Football Club Internazionale Milano 2003-2004

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Football Club Internazionale Milano
Stagione 2003-2004
AllenatoreArgentina Héctor Cúper
Italia Corrado Verdelli[1]
Italia Alberto Zaccheroni[2]
All. in secondaArgentina Oscar Armando Cavallero
Italia Corrado Verdelli
Italia Stefano Agresti[2]
PresidenteItalia Massimo Moratti
Italia Giacinto Facchetti[3]
Serie A4º posto (in Champions League)
Coppa ItaliaSemifinali
Champions LeagueFase a gironi
Coppa UEFAQuarti di finale
Maggiori presenzeCampionato: J.Zanetti (34)[4]
Totale: J.Zanetti (51)
Miglior marcatoreCampionato: Vieri (13)[4]
Totale: Vieri (17)
StadioGiuseppe Meazza
Abbonati45 953[5]
Maggior numero di spettatori75 831 vs. Milan (5 ottobre 2003)[5]
Minor numero di spettatori49 805 vs. Empoli (18 gennaio 2004)[5]
Media spettatori58 352[5]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 16 maggio 2004

Questa pagina raccoglie i dati riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2003-2004.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il centrocampista serbo Dejan Stanković, arrivato durante la finestra invernale del calciomercato assieme al centravanti brasiliano Adriano: i due rinforzi furono decisivi per il raggiungimento del quarto posto.

L'estate 2003 vide la conferma di Héctor Cúper, con il presidente Massimo Moratti che scelse di rinnovare la fiducia all'argentino.[6] Il mercato si caratterizzò per gli arrivi del centrale difensivo Helveg, di Karagounis, Lamouchi e Luciano in mediana[7]; giunsero anche gli esterni Van der Meyde e Kily González[8], mentre Di Biagio abbandonò la squadra per incomprensioni col tecnico.[6] Crespo fu ceduto al Chelsea[9], con l'ex bolognese Julio Cruz preso al suo posto.[10] Alla rosa vennero anche aggregati i Primavera Martins e Pasquale, che avevano compiuto il loro esordio nella stagione passata.[6] Nel debutto in Champions League l'Inter espugnò per 3-0 il campo dell'Arsenal, ottenendo una vittoria rimasta negli annali.[11] Soltanto un mese più tardi — dopo la sconfitta nel derby e il pareggio di Brescia —[12] Cúper fu esonerato[13], con Alberto Zaccheroni chiamato a sostituirlo.[14] Corrado Verdelli sedette temporaneamente in panchina per la gara di Champions con la Lokomotiv Mosca, vinta 3-0 dai russi.[15]

Pur dovendo rinunciare allo squalificato Kallon — tradito da un controllo antidoping —[16] l'Inter conseguì un filotto di sei vittorie consecutive[17], senza però raggiungere gli ottavi di finale in Europa a causa della sconfitta con l'Arsenal: il 5-1 subìto dai Gunners a San Siro rappresenta la peggior disfatta dei nerazzurri in ambito continentale.[18] La Beneamata colse tuttavia un'importante affermazione a Torino, dove non si imponeva sulla Juventus dal 21 marzo 1993.[19] Nel frattempo ammessa a disputare la Coppa UEFA[20], la squadra chiuse il girone di andata con un notevole ritardo dalla vetta.[21] Mentre il rapporto di Vieri con i tifosi iniziava a mostrare delle crepe[22], Moratti si dimise dalla presidenza[23]: l'incarico passò quindi a Facchetti, con il patron che mantenne la proprietà del club.[24] Dal mercato invernale si ebbero l'acquisto di Stanković dalla Lazio e il ritorno di Adriano, che dopo aver esordito con l'Inter nel 2001 era stato ceduto in prestito a Fiorentina e Parma.[25] La formazione subì poi lo stop di Materazzi, fermato dal giudice sportivo per l'aggressione al senese Bruno Cirillo.[26][27] Il periodo invernale fu tormentato per i milanesi che — sconfitti in Coppa Italia dalla Juventus[28][29] — accusarono un'altra crisi in campionato[30], riportando quattro battute d'arresto in fila.[31]

In Coppa UEFA, dopo aver eliminato Sochaux e Benfica[32][33], l'Inter fu estromessa dal Marsiglia nei quarti di finale.[34][35] Con l'obiettivo minimo del quarto posto, la squadra si rese autrice di una rimonta in primavera grazie alle reti di Adriano[36]: classificandosi davanti a Parma e Lazio[37], i meneghini ottennero l'accesso al preliminare di Champions League.[38] Nonostante il positivo finale — valso l'ingresso in Europa al termine di una stagione sofferta — Zaccheroni si dimise a giugno, sebbene in un primo momento la dirigenza fosse orientata a confermarlo.[39]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2003-2004 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
3ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti, poi Giacinto Facchetti (dal 30 gennaio 2004)
  • Vice Presidente: Giacinto Facchetti
  • Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi
  • Direttore Generale: Massimo Moretti
  • Consigliere delegato inter-active: Jefferson Merlin Slack

Area organizzativa

  • Segretario esecutivo: Giuseppe Rizzello
  • Direttore organizzativo e Team manager: Bruno Bartolozzi

Area comunicazione

  • Direttore comunicazione e capo ufficio stampa: Paolo Viganò
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger
  • Ufficio Stampa: Andrea Butti e Leo Picchi

Area tecnica

  • Consulente di mercato: Gabriele Oriali
  • Direttore tecnico: Marco Branca
  • Allenatore: Héctor Cúper (fino al 19 ottobre 2003), poi Corrado Verdelli, poi Alberto Zaccheroni
  • Allenatore in seconda: Oscar Cavallero (fino al 19 ottobre 2003), Corrado Verdelli, Stefano Agresti
  • Responsabile preparatore atletico: Juan Manuel Alfano (fino al 19 ottobre 2003)
  • Preparatore atletico: Gian Nicola Bisciotti, Claudio Gaudino e Paolo Baffoni
  • Preparatore dei portieri: Maurizio Guido

Area sanitaria

  • Medici sociali: Franco Combi, Fabio Forloni
  • Terapista: Marco Morelli
  • Massofisioterapisti: Silvano Cotti, Massimo Della Casa, Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione aggiornate al 31 gennaio 2004.[40]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba
3 Sierra Leone A Mohammed Kallon
4 Argentina D Javier Zanetti (capitano)
5 Turchia C Emre Belözoğlu
6 Italia C Cristiano Zanetti
7 Paesi Bassi C Andy van der Meyde
8 Francia C Sabri Lamouchi
9 Argentina A Julio Cruz
10 Brasile A Adriano[41]
11 Serbia e Montenegro C Dejan Stanković[41]
11 Brasile C Luciano[42]
12 Italia P Alberto Fontana
13 Danimarca D Thomas Helveg
14 Spagna C Francisco Farinós
15 Italia D Daniele Adani
16 Uruguay D Gonzalo Sorondo
N. Ruolo Giocatore
17 Italia D Fabio Cannavaro
18 Argentina C Kily González
19 Grecia C Giōrgos Karagkounīs
20 Uruguay A Álvaro Recoba
22 Turchia C Okan Buruk
23 Italia D Marco Materazzi
24 Paraguay D Carlos Gamarra
25 Argentina C Matías Almeyda
26 Italia D Giovanni Pasquale
27 Senegal C Khalilou Fadiga
28 Italia C Mario Rebecchi
29 Italia D Fabrizio Biava
30 Nigeria A Obafemi Martins
31 Francia D Jérémie Bréchet
32 Italia A Christian Vieri
51 Italia P Giacomo Bindi[43]
71 Italia P Alex Cordaz[43]
77 Italia D Francesco Coco
- Italia C Nicola Beati[42]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[44]
R. Nome da Modalità
D Jérémie Bréchet Olympique Lione definitivo (5 milioni €)
D Thomas Helveg Milan fine prestito
C Giōrgos Karagkounīs Panathīnaïkos definitivo
C Kily González Valencia definitivo
C Luciano Chievo prestito
C Sabri Lamouchi Parma definitivo
C Andy van der Meyde Ajax definitivo (6 milioni €)
C Khalilou Fadiga Auxerre definitivo
C Francisco Farinós Villarreal fine prestito
A Julio Cruz Bologna definitivo (7 milioni €)
Cessioni[44]
R. Nome a Modalità
P Mathieu Moreau Spezia prestito
D Michele Serena - fine carriera
D Gonzalo Sorondo Standard Liegi prestito
C Stéphane Dalmat Tottenham prestito
C Domenico Morfeo Parma fine prestito
C Sérgio Conceição Lazio definitivo
C Luigi Di Biagio Brescia definitivo
C Andrés Guglielminpietro Bologna definitivo
A Nicola Ventola Siena prestito
A Hernán Crespo Chelsea definitivo (26 milioni €)
A Gabriel Batistuta Roma fine prestito

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[44]
R. Nome da Modalità
C Dejan Stanković Lazio definitivo (4 milioni €)
A Adriano Parma riscatto
Cessioni[44]
R. Nome a Modalità
C Nicola Beati Triestina prestito
C Luciano Chievo fine prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2003-2004.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
31 agosto 2003, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Inter2 – 0
referto
ModenaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Siena
14 settembre 2003, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Siena0 – 1
referto
InterStadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Milano
21 settembre 2003, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Inter0 – 0
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Udine
27 settembre 2003, ore 20:30 CEST
4ª giornata
Udinese0 – 0
referto
InterStadio Friuli
Arbitro:  Dondarini (Finale Emilia)

Milano
5 ottobre 2003, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Inter1 – 3
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (75.831 spett.)
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Brescia
18 ottobre 2003, ore 18:00 CEST
6ª giornata
Brescia2 – 2
referto
InterStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Pieri (Lucca)

Milano
26 ottobre 2003, ore 20:30 CEST
7ª giornata
Inter0 – 0
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Verona
2 novembre 2003, ore 20:30 CET
8ª giornata
Chievo0 – 2
referto
InterStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Milano
9 novembre 2003, ore 15:00 CET
9ª giornata
Inter3 – 0
referto
AnconaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Gabriele (Frosinone)

Milano
22 novembre 2003, ore 20:30 CET
10ª giornata
Inter6 – 0
referto
RegginaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Torino
29 novembre 2003, ore 20:30 CET
11ª giornata
Juventus1 – 3
referto
InterStadio delle Alpi
Arbitro:  Trefoloni (Siena)

Milano
7 dicembre 2003, ore 15:00 CET
12ª giornata
Inter2 – 1
referto
PerugiaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Bologna
14 dicembre 2003, ore 15:00 CET
13ª giornata
Bologna0 – 2
referto
InterStadio Renato Dall'Ara
Arbitro:  Pieri (Lucca)

Roma
21 dicembre 2003, ore 20:30 CET
14ª giornata
Lazio2 – 1
referto
InterStadio Olimpico
Arbitro:  Trefoloni (Siena)

Milano
6 gennaio 2004, ore 15:00 CET
15ª giornata
Inter3 – 1
referto
LecceStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Parma
10 gennaio 2004, ore 20:30 CET
16ª giornata
Parma1 – 0
referto
InterStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Milano
18 gennaio 2004, ore 15:00 CET
17ª giornata
Inter0 – 1
referto
EmpoliStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Modena
25 gennaio 2004, ore 15:00 CET
18ª giornata
Modena1 – 1
referto
InterStadio Alberto Braglia
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
1º febbraio 2004, ore 20:30 CET
19ª giornata
Inter4 – 0
referto
SienaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Genova
8 febbraio 2004, ore 15:00 CET
20ª giornata
Sampdoria2 – 2
referto
InterStadio Marassi
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Milano
15 febbraio 2004, ore 15:00 CET
21ª giornata
Inter1 – 2
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Palanca (Roma 1)

Milano
21 febbraio 2004, ore 20:30 CET
22ª giornata
Milan3 – 2
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (78.334 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Milano
29 febbraio 2004, ore 15:00 CET
23ª giornata
Inter1 – 3
referto
BresciaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Ayroldi (Molfetta)

Roma
7 marzo 2004, ore 20:30 CET
24ª giornata
Roma4 – 1
referto
InterStadio Olimpico
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Milano
14 marzo 2004, ore 15:00 CET
25ª giornata
Inter0 – 0
referto
ChievoStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Ancona
21 marzo 2004, ore 15:00 CET
26ª giornata
Ancona0 – 2
referto
InterStadio Del Conero
Arbitro:  Palanca (Roma 1)

Reggio Calabria
28 marzo 2004, ore 15:00 CET
27ª giornata
Reggina0 – 2
referto
InterStadio Oreste Granillo
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Milano
4 aprile 2004, ore 20:30 CEST
28ª giornata
Inter3 – 2
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Perugia
11 aprile 2004, ore 15:00 CEST
29ª giornata[45]
Perugia2 – 3
referto
InterStadio Renato Curi
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Milano
18 aprile 2004, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Inter4 – 2
referto
BolognaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Milano
25 aprile 2004, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Inter0 – 0
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Lecce
2 maggio 2004, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Lecce2 – 1
referto
InterStadio Via del Mare
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Milano
9 maggio 2004, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Inter1 – 0
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Empoli
16 maggio 2004, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Empoli2 – 3
referto
InterStadio Carlo Castellani
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2003-2004.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
4 dicembre 2003, ore 20:30 CET
Andata
Inter2 – 1
referto
RegginaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Palanca (Roma)

Reggio Calabria
17 dicembre 2003, ore 20:30 CET
Ritorno
Reggina1 – 1
referto
InterStadio Oreste Granillo
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Udine
13 gennaio 2004, ore 21:00 CET
Andata
Udinese0 – 0
referto
InterStadio Friuli
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
21 gennaio 2004, ore 17:30 CET
Ritorno
Inter3 – 1
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza (2.672 spett.)
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Torino
4 febbraio 2004, ore 21:00 CET
Andata
Juventus2 – 2
referto
InterStadio delle Alpi (25.237 spett.)
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Milano
12 febbraio 2004, ore 21:00 CET
Ritorno
Inter2 – 2
(d.t.s.)
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza (65.000 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2003-2004.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Londra
17 settembre 2003, ore 20:45 CET
1ª giornata
Arsenal0 – 3
referto
InterHighbury (34.393 spett.)
Arbitro: Spagna Mejuto González

Milano
30 settembre 2003, ore 20:45 CET
2ª giornata
Inter2 – 1
referto
Dinamo KievStadio Giuseppe Meazza (70.882 spett.)
Arbitro: Francia Bre

Mosca
21 ottobre 2003, ore 18:30 CEST
3ª giornata
Lokomotiv Mosca3 – 0
referto
InterStadio Lokomotiv (25.000 spett.)
Arbitro: Germania Wack

Milano
5 novembre 2003, ore 20:45 CET
4ª giornata
Inter1 – 1
referto
Lokomotiv MoscaStadio Giuseppe Meazza (25.000 spett.)
Arbitro: Belgio De Bleeckere

Milano
25 novembre 2003, ore 20:45 CET
5ª giornata
Inter1 – 5
referto
ArsenalStadio Giuseppe Meazza (85.400 spett.)
Arbitro: Germania Stark

Kiev
10 dicembre 2003, ore 20:45 CET
6ª giornata
Dinamo Kiev1 – 1
referto
InterStadio Dinamo Lobanovski (30.000 spett.)
Arbitro: Francia Veissière

Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 2003-2004.

Sedicesimi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Montbéliard
26 febbraio 2004, ore 21:00 CET
Andata
Sochaux2 – 2
referto
InterStadio Auguste Bonal
Arbitro: Spagna Medina Cantalejo

Milano
3 marzo 2004, ore 20:45 CET
Ritorno
Inter0 – 0
referto
SochauxStadio Giuseppe Meazza
Arbitro: Inghilterra Bennett

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Lisbona
11 marzo 2004, ore 21:00 CET
Andata
Benfica0 – 0
referto
InterEstádio da Luz
Arbitro: Paesi Bassi Wegereef

Milano
25 marzo 2004, ore 21:00 CET
Ritorno
Inter4 – 3
referto
BenficaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro: Francia Sars

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Marsiglia
8 aprile 2004, ore 21:00 CEST
Andata
Olympique Marsiglia1 – 0
referto
InterStade Vélodrome
Arbitro: Portogallo Batista

Milano
14 aprile 2004, ore 20:45 CEST
Ritorno
Inter0 – 1
referto
Olympique MarsigliaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro: Danimarca Nielsen

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 16 maggio 2004.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs D.R.
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 59 17 9 4 4 17 8 4 5 34 17 8 9 59 37 22
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 3 2 1 0 3 0 0 3 6 2 4 0 10 7 3
Coppa Campioni.svg Champions League 8 3 1 1 1 3 1 1 1 6 2 2 2 8 11 −3
UEFA CUP.svg Coppa UEFA - 3 1 1 1 3 0 2 1 6 1 3 2 6 7 −1
Totale - 26 13 7 6 26 9 11 6 52 22 18 12 83 62 21

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.[4]

Giocatore Serie A Coppa Italia Champions League Coppa UEFA Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Adani, D. D. Adani 231??31??32??50??344??
Adriano, Adriano 169??23??0000000018120+0+
Almeyda, M. M. Almeyda 110??30??40??30??210??
Belözoğlu, E. E. Belözoğlu 210??30??40??20??300??
Bréchet, J. J. Bréchet 90??20??20??10??140??
Buruk, O. O. Buruk 30??20??000040??900+0+
Cannavaro, F. F. Cannavaro 222??30??60??30??342??
Coco, F. F. Coco 30??000010??0000400+0+
Cordaz, A. A. Cordaz 0-0001-1??0-0000-0001-10+0+
Córdoba, I. I. Córdoba 311??50??50??60??471??
Cruz, J. J. Cruz 217??43??61??40??3511??
Eliakwu, I. I. Eliakwu 000010??00000000100+0+
Farinós, F. F. Farinós 161??50??000030??2410+0+
Fontana, A. A. Fontana 2-2??4-4??0-0001-1??7-70+0+
Gamarra, C. C. Gamarra 100??50??000030??1800+0+
González, K. K. González 210??40??30??40??320??
Helveg, T. T. Helveg 230??30??30??30??320??
Kallon, M. M. Kallon 50??000020??0000700+0+
Karagkounīs, G. G. Karagkounīs 90??30??10??30??160??
Lamouchi, S. S. Lamouchi 160??30??40??30??260??
Luciano, Luciano 50??20??00000000700+0+
Martins, O. O. Martins 257??31??51??42??3711??
Materazzi, M. M. Materazzi 143??000040??00001830+0+
Pasquale, G. G. Pasquale 140??30??20??20??210??
Rebecchi, M. M. Rebecchi 000010??00000000100+0+
Recoba, A. A. Recoba 198??30??31??42??2911??
Stanković, D. D. Stanković 144??20??000000001640+0+
Toldo, F. F. Toldo 32-35??2-2??6-11??5-6??45-54??
van der Meyde, A. A. van der Meyde 141??41??41??30??253??
Vieri, C. C. Vieri 2213??10??52??42??3217??
Zanetti, C. C. Zanetti 191??000050??50??2910+0+
Zanetti, J. J. Zanetti 340??50??60??60??510??

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Allenatore ad interim.
  2. ^ a b Subentrato alla 7ª giornata.
  3. ^ Carica assunta nel gennaio 2004.
  4. ^ a b c Almanacco Illustrato del Calcio 2005, Modena, Panini Editore, 2004, p. 944, ISBN 9771129338008.
  5. ^ a b c d (EN) Statistiche Spettatori Serie A 2003-2004, su stadiapostcards.com.
  6. ^ a b c Andrea Sorrentino, Cuper, ora o mai più, su repubblica.it, 15 luglio 2003.
  7. ^ La scheda di Luciano, 140 presenze e 14 gol da quando è in Italia, su inter.it, 9 luglio 2003.
  8. ^ Enrico Currò, Fadiga e Kily, così si cambia, su repubblica.it, 8 luglio 2003.
  9. ^ Andrea Sorrentino, Crespo, un sì da 32 milioni, su repubblica.it, 22 agosto 2003.
  10. ^ Emilio Marrese, Cruz all'Inter, Tare al Bologna, in la Repubblica, 31 agosto 2003, p. 44.
  11. ^ Luca Taidelli, Inter micidiale, l'Arsenal affonda, su gazzetta.it, 17 settembre 2003.
  12. ^ Luca Taidelli, Uno due tre, Milan, su gazzetta.it, 5 ottobre 2003.
  13. ^ Esonerato Hector Cuper, all'Inter arriva Zaccheroni, su repubblica.it, 19 ottobre 2003.
  14. ^ Via Cuper, l'Inter a Zaccheroni, su gazzetta.it, 19 ottobre 2003.
  15. ^ Inter travolta dal Lokomotiv, su repubblica.it, 21 ottobre 2003.
  16. ^ Nuovo caso di doping, Kallon trovato positivo, su repubblica.it, 22 ottobre 2003.
  17. ^ Lodovico Maradei, Alla sesta rete l'Inter si riposò, in La Gazzetta dello Sport, 23 novembre 2003.
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  19. ^ Lodovico Maradei, Tremate, l'Inter è rinata, in La Gazzetta dello Sport, 30 novembre 2003.
  20. ^ Luca Taidelli, Inter, crudele eliminazione, su gazzetta.it, 10 dicembre 2003.
  21. ^ Luca Taidelli, L'Empoli affonda l'Inter, su gazzetta.it, 18 gennaio 2004.
  22. ^ «Vieri è venuto da me, ha detto che aveva dolore», su iltempo.it, 19 gennaio 2004.
  23. ^ Inter, Moratti si dimette e propone Facchetti presidente, su repubblica.it, 19 gennaio 2004.
  24. ^ Inter, ora Facchetti è ufficiale, su gazzetta.it, 30 gennaio 2004.
  25. ^ Carlo Laudisa e Luca Taidelli, Stankovic: "Finalmente all'Inter", su gazzetta.it, 31 gennaio 2004.
  26. ^ Cirillo: "Prima gli insulti, poi il pugno", su repubblica.it, 2 febbraio 2004.
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  33. ^ Alberto Cerruti, Pazza Inter, notte da capriole, in La Gazzetta dello Sport, 26 marzo 2004.
  34. ^ L'Inter cade a Marsiglia ma riesce a limitare i danni, su repubblica.it, 8 aprile 2004.
  35. ^ Anche l'Inter fuori dall'Europa, a San Siro vince il Marsiglia, su repubblica.it, 14 aprile 2004.
  36. ^ Nicola Cecere e Germano Bovolenta, Bufera Vieri, poi ciclone Inter, in La Gazzetta dello Sport, 19 aprile 2004.
  37. ^ Gran gol di Adriano, l'Inter prenota la Champions, su repubblica.it, 9 maggio 2004.
  38. ^ Alberto Cerruti, L'Inter respira, in La Gazzetta dello Sport, 17 maggio 2004.
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  40. ^ Panini, 22-23-24-25.
  41. ^ a b Acquistato durante la sessione invernale del calciomercato.
  42. ^ a b Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  43. ^ a b Aggregato alla prima squadra dalla Primavera.
  44. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 2003/04, su storiainter.com. URL consultato il 18 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2011).
  45. ^ Partita disputata nella domenica di Pasqua per la concomitanza con la Coppa UEFA, in programma il giovedì; cfr. Calcio, Perugia-Inter a Pasqua: per vescovo è segno di degrado, su sport.repubblica.it, 26 marzo 2004.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 2003-04, Modena-Milano, Panini-L'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]