Alessandro Melli

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Alessandro Melli
Alessandro Melli.jpg
Melli nel 1991 al Parma
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 2001
Carriera
Giovanili
19??-19?? 600px chequered HEX-FFDE15 White.svg Audace Parma
1983-1985 Parma
Squadre di club1
1985-1988 Parma 38 (3)
1988-1989 Modena 8 (0)
1989-1994 Parma 161 (49)
1994 Sampdoria 8 (1)
1994-1995 Milan 6 (1)
1995-1997 Parma 42 (4)
1997-2000 Perugia 51 (3)
2000-2001 Ancona 13 (4)
Nazionale
1988 Italia Italia U-18 ? (?)
1987 Italia Italia U-20 2+ (2)
1989-1992 Italia Italia U-21 19 (3)
1992 Italia Italia Olimpica 6 (5)
1991-1993 Italia Italia 2 (0)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro 1992
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alessandro Melli (Agrigento, 11 dicembre 1969) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Emilio Melli, a sua volta calciatore, Alessandro nasce ad Agrigento durante la militanza del padre nell'Akragas.[1] Cresciuto nel settore giovanile dell' Audace Parma, a 13 anni viene tesserato dal Parma con cui esordisce in Serie C1 il 20 aprile 1986.

Durante la prima stagione, con Arrigo Sacchi in panchina, totalizza 6 presenze e 1 rete, conquistando immediatamente la promozione in Serie B. Sebbene come comprimario, viene confermato nelle successive due stagioni di cadetteria. Nel campionato 1988-1989 torna temporaneamente in Serie C1 giocando alcuni mesi in prestito al Modena, ma contrasti con l'allenatore Paolo Ferrari portano al suo ritorno a Parma.[senza fonte]

Melli (in piedi, al centro) nella formazione giovanile del Parma terza classificata al Viareggio del 1988

In Serie B gioca titolare e conquista la promozione in Serie A al termine della stagione 1989-1990. Debutta in massima categoria il 9 settembre 1990 in Parma-Juventus (1-2). In gialloblù conquista negli anni seguenti la Coppa Italia, chiusa da capocannoniere, la Coppa delle Coppe e la Supercoppa UEFA.

Passato alla Sampdoria, il 10 novembre 1994 è al centro di uno scambio con il Milan, con Melli a Milano per 12 miliardi di lire e Ruud Gullit a Genova.[2] Dopo 6 presenze e una rete in rossonero, il 14 agosto torna a Parma dove rimane per il successivo biennio.

L'11 dicembre 1997 passa al Perugia, in Serie B, riuscendo con gli umbri a conquistare un'altra promozione in Serie A nella stagione 1997-1998, e mantenendo poi per due anni la categoria. Il 25 ottobre 2000 passa all'Ancona, ma pochi mesi dopo, a soli 31 anni, opta per il ritiro.

In Serie A ha giocato 202 partite siglando 44 reti.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha vinto con la selezione Under-21 l'Europeo 1992, e ha partecipato con la nazionale olimpica ai Giochi di Barcellona 1992. Dopo una prima convocazione nel 1991, senza scendere in campo, ha giocato solo due partite con la nazionale maggiore: il 24 marzo 1993 in Italia-Malta (6-1), e il 14 aprile dello stesso anno in Italia-Estonia (2-0), entrambe da titolare.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Dal 12 luglio 2005 alla stagione 2014-2015 ricopre il ruolo di team manager del Parma.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-3-1993 Palermo Italia Italia 6 – 1 Malta Malta Qual. Mondiali 1994 -
14-4-1993 Trieste Italia Italia 2 – 0 Estonia Estonia Qual. Mondiali 1994 -
Totale Presenze 2 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1985-1986 (girone A)
Parma: 1991-1992

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1992-1993
Parma: 1993
Milan: 1994

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1992

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1991-1992 (5 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giorgio Comaschi, Futuro prossimo da dieci miliardi, in la Repubblica, 27 dicembre 1990.
  2. ^ Fabio Monti, "Qui non resto". E il Milan s'arrende, in Corriere della Sera, 10 novembre 1994, p. 41. (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]