Football Club Internazionale 1909-1910

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Football Club Internazionale
Inter 1º Scudetto 1909-10.jpg
Stagione 1909-10
Allenatore Italia Commissione Tecnica
Presidente Italia Giovanni Paramithiotti
Prima Categoria Vincitore
Maggiori presenze Campionato: Fossati, Schuler, Payer e Zoller (17)
Miglior marcatore Campionato: Peterly (25)

Questa pagina raccoglie i dati riguardanti il Football Club Internazionale nelle competizioni ufficiali della stagione 1909-1910.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo torneo a girone unico fu caratterizzato da un serrato testa a testa fra l'Inter e i campioni in carica della Pro Vercelli, risolto da uno dei più controversi esiti nella storia del calcio nostrano. Dopo un inizio catastrofico, la neonata formazione nerazzurra infilò un'incredibile striscia di undici successi consecutivi, ma un inaspettato crollo a Genova impedì ai neroazzurri di sorpassare in classifica i leoni bianchi vercellesi, rendendo necessario uno spareggio per l'assegnazione del titolo federale.[1] I piemontesi, in virtù dell'articolo 8 del regolamento federale, che stabiliva che ogni eventuale spareggio si sarebbe tenuto sul campo della società col miglior quoziente reti, chiesero e ottennero che la partita si svolgesse proprio a Vercelli.

Le controversie cominciarono quando la Federazione dovette stabilire la data della sfida: poiché il 5 e l'8 maggio si sarebbero tenuti dei match preparatori per l'esordio della Nazionale italiana del 15 maggio contro la Francia,[1], divenne necessario far giocare lo spareggio quando ancora si dovevano recuperare alcune gare di campionato, essendo ormai chiaro già il 10 aprile che le due squadre sarebbero finite in testa da sole. Rimanevano, quindi, solo tre domeniche disponibili: il 17 aprile, il 24 aprile ed il 1º maggio. La Federcalcio propose in prima battuta il giorno 17 aprile, ma la Pro Vercelli si oppose, in quanto in tale data vari giocatori vercellesi erano occupati in una competizione studentesca organizzata dal giornale milanese Il Secolo, anche se poi nessun calciatore piemontese scese in campo.[2] La Pro Vercelli si giustificò per la mancata partecipazione dei propri giocatori al torneo studentesco sostenendo che fu il preside dell'Istituto Tecnico di Vercelli a osteggiare la loro partecipazione alla manifestazione giovanile in assenza di una speciale autorizzazione dei genitori.[3] La seconda opzione proposta dalla FIGC fu allora il 24 aprile, quando era però in programma un torneo tra squadre militari indetto anch'esso da Il Secolo, a cui la Pro Vercelli doveva fornire 3 giocatori: Fresia, Felice Milano e Innocenti. Il presidente dei piemontesi Luigi Bozino richiese allora lo spostamento della gara al 1º maggio, ricevendo assicurazioni verbali in tal senso dal presidente della Federazione Luigi Bosisio, il quale, tuttavia, non aveva sentito il parere in merito del Consiglio federale.[4] L'Internazionale, però, oppose il suo rifiuto alla nuova posticipazione dell'incontro: i nerazzurri, infatti, fecero presente che dal 1º maggio dovevano disputare una tournée calcistica in Toscana ed Emilia,[5] e che due dei suoi calciatori, Zoller e Fossati, avrebbero avuto degli impedimenti lavorativi.[6] Tenendo conto del fatto che l'ennesimo spostamento della data della finale in favore dei vercellesi avrebbe causato problemi alla compagine interista, e sospettando che il precedente rinvio fosse stato chiesto dalla Pro solo per consentire ai propri elementi un maggior riposo e per recuperare alcuni atleti acciaccati, il Consiglio federale decise di confermare definitivamente la gara per il 24 aprile e programmò per il 1º maggio l'eventuale ripetizione da giocare in caso di pareggio.[6][7]

Il presidente Bozino, allora, annunciò il 23 aprile, che aveva deciso in segno di protesta di schierare la formazione giovanile composta da ragazzini dagli undici ai quindici anni, convinto che l'Internazionale avrebbe, alla fine, concesso ancora il rinvio.[8] I nerazzurri invece, rispettando gli ordini della Federazione, giocarono ottenendo uno scontato successo (con il risultato di 10-3) e la conquista del loro primo titolo nazionale, pur fra l'ostilità e gli sberleffi dei giovani giocatori avversari, nonché dei tifosi piemontesi e dei calciatori della prima squadra vercellese presenti in tribuna. Il club interista emanò, poi, un durissimo comunicato in cui criticò aspramente il comportamento della Pro Vercelli e dei suoi tifosi, giudicandolo gravemente antisportivo e minacciando di dichiarare l'anno dopo forfait ad ogni partita contro i vercellesi, dalla prima squadra alle giovanili.[2] Lo stesso giorno della partita la Pro Vercelli, su suggerimento di un socio del Milan, presentò ricorso alla Federazione per la presunta posizione irregolare del giocatore neroazzurro Ermanno Aebi, cittadino svizzero ma spacciato, secondo i vercellesi, dall'Inter per italiano: se il ricorso fosse stato accolto, l'Inter avrebbe perso a tavolino Inter-Torino del 3 aprile e il titolo sarebbe stato assegnato automaticamente alla Pro.[9] Il ricorso venne però respinto, con la motivazione che, pur essendo Aebi svizzero «è di nascita italiana e in Italia dimora dalla sua nascita, salvo una breve interruzione per causa di studio, ciò che gli permette di non cadere in incompatibilità col disposto degli articoli del regolamento».[4] Il 1º maggio la Federazione punì la Pro Vercelli, squalificando i suoi calciatori per l'intero anno 1910, oltre ad inibirli dalla Nazionale e a sanzionarli con una multa di 200 lire a testa, per aver fatto giocare la quarta squadra nonostante non potesse «subordinare le gare di campionato ad altre gare indette da società o da enti privati» e per avere «incitato i suoi giuocatori a beffarsi degli avversari, dando così nessun esempio di correttezza sportiva, né verso gli avversari, né verso i propri giuocatori».[4][10] La condanna, tuttavia, venne in seguito ridotta in modo da non influenzare la stagione successiva.

Maglia[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Prima divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

  • Allenatore: Commissione Tecnica

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Piero Campelli
Italia P Angelo De Magistris
Svizzera P Henry Muller
Svizzera D Oscar Engler
Italia D Mario Moretti
Svizzera D Carlo Streit
Svizzera D Alfredo Zoller
Italia D Roberto Fronte
Svizzera D Hans Yenni
Italia C Virgilio Fossati
N. Ruolo Giocatore
Svizzera C Ernest Peterly
Italia C Ernesto Crespi
Italia C Carlo Payer
Italia C Giovanni Capra
Italia C Gian Maria Cadoni
Italia C Carlo Cocchi
Svizzera C Furter
Italia C Stebler
Italia A Ermanno Aebi
Svizzera A Bernard Schuler[11]
Allenatore
Italia Commissione Tecnica

(*) Acquistato nel mercato invernale (°) Ceduto nel mercato invernale

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Prima Categoria[modifica | modifica wikitesto]

Milano
7 novembre 1909
Inter 2 – 2 Ausonia
Arbitro Recalcati (Milano)

Torino
14 novembre 1909
Juventus 2 – 0 Inter
Arbitro Alziator (Milano)

Milano
21 novembre 1909
Inter 1 – 4 Pro Vercelli
Arbitro Umberto Meazza (Milano)

Milano
28 novembre 1909
Inter 1 – 0 Juventus
Arbitro Recalcati (Milano)

Torino
5 dicembre 1909
Torino 3 – 4 Inter
Arbitro Goodley

Milano
12 dicembre 1909
Inter 2 – 0 Genoa
Arbitro Radice (Milano)

Vercelli
19 dicembre 1909
Pro Vercelli 1 – 2 Inter
Arbitro Goodley

Milano
2 gennaio 1910
Ausonia 2 – 6 Inter
Arbitro Camperio (Milano)

Milano
16 gennaio 1910
US Milanese 2 – 5 Inter
Arbitro Moda (Milano)

Milano
30 gennaio 1910
Inter 7 – 2 US Milanese
Arbitro Recalcati (Milano)

Milano
6 febbraio 1910
Milan 0 – 5 Inter
Arbitro Goodley

Milano
20 febbraio 1910
Inter 5 – 0 Andrea Doria
Arbitro Goodley

Milano
27 febbraio 1910
Inter 5 – 1 Milan
Arbitro Recalcati (Milano)

Genova
6 marzo 1910
Andrea Doria 1 – 3 Inter
Arbitro Pasteur (Genova)

Genova
3 aprile 1910
Genoa 4 – 0 Inter
Arbitro Goodley

Milano
10 aprile 1910
Inter 7 – 2 Torino
Arbitro Goodley

Spareggio[modifica | modifica wikitesto]

Vercelli
24 aprile 1910, ore UTC+1
Pro Vercelli 3 – 10
referto
Inter
Arbitro Umberto Meazza (Milano)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale D.R.
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Prima Categoria 25[12] 8 6 1 1 30 11 8 6 0 2 25 15 16 12 1 3 55 26 +29

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Prima Categoria 1909-1910
Presenze Reti
Aebi, E. E. Aebi 2 0
Cadoni, G. M. G. M. Cadoni 2 1
Campelli, P. P. Campelli 8 0
Capra, G. G. Capra 13 12
Cocchi, C. C. Cocchi 1 0
Crespi, E. E. Crespi 1 0
De Magistris, A. A. De Magistris 1 0
Engler, O. O. Engler 16 10
Fossati, V. V. Fossati 17 2
Fronte, R. R. Fronte 10 0
Furter, Furter 2 0
Moretti, M. M. Moretti 12 0
Müller, H. H. Müller 8 0
Payer, C. C. Payer 17 5
Peterly, E. E. Peterly 16 25
Schuler, B. B. Schuler 17 6
Stebler, Stebler 3 0
Streit, C. C. Streit 15 0
Yenni, Yenni 2 0
Zoller, A. A. Zoller 17 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Chiesa, p. 25.
  2. ^ a b La vera storia di Inter-Pro Vercelli | Fabbrica Inter
  3. ^ Chiesa, pp. 25-26.
  4. ^ a b c Chiesa, p. 32.
  5. ^ Filippo Grassia, Gianpiero Lotito. Inter. Il calcio siamo noi, pag.190
  6. ^ a b Chiesa, p. 26.
  7. ^ Per la decisiva del Campionato italiano, La Stampa, 23 aprile 1910. URL consultato l'11 aprile 2012.
  8. ^ Cent'anni e sembra ieri - Tanti auguri, Nazionale, La Gazzetta dello Sport, 15 maggio 2010.
  9. ^ Un reclamo della Pro Vercelli tendente alla squalifica dell'"Internazionale", La Stampa, 25 aprile 1910. URL consultato il 6 novembre 2010.
  10. ^ La Pro Vercelli squalificata dalla Federazione, La Stampa, 2 maggio 1910. URL consultato il 6 novembre 2010.
  11. ^ IL PRIMO DERBY MILANESE, storiedicalcio.altervista.org.
  12. ^ Escluso lo spareggio.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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