Stefano Rossini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stefano Rossini
Stefano Rossini Parma.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2012 - giocatore
Carriera
Giovanili
Inter
Squadre di club1
1987-1989 Parma 28 (0)
1989-1990 Inter 14 (0)
1990 Fiorentina 0 (0)
1990-1991 Parma 7 (0)
1991-1992 Udinese 31 (0)
1992-1993 Inter 3 (0)
1993-1994 Udinese 18 (0)
1994-1996 Piacenza 60 (0)
1996-1997 Atalanta 25 (0)
1997-1998 Lecce 25 (0)
1998-2001 Genoa 77 (2)
2001-2002 Ternana 24 (1)
2002-2003 Genoa 34 (0)
2003-2004 Como 27 (0)
2004-2006 Cremonese 35 (0)
2006-2007 Reggiana 18 (0)[1]
2008 Pizzighettone 3 (0)
2008-2009 Fidenza 25 (0)
2009-2010 SBC Oltrepò 18 (0)
2010-2011 Blu.png LibertaSpes ? (?)
2011-2012 non conosciuta Fiore Calcio ? (?)
Nazionale
1988-1992 Italia Italia U-21 30 (2)
1992 Italia Italia Olimpica 5 (0)
Carriera da allenatore
2010-2011 Blu.png LibertaSpes Giovanili
2013 Bianco e Viola (Strisce).png Royale Fiore
2014-2016 Pavia Giovanili
2016 Pavia
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro 1992
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 luglio 2016

Stefano Rossini (Viadana, 2 febbraio 1971) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Terzino di fascia sinistra[2], poteva adattarsi a giocare anche come stopper[3] o difensore centrale[4].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel vivaio dell'Inter[5], passa ancora giovane al Parma dove esordisce tra i professionisti in Serie B, giocando due stagioni[6][7]. Rientra quindi ai nerazzurri, con cui debutta in Serie A disputando 14 partite nel campionato 1989-1990, nel quale è chiamato a sostituire l'infortunato Andreas Brehme[2].

Gli anni della Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 inizia la stagione con la Fiorentina[8], ma prima di poter disputare almeno un incontro torna in Emilia, dove rimane fino al termine della stagione. Nel 1991 è in prestito all'Udinese, come contropartita per l'acquisto di Angelo Orlando[9]: in Friuli disputa la sua prima stagione da titolare collezionando 31 presenze. Rientra quindi all'Inter, dove non trova spazio, e nel 1993 ritorna definitivamente a Udine[10], dove vive una retrocessione in Serie B. Si riscatta nella stagione successiva, quando passa al Piacenza[3] vincendo il campionato cadetto e ottenendo la prima salvezza degli emiliani nella massima serie, sempre da titolare.

Nel 1996 approda all'Atalanta[11], sempre in Serie A, dove rimane fino al novembre 1997 quando si trasferisce al Lecce[12].

In Serie B[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 inizia la sua più lunga esperienza continuativa con un club: si tratta del Genoa dove rimane per tre stagioni prima di svincolarsi e approdare per un anno alla Ternana[13]. Nel 2002 torna a vestire la maglia rosso-blu per un'altra stagione, in cambio di Andrea Sussi[14].

Nel 2003 passa al Como, retrocesso in Serie B[15]: i lariani retrocedono di nuovo e al termine della stagione rimane senza squadra.

Le ultime stagioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2004 si accorda con la Cremonese[16] dove gioca per una stagione e mezza conquistando la promozione in Serie B. Nel novembre 2006 passa alla Reggiana[4] ma al termine della stagione è nuovamente senza contratto.

Nel gennaio 2008 sigla un contratto con il Pizzighettone con cui conclude la sua carriera da professionista. La stagione successiva si unisce al Fidenza[5] che disputa il campionato di Eccellenza dell'Emilia-Romagna. Nella stagione 2009-2010 ha giocato per l'S.B.C. Oltrepò, in Serie D; svincolato, si accasa alla LibertasSpes, squadra piacentina che milita nel campionato di Promozione, con il doppio incarico di giocatore e allenatore delle giovanili[17]. Nella stagione 2011-2012 si trasferisce al Fiore, altra squadra piacentina del campionato di Promozione[18].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la maglia della nazionale Under-21 vanta due partecipazioni agli europei di categoria, del 1990 e quelli vittoriosi del 1992. Ha inoltre fatto parte della spedizione ai Giochi Olimpici del 1992[19].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Prime esperienze[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2013 viene nominato allenatore del Royale Fiore, formazione piacentina partecipante al campionato di Eccellenza Emilia-Romagna 2013-2014[20]; viene esonerato nell'ottobre successivo, dopo cinque sconfitte nelle prime sei partite di campionato[21].

A Pavia: dalle giovanili alla prima squadra[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2015 passa alla guida della formazione Berretti del Pavia.

Il 13 dicembre seguente subentra ad interim sulla panchina della prima squadra dopo l'esonero di Michele Marcolini[22]. Rimane in carica una sola partita, ma non sfigurando: porta infatti a casa una vittoria per 0-2 nello scontro diretto sul campo del Pordenone, lasciando il posto il 20 dicembre al nuovo tecnico Fabio Brini, tornando a guidare la formazione Berretti. Tuttavia esattamente 3 mesi dopo, il 13 marzo 2016, dopo la sconfitta per 0-3 sul campo del Padova viene richiamato a sedere sulla panchina della prima squadra lombarda, andando a sostituire lo stesso Brini, stavolta con un contratto fino al termine della stagione, con l'obiettivo di portare la squadra a giocarsi la promozione in Serie B tramite i play-off, in quel momento distanti 5 punti e con il terzo posto occupato dal Pordenone, con i lombardi in quinta posizione.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Piacenza: 1994-1995
Cremonese: 2004-2005

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1992

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 20 (0) se si considerano i play-off.
  2. ^ a b Top 20 - La maledizione della fascia sinistra Canaleinter.com
  3. ^ a b Rosa 1994-1995 Storiapiacenza1919.it
  4. ^ a b «Il segreto è che mi diverto ancora», La Gazzetta di Reggio, 2 novembre 2006, pag.33
  5. ^ a b Rossini, la pensione può attendere, L'Informazione, 28 luglio 2008, pag.22 [collegamento interrotto]
  6. ^ Stagione 1987-1988 Storiadelparmacalcio.com
  7. ^ Stagione 1988-1989 Storiadelparmacalcio.com
  8. ^ E la concorrenza è in ritardo, La Repubblica, 26 maggio 1990, pag.27
  9. ^ Manovre malriuscite, La Repubblica, 15 giugno 1991, pag.37
  10. ^ Dell'Anno, Inter e Udinese hanno finito di litigare, La Repubblica, 1º agosto 1993, pag.23
  11. ^ Bierhoff, l'oggetto di troppi desideri, Il Corriere della Sera, 8 luglio 1996, pag.35
  12. ^ Vierchowod, rissa con i tifosi, La Repubblica, 2 novembre 1997, pag.41
  13. ^ Genoa, si sblocca il mercato partono Rossini e Zanoncelli, La Repubblica, 6 luglio 2001
  14. ^ Via Sussi, c'è un Rossini in più. Spagnolo di lusso con il Chievo, La Repubblica, 9 agosto 2002
  15. ^ Genoa, c'è Cudini in più firma anche baby Chaib, La Repubblica, 12 agosto 2003
  16. ^ Rossini e Campolonghi grigiorossi, La Provincia, 21 dicembre 2004, pag.41
  17. ^ Rossini (ex Piace) sceglie la Libertaspes, Libertà, 31 agosto 2010, pag.50
  18. ^ Fiore 2011-2012 Emiliaromagnasport.it
  19. ^ I nazionali Storiapiacenza1919.it
  20. ^ Eccellenza - Royale Fiore: panchina a Stefano Rossini Sportpiacenza.it
  21. ^ Royale Fiore: Rossini esonerato, panchina a Rizzo-Montanari Sportopiacenza.it
  22. ^ MICHELE MARCOLINI SOLLEVATO DALL’INCARICO Acpavia.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]