Mario Perazzolo

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Mario Perazzolo
Mario Perazzolo 2.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 169 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Mediano
Ritirato 1950 - giocatore
1973 - allenatore
Carriera
Giovanili
Padova
Squadre di club1
1928-1933 Padova 125 (33)
1933-1936 Fiorentina 85 (7)
1936-1941 Genova 1893 165 (14)
1942-1943 Brescia 31 (2)
1943-1944 Padova 11 (2)
1945-1948 Brescia 89 (2)
1948-1950 Siracusa 1 (0)
Nazionale
1936-1939 Italia Italia 8 (0)
Carriera da allenatore
1946 Brescia
1950-1951 Siracusa
1951-1953 Triestina
1953-1954 Fanfulla
1954-1955 Brescia
1955-1957 Taranto
1957-1959 Siracusa
1961-1962Città di Castello
1970-1972 Nissa
1972 Siracusa
1972-1973 Padova
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Francia 1938
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mario Perazzolo (Padova, 7 giugno 1911Padova, 3 agosto 2001) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo mediano, che fu Campione del Mondo nel 1938 con la Nazionale Italiana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Interno cresciuto nel Padova club nel quale mise a segno la sua prima rete il 17 novembre 1929 nella settima giornata di campionato, nella sconfitta in trasferta contro l'Ambrosiana per 6-1.[1]

Giocò cinque anni tra le file dei patavini, club con il quale retrocedette nella stagione 1929-1930 in Serie B, riguadagnando due anni dopo la massima serie.

Nel 1933 venne ingaggiato dalla Fiorentina, disputando con i Viola tre campionati prima di trasferirsi al Genova 1893.

Con i rossoblu vinse la Coppa Italia 1936-1937 giocando anche la finale e propiziando il gol della vittoria di Luigi Torti.[2] Con i rossoblu scenderà in campo 164 volte segnando 14 reti, divenendo punto di riferimento del club genovese, dove grazie alle ottime prestazioni conquistò la maglia azzurra.[3]

Nel 1942 termina il rapporto con il sodalizio rossoblu, poiché viene ingaggiato dal Brescia che non lascerà sino al 1948 tranne la breve parentesi tra le file del Padova nel 1944, club con il quale disputò Campionato Alta Italia 1943-44.

Lasciato il Brescia si trasferisce al Siracusa, dove pur rimanendovi due stagioni, disputò un solo incontro.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Mario Perazzolo.jpg

Perazzolo vestì la maglia azzurra in 8 occasioni. Il suo esordio avvenne nel match amichevole contro la nazionale tedesca a Berlino il 15 novembre 1936. Giocò altri sette incontri, sempre amichevoli, senza segnare reti. Era nella rosa dell'Italia campione nel Campionato mondiale di calcio 1938, competizione nella quale non venne mai schierato.

Il suo ultimo incontro con la Nazionale lo disputò sempre nella capitale tedesca contro i Teutonici il 26 novembre 1939.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ebbe la sua prima esperienza come allenatore nel Brescia, dove pur continuando a giocare, rivestì anche l'incarico di allenatore al posto del dimissionario Giovanni Ferrari dalla seconda giornata del campionato 1945-1946 dove ottenne il quinto posto nel Campionato Alta Italia Serie A.

Lasciata Brescia divenne allenatore del Siracusa, club con il quale comunque calcò anche il campo in un'occasione, conquistò nella stagione di serie B 1950-1951 il quinto posto, pur non lottando mai realmente per la promozione in serie A.[4]

Rescinde il contratto con il club aretuseo nel novembre 1951 poiché gli viene offerta la panchina della Triestina[5], che militava in Serie A. Subentra all'undicesima giornata di campionato a Béla Guttman alla guida del club giuliano, che riuscirà a salvare dalla retrocessione in serie B dopo gli spareggi contro Lucchese e Brescia. Con gli alabardati rimane anche la stagione successiva ottenendo un'altra salvezza.[6]

Lasciata Trieste torna al Brescia in serie B, che guida al quinto posto, senza potersi mai inserirsi realmente nella lotta promozione.[7]

Il ritorno in Lombardia dura solo un anno, poiché Perazzolo nel 1955 si siede sulla panchina del Taranto. La prima stagione in Puglia è buona, ed i rossoblu conquistano la salvezza con qualche partita d'anticipo.[8] In quella successiva la gestione di Perazzolo si conclude alla 14º giornata, dopo la sconfitta per 3 a 0 sul campo della Sambenedettese il 6 gennaio 1957, quando egli viene esonerato.[9]

Negli anni sessanta allena il Città di Castello[10], la Fermana e poi il Campobasso[senza fonte].

Nel 1972 viene nuovamente chiamato a sedersi su una panchina di calcio. Per Perazzolo è un ritorno alle origini poiché torna nella squadra che lo aveva lanciato come giocatore, il Padova. Il club veneto milita in Serie C e Perazzolo viene affiancato da Mauro Gatti, il capitano, alla guida della squadra. Il suo ritorno presso i biancoscudati si conclude però molto presto, complice la sconfitta esterna del 26 novembre 1972 per tre a uno contro il Rovereto ed i soli 9 punti conquistati dai patavini.[11]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15/11/1936 Berlino Germania Germania 2 – 2 Italia Italia Amichevole -
22/05/1938 Genova Italia Italia 4 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
04/06/1939 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
08/06/1939 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
11/06/1939 Bucarest Romania Romania 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
20/07/1939 Helsinki Finlandia Finlandia 2 – 3 Italia Italia Amichevole -
12/11/1939 Zurigo Svizzera Svizzera 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
26/11/1939 Berlino Germania Germania 5 – 2 Italia Italia Amichevole -
Totale Presenze 8 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Genoa: 1936-1937

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Francia 1938

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ tabellini rsssf.com
  2. ^ Nel 1937 il Genova 1893 batte la Roma e vince la Coppa Italia tuttomercatoweb.com
  3. ^ Nel 1911 nasce Mario Perazzolo, mediano-mezzala settepolmoni tuttomercatoweb.com
  4. ^ 1945-1953: il Siracusa in serie B. siracusacalcio.it
  5. ^ Corriere dello Sport 26 novembre 1951 emeroteca.coni.it
  6. ^ Statistiche Triestina storico unionetriestina.it
  7. ^ Storia bresciacalcio.it
  8. ^ Taranto storia xoomer.virgilio.it/mikyegenny
  9. ^ Taranto storia xoomer.virgilio.it/mikyegenny
  10. ^ Massimo D’Agostino e Alexandru Palosanu, Almanacco storico della Serie D – Stagione 1961/62, 2013, p. 268.
  11. ^ Padova stagione 1972/73 100anni.padovacalcio.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]