Football Club Internazionale Milano 1992-1993

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F.C. Internazionale Milano
Inter rosa completa 1992-93.jpg
La rosa completa
Stagione 1992-1993
Allenatore Italia Osvaldo Bagnoli
All. in seconda Italia Sergio Maddè
Presidente Italia Ernesto Pellegrini
Serie A 2º posto (in Coppa UEFA)
Coppa Italia Quarti di finale
Maggiori presenze Campionato: Battistini (34)
Totale: Battistini (40)
Miglior marcatore Campionato: Sosa (20)
Totale: Sosa (22)
Media spettatori 45 126 (Serie A)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1992-1993.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il tecnico Osvaldo Bagnoli: la panchina nerazzurra è stata l'ultima della sua carriera.

Nella stagione 1992-1993 la panchina passò nelle mani di Osvaldo Bagnoli, già campione d'Italia con il Verona nel 1984-1985 e che aveva allenato nelle stagioni precedenti il Genoa, portandolo in Europa. Si trattò della prima annata dopo l'abbandono del blocco tedesco, e dopo la pessima stagione precedente la squadra apparve priva di punti di riferimento.[1] I maggiori rinforzi dovevano essere: il macedone Darko Pančev, eletto "Scarpa d'oro" nel 1991, acquistato per 14 miliardi di lire dalla Stella Rossa,[2] ma che rimase un oggetto misterioso tanto da essere eletto a simbolo dei bidoni stranieri che hanno vestito la maglia nerazzurra; Totò Schillaci per 8,5 miliardi di lire dalla Juventus,[3] lontano dalla forma dei mondiali di Italia '90 e perseguitato da una serie infinita di infortuni (riguardo quest'esperienza il centravanti siciliano ha affermato che i suoi inizi a Milano furono buoni e i rapporti con il presidente Pellegrini ottimi, ma che la mancanza di continuità e i problemi fisici gli impedirono di "sfondare");[4] Matthias Sammer dallo Stoccarda, venduto all'Inter come trequartista ma inadeguato al ruolo, tanto che troverà poi fortuna e fama internazionale giocando nel ruolo di libero. Vennero presi inoltre il centrocampista russo Igor Shalimov dal Foggia e l'attaccante uruguaiano Rubén Sosa dalla Lazio.

Il neoacquisto Salvatore Schillaci

Dopo un avvio con quattro sconfitte nelle prime 13 giornate (fra le quali quella all'esordio contro l'Udinese e una per 3-0 ad Ancona)[1] e una serie di risultati altalenanti, l'Inter dalle ultime partite del girone d'andata ritrovò gioco e continuità.[1] La squadra venne impostata per giocare in contropiede,[5] sfruttando le caratteristiche di Sosa e Schillaci, che esclusero Pancev dall'undici titolare, ma la vera svolta avvenne con l'inserimento di Antonio Manicone,[6] cresciuto nel vivaio e preso dall'Udinese nel mercato autunnale, a discapito di Sammer e grazie al quale la squadra trovò un inaspettato equilibrio.[1][7]

Sosa segnò alla fine 20 reti in 28 presenze, la maggior parte delle quali nel girone di ritorno; nelle prime giornate veniva addirittura relegato in tribuna, a dimostrazione del fatto che dei quattro stranieri fosse il meno considerato.[1] Così l'Inter arrivò a riaprire il campionato con una rimonta infrantasi però nell'1-1 nel derby (al vantaggio di Berti sul finire del primo tempo rispose Gullit nel secondo)[8] finendo il campionato al secondo posto a quattro punti dal Milan campione.

Sempre il Milan fu autore dell'eliminazione ai quarti di finale della Coppa Italia.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1992-1993 fu Umbro, mentre lo sponsor ufficiale fu Fiorucci.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
3ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Ernesto Pellegrini
  • Vicepresidente: Giuseppe Prisco, Giulio Abbiezzi e Angelo Corridori
  • Amministratore delegato e general manager: Piero Boschi
  • Team manager: Guido Susini

Area comunicazione

  • Capo ufficio stampa: Valberto Milani

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: dott. Arturo Guarino
  • Massaggiatori: Giancarlo Della Casa e Massimo Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[9]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Beniamino Abate
Italia P Walter Zenga
Italia D Sergio Battistini
Italia D Giuseppe Bergomi (C)
Italia D Luigi De Agostini
Italia D Riccardo Ferri
Italia D Marcello Montanari[10]
Italia D Antonio Paganin
Italia D Stefano Rossini
Italia D Mirko Taccola
Italia D Paolo Tramezzani
Italia C Nicola Berti
N. Ruolo Giocatore
Italia C Alessandro Bianchi
Italia C Stefano Desideri[10]
Italia C Davide Fontolan
Italia C Antonio Manicone
Italia C Angelo Orlando
Italia C Stefano Ricci
Germania C Matthias Sammer
Russia C Igor Shalimov
Macedonia A Darko Pančev
Italia A Salvatore Schillaci
Uruguay A Rubén Sosa
Italia A Alessandro Montalto

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[11]
R. Nome da Modalità
D Luigi De Agostini Juventus definitivo (2 miliardi £)
D Stefano Rossini Udinese fine prestito
D Massimiliano Tacchinardi Messina fine prestito
C Pierluigi Di Già Bologna fine prestito
C Giuseppe Marino Taranto fine prestito
C Matthias Sammer Stoccarda fine prestito (9 miliardi £)
C Igor Shalimov Foggia definitivo (17.4 miliardi £)
A Darko Pančev Stella Rossa definitivo (14 miliardi £)
A Salvatore Schillaci Juventus definitivo (8.5 miliardi £)
A Rubén Sosa Lazio definitivo (2.5 miliardi £)
Cessioni[11]
R. Nome a Modalità
D Andreas Brehme Real Saragozza definitivo
D Giuseppe Baresi Modena definitivo
D Massimiliano Tacchinardi Pro Sesto prestito
C Dino Baggio Juventus fine prestito
C Pierluigi Di Già Venezia prestito
C Lothar Matthäus Bayern Monaco definitivo (3 miliardi £)
C Fausto Pizzi Parma definitivo
A Jürgen Klinsmann Monaco definitivo
A Dario Morello Reggiana compartecipazione

Sessione autunnale[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[11]
R. Nome da Modalità
C Antonio Manicone Udinese definitivo (preso a novembre)
Cessioni[11]
R. Nome a Modalità
D Marcello Montanari Bari compartecipazione (ceduto a novembre)
C Matthias Sammer Borussia Dortmund definitivo (9.5 miliardi £) (ceduto a dicembre)
C Stefano Desideri Udinese definitivo (ceduto a novembre)
C Giuseppe Marino Taranto definitivo (ceduto a novembre)
A Alessandro Montalto Palazzolo definitivo (ceduto a novembre)

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1992-1993.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Udine
6 settembre 1992, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Udinese 2 – 1
referto
Inter Stadio Friuli
Arbitro Beschin (Legnano)

Milano
13 settembre 1992, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Cagliari Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Felicani (Bologna)

Napoli
20 settembre 1992, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Napoli 1 – 2
referto
Inter Stadio San Paolo
Arbitro Stafoggia (Pesaro)

Milano
27 settembre 1992, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Fiorentina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pairetto (Nichelino)

Milano
4 ottobre 1992, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Atalanta Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Fabricatore (Roma)

Roma
18 ottobre 1992, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Roma 4 – 1
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Pairetto (Nichelino)

Milano
25 ottobre 1992, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Amendolia (Messina)

Pescara
1º novembre 1992, ore 15:00 CEST
8ª giornata
Pescara 1 – 4
referto
Inter Stadio Adriatico
Arbitro Luci (Firenze)

Milano
8 novembre 1992, ore 15:00 CEST
9ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Sampdoria Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Sguizzato (Verona)

Milano
22 novembre 1992, ore 15:00 CEST
10ª giornata
Milan 1 – 1
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pezzella (Frattamaggiore)

Milano
29 novembre 1992, ore 15:00 CEST
11ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Brescia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Ancona
6 dicembre 1992, ore 15:00 CEST
12ª giornata
Ancona 3 – 0
referto
Inter Stadio Del Conero
Arbitro Bettin (Padova)

Roma
13 dicembre 1992, ore 15:00 CEST
13ª giornata
Lazio 3 – 1
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Cesari (Genova)

Milano
3 gennaio 1993, ore 15:00 CEST
14ª giornata
Inter 4 – 0
referto
Genoa Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Mughetti (Cesena)

Foggia
10 gennaio 1993, ore 15:00 CEST
15ª giornata
Foggia 1 – 3
referto
Inter Stadio Pino Zaccheria
Arbitro Trentalange (Torino)

Milano
17 gennaio 1993, ore 15:00 CEST
16ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Parma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Cinciripini (Ascoli Piceno)

Torino
24 gennaio 1993, ore 15:00 CEST
17ª giornata
Torino 1 – 2
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Pezzella (Frattamaggiore)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
31 gennaio 1993, ore 15:00 CET
18ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Udinese Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Cagliari
7 febbraio 1993, ore 15:00 CET
19ª giornata
Cagliari 0 – 0
referto
Inter Stadio Sant'Elia
Arbitro Sguizzato (Verona)

Milano
14 febbraio 1993, ore 15:00 CET
20ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Napoli Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trentalange (Torino)

Firenze
28 febbraio 1993, ore 15:00 CET
21ª giornata
Fiorentina 2 – 2
referto
Inter Stadio Comunale
Arbitro Baldas (Trieste)

Bergamo
7 marzo 1993, ore 15:00 CET
22ª giornata
Atalanta 1 – 1
referto
Inter Stadio Comunale
Arbitro Beschin (Legnano)

Milano
14 marzo 1993, ore 15:00 CET
23ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Torino
21 marzo 1993, ore 15:00 CET
24ª giornata
Juventus 0 – 2
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
28 marzo 1993, ore 15:00 CET
25ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Pescara Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Braschi (Prato)

Genova
4 aprile 1993, ore 15:00 CEST
26ª giornata
Sampdoria 1 – 3
referto
Inter Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Mughetti (Cesena)

Milano
10 aprile 1993, ore 15:00 CEST
27ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pairetto (Nichelino)

Brescia
18 aprile 1993, ore 15:00 CEST
28ª giornata
Brescia 1 – 3
referto
Inter Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Milano
25 aprile 1993, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Ancona Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Quartuccio (Torre Annunziata)

Milano
9 maggio 1993, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Cesari (Genova)

Genova
16 maggio 1993, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Genoa 1 – 1
referto
Inter Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Pairetto (Nichelino)

Milano
23 maggio 1993, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Foggia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Brignoccoli (Ancona)

Parma
30 maggio 1993, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Parma 2 – 0
referto
Inter Stadio Ennio Tardini
Arbitro Cinciripini (Ascoli Piceno)

Milano
6 giugno 1993, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Torino Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Nicchi (Arezzo)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1992-1993.
Reggio Emilia
26 agosto 1992, ore 20:45 CET
Sedicesimi di finale - Andata
Reggiana 3 – 4 Inter Stadio Giglio

Milano
2 settembre 1992, ore 20:45 CET
Sedicesimi di finale - Ritorno
Inter 4 – 2 Reggiana Stadio Giuseppe Meazza

Foggia
6 ottobre 1992, ore 20:45 CET
Ottavi di finale - Andata
Foggia 0 – 0 Inter Stadio Pino Zaccheria

Milano
28 ottobre 1992, ore 20:45 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Inter 2 – 0 Foggia Stadio Giuseppe Meazza

Milano
27 gennaio 1993, ore 20:45 CET
Quarti di finale - Andata
Milan 0 – 0 Inter Stadio Giuseppe Meazza

Milano
10 febbraio 1993, ore 20:45 CET
Quarti di finale - Ritorno
Inter 0 – 3 Milan Stadio Giuseppe Meazza

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 46 17 10 7 0 32 11 17 7 5 5 27 25 34 17 12 5 59 36 +23
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 3 2 0 1 6 5 3 1 2 0 4 3 6 3 2 1 8 8 0
Totale - 20 12 7 1 38 16 20 8 7 5 31 40 40 20 14 6 67 44 +23

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Osvaldo Bagnoli - Il mago della porta accanto, storiedicalcio.altervista.org.
  2. ^ Pancev: "la Coppa dei Campioni mi interessa, ma con l'Inter", in Corriere della Sera, 23 maggio 1992. URL consultato il 25 maggio 2010.
  3. ^ Pancev: "la Coppa dei Campioni mi interessa, ma con l'Inter", in Corriere della Sera, 23 maggio 1992. URL consultato il 25 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  4. ^ Schillaci: "Vi racconto la mia avventura interista", mediagol.it, 29 ottobre 2009. URL consultato l'11 maggio 2010.
  5. ^ Strategie interiste per il sogno più bello, , La Repubblica, 22 novembre 1992, pag.37.
  6. ^ Inter, il segreto sta nel Manicone, in Corriere della Sera, 12 gennaio 1993. URL consultato il 16 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il ).
  7. ^ Leo Turrini, Pazza Inter, ed. Mondadori, pagg.83-84, books.google.it.
  8. ^ Milan, un pareggio da scudetto, in Corriere della Sera, 11 aprile 1993. URL consultato il 1º novembre 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  9. ^ Panini, 16-17
  10. ^ a b Ceduto a novembre.
  11. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 1992/93, storiainter.com. URL consultato il 3 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1992-93, Modena-Milano, Panini-L'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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