Jorge Sampaoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Jorge Sampaoli
Jorge Sampaoli 2018.jpg
Sampaoli nel 2018
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 172 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Squadra Santos
Ritirato 1979 - giocatore
Carriera
Giovanili
1977-1979Newell's Old Boys
Carriera da allenatore
1994-1995non conosciuta Alumni de Casilda
1996non conosciuta Belgrano de Arequito
1996-1997Argentino (R)
1997non conosciuta Alumni de Casilda
1998non conosciuta Belgrano de Arequito
1999-2000non conosciuta Aprendices Casildenses
2000Argentino (R)
2001non conosciuta Alumni de Casilda
2002Juan Aurich
2003Sport Boys
2004-2005Cor. Bolognesi FC
2006Cor. Bolognesi FC
2007Sporting Cristal
2007-2009O'Higgins
2009-2010Emelec
2010-2012Universidad de Chile
2012-2016Cile Cile
2016-2017Siviglia
2017-2018Argentina Argentina
2019-Santos
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Cile 2015
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 gennaio 2016

Jorge Luis Antonio Sampaoli Moya (Casilda, 13 marzo 1960) è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo difensore o centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Casilda, nella provincia di Santa Fe,[1] ha vissuto nel quartiere di Barracas.[2] Il padre, Rodalgo Sampaoli, era un agente di polizia, ed è morto per un carcinoma del polmone;[1] la madre si chiama Odila Moya.[2] Si ritirò dal calcio giocato per una rottura della tibia a soli 19 anni[3] e lavorò come impiegato al Banco de la Provincia, un istituto di credito, e come giudice di pace.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Predilige il modulo 3-3-1-3, ispirandosi a Marcelo Bielsa.[3][4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Fece parte delle giovanili del Newell's Old Boys prima di interrompere la carriera per un infortunio che gli procurò la frattura di tibia e perone e che gli impedì di proseguire nel calcio professionistico.[3][5] Giocò poi sporadicamente nell'Alumni de Casilda, club dilettantistico della sua cittadina natale.[1]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi in Argentina[modifica | modifica wikitesto]

Divenne allenatore dell'Alumni negli anni 1990. Nel 1996 apparve sulla copertina del quotidiano La Capital e fu notato dal presidente del Newell's Eduardo López, che lo assunse come allenatore dell'Argentino de Rosario, società satellite del Newell's che disputava la Primera B Metropolitana.[6] Rimase sulla panchina del club fino all'aprile del 1997, tornando poi ad allenare in provincia.

Le stagioni in Perù[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 2002 si trasferì in Perù, assumendo la guida del Juan Aurich per 8 partite del Campeonato Descentralizado 2002, raggiungendo per la prima volta un campionato di massima serie nazionale.[7] Il 1º gennaio 2003 passò poi allo Sport Boys, con cui terminò il torneo del 2002 e disputò tutto il Campeonato Descentralizado 2003. Il 1º gennaio 2004 divenne tecnico del Coronel Bolognesi; mantenne l'incarico fino al 31 dicembre 2005, e tornò poi il 1º luglio 2006 per disputare la Copa Sudamericana 2006.[8] Dal 1º gennaio al 5 maggio 2007 ha allenato lo Sporting Cristal.

Le esperienze in Cile ed Ecuador[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º dicembre 2007 si trasferì in Cile, venendo assunto dall'O'Higgins in vista del torneo di Apertura 2008.[9] Lasciò il club tricolore il 3 agosto 2009 e il 1º dicembre si sedette sulla panchina dell'Emelec, in Ecuador,[10] e prese parte alla Coppa Libertadores 2010. Riuscì anche a ottenere il primo posto nella prima fase della Primera Categoría Serie A 2010, e mantenne la guida della squadra anche durante la Copa Sudamericana 2010 e la Coppa Libertadores 2011.[11] Lascia il club il 1º dicembre 2010.

Le vittorie con l'Universidad de Chile[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 dicembre 2010 fu assunto dall'Universidad de Chile.[12] Il 12 giugno vinse il campionato di Apertura 2011, superando la finalista Universidad Católica.[13] Con 9 vittorie consecutive stabilì, nel settembre 2011, il primato cileno per il maggior numero di successi ottenuti all'inizio di un campionato (dalla prima alla nona giornata).[14] Il 14 dicembre vinse la Copa Sudamericana 2011, primo titolo continentale dell'Universidad de Chile[15] e prima società cilena nella storia a vincere tale competizione.[3] Il 29 dicembre si aggiudicò anche il titolo nazionale di Clausura. Per via dei risultati ottenuti nel corso dell'anno 2011, Sampaoli chiuse al secondo posto nella classifica del premio per l'Allenatore sudamericano dell'anno.[16] Sempre con l'Universidad de Chile è riuscito a vincere anche il torneo di Apertura 2012.

Nazionale cilena[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 dicembre 2012 la ANFP, federazione calcistica cilena, lo ha nominato commissario tecnico della Nazionale.[17] Il 5 luglio 2015 vince la Copa America, battendo 4-1 dopo i calci di rigore l'Argentina (suo paese natio).

Il 19 gennaio 2016 si dimette dalla carica di CT dopo 4 anni.

Siviglia[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno seguente diventa il nuovo allenatore del Siviglia, con cui firma un contratto biennale.[18] Inizia subito con la sconfitta della finale di Supercoppa Europea contro il Real Madrid per 3 a 2. Nella Coppa di Spagna viene eliminato agli ottavi di finale dal Real Madrid 3 a 0 all'andata e 3 a 3 il ritorno. In campionato si classifica al quarto posto con l'ammissione ai play-off della Champions League.

Nazionale argentina[modifica | modifica wikitesto]

Sampaoli alla guida dell'Argentina nel 2017.

Il 1º giugno 2017 rescinde il proprio contratto con il Siviglia per potersi legare alla Federazione argentina come nuovo commissario tecnico dell'Albiceleste, subentrando a Edgardo Bauza.[19]

Sotto la guida di Sampaoli, l'Argentina si qualifica per il Mondiale di Russia del 2018: nella competizione, tuttavia, la selezione argentina racimola un iniziale pareggio (1-1) con l'Islanda,[20] seguito da una pesante sconfitta per 3-0 contro la Croazia;[21] solo grazie alla vittoria per 2-1 sulla Nigeria[22] i sudamericani riescono a qualificarsi per gli ottavi di finale, dove incontrano la Francia (futura vincitrice del Mondiale), che li elimina per 4-3.[23] Le critiche mosse all'inconsueto stile di gioco proposto da Sampaoli portano Sampaoli stesso alla rassegna delle dimissioni dalla carica di C.T., nonostante l'iniziale decisione di proseguire gli oneri del contratto.[24]

Santos[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 dicembre dello stesso anno viene ufficializzato come allenatore del Santos in Brasile.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR Vittorie %
Argentina Argentina 1º giugno 2017 in corso 15 7 4 4 27 21 +6 46,67

Nazionale nel dettaglio[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 30 giugno 2018.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie GF GS DR
2017 Argentina Argentina Qual. Mondiale 2018 3º, qualificato 4 1 3 0 25,00 4 2 +2
2018 Mondiale 2018 Ottavi di finale 4 1 1 2 25,00 6 9 -3
Dal 2017 Amichevoli 7 5 0 2 71,43 17 10 +7
Totale Argentina 15 7 4 4 46,67 27 21 +6

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Universidad de Chile: Apertura 2011, Clausura 2011, Apertura 2012
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Universidad de Chile: 2011

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cile 2015

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2011
Apertura 2011, Apertura 2012[25]
2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (ES) Para Sampaoli nada es imposible, 7 dicembre 2012. URL consultato il 16 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2013).
  2. ^ a b Las últimas noticias, 7 aprile 2012, p. 18, http://www.lun.com/lunmobile//pages/NewsDetailMobile.aspx?IsNPHR=1&dt=2012-04-07&NewsID=0&BodyId=0&PaginaID=18&Name=18&PagNum=1&SupplementId=0&Anchor=20120407_18_0_0. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  3. ^ a b c d L'austero Sampaoli sulle orme di Bielsa, il c.t. argentino che ha fatto grande la U, in La Gazzetta dello Sport, 12 giugno 2014, p. 29.
  4. ^ (ES) ZM: El estilo chileno de juego, LaPolvora.cl. URL consultato il 16 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2014).
  5. ^ (ES) Jorge Sampaoli, un émulo de Bielsa, toma las riendas de la selección de Chile, 3 dicembre 2012. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  6. ^ (ES) Jorge Sampaoli: El DT argentino nacido en Casilda (Santa Fe) campeón de la Copa Sudamericana con la U de Chile. URL consultato il 16 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  7. ^ (ES) Fichajes 2002: Juan Aurich, Peru.com. URL consultato il 16 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2002).
  8. ^ (ES) Sampaoli llega para dirigir al Bolognesi, Terra.com.pe. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  9. ^ (ES) Jorge Sampaoli es el nuevo entrenador de O´Higgins, su cooperativa.cl, 12 dicembre 2007. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  10. ^ (ES) Jorge Sampaoli es el nuevo DT de Emelec, 18 dicembre 2009. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  11. ^ (ES) Emelec goleó a Espoli y jugará la final del Campeonato Nacional, 28 giugno 2010. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  12. ^ (ES) Agente confirma que Simeone no llegará a la "U" y asumiría Sampaoli, La Tercera, 15 dicembre 2010. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  13. ^ (ES) U. de Chile conquistó el Torneo de Apertura con un triunfo categórico sobre la UC, Radio Cooperativa, 12 giugno 2011. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  14. ^ (ES) Universidad de Chile logró un nuevo récord tras derrotar a O´Higgins, Radio Cooperativa, 25 settembre 2011. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  15. ^ (ES) El cielo es azul: La U gana la Sudamericana y baja su primera estrella internacional de la historia, EMOL, 14 dicembre 2011. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  16. ^ (ES) Neymar y Tabárez, los reyes de América[collegamento interrotto], OvacionDigital.com.uy. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  17. ^ (ES) Presidente de la ANFP presentó a nuevo técnico de la Selección, ANFP.cl, 3 dicembre 2012. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  18. ^ Jorge Sampaoli firma por dos temporadas con el Sevilla FC, sevillafc.es, 27 giugno 2017.
  19. ^ Conceptos e ideas del nuevo entrenador, su www.afa.com.ar. URL consultato il 15 luglio 2018.
  20. ^ (EN) FIFA.com, 2018 FIFA World Cup Russia™ - Matches - Argentina - Iceland - FIFA.com, su www.fifa.com. URL consultato il 15 luglio 2018.
  21. ^ (EN) FIFA.com, 2018 FIFA World Cup Russia™ - Matches - Argentina - Croatia - FIFA.com, su www.fifa.com. URL consultato il 15 luglio 2018.
  22. ^ (EN) FIFA.com, 2018 FIFA World Cup Russia™ - Matches - Nigeria - Argentina - FIFA.com, su www.fifa.com. URL consultato il 15 luglio 2018.
  23. ^ (EN) FIFA.com, 2018 FIFA World Cup Russia™ - Matches - France - Argentina - FIFA.com, su www.fifa.com. URL consultato il 15 luglio 2018.
  24. ^ Desvinculación de Jorge Sampaoli, su www.afa.com.ar. URL consultato il 15 luglio 2018.
  25. ^ (ES) Hans Hott, Universidad de Chile arrasó en la "Gala del fútbol" del SIFUP, 11 luglio 2012. URL consultato il 16 dicembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENno2018086771