Gianluca Sordo

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Gianluca Sordo
Gianluca Sordo.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2004
Carriera
Giovanili
????-1984 Perticata
1984-1987 Torino
Squadre di club1
1987-1988 Torino 0 (0)
1988-1989 Trento 25 (1)
1989-1994 Torino 117 (7)
1994-1996 Milan 12 (0)
1996-1997 Reggiana 7 (0)
1997-1998 Bari 6 (0)
1998-1999 Cannes 7 (0)
1999-2000 Montevarchi 7 (0)
2000-2001 Pisa 27 (3)
2001-2003 Arezzo 43 (1)
2003-2004 Aglianese 27 (2)
Nazionale
1988 Italia Italia U-18 0 (0)
1989-1992 Italia Italia U-21 18 (2)
1992 Italia Italia Olimpica 5 (0)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro 1992
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 aprile 2009

Gianluca Sordo (Carrara, 2 dicembre 1969) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 fu coinvolto in una rissa all'interno di un locale notturno, a Marina di Massa, venendo colpito al capo finendo in coma[1].

Ristabilitosi, ha intrapreso una carriera politica nelle file di FLI[2], presso la sua natia Carrara.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel Torino, dopo una stagione al Trento nel 1990 tornò in granata, dove rimase fino al 1994. In quel periodo fece parte della Nazionale italiana Under-21 che vinse l'Europeo di categoria 1992 e partecipò ai Giochi olimpici 1992 a Barcellona. Colpì la traversa, ad un minuto dalla fine, nella gara di ritorno della finale di Coppa UEFA 1991-1992 tra Ajax e Torino; la squadra granata nel corso dello stesso incontro aveva già colpito due legni, quando le sarebbe bastata una rete (in virtù del 2-2 a Torino) per aggiudicarsi il trofeo internazionale[3], ragione per la quale il suo gesto tecnico rimase nella memoria collettiva dei tifosi del Torino come simbolo della "sfortuna" che perseguita la squadra ed il suo pubblico[4].

Nel 1994 passò al Milan di Fabio Capello per 5 miliardi di lire.[5] Fu poco utilizzato dall'allenatore e nel 1996 si trasferì alla Reggiana. In seguito, per diversi anni, cambiò una squadra ogni stagione per trovare un impiego continuo, fino al 2000 quando trovò un posto da titolare nel Pisa. La stagione successiva passò all'Arezzo e poi all'Aglianese, dove chiuse la carriera nel 2004.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 1992-1993
Milan: 1995-1996
Milan: 1994
Torino: 1989-1990

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1994
Torino: 1991

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1992

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il calciatore Sordo in coma dopo una rissa in un pub, in la Repubblica.
  2. ^ FLI Carrara: "La stella del calcio Gianluca Sordo con Futuro e Liberta'. Il calcio è anche di destra.....", in il sito di Massa Carrara.
  3. ^ Guido De Luca, Lentini e Sordo, protagonisti di giorno e di notte, in Toro News.
  4. ^ Pierfrancesco Palattella, Le partite del cuore: Ajax-Torino, in Rivista Sportiva.
  5. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 11 (1994-1995), Panini, 16 luglio 2012, p. 10.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]