Football Club Internazionale Milano 2003-2004

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 2003-2004
Allenatore Argentina Héctor Cúper
Italia Alberto Zaccheroni[1]
All. in seconda Argentina Oscar Armando Cavallero
Italia Corrado Verdelli
Italia Stefano Agresti
Presidente Italia Massimo Moratti
Italia Giacinto Facchetti[2]
Serie A 4º posto (in Champions League)
Champions League Fase a gironi
Coppa UEFA Quarti di finale
Coppa Italia Semifinali
Maggiori presenze Campionato: J.Zanetti (34)
Totale: J.Zanetti (51)
Miglior marcatore Campionato: Vieri (13)
Totale: Vieri (17)
Maggior numero di spettatori 75 831 vs. Milan (5 ottobre 2003)
Minor numero di spettatori 49 805 vs. Empoli (18 gennaio 2004)
Media spettatori 58 352¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa pagina raccoglie i dati riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2003-2004.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2003-04, il presidente Massimo Moratti confermò ancora Héctor Cúper: furono così smentite le voci che volevano Roberto Mancini sulla panchina dell'Inter.[3] Dopo 2 vittorie consecutive in campionato[4], i nerazzurri bagnarono anche il debutto europeo con un successo: lo storico 3-0 in casa dell'Arsenal.[5] Il doppio 0-0 con Sampdoria e Udinese permise di rimanere imbattuti in A[6][7], mentre il 2-1 sulla Dinamo Kiev parve rendere agevole il passaggio del turno in coppa.[8] La domenica successiva, arrivò però la sconfitta per 1-3 nel derby[3][9]: si riaccesero le polemiche intorno al tecnico argentino, comunque difeso dalla dirigenza.[10] Nella giornata seguente, l'Inter pareggiò 2-2 a Brescia in rimonta[3]: la prova deludente offerta dalla squadra fu l'ennesimo appunto mosso a Cúper, che venne esonerato.[3][11] Fu sostituito da Alberto Zaccheroni[3][12], ma nella partita con la Lokomotiv Mosca in panchina si sedette Corrado Verdelli: l'Inter perse 3-0.[13] Zaccheroni esordì pareggiando con la Roma[14], poi vinse in casa del Chievo (dove i nerazzurri non si erano mai imposti in Campionato).[15] In coppa arrivò un 1-1 contro i russi[16], seguito dal 3-0 all'Ancona e dal 6-0 alla Reggina.[17][18] Il 25 novembre subì la più pesante sconfitta interna, a livello europeo, della sua storia[3]: l'Arsenal si rifece dell'andata, vincendo 5-1 a Milano.[3][19] La reazione fu immediata, con le reti del nuovo acquisto Cruz: l'argentino segnò 2 doppiette contro Juventus e Reggina (in Coppa Italia).[20][21] Sfumata la qualificazione in Champions[3][22], l'Inter perse punti anche in campionato.[23] Dopo la sconfitta con l'Empoli, Moratti si dimise dalla presidenza lasciando l'incarico a Facchetti.[3][24]

Nonostante il ritorno di Adriano e i suoi gol[25], la squadra attraversò un periodo difficile: incassò ben 4 sconfitte consecutive.[3][26] Fu anche eliminata dalla Coppa UEFA, cui aveva partecipato essendo giunta terza in Champions.[27][28] Nella parte finale del campionato, rivaleggiò con Lazio e Parma per il quarto posto.[29] Lo scontro diretto con i laziali terminò 0-0[30], ma il 2-1 subìto a Lecce rischiò di compromettere l'accesso alla Champions League.[31] Battendo i ducali alla penultima giornata, l'Inter riuscì a sorpassarli[32]: sconfiggendo poi l'Empoli lo condannò alla B, facendo sua la quarta posizione.[33] Pur avendo raggiunto l'obiettivo, Zaccheroni si dimise a giugno affermando di non godere della fiducia societaria.[3][34]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2003-2004 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
3ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti
  • Vice Presidente: Giacinto Facchetti
  • Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi
  • Direttore Generale: Massimo Moretti
  • Consigliere delegato inter-active: Jefferson Merlin Slack

Area organizzativa

  • Segretario esecutivo: Giuseppe Rizzello
  • Direttore organizzativo e Team manager: Bruno Bartolozzi

Area comunicazione

  • Direttore comunicazione e capo ufficio stampa: Paolo Viganò
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger
  • Ufficio Stampa: Andrea Butti e Leo Picchi

Area tecnica

  • Consulente di mercato: Gabriele Oriali
  • Direttore tecnico: Marco Branca
  • Allenatore: Héctor Cúper (fino al 19 ottobre 2003) poi Alberto Zaccheroni
  • Allenatore in seconda: Oscar Cavallero (fino al 19 ottobre 2003) poi Corrado Verdelli e Stefano Agresti[35]
  • Responsabile preparatore atletico: Juan Manuel Alfano (fino al 19-10-2003)
  • Preparatore atletico: Gian Nicola Bisciotti, Claudio Gaudino e Paolo Baffoni[35]
  • Preparatore dei portieri: Maurizio Guido[35]

Area sanitaria

  • Medici sociali: Franco Combi, Fabio Forloni
  • Terapista: Marco Morelli
  • Massofisioterapisti: Silvano Cotti, Massimo Della Casa, Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[36]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba
3 Sierra Leone A Mohammed Kallon
4 Argentina D Javier Zanetti (C)
5 Turchia C Emre Belözoğlu
6 Italia C Cristiano Zanetti
7 Paesi Bassi C Andy van der Meyde
8 Francia C Sabri Lamouchi
9 Argentina A Julio Cruz
10 Brasile A Adriano[37]
11 Serbia e Montenegro C Dejan Stanković[37]
11 Brasile C Luciano[38]
12 Italia P Alberto Fontana
13 Danimarca D Thomas Helveg
14 Spagna C Francisco Farinós
15 Italia D Daniele Adani
16 Uruguay D Gonzalo Sorondo
N. Ruolo Giocatore
17 Italia D Fabio Cannavaro
18 Argentina C Kily González
19 Grecia C Giorgos Karagounis
20 Uruguay A Álvaro Recoba
22 Turchia C Okan Buruk
23 Italia D Marco Materazzi
24 Paraguay D Carlos Gamarra
25 Argentina C Matías Almeyda
26 Italia D Giovanni Pasquale
30 Nigeria A Obafemi Martins
31 Francia D Jérémie Bréchet
32 Italia A Christian Vieri
51 Italia P Giacomo Bindi[39]
71 Italia P Alex Cordaz[39]
77 Italia D Francesco Coco
- Italia C Nicola Beati[38]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[40]
R. Nome da Modalità
D Jérémie Bréchet O. Lione definitivo (5 milioni €)
D Thomas Helveg Milan fine prestito
C Giorgos Karagounis Panathīnaïkos definitivo
C Kily González Valencia definitivo
C Luciano Chievo prestito
C Sabri Lamouchi Parma definitivo
C Andy van der Meyde Ajax definitivo (6 milioni €)
C Francisco Farinós Villarreal fine prestito
A Julio Cruz Bologna definitivo (7 milioni €)
Cessioni[40]
R. Nome a Modalità
P Mathieu Moreau Spezia prestito
D Michele Serena - fine carriera
D Gonzalo Sorondo Standard Liegi prestito
C Stéphane Dalmat Tottenham prestito
C Domenico Morfeo Parma fine prestito
C Sérgio Conceição Lazio definitivo
C Luigi Di Biagio Brescia definitivo
C Andrés Guglielminpietro Bologna definitivo
A Nicola Ventola Siena prestito
A Hernán Crespo Chelsea definitivo (26 milioni €)
A Gabriel Batistuta Roma fine prestito

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[40]
R. Nome da Modalità
C Dejan Stanković Lazio definitivo (4 milioni €)
A Adriano Parma riscatto
Cessioni[40]
R. Nome a Modalità
C Nicola Beati Triestina prestito
C Luciano Chievo fine prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2003-2004.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
31 agosto 2003, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Modena Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Siena
14 settembre 2003, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Siena 0 – 1
referto
Inter Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
21 settembre 2003, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Sampdoria Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Udine
27 settembre 2003, ore 20:30 CEST
4ª giornata
Udinese 0 – 0
referto
Inter Stadio Friuli
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Milano
5 ottobre 2003, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Inter 1 – 3
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (75.831 spett.)
Arbitro De Santis (Tivoli)

Brescia
18 ottobre 2003, ore 18:00 CEST
6ª giornata
Brescia 2 – 2
referto
Inter Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Pieri (Lucca)

Milano
26 ottobre 2003, ore 20:30 CEST
7ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Verona
2 novembre 2003, ore 20:30 CET
8ª giornata
Chievo 0 – 2
referto
Inter Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Messina (Bergamo)

Milano
9 novembre 2003, ore 15:00 CET
9ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Ancona Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Milano
22 novembre 2003, ore 20:30 CET
10ª giornata
Inter 6 – 0
referto
Reggina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro De Santis (Tivoli)

Torino
29 novembre 2003, ore 20:30 CET
11ª giornata
Juventus 1 – 3
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
7 dicembre 2003, ore 15:00 CET
12ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Perugia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Bologna
14 dicembre 2003, ore 15:00 CET
13ª giornata
Bologna 0 – 2
referto
Inter Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Pieri (Lucca)

Roma
21 dicembre 2003, ore 20:30 CET
14ª giornata
Lazio 2 – 1
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
6 gennaio 2004, ore 15:00 CET
15ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Lecce Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Parma
10 gennaio 2004, ore 20:30 CET
16ª giornata
Parma 1 – 0
referto
Inter Stadio Ennio Tardini
Arbitro Bertini (Arezzo)

Milano
18 gennaio 2004, ore 15:00 CET
17ª giornata
Inter 0 – 1
referto
Empoli Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Paparesta (Bari)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Modena
25 gennaio 2004, ore 15:00 CET
18ª giornata
Modena 1 – 1
referto
Inter Stadio Alberto Braglia
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
1º febbraio 2004, ore 20:30 CET
19ª giornata
Inter 4 – 0
referto
Siena Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Genova
8 febbraio 2004, ore 15:00 CET
20ª giornata
Sampdoria 2 – 2
referto
Inter Stadio Marassi
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
15 febbraio 2004, ore 15:00 CET
21ª giornata
Inter 1 – 2
referto
Udinese Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Palanca (Roma 1)

Milano
21 febbraio 2004, ore 20:30 CET
22ª giornata
Milan 3 – 2
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (78.334 spett.)
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
29 febbraio 2004, ore 15:00 CET
23ª giornata
Inter 1 – 3
referto
Brescia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Ayroldi (Molfetta)

Roma
7 marzo 2004, ore 20:30 CET
24ª giornata
Roma 4 – 1
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
14 marzo 2004, ore 15:00 CET
25ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Chievo Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro De Santis (Tivoli)

Ancona
21 marzo 2004, ore 15:00 CET
26ª giornata
Ancona 0 – 2
referto
Inter Stadio Del Conero
Arbitro Palanca (Roma 1)

Reggio Calabria
28 marzo 2004, ore 15:00 CET
27ª giornata
Reggina 0 – 2
referto
Inter Stadio Oreste Granillo
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
4 aprile 2004, ore 20:30 CEST
28ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Perugia
11 aprile 2004, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Perugia 2 – 3
referto
Inter Stadio Renato Curi
Arbitro Messina (Bergamo)

Milano
18 aprile 2004, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Inter 4 – 2
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Tombolini (Ancona)

Milano
25 aprile 2004, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Lecce
2 maggio 2004, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Lecce 2 – 1
referto
Inter Stadio Via del Mare
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
9 maggio 2004, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Parma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rosetti (Torino)

Empoli
16 maggio 2004, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Empoli 2 – 3
referto
Inter Stadio Carlo Castellani
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2003-2004.
Milano
4 dicembre 2003, ore 20:30 CET
Ottavi di finale - Andata
Inter 2 – 1
referto
Reggina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Palanca (Roma)

Reggio Calabria
17 dicembre 2003, ore 20:30 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Reggina 1 – 1
referto
Inter Stadio Oreste Granillo
Arbitro Tombolini (Ancona)

Udine
14 gennaio 2004, ore 21:00 CET
Quarti di finale - Andata
Udinese 0 – 0
referto
Inter Stadio Friuli
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
21 gennaio 2004, ore 17:30 CET
Quarti di finale - Ritorno
Inter 3 – 1
referto
Udinese Stadio Giuseppe Meazza (2.672 spett.)
Arbitro Messina (Bergamo)

Torino
4 febbraio 2004, ore 21:00 CET
Semifinale - Andata
Juventus 2 – 2
referto
Inter Stadio delle Alpi (25.237 spett.)
Arbitro Bertini (Arezzo)

Milano
12 febbraio 2004, ore 21:00 CET
Semifinale - Ritorno
Inter 2 – 2
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza (65.000 spett.)
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2003-2004.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Londra
17 settembre 2003, ore 20:45 CET
1ª giornata
Arsenal 0 – 3
referto
Inter Highbury (34.393 spett.)
Arbitro Spagna Mejuto González

Milano
30 settembre 2003, ore 20:45 CET
2ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Dinamo Kiev Stadio Giuseppe Meazza (70.882 spett.)
Arbitro Francia Bre

Mosca
21 ottobre 2003, ore 18:30 CEST
3ª giornata
Lokomotiv Mosca 3 – 0
referto
Inter Stadio Lokomotiv (25.000 spett.)
Arbitro Germania Wack

Milano
5 novembre 2003, ore 20:45 CET
4ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Lokomotiv Mosca Stadio Giuseppe Meazza (25.000 spett.)
Arbitro Belgio De Bleeckere

Milano
25 novembre 2003, ore 20:45 CET
5ª giornata
Inter 1 – 5
referto
Arsenal Stadio Giuseppe Meazza (85.400 spett.)
Arbitro Germania Stark

Kiev
10 dicembre 2003, ore 20:45 CET
6ª giornata
Dinamo Kiev 1 – 1
referto
Inter Stadio Dinamo Lobanovski (30.000 spett.)
Arbitro Francia Veissière

Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 2003-2004.

Sedicesimi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Montbéliard
26 febbraio 2004, ore 21:00 CET
Andata
Sochaux 2 – 2
referto
Inter Stadio Auguste Bonal
Arbitro Spagna Medina Cantalejo

Milano
3 marzo 2004, ore 20:45 CET
Ritorno
Inter 0 – 0
referto
Sochaux Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Inghilterra Bennett

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Lisbona
11 marzo 2004, ore 21:00 CET
Andata
Benfica 0 – 0
referto
Inter Estádio da Luz
Arbitro Paesi Bassi Wegereef

Milano
25 marzo 2004, ore 21:00 CET
Ritorno
Inter 4 – 3
referto
Benfica Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Francia Sars

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Marsiglia
8 aprile 2004, ore 21:00 CEST
Andata
O. Marsiglia 1 – 0
referto
Inter Stade Vélodrome
Arbitro Portogallo Batista

Milano
14 aprile 2004, ore 20:45 CEST
Ritorno
Inter 0 – 1
referto
O. Marsiglia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Danimarca Nielsen

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 16 maggio 2004.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs D.R.
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 59 17 9 4 4 17 8 4 5 34 17 8 9 59 37 22
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 3 2 1 0 3 0 0 3 6 2 4 0 10 7 3
Coppacampioni.png Champions League 8 3 1 1 1 3 1 1 1 6 2 2 2 8 11 −3
Coppauefa.png Coppa UEFA - 3 1 1 1 3 0 2 1 6 1 3 2 6 7 −1
Totale - 26 13 7 6 26 9 11 6 52 22 18 12 83 62 21

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti riferite al campionato.[41]

J.Zanetti (34); Toldo (32/−35); Cordoba (31/1); Martins (25/7); Adani (23/1); Helveg (23); F.Cannavaro (22/2); C.Vieri (22/13); Cruz (21/7); Emre (21); Kily Gonzalez (21); Recoba (19/8); C.Zanetti (19/1); Adriano (16/9); Farinos (16/1); Lamouchi (16); Materazzi (14/3); Pasquale (14); Stankovic (14/4); Van der Meyde (14/1); Almeyda (11); Gamarra (10); Brechet (9); Karagounis (9); Kallon (5); Luciano (5); Coco (3); Okan (3); Fontana (2/−2).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Subentrato alla 7ª giornata.
  2. ^ Carica assunta dal 19 gennaio 2004.
  3. ^ a b c d e f g h i j k Stefano Petrucci, La storia dell'Inter, Roma, L'Airone Editrice, 2005, pp. 104-106, ISBN 88-7944-723-8.
  4. ^ L'Inter vince a Siena senza Vieri e Recoba, su repubblica.it, 14 settembre 2003.
  5. ^ Inter, impresa all'Highbury tre reti e Arsenal travolto, su repubblica.it, 17 settembre 2003.
  6. ^ Londra è già un ricordo l'Inter si inceppa con la Samp, su repubblica.it, 21 settembre 2003.
  7. ^ L'Inter non passa ad Udine la Juventus si allontana, su repubblica.it, 27 settembre 2003.
  8. ^ Nicola Cecere, L' Inter ha un leone in più: Vieri, in La Gazzetta dello Sport, 1 ottobre 2003.
  9. ^ Al Milan il derby di San Siro Ora è in vetta con la Juve, su repubblica.it, 5 ottobre 2003.
  10. ^ Moratti: "Cuper resta ma non può più sbagliare", su repubblica.it, 6 ottobre 2003.
  11. ^ L'Inter pari in extremis a Brescia Ma Cuper è ancora in bilico, su repubblica.it, 18 ottobre 2003.
  12. ^ Via Cuper, l'Inter a Zaccheroni, su gazzetta.it, 19 ottobre 2003.
  13. ^ Inter travolta dal Lokomotiv Comincia in salita l'era Zac, su repubblica.it, 21 ottobre 2003.
  14. ^ Zaccheroni non fa miracoli l'Inter pareggia ma rialza la testa, su repubblica.it, 26 ottobre 2003.
  15. ^ Vieri e Recoba tornano al gol l'Inter comincia la rincorsa, su repubblica.it, 2 novembre 2003.
  16. ^ Juve qualificata. Inter, solo pari con la Lokomotiv, su corriere.it, 5 novembre 2003.
  17. ^ Luca Taidelli, Inter, una gita con l'Ancona, su gazzetta.it, 9 novembre 2003.
  18. ^ Lodovico Maradei, Alla sesta rete l' Inter si riposò, in La Gazzetta dello Sport, 23 novembre 2003.
  19. ^ L'Inter non esiste L'Arsenal passeggia, su repubblica.it, 25 novembre 2003.
  20. ^ Gianni Mura, Incredibile Inter, travolta la Juve, in la Repubblica, 30 novembre 2003.
  21. ^ Cruz spezza il sogno della Reggina Roma, grande fatica col Palermo, su repubblica.it, 4 dicembre 2003.
  22. ^ Luca Taidelli, Inter, crudele eliminazione, su gazzetta.it, 10 dicembre 2003.
  23. ^ Parma, con cuore e orgoglio Inter, rabbia e troppi errori, su repubblica.it, 10 gennaio 2004.
  24. ^ Inter, Moratti si dimette e propone Facchetti presidente, su repubblica.it, 19 gennaio 2004.
  25. ^ Nicola Cecere, Con un po' di ritardo, ma che Inter!, in La Gazzetta dello Sport, 2 febbraio 2004.
  26. ^ Roma-show ai danni dell'Inter quattro reti per restare in corsa, su repubblica.it, 7 marzo 2004.
  27. ^ L'Inter cade a Marsiglia ma riesce a limitare i danni, su repubblica.it, 8 aprile 2004.
  28. ^ Anche l'Inter fuori dall'Europa A San Siro vince il Marsiglia, su repubblica.it, 14 aprile 2004.
  29. ^ Inter più forte del caso Vieri travolto il Bologna: è quarto posto, su repubblica.it, 18 aprile 2004.
  30. ^ Inter-Lazio, pari a reti inviolate corsa Champions ancora aperta, su repubblica.it, 25 aprile 2004.
  31. ^ Per il Lecce è festa-salvezza Dopo la Juve, battuto l'Inter, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  32. ^ Gran gol di Adriano l'Inter prenota la Champions, su repubblica.it, 9 maggio 2004.
  33. ^ Luca Taidelli, Inter in Champions, Empoli in B, su gazzetta.it, 16 maggio 2004.
  34. ^ Zaccheroni verso la Fiorentina Tutto pronto per Mancini all'Inter, su repubblica.it, 14 giugno 2004.
  35. ^ a b c Alberto Costa, Zaccheroni, rivoluzione soft per guarire l' Inter, Corriere della Sera, 20 ottobre 2003, p. 40. (archiviato dall'url originale il ).
  36. ^ Panini, 22-23-24-25
  37. ^ a b Acquistato durante la sessione invernale del calciomercato.
  38. ^ a b Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  39. ^ a b Aggregato alla prima squadra dalla Primavera.
  40. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 2003/04, storiainter.com. URL consultato il 18 novembre 2011.
  41. ^ Filippo Grassia e Gianpiero Lotito, INTER Dalla nascita allo scudetto del centenario, Milano, Vallardi editore, 2008, p. 238.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 2003-04, Modena-Milano, Panini-L'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]