Corrado Verdelli

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Corrado Verdelli
Corrado Verdelli.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Termine carriera 1998 - giocatore
2011 - allenatore
Carriera
Giovanili
????-1981Fanfulla
Squadre di club1
1981-1984600px HEX-FEE66C centred cross on HEX-E6002E background.svg Lodivecchio45 (14)
1984-1986Oltrepò62 (8)
1986-1988Monza32 (1)
1988-1990Inter57 (0)
1990-1997Cremonese142 (4)
1997-1998Fanfulla25 (2)
Carriera da allenatore
1999-2001Fanfulla
2001-2003InterPrimavera
2003InterVice
2003InterInterim
2003-2004InterVice
2004Ternana
2006Cremonese
2008-2009Voghera
2009-2010Pontisola
2010-2011Monza
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 novembre 2010

Corrado Verdelli (Lodi, 30 settembre 1963) è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, capo degli osservatori dell' Inter.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Libero dallo stile elegante, denunciava maggiori limiti in fatto di velocità.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del Fanfulla, dopo una breve parentesi nei campionati regionali nelle file dell'A.S. Lodivecchio viene acquistato dall'Oltrepò, con cui ottiene la promozione in Interregionale. Nel 1986-1987 giunge a Milano, all'Inter[2], che lo gira al Monza in prestito nel 1987-1988. Con il club brianteo gioca 32 incontri, contribuendo alla promozione della squadra in Serie B.

Fa quindi ritorno in nerazzurro dove, seppur chiuso da Mandorlini nella posizione di battitore libero[1], si aggiudica Scudetto e Supercoppa italiana nel 1989.[3]

Nel 1991 è alla Cremonese, con cui vince la Coppa Anglo-Italiana 1992-1993 e dove rimane per sette campionati, di cui quattro in Serie A (spesso da capitano), fino al 1996-1997, quando pone fine alla propria carriera da professionista, prima di un'ulteriore stagione al Fanfulla.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Iniziata la carriera in panchina proprio coi bianconeri, approda successivamente all'Inter con la cui Primavera vince nel 2002 il Torneo di Viareggio e il Campionato di categoria[4][5]: nel giugno 2003 raggiunge nuovamente la finale di quest'ultima competizione[1], arrendendosi però al Lecce di Roberto Rizzo.[6]

Scelto quale secondo di Héctor Cúper[7], con Daniele Bernazzani posto a capo del settore giovanile[8], nell'ottobre 2003 sostituisce pro tempore l'esonerato argentino in attesa dell'ufficialità di Zaccheroni[9]: guida i milanesi nella sola trasferta di Champions League con la Lokomotiv Mosca, gara vinta per 3-0 dai russi.[10]

In seguito vive un'esperienza con la Ternana in Serie B[11], nella quale viene esonerato e sostituito dopo poche giornate da Giovanni Vavassori. Dopo aver allenato fino al 27 dicembre 2006 la Cremonese (in Serie C1), allena il Voghera in Serie D, per poi essere chiamato alla guida del Pontisola, sempre in Serie D, che conduce ad un terzo posto finale. A fine lascia la panchina della squadra bergamasca.

Dal 22 novembre 2010 è stato l'allenatore del Monza venendo poi esonerato il 30 marzo 2011; fatale al tecnico lodigiano il pareggio interno contro la Paganese.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1988-1989
Inter: 1989
Cremonese: 1992-1993
Monza: 1987-1988

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 2002
Inter: 2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Paolo Berizzi, Verdelli, lo scudetto in Borsa, in la Repubblica, 5 giugno 2003, p. 13.
  2. ^ Gianni Mura, Sarà bel tempo solo per l'Inter?, in la Repubblica, 17 dicembre 1986, p. 43.
  3. ^ Gianni Brera, Inseguire Napoli uno sport difficile, in la Repubblica, 30 dicembre 1989, p. 19.
  4. ^ Franco Calamai e Manlio Gasparotto, La festa è tutta dell'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 12 febbraio 2002.
  5. ^ Massimo Pisa, Ragazzi felici di stare nel pallone, in la Repubblica, 9 giugno 2002, p. 20.
  6. ^ (EN) Inter 2 Lecce 3 - Nerazzurrini miss out on second consecutive title, su inter.it, 6 giugno 2003.
  7. ^ Luigi Bolognini e Mattia Chiusano, Roma e Inter ricominciano con quattro separati in casa, in la Repubblica, 4 giugno 2003, p. 50.
  8. ^ Nuova Primavera, vecchia filosofia: gruppo compatto e determinato, su inter.it, 14 agosto 2003.
  9. ^ La biografia di Corrado Verdelli, il tecnico che guiderà i nerazzurri nella trasferta di Mosca, su inter.it, 19 ottobre 2003.
  10. ^ Inter travolta dal Lokomotiv, comincia in salita l'era Zac, su repubblica.it, 21 ottobre 2003.
  11. ^ Massimo Laureti e Fabio Blasco, Vavassori ripudia la Ternana, in La Gazzetta dello Sport, 5 ottobre 2004.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]