Fabio Lupo

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Fabio Lupo
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180[1] cm
Peso 74[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1996
Carriera
Giovanili
Francavilla
Squadre di club1
1980-1982 Francavilla 13 (1)
1982-1983 Cesena 0 (0)
1983-1984 Francavilla 24 (3)
1984-1987 Campobasso 107 (3)
1987-1991 Bari 81 (3)
1991-1994 Ancona 71 (11)
1994-1995 Avellino 20 (1)
1995-1996 Teramo 4 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2008

Fabio Lupo (Pescara, 11 ottobre 1964) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, direttore sportivo del Palermo.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista moderno, dotato di buona tecnica di base, grande agonismo e soprattutto eccellenti tempi di inserimento che giustificano il buon numero di gol pur non trattandosi di una mezz'ala spiccatamente offensiva. Ottimo colpitore di testa nonostante la statura non elevatissima (180 cm) e abile in giocate aeree come la rovesciata. Durante la sua carriera ha ricoperto tutti i ruoli del centrocampo, e grazie alla sua intelligenza tattica non sono state rare le volte in cui è stato schierato come difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel Francavilla, viene prestato al Cesena dove gioca quasi esclusivamente in Primavera. Poi è ceduto al Campobasso in Serie B, squadra per la quale compie oltre 100 presenze. In seguito va al Bari dove rimane per quattro stagioni, ottenendo la promozione in Serie A nella stagione 1988-1989 e la vittoria della Coppa Mitropa nel 1990.

Nel 1991 passa all'Ancona dove rimane per tre stagioni, contribuendo nell'annata 1991-1992 alla prima storica promozione dei marchigiani in Serie A. Nel primo anno in A dei biancorossi, pur non conquistando la salvezza, chiude la stagione con 5 gol (terzo marcatore stagionale dei biancorossi). Resta coi dorici per 3 stagioni, una in massima serie e due in B, raggiungendo la finale di Coppa Italia 1993-1994 in cui realizza di testa il "gol della bandiera" (portando il punteggio sul provvisorio 3-1) nella finale di ritorno contro la Sampdoria, vincitrice per 6 a 1: è l'ultimo giocatore di serie B a segnare in una finale di Coppa Italia.[2]

Nell'estate 1994 è svincolato, salvo trovare a novembre un accordo annuale con l'Avellino militante in Serie C1. Chiude la sua carriera in Serie C2 con la maglia del Teramo.

In carriera ha totalizzato complessivamente 54 presenze e 6 reti in Serie A e 208 presenze e 11 reti in Serie B.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Avvocato, la sua carriera da dirigente sportivo lo vede come direttore sportivo di diverse società fra cui Giulianova (2003-2005) e Ascoli (fino al novembre 2005), dove ha acquistato giocatori come Quagliarella, Foggia e Bjelanovic. In seguito passa al Manfredonia (dal dicembre 2005 fino al 2007) e al Torino, dove rimane fino al 2009 conquistando la salvezza con 4 giornate d'anticipo. Dopo una breve parentesi al Sorrento per circa tre mesi, ha rivestito la carica di direttore generale del Bellinzona e dall'estate del 2011 è stato il responsabile del settore giovanile e del mercato estero della Sampdoria fino all'estate del 2012. A novembre 2013 diviene il nuovo direttore sportivo della Juve Stabia, squadra che milita in cadetteria; da agosto 2015 è consulente di mercato del Monopoli mentre nel maggio 2016 diviene direttore sportivo del Teramo. Il 22 giugno 2017 viene scelto come DS del Palermo, neoretrocessa in Serie B.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Bari: 1990
Francavilla: 1984

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 1 (1984-1985), Panini, 7 maggio 2012, p. 61.
  2. ^ Coppa Italia History Rsssf.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]