Marco Carrara

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Marco Carrara
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1985-1987 Padova 41 (1)
1987-1988 Arezzo 15 (1)
1988-1990 Alessandria 51 (5)
1990-1991 Barletta 30 (3)
1991-1993 Messina 62 (3)
1993-1996 Reggina 97 (8)
1996-1998 Ancona 55 (1)
1998-2000 Rimini 33 (0)
2000-2001 Fano 20 (1)
Nazionale
1987 Italia Italia U-20 4 (1)
Carriera da allenatore
2003-2004 Montevarchi
2004-2005 Urbino
2005-2006 Catanzaro Vice
2007 Bellaria
2008 Reggina Vice
2010 Arezzo
2011-2012 Sorrento Vice
2012-2013 Treviso Vice
2013-2014 Barletta Vice
2014 Barletta
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Marco Carrara (Limena, 1º novembre 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresce calcisticamente nel Padova dove neanche ventenne disputa due stagioni in Serie C1. Nel 1987 si trasferisce all'Arezzo dove gioca la sua prima stagione in Serie B.

Nel 1988 passa all'Alessandria dove al primo anno conquista la promozione dalla Serie C2 alla Serie C1, categoria nella quale milita l'anno seguente.

Nel 1990 torna a calcare i campi di Serie B con il Barletta e l'anno successivo con il Messina, dove rimane anche dopo la retrocessione in Serie C1.

Nel 1993 attraversa lo Stretto passando alla Reggina dove gioca per due anni titolare in Serie C1 e poi, dopo la promozione del 1995, un altro anno in Serie B.

Nel 1996 passa all'Ancona dove conquista subito la promozione dalla Serie C1 alla Serie B e poi nella stagione 1997-1998 gioca la sua ultima annata nella serie cadetta.

In seguito gioca due anni in Serie C2 nel Rimini, prima di chiudere la carriera nel 2001 a Fano in Serie D.

In tutta la carriera ha disputato 136 gare in Serie B segnando 8 reti.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha partecipato, con l'Italia Under-20, al campionato mondiale di categoria del 1987, giocando 4 partite e segnando una rete contro la Nigeria.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Come allenatore dopo aver guidato l'Urbino ed il Montevarchi, e svolto il ruolo di vice-allenatore al Catanzaro, ha allenato il Bellaria Igea Marina nella Serie C2 2006-2007[1] assumendo l'incarico con la squadra che si trovava all'ultimo posto e conducendola alla salvezza senza passare dai play-out. Nel 2008 torna alla Reggina come allenatore in seconda.

Nel luglio 2010 viene assunto come tecnico dell'Atletico Arezzo in Serie D, venendo esonerato nel successivo mese di ottobre[2].

Il 27 dicembre 2011 viene assunto come allenatore in seconda, affiancando Gennaro Ruotolo sulla panchina del Sorrento in Lega Pro Prima Divisione[3].

A fine ottobre 2012 segue Ruotolo a Treviso, subentrato all'esonerato Agenore Maurizi, sempre come allenatore in seconda.

Il 2 luglio 2013 il Barletta ufficializza il suo ingaggio nel ruolo di allenatore in seconda di Nevio Orlandi.[4] Il 4 aprile 2014 Orlandi viene esonerato assieme al preparatore atletico Luigi Mondilla e Carrara è promosso come allenatore della prima squadra, con Nicola Di Leo che assume anche il ruolo di allenatore in seconda, oltre a quello di preparatore dei portieri.[5]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Reggina: 1994-1995

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ UFFICIALE: Marco Carrara a Bellaria, Tuttomercatoweb. URL consultato il 5 novembre 2010.
  2. ^ UFFICIALE: Atl.Arezzo, via Carrara. Domani il nome del nuovo allenatore, Notiziariocalcio.com. URL consultato il 5 novembre 2010.
  3. ^ UFFICIALE: Sorrento, Carrara è il nuovo allenatore in seconda, su tuttomercatoweb.com. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  4. ^ Ufficiali le nomine di Carrara e Di Leo, ssbarletta.com, 2 luglio 2013. URL consultato il 3 luglio 2013.
  5. ^ Sollevati dagli incarichi Orlandi e Mondilla, ssbarletta.com, 4 aprile 2014. URL consultato il 10 aprile 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]