Dario Morello

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo pugile italiano, vedi Dario Morello (pugile).
Dario Morello
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178[1] cm
Peso 75[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Termine carriera 2005
Carriera
Giovanili
non conosciuta URI Milano
1986-1987Inter
Squadre di club1
1987-1990Inter31 (1)
1990-1994Reggiana138 (20)
1994-1996Bologna65 (12)
1996-1998Genoa57 (8)
1998-2001Reggiana37 (4)
2001Dundee Utd0 (0)
2001-2002Viterbese1 (0)
2002-2003Brescello26 (1)
2003-2004Sassuolo15 (0)
2004-2005Bagnolese? (?)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º gennaio 2006

Dario Morello (Lecce, 11 gennaio 1968) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Era un centravanti[2], talvolta impiegato anche in posizione di ala.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Salentino di origine, cresce nell'URI Milano, per poi passare all'Inter dove viene inserito nella Primavera.[2] A farlo esordire in Serie A, ancora ventenne, è Giovanni Trapattoni[2]: il tecnico lo fa debuttare il 28 febbraio 1988, sostituendo Ciocci nella partita con il Verona (1-1).[3] Durante la militanza in nerazzurro svolge il servizio di leva nel reparto dell'aviazione[4]; colleziona anche alcune presenze nelle coppe europee.[5] Con la squadra meneghina si aggiudica uno scudetto e una Supercoppa italiana, totalizzando 44 apparizioni e 5 reti (di cui 3 in Coppa Italia).[6]

Nel 1990 si trasferisce alla Reggiana[7], ottenendo una promozione dalla Serie B alla massima serie nel 1993.[8] Il 29 agosto 1993, nella partita che segna il debutto della compagine emiliana in Serie A, realizza il gol del temporaneo pari proprio contro l'Inter (che vincerà poi per 2-1).[9] Al termine del campionato, la Reggiana riesce a salvarsi.[10]

Dopo il quadriennio in granata, viene ceduto al Bologna compiendo con i felsinei un doppio salto di categoria (dalla C1 al massimo campionato).[2] Successivamente milita nella divisione con la maglia del Genoa e nuovamente nelle file dei reggiani, che - a conclusione del torneo 1998-1999 - retrocedono in terza serie.[11] Dopo una fugace esperienza in Scozia nel Dundee United[12], in cui non scende mai in campo[2], fa ritorno in Italia, giocando per alcune squadre minori.[2] Il 23 maggio 2004, con la maglia del Sassuolo, sblocca il punteggio del play-out contro la Pro Vercelli che vedrà i neroverdi vincere per 2-1[13]; grazie anche al suo gol, la formazione sassolese raggiunge la salvezza.[14] Si ritira dall'attività agonistica nel 2005, dopo un'ultima stagione con la Bagnolese nella quale ricopre - momentaneamente - l'incarico di allenatore.[15]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Una volta abbandonata l'attività agonistica, ha avuto esperienze come tecnico di squadre giovanili ma anche a livello dirigenziale.[16][17]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1988-1989
Inter: 1989
Reggiana: 1992-1993
Bologna: 1995-1996
Bologna: 1994-1995

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Panini, p. 57.
  2. ^ a b c d e f Morello, la promessa nerazzurra che Trapattoni preferì a Diaz..., su tuttocalcio360.altervista.org. URL consultato il 29 settembre 2018.
  3. ^ Juve, la grande depressione, in la Repubblica, 1º marzo 1988, p. 25.
  4. ^ Licia Granello, Cari sconosciuti, a voi il pallone, in la Repubblica, 9 ottobre 1988, p. 50.
  5. ^ Gianni Mura, Inter, massima follia Il Bayern la condanna, in la Repubblica, 8 dicembre 1988, p. 37.
  6. ^ Fulvio Bianchi, L'Inter si sveglia ai supplementari, in la Repubblica, 31 agosto 1989, p. 26.
  7. ^ Due giornate per Morello (Reggiana), in la Repubblica, 11 ottobre 1990, p. 35.
  8. ^ Giorgio Comaschi, 1993, anno d'Emilia, in la Repubblica, 18 maggio 1993, p. 43.
  9. ^ Franco Badolato, Il mosaico olandese non funziona ancora, in La Stampa, 30 agosto 1993, p. 9.
  10. ^ Licia Granello, Milan, troppi regali Lo scudetto è grigio, in la Repubblica, 3 maggio 1994, p. 37.
  11. ^ Ezio Fanticini, Reggiana, la vittoria più amara Non basta per evitare il baratro, in La Gazzetta dello Sport, 14 giugno 1999.
  12. ^ (EN) Smith to stay on at Dundee, su news.bbc.co.uk, 15 agosto 2001.
  13. ^ Vittorie in trasferta in gara 1 per Cremonese e Sud Tirol, in La Nuova Sardegna, 24 maggio 2004, p. 25.
  14. ^ Cremonese-Alto Adige è la sfida per la promozione, in La Nuova Sardegna, 31 maggio 2004, p. 23.
  15. ^ Luca Cavazzoni, Vacondio si è dimesso dalla Bagnolese, in Gazzetta di Reggio, 19 marzo 2005, p. 51.
  16. ^ A tu per tu con... Dario Morello, su 1000cuorirossoblu.it, 24 novembre 2012.
  17. ^ Roberto Giampietri, Dario Morello e Luciano Foschi alla corte della Celtic Pratina, in Gazzetta di Reggio, 12 luglio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco Illustrato del Calcio Panini, Modena, Panini Editore, 1990, p. 675, ISSN 1129-3381 (WC · ACNP).
  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genonai, Genova, De Ferrari Editore, 2008, p. 330, ISBN 9788864050119.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]