Associazione Sportiva Dilettantistica Cavenago Fanfulla

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ASD Cavenago Fanfulla
Calcio Football pictogram.svg
Stemma Cavenago Fanfulla calcio (dal 2015).png
Il Guerriero, Bianconeri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Bianco Nero Rosso Giallo Crociato.png Bianco e nero
Simboli Fanfulla da Lodi, stella a cinque punte, stemma di Lodi
Dati societari
Città Lodi
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1908
Rifondazione 2016
Presidente Italia Luigi Barbati
Allenatore Italia Alexandro Dossena
Stadio Dossenina
(2.184 posti)
Sito web www.cavenagofanfulla.it
Palmarès
Coccarda Coppa Italia LegaPro.png
Titoli nazionali 2 Campionati italiani di Serie C
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Cavenago Fanfulla (Associazione Sportiva Fanfulla dal 1908 al 1977; Associazione Calcio Fanfulla 1874 dal 1977 al 2015), meglio nota come Cavenago Fanfulla o semplicemente Fanfulla, è una società calcistica italiana con sede nella città di Lodi.

Costituito nel 1908 come sezione calcistica della polisportiva Fanfulla, a sua volta fondata il 15 agosto 1874 con la denominazione di «Società Lodigiana di Ginnastica e Scherma», il club deve il suo nome a Fanfulla da Lodi, uno dei tredici cavalieri italiani che sconfissero i francesi nella disfida di Barletta del 1503. I suoi colori sociali, ispirati allo stemma che campeggiava sullo scudo di Fanfulla da Lodi, sono il bianco e il nero.

Nel 2015 gravi problemi economici impedirono al club di perfezionare l'iscrizione alla successiva stagione agonistica. A seguito di un accordo fra la dirigenza bianconera e quella della Polisportiva Cavenago, questa società trasferì la sede delle gare casalinghe a Lodi, mutando i colori da giallo-blu a bianco-nero e adottando il nome di Cavenago Fanfulla. In seguito alla fusione con la società sportiva Academy Fanfulla, nell'estate 2016 la sede del club tornò nel capoluogo lombardo.

Nella stagione 2016-2017 la squadra milita in Serie D, quarto livello della piramide calcistica italiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla nascita alla promozione in Serie B (1908-1937)[modifica | modifica wikitesto]

Elenco società affiliate alla FIF nel 1908

L'inizio dell'attività ufficiale del club lodigiano si fa risalire al 28 giugno 1908, data in cui la sezione calcio dell'Associazione Sportiva Fanfulla, organizzò e disputò a Lodi, in occasione dell'inaugurazione del campo sportivo Due Chiavi, un torneo amichevole vinto dal Milan. In realtà il Fanfulla aveva, di fatto, avviato la pratica del gioco del calcio l'anno precedente, dopo aver ospitato, il 26 maggio 1907, la gara internazionale Milan-Zurigo sul campo del tiro a volo, in località "Capanno".

Iscrittosi alla Federazione Italiana Football nel giugno del 1908, partecipò al primo campionato regionale nel 1913-14 guadagnando immediatamente l'accesso alla Promozione, ma la sua ascesa fu troncata dall'inizio della Prima guerra mondiale. Non iscritto all'inizio della stagione sportiva 1919-20 poiché il campo delle Due Chiavi, dove venivano disputate le sue gare era divenuto impraticabile causa esigenze belliche[1], inaugurò il nuovo campo della Dossenina all'inizio del 1920, mentre nella stagione 1920-21, in virtù della fusione con lo Sport Club Edera (club cittadino militante nel campionato di Promozione 1919-1920) ritornò a disputare il campionato di Promozione chiudendo al 3º posto nelle finali di Promozione Lombarda. A questo punto i lodigiani si erano illusi di essere stati promossi in Prima Categoria, perché a loro dire il regolamento prevedeva la promozione per le prime tre classificate, ma la FIGC non fu d'accordo, ammettendo in Prima Categoria solo la vincente del campionato lombardo di Promozione.[2] Dopo una lunga diatriba con la FIGC, i lodigiani si rassegnarono alla mancata promozione che era stata a loro dire ingiustamente revocata, e si prepararono al successivo campionato di Promozione lombarda 1921-22, che vinsero, venendo finalmente promossi in Prima Categoria e ricevendo persino una lettera di congratulazioni dalla FIGC.[3] A causa della scissione della Prima Categoria in due serie, Prima e Seconda Divisione, tuttavia, il Fanfulla non fu ammessa alla massima serie, bensì al campionato cadetto (Seconda Divisione).

Al debutto in cadetteria, il Fanfulla si comportò benissimo nel girone di andata, sembrando addirittura in grado di vincere il girone, ma nel girone di ritorno il suo rendimento calò, calo che comunque non compromise la salvezza, raggiunta con il quarto posto. Nella stagione successiva il Fanfulla migliorò ulteriormente, chiudendo al secondo posto il campionato di Seconda Divisione girone D. Nel campionato 1925-26, invece, non riuscì a salvarsi: non ammessa alla Prima Divisione (la nuova denominazione del campionato cadetto), venne declassata nel campionato di terzo livello (Seconda Divisione Nord). Rimase in tale categoria fino al 1928, anno in cui approdò in Prima Divisione (l'equivalente dell'attuale Lega Pro).

La serie B e il Campionato dell'Alta Italia (1937-1953)[modifica | modifica wikitesto]

Il Fanfulla raggiunse il momento più alto della sua storia tra il 1938 e il 1953, periodo durante il quale vinse due volte il Campionato Nazionale di Serie C e disputò 13 stagioni in Serie B. La prima storica promozione in Serie B avvenne al termine di un drammatico spareggio giocato a Pavia contro il Piacenza. La partita fu occasione di quello che all'epoca fu considerato un vero e proprio esodo: tremila lodigiani giunsero a Pavia, un migliaio di tifosi avversari arrivarono dalla città emiliana. Al termine dell'incontro, vinto dai bianconeri per 2-1 in rimonta, si segnalarono tafferugli tra sostenitori[4] La squadra lodigiana conseguì risultati di notevole prestigio anche durante il Torneo Misto di Guerra 1943-44, riservato alle compagini di Serie A e B del Nord Italia: in quella stagione, il Fanfulla sconfisse sia il Milan sia l'Ambrosiana-Inter. Retrocesso in serie C nel 1948, ritornò nella serie cadetta nell'anno seguente, restandoci ininterrottamente fino al 1954, e conquistando il miglior piazzamento di tutta la sua storia col 6º posto del 1951.

Il caso Gaggiotti e gli anni dell'oblio (1954-1982)[modifica | modifica wikitesto]

Il Fanfulla abbandonò definitivamente la Serie B al termine della stagione 1953-54, a causa di una penalizzazione di 5 punti subita per via del suo coinvolgimento nel cosiddetto Caso Gaggiotti: il 4 dicembre 1953[5], due giorni prima di Fanfulla-Alessandria (2-1), Emanuele Dalla Fontana, portiere dell'Alessandria, si fece consegnare la somma di 350.000 lire,[5] da Eugenio Gaggiotti,[6] con il quale aveva pattuito l'accordo di aiutare gli avversari nella gara che doveva disputarsi due giorni dopo, ma il calciatore avvertì i suoi dirigenti, i quali denunciarono l'accaduto alla Lega Nazionale, che a sua volta sequestrò il denaro. In seguito a un'inchiesta della Lega[7][8], si scoprì che i mandanti dell'illecito erano i massimi dirigenti del Fanfulla, i quali diedero a Gaggiotti mezzo milione di lire per avvalersi della sua collaborazione. Il consiglio direttivo del Fanfulla aveva messo a disposizione un fondo di 15 milioni di lire per raggiungere — attraverso un numero adeguato di partite pilotate — la quota salvezza di 28 punti, considerato il margine di sicurezza per la permanenza in Serie B.[7] Il 25 marzo 1954 venne emesso il primo verdetto, che deliberò che al Fanfulla fossero tolti i cinque punti conquistati fino all'undicesima giornata, cioè prima della partita incriminata;[5] a causa della penalità di cinque punti il Fanfulla non riuscì ad evitare la retrocessione in Serie C. Nel giugno 1954, infine, Francesco Minojetti e il dott. Rinaldo Briocchi, rispettivamente presidente e dirigente del Fanfulla, furono puniti con l'interdizione di tre anni e la squalifica a vita.[9] Nella stagione seguente il Fanfulla retrocedette in IV serie, iniziando un periodo, di dieci anni, a cavallo tra serie C e serie D. Dalla stagione 1964-65 al 1977-1978 il Guerriero rimase relegato in Serie D. In virtù della riforma che istituiva il campionato di Serie C2, il Fanfulla venne promosso grazie al terzo posto alle spalle di Pavia e Legnano. Nell'estate 1981 viene ingaggiato come tecnico Giorgio Veneri, ex giocatore del "Piccolo Brasile". Alla sua seconda stagione sulla panchina bianconera, la quinta del Guerriero in C2, il Fanfulla 1982-1983 guidato dai "gemelli del gol" Emilio Rossi e Cristiano Masuero, e dalla classe di Beppe Sannino, conquista la seconda posizione alle spalle del Legnano, ottenendo la promozione in C1. È in questa stagione la storica vittoria per 6 a 0 nel derby contro il Pergocrema.

La Coppa Italia di Serie C e la discesa nei dilettanti (1983-2006)[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 1983-84 inizia con la sconfitta casalinga (2 a 3) contro il Bologna, e termina con la retrocessione frutto del penultimo posto a -4 dalla salvezza. La stagione resterà comunque nella storia bianconera, grazie alla vittoria nella finale della Coppa Italia di Serie C contro l'Ancona: dopo il pareggio (0 a 0) in casa, i lodigiani espugnarono ai supplementari il campo dei dorici (2 a 0, gol di Sannino e Cappelletti). Fu l'unica edizione vinta da una squadra che, nella stessa stagione, retrocesse dalla Serie C1 alla C2[10]. Il 1º giugno 1986, sul campo della Centese in festa promozione, il Fanfulla gioca la sua ultima partita nei professionisti. Da lì in avanti il Fanfulla disputerà 17 stagioni di quinta serie, posizionandosi sempre a metà classifica. Eccezion fatta per la stagione 2000-2001, quando la squadra trascinata dalle 33 reti di Giancarlo Riccadonna, si posiziona al secondo posto, dietro la corazzata Pavia. Al tecnico Corrado Verdelli non viene perdonata la sconfitta (2 a 1, complessiva tra andata e ritorno) contro il Todi nella finale di Coppa Italia di serie D. In estate, verrà ripescato in serie C2 il Trento, nonostante avesse concluso il campionato al terzo posto, a -16 dal Fanfulla. Al termine della stagione 2002-2003 il Fanfulla retrocede in Eccellenza. Nel 2004-2005, guidato dal tecnico Virginio Gandini, ex giocatore del Fanfulla degli anni Ottanta, e dai 24 gol di Silvio Dellagiovanna, tornato a Lodi dopo le esperienze nei professionisti, il Guerriero conquista la prima posizione, a +4 dal Varese. Al ritorno in Serie D il Fanfulla disputa un'ottima stagione, terminata al 5º posto dopo essere campione d'inverno, disputando la semifinale play off contro il Palazzolo, persa 3 a 0 in trasferta.

La Promozione e gli "Amici del Guerriero" (2007-2015)[modifica | modifica wikitesto]

La stagione successiva vede riproporsi lo spareggio tra Fanfulla e Palazzolo, questa volta per non retrocedere: i lodigiani, concluso il campionato al 14º posto, si salvano ai play out. Anche la stagione 2007-08 vede i bianconeri salvarsi mediante spareggi: i play out contro il Trento si concludono con la vittoria per 2 a 0 in casa, e addirittura con un 4 a 1 allo Stadio Briamasco. Nell'estate 2008, in pieno festeggiamento del centenario, il Fanfulla viene rilevato da una cordata di imprenditori bresciani. Come presidente viene nominato l'avvocato Roberto Minojetti, figlio di Italo, presidente dal 1987 al 1999, e nipote di Francesco, il presidente dal 1950 al 1954. L'acquisto di giocatori di prestigio quali Giuliano Gentilini e Bidre'ce Azor non riesce a salvare il Fanfulla, che piazzandosi all'ultimo posto retrocede in Eccellenza. Due stagioni dopo i bianconeri retrocedono in Promozione e nell'annata 2011-2012 arriva il 6º posto in settima serie (peggior risultato della storia bianconera). Nell'estate 2012 si riparte con Pierpaol Curti, bomber e capitano bianconero nella stagione precedente come allenatore e team manager e la stagione termina con la vittoria del campionato, con 16 punti di vantaggio sulla più diretta inseguitrice e il ritorno nella quinta serie nazionale. Nel dicembre, la società viene rilevata dall'imprenditore bresciano Enrico Bornatici ma di fatto, la gestione della prima squadra passa in mano ad una cordata lodigiana denominata Amici del Guerriero[11], retta da un trust perlopiù di tifosi e genitori dei militanti nella selezione juniores. Nell'estate 2013 viene fondata l'A.S.D. Academy Fanfulla[12], società autonoma per la gestione del settore giovanile e femminile del Fanfulla, mentre all'A.C. Fanfulla 1874 resta avocata la gestione della prima squadra.

Fallimento e rifondazione[modifica | modifica wikitesto]

Stemma del club fino al 2015

Nell'estate 2015 la società Fanfulla 1874, oberata dai debiti (che il 5 aprile 2016 ne causeranno il fallimento, su istanza presentata da Equitalia Nord SpA), dopo aver conquistato la salvezza decide di non iscriversi al campionato d'Eccellenza per la stagione 2015-2016. Viene pertanto siglato un accordo tra gli Amici del Guerriero e la Polisportiva Cavenago d'Adda (a sua volta militante in Eccellenza), che trasferisce la sede delle gare interne alla Dossenina e assume la nuova denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Cavenago Fanfulla[13], adottando il colore sociale bianconero ed ereditando la tradizione sportiva lodigiana.

Il Cavenago Fanfulla chiude al terzo posto il girone B di Eccellenza Lombardia alle spalle di Scanzorosciate e Villa d'Almè Valbrembana, ottenendo la qualificazione ai play-off: dopo aver eliminato in gara secca Crema e Nibionno alla fase regionale, i lodigiani superano in doppio confronto (andata e ritorno) il Rezzato e il Sandonà 1922, conquistando la promozione in Serie D[14].

Nel corso dell'estate 2016 il Cavenago Fanfulla incorpora il club giovanile dell'Academy Fanfulla.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Fanfulla

  • 1908 - Il 23 giugno diventa Associazione Sportiva Fanfulla. Il 28 giugno è costituita la sezione calcio che viene affiliata alla F.I.F.[15]
  • 1908-13 - Amichevoli e tornei a carattere locale.

  • 1913-14 - 4° nelle finali della Terza Categoria Lombarda. Si iscrive in Promozione dopo aver omologato il campo.
  • 1914-15 - 5° nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1915-16 - 4° nel girone C della Coppa Lombardia.
  • 1916-17 - Amichevoli a carattere locale.
  • 1917-19 - Inattivo.
  • 1919-20 - Non partecipa ad alcun campionato. Inaugura il campo della Dossenina.

  • 1920-21 - 3° nelle finali di Promozione Lombarda.
  • 1921-22 - Vincitore della Promozione Lombarda. Green Arrow Up.svg Ammesso in Seconda Divisione Nord.
  • 1922-23 - 4° nel girone C della Seconda Divisione Nord.
  • 1923-24 - 2° nel girone D della Seconda Divisione Nord.
  • 1924-25 - 6° nel girone C della Seconda Divisione Nord.
  • 1925-26 - 9° nel girone A della Seconda Divisione Nord.
  • 1926-27 - 6° nel girone B della Seconda Divisione Nord.
  • 1927-28 - 2° nel girone D della Seconda Divisione Nord. Green Arrow Up.svg Ammesso d'ufficio in Prima Divisione Nord.
  • 1928-29 - 3° nel girone B della Prima Divisione Nord.
  • 1929-30 - 4° nel girone B della Prima Divisione Nord.

  • 1930-31 - 9° nel girone C della Prima Divisione Nord.
  • 1931-32 - 13° nel girone B della Prima Divisione.
  • 1932-33 - 13° nel girone B della Prima Divisione. Retrocesso in Seconda Divisione è successivamente riammesso.
  • 1933-34 - 9° nel girone C della Prima Divisione.
  • 1934-35 - 5° nel girone B della Prima Divisione.
  • 1935-36 - 12° nel girone B della Serie C.
  • 1936-37 - 8° nel girone B della Serie C.
  • 1937-38 - 1° nel girone B della Serie C. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie B.
  • 1938-39 - 10° in Serie B.
  • 1939-40 - 11° in Serie B.

  • 1940-41 - 13° in Serie B.
  • 1941-42 - 12° in Serie B.
  • 1942-43 - 8° in Serie B.
  • 1943-44 - 4° nel campionato Lombardo di guerra.
  • 1944-45 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945-46 - 7° nel girone B della Serie Mista B-C Alta Italia.
  • 1946-47 - 11° nel girone A di Serie B.
  • 1947-48 - 11° nel girone A di Serie B. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C.
  • 1948-49 - 1° nel girone A di Serie C. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie B.
  • 1949-50 - 16° in Serie B.

  • 1950-51 - 6° in Serie B.
  • 1951-52 - 12° in Serie B.
  • 1952-53 - 14° in Serie B.
  • 1953-54 - 17° in Serie B per illecito sportivo. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C.
  • 1954-55 - 15° in Serie C dopo aver perso lo spareggio col Prato. Red Arrow Down.svg Retrocesso in IV Serie.
  • 1955-56 - 1° nel girone B della IV Serie; perde le finali con la Biellese.
  • 1956-57 - 2° nel girone B della IV Serie.
  • 1957-58 - 15° nel girone A dell'Interregionale I Divisione.
  • 1958-59 - 7° nel girone D dell'Interregionale. Green Arrow Up.svg Ammesso d'ufficio in Serie C.
  • 1959-60 - 10° nel girone A della Serie C.

  • 1960-61 - 4° nel girone A della Serie C.
  • 1961-62 - 3° nel girone A della Serie C.
  • 1962-63 - 7° nel girone A della Serie C.
  • 1963-64 - 12° nel girone A della Serie C.
  • 1964-65 - 17° nel girone A della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D.
  • 1965-66 - 12° nel girone B della Serie D.
  • 1966-67 - 3° nel girone B della Serie D.
  • 1967-68 - 7° nel girone B della Serie D.
  • 1968-69 - 9° nel girone B della Serie D.
  • 1969-70 - 8° nel girone B della Serie D.
  • 1970-71 - 3° nel girone B della Serie D.
  • 1971-72 - 3° nel girone B della Serie D.
  • 1972-73 - 11° nel girone B della Serie D.
  • 1973-74 - 11° nel girone B della Serie D.
  • 1974-75 - 4° nel girone B della Serie D.
  • 1975-76 - 13° nel girone B della Serie D.
  • 1976-77 - 7° nel girone B della Serie D - Cambia denominazione in Associazione Calcio Fanfulla 1874.
  • 1977-78 - 3° nel girone B della Serie D - Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 1978-79 - 10° nel girone B della Serie C2.
  • 1979-80 - 14° nel girone B della Serie C2.

  • 1980-81 - 9° nel girone A della Serie C2.
  • 1981-82 - 4° nel girone A della Serie C2.
  • 1982-83 - 2° nel girone B della Serie C2 - Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C1.
  • 1983-84 - 17° nel girone A in Serie C1. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2
Coccarda Coppa Italia LegaPro.png Vince la Coppa Italia Serie C (1º titolo).
  • 1984-85 - 8° nel girone B della Serie C2.
  • 1985-86 - 16° nel girone B della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Interregionale.
  • 1986-87 - 5° nel girone B dell'Interregionale.
  • 1987-88 - 14° nel girone B dell'Interregionale. Retrocesso in Promozione Regionale, è successivamente riammesso.
  • 1988-89 - 5° nel girone B dell'Interregionale.
  • 1989-90 - 7° nel girone A dell'Interregionale.

  • 1990-91 - 7° nel girone C dell'Interregionale.
  • 1991-92 - 3° nel girone D dell'Interregionale.
  • 1992-93 - 3° nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-94 - 10° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-95 - 5° nel girone B del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1995-96 - 8° nel girone B del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996-97 - 7° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1997-98 - 7° nel girone B del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1998-99 - 8° nel girone B del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammesso nella nuova Serie D.
  • 1999-00 - 9° nel girone B della Serie D.


  • 2010-11 - 12° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia. Perde lo spareggio contro il Gavirate e i play-out contro il Villanterio. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Lombardia.
  • 2011-12 - 6° nel girone F della Promozione Lombardia.
  • 2012-13 - 1° nel girone F della Promozione Lombardia. Green Arrow Up.svg Promosso in Eccellenza Lombardia.
  • 2013 - Il settore giovanile e femminile dell'A.C. Fanfulla 1874 viene scorporato e gestito da un nuovo club autonomo costituito ad hoc, l'Associazione Sportiva Dilettantistica Academy Fanfulla.
  • 2013-14 - 6° nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2014-15 - 10° nel girone C dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2015 - A causa di gravi problemi economici l'A.C. Fanfulla 1874 interrompe l'attività e rinuncia ad iscriversi al campionato successivo. La Polisportiva Cavenago d'Adda, a seguito di un accordo con l'associazione Amici del Guerriero (titolare della tradizione sportiva bianconera) trasferisce il proprio titolo sportivo a Lodi e muta denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Cavenago Fanfulla, iscrivendosi all'Eccellenza Lombardia-
  • 2015-16 - 3° nel girone B dell'Eccellenza Lombardia. Vince i play-off regionali contro Crema e Nibionno, e la successiva fase nazionale contro Rezzato e Sandonà. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2016 - L'A.S.D. Cavenago Fanfulla incorpora l'A.S.D. Academy Fanfulla.
  • 2016-17 - nel girone B della Serie D.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Dossenina.

Il Fanfulla gioca gli incontri casalinghi presso lo Stadio Comunale "Dossenina", situato in viale Pavia 24 a Lodi. Riservato esclusivamente al gioco del calcio, è uno stadio in stile inglese; inaugurato nel 1920, prende il nome dall'omonima cascina che sorgeva nelle vicinanze. L'originaria capienza di 7.500 posti è stata ridotta a 2.184 dopo successivi restauri, per ragioni di sicurezza.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Cavenago Fanfulla
Fanfu.png
Presidenti del Fanfulla
  • 1908 – 1915 Paolo Bonomi
  • 1915 – 1923 Francesco Miglio
  • 1923 – 1925 Costante Rovida
  • 1925 – 1928 Marcello Ghisio
  • 1928 – 1930 Ernesto Castellotti
  • 1930 – 1931 Francesco Bignami (Comm.Straordinario)[16]
  • 1931 – 1932 Giulio Fraschini[17]
  • 1932 – 1934 Commissari straordinari[18]
  • 1934 – 1935 Ennio Inzadi
  • 1935 – 1938 Egidio Zoncada[19]
  • 1938 – 1940 Piero Asti[19]
  • 1940 – 1942 Egidio Zoncada[19]
  • 1942 – 1943 (cpg.) Piero Asti e Domenico Vianelli[19]
  • 1943 – 1946 Ennio Paleari
  • 1946 – 1948 Enzo Tacchini Paoli
  • 1948 – 1948 Nino Ghisi - Ennio Paleari
  • 1949 – 1950 Ennio Paleari
  • 1950 – 1954 Francesco Minojetti
  • 1954 – 1968 Ennio Paleari
  • 1968 – 1976 Luciano Zavattiero
  • 1976 – 1979 Guido Campagnoli
  • 1980 – 1983 Pier Rinaldo Cerri
  • 1983 – 1985 Paolo Marchetti
  • 1985 – 1987 Lino Ballardini
  • 1987 – 1987 Roberto Guzzeloni
  • 1987 – 1999 Italo Minojetti
  • 1999 – 2001 Silvano Chiapparoli
  • 2001 – 2007 Emiliano Lottaroli
  • 2007 – 2012 Roberto Minojetti
  • 2012 – 2015 Enrico Bornatici
  • 2015 – in carica Luigi Barbati

Legenda:
(cpg.) Comitato Presidenziale di Guerra.

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Cavenago Fanfulla

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Seconda Divisione 4 1922-1923 1925-1926 18
Prima Divisione 1 1928-1929
Serie B 13 1938-1939 1953-1954
Seconda Divisione 2 1926-1927 1927-1928 21
Prima Divisione 6 1929-1930 1934-1935
Serie C 11 1935-1936 1964-1965
Serie C1 1 1983-1984
IV Serie 4 1955-1956 1958-1959 25
Serie D 14 1965-1966 2016-2017
Serie C2 7 1978-1978 1985-1986
Campionato Interregionale 6 1986-1987 1991-1992 21
Campionato Nazionale Dilettanti 7 1992-1993 1998-1999
Serie D 8 1999-2000 2008-2009

Alle 83 stagioni sportive disputate a livello nazionale dall'esordio nella Lega Nord, riportate nella tabella qui sopra, va aggiunto il campionato misto di guerra.

Campionati regionali

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Fanfu.png
Statistiche campionato

Vittoria più larga in casa

Vittoria più larga in trasferta

Sconfitta più pesante in casa

Sconfitta più pesante in trasferta

Record imbattibilità casalinga

36 partite (26 vittorie, 10 pareggi)

dal 23/01/55 (Fanfulla – Catanzaro 0-1)

al 03/03/57 (Fanfulla – Piacenza 0-1)

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Fanfu.png
Record di reti in campionato

Sezione femminile[modifica | modifica wikitesto]

In virtù della fusione tra Cavenago Fanfulla e Academy Fanfulla, la società bianconera può vantare anche la sezione femminile.

Nata nel luglio 2013 all'interno dell'Academy Fanfulla, e iscritta al campionato di Serie D, nella prima stagione la squadra concluse in 5ª posizione, mancando la qualificazione ai play off. Nella successiva stagione 2014-15, raggiunto il 2º posto, le guerriere giocarono e vinsero la finale play off contro l'A.S.D. Dreamers, ottenendo la promozione in Serie C, categoria nella quale nel 2015-16 si assicurarono la permanenza terminando al 12º posto e ottenendo la salvezza con una giornata di anticipo. Dall'anno della sua fondazione, la sezione fanfullina di calcio femminile è allenata da Fabrizio Angelillo.

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della centenaria storia del Fanfulla, sono sorte numerose rivalità sportive. Tra queste c'è il Derby del Lodigiano contro il Sant'Angelo[20].

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1937-1938, 1948-1949
1983-1984

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

1974

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il campo, posto nei pressi della Trattoria "Due Chiavi", era stato utilizzato come stazione per i mezzi militari. "Il secolo del Guerriero", pag.12-28
  2. ^ La cronaca sportiva del Lodigiano e cremasco, 7 ottobre 1921, p. 1.
  3. ^ La cronaca sportiva, 30 giugno 1922, pp. 1-2.
  4. ^ http://www.storiapiacenza1919.it/spar0.htm LO SPAREGGIO: FANFULLA – PIACENZA 2-1
  5. ^ a b c Leo Cattini, Finalmente chiusa l'inchiesta sul caso Gaggiotti: si attende per domani il testo ufficiale della sentenza - Le reazioni del Fanfulla, in Nuova Stampa Sera, 25 marzo 1954, p. 4. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  6. ^ Nuove rivelazioni della Lega sull'inchiesta del caso Gaggiotti, in La Nuova Stampa, 28 marzo 1954, p. 4. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  7. ^ a b Nuove clamorose rivelazioni dell'inchiesta sul Gaggiotti, in Nuova Stampa Sera, 27 marzo 1954, p. 4. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  8. ^ Mandato di arresto pronto per il Gaggiotti, in Nuova Stampa Sera, 12 marzo 1954, p. 4. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  9. ^ Dirigente del Fanfulla squalificato a vita, in La Nuova Stampa, 11 giugno 1954, p. 4. URL consultato il 4 ottobre 2012.
  10. ^ Beltrami, 1984, p. 290
  11. ^ Il Cittadino di Lodi
  12. ^ http://www.fanfullasg.com/htm.htm
  13. ^ Il Cittadino di Lodi
  14. ^ La Dossenina fa festa per la promozione in D del Fanfulla, su Il Cittadino di Lodi, 12 giugno 2016.
  15. ^ L'elenco delle squadre affiliate alla F.I.F. nel 1908 fu fornito dall'ex Presidente rag. Luigi Bosisio all'AIA che lo pubblicò sulla rivista L'Arbitro nel 1925, citata come A.S. Fanfulla). La raccolta della rivista fu digitalizzata e messa su 3 cd-rom a cura dello Storiografo dell'AIA Luciano Lupi di Genova nel 2004. Atalanta, Casteggio, Collegio Facchetti (Treviglio), Fanfulla e Trevigliese figurano tra le 34 società affiliate nel 1908.
  16. ^ "Il secolo del Guerriero" a pag. 39 (... Il presidente Castellotti si è fatto da parte e la società è commissariata sotto la guida dell'Avvocato Franco Bignami ...).
  17. ^ Pubblicato dalla Gazzetta dello Sport a fine settembre 1931 e da "Il secolo del Guerriero" a pag. 39 (... viene eletto Fraschini ... ).
  18. ^ Da "A.S. Fanfulla 1874 cento anni di sport" pag. 8 - Albo dei Presidenti: Paolo Baciocchi, Avv. Luigi Cremonesi, Egidio Paleari, Cav.Rag. Carlo Uggè, Rag. A. Martini, non citato il dettaglio della stagione sportiva.
  19. ^ a b c d Cariche presidenziali citate dall'Agendina del Calcio "Barlassina" dalla stagione 1936-1937 al 1941-1942. Per la stagione 1942-1943 Almanacco illustrato del calcio 1943.
  20. ^ S.ANGELO - FANFULLA : La storia del derby
  21. ^ http://win.acsantangelo1907.com/acsantangelo/htm/fr_derby.htm
  22. ^ http://www.cremaonline.it/sport/11-12-2013_Fanfulla-Crema,+un+derby+da+ritorno+al+passato/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo Papagni e Andrea Maietti, Il secolo del Guerriero – Lodi e l'A.C. Fanfulla: cento anni di passioni sportive (1908-2008), Azzano San Paolo, Bolis Edizioni, 2008. ISBN 88-7827-170-5.
  • Luigi Zanoncelli, Origini ed evoluzioni dello Sport Lodigiano dal 1874 al 1924, Lodi, 1972. ISBN non esistente.
  • Autori vari, A.S. Fanfulla 1874 – Cento anni di sport, Lodi, 1974. ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]