Football Club Internazionale Milano 2002-2003

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 2002-2003
Allenatore Argentina Héctor Cúper
All. in seconda Argentina Mario Gómez
Presidente Italia Massimo Moratti
Serie A 2º posto (in Champions League)
Champions League Semifinali
Coppa Italia Ottavi di finale
Maggiori presenze Campionato: Zanetti (34)
Totale: J.Zanetti (53)
Miglior marcatore Campionato: Vieri (24)
Totale: Vieri (27)
Maggior numero di spettatori 76 854 vs. Milan (13 maggio 2003)
Minor numero di spettatori 54 825 vs. Perugia (24 maggio 2003)
Media spettatori 61 943¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2002-2003.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

L'epilogo del campionato 2001-02, che vide l'inatteso trionfo della Juventus ai danni dei nerazzurri, non comportò l'addio di Cúper. Il presidente Moratti scelse di confermare l'argentino,[1] ma la decisione provocò la partenza di Ronaldo.[2] Il brasiliano, reo di avere un complicato rapporto con l'allenatore, si trasferì al Real Madrid nell'ultimo giorno della sessione estiva di mercato.[3][4] Per puntare nuovamente allo scudetto, in sostituzione del centravanti, fu preso Crespo dalla Lazio.[5] Erano già stati integrati gli ex parmensi Almeyda e Cannavaro,[6][7] oltre all'ex fiorentino Morfeo.[8]

La prima parte di stagione evidenziò un'Inter capace di lottare su due fronti: dopo il facile superamento del turno preliminare di Champions League[9][10] si portò al comando del campionato in quattro turni.[11] Persa la testa della classifica in novembre,[12][13] i milanesi approdarono alla seconda fase a gruppi della Champions (dopo che, nella prima, persero l'imbattibilità casalinga al loro 33º incontro nella massima competizione europea[14]). Il progredire del campionato segnò lo sprint del Milan, vittorioso nel derby[15] e in grado di prendersi il titolo d'inverno al 17º turno.[16] L'infortunio di Crespo costrinse la società a tornare sul mercato, prelevando Batistuta dalla Roma.[17] I rossoneri lasciarono la vetta dopo appena sette giorni, spianando la strada al ritorno nerazzurro.[18] In questo frangente emerse però la Juventus di Lippi, rientrata in forma dopo le difficoltà iniziali.[19] Il confronto diretto di inizio marzo premiò i bianconeri, impostisi per 3-0 in casa propria[20]: nelle giornate successive i nerazzuri, nel frattempo qualificati per i quarti di Champions League[21], fallirono varie occasioni per il possibile aggancio.[22][23] Nei quarti di finale del torneo europeo l'Inter fu abbinata al Valencia, la precedente squadra del tecnico argentino.[24] Vieri risultò decisivo per il passaggio del turno, segnando in entrambe le gare[25]: a qualificare l'Inter fu la regola dei gol fuori casa, con il punteggio complessivo di 2-2. Nel corso della gara di ritorno, il centravanti azzurro patì un infortunio che mise fine alla sua stagione[26]: riuscì comunque a conservare il titolo di capocannoniere della Serie A, con 24 reti in 23 presenze.[27] Le possibilità di alzare un trofeo svanirono negli ultimi incontri stagionali: tre pareggi consecutivi in campionato resero incolmabile il distacco dalla Juventus[28] mentre la stracittadina con il Milan, valida per la semifinale continentale, venne superata dai rossoneri per un gol "in trasferta".[29] L'Inter chiuse il campionato al secondo posto, piazzandosi dietro i torinesi e davanti ai concittadini, evitando così i preliminari estivi per la successiva edizione della Champions League.[30][31][32][33] Si portò al comando del campionato in quattro turni.[34] Persa la testa della classifica in novembre,[35][36] i milanesi approdarono alla seconda fase a gruppi della Champions (dopo che, nella prima, persero l'imbattibilità casalinga al loro 33º incontro nella massima competizione europea[37]). Il progredire del campionato segnò lo sprint del Milan, vittorioso nel derby[38] e in grado di prendersi il titolo d'inverno al 17º turno.[39] L'infortunio di Crespo costrinse la società a tornare sul mercato, prelevando Batistuta dalla Roma.[40] I rossoneri lasciarono la vetta dopo appena sette giorni, spianando la strada al ritorno nerazzurro.[41] In questo frangente emerse però la Juventus di Lippi, rientrata in forma dopo le difficoltà iniziali.[42] Il confronto diretto di inizio marzo premiò i bianconeri, impostisi per 3-0 in casa propria[43]: nelle giornate successive i nerazzuri, nel frattempo qualificati per i quarti di Champions League[44], fallirono varie occasioni per il possibile aggancio.[45][46] Nei quarti di finale del torneo europeo l'Inter fu abbinata al Valencia, la precedente squadra del tecnico argentino.[47] Vieri risultò decisivo per il passaggio del turno, segnando in entrambe le gare[48]: a qualificare l'Inter fu la regola dei gol fuori casa, con il punteggio complessivo di 2-2. Nel corso della gara di ritorno, il centravanti azzurro patì un infortunio che mise fine alla sua stagione[49]: riuscì comunque a conservare il titolo di capocannoniere della Serie A, con 24 reti in 23 presenze.[50]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2002-2003 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
3ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti
  • Vice Presidente: Giacinto Facchetti
  • Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi
  • Segretario Generale: Luciano Cucchia
  • Direttore Generale: Massimo Moretti
  • Responsabile amministrativo: Paolo Pessina
  • Direttore organizzativo: Guido Susini
  • Consigliere delegato inter-active: Jefferson Merlin Slack

Area comunicazione

  • Direttore comunicazione e team manager: Bruno Bartolozzi
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger
  • Ufficio Stampa: Giuseppe Sapienza

Area tecnica

  • Direttore tecnico: Gabriele Oriali
  • Direttore sportivo: Giuliano Terraneo
  • Allenatore: Héctor Cúper
  • Allenatore in seconda: Mario Gómez
  • Consulente scientifico: Gian Nicola Bisciotti
  • Preparatore atletico: Juan Manuel Alfano e Claudio Gaudino

Area sanitaria

  • Responsabile sanitario: Franco Combi
  • Medico sociale: Fabio Forloni
  • Massofisioterapisti: Marco Morelli, Silvano Cotti, Massimo Della Casa, Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[51]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba
3 Sierra Leone A Mohammed Kallon
4 Argentina D Javier Zanetti (C)
5 Turchia C Emre Belözoğlu
6 Italia C Cristiano Zanetti
7 Portogallo C Sérgio Conceição
8 Spagna C Francisco Farinós
9 Argentina A Hernán Crespo
10 Italia C Domenico Morfeo
11 Argentina C Andrés Guglielminpietro
12 Italia P Alberto Fontana
13 Italia D Fabio Cannavaro
14 Italia C Luigi Di Biagio
15 Italia D Daniele Adani
16 Uruguay D Gonzalo Sorondo
17 Italia D Michele Serena
18 Francia C Stéphane Dalmat
N. Ruolo 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.pngGiocatore
19 Italia A Bernardo Corradi[52]
19 Argentina A Gabriel Batistuta[53]
20 Uruguay A Álvaro Recoba
22 Turchia C Okan Buruk
23 Italia D Marco Materazzi
24 Paraguay D Carlos Gamarra
25 Argentina C Matías Almeyda
26 Italia D Giovanni Pasquale[54]
27 Francia P Mathieu Moreau
30 Nigeria A Obafemi Martins[54]
31 Argentina D Nelson Vivas
32 Italia A Christian Vieri
39 Italia D Salvatore Ferraro[55]
40 Italia D Luca Franchini[54]
41 Italia D Nicola Napolitano
77 Italia D Francesco Coco
- Italia C Nicola Beati[54]
- Italia C Mario Rebecchi[54]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[56]
R. Nome da Modalità
D Daniele Adani Fiorentina svincolato
D Fabio Cannavaro Parma definitivo (23 milioni €)
D Francesco Coco Milan definitivo
C Matías Almeyda Parma definitivo
C Domenico Morfeo Fiorentina svincolato
A Hernán Crespo Lazio definitivo (30 milioni €)
A Bernardo Corradi Chievo definitivo
Cessioni[56]
R. Nome a Modalità
D Vratislav Greško Parma definitivo
D Dario Šimić Milan definitivo
C Clarence Seedorf Milan definitivo
A Nicola Ventola Siena prestito
A Adriano Parma compartecipazione
A Ronaldo Real Madrid definitivo
A Bernardo Corradi Lazio definitivo

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[56]
R. Nome da Modalità
A Gabriel Batistuta Roma prestito
Cessioni[56]
R. Nome a Modalità
C Francisco Farinós Villarreal prestito[57]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2002-2003.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Empoli
6 novembre 2002, ore 20:30 CET
1ª giornata[58]
Empoli 3 – 4
referto
Inter Stadio Carlo Castellani
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
14 settembre 2002, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Torino Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Reggio Calabria
22 settembre 2002, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Reggina 1 – 2
referto
Inter Stadio Oreste Granillo
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
29 settembre 2002, ore 20:30 CEST
4ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Chievo Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Piacenza
6 ottobre 2002, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Piacenza 1 – 4
referto
Inter Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
19 ottobre 2002, ore 20:30 CEST
6ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
27 ottobre 2002, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Treossi (Forlì)

Como
3 novembre 2002, ore 15:00 CET
8ª giornata
Como 0 – 2
referto
Inter Stadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
9 novembre 2002, ore 18:00 CET
9ª giornata
Inter 1 – 2
referto
Udinese Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Roma
16 novembre 2002, ore 20:30 CET
10ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
23 novembre 2002, ore 20:30 CET
11ª giornata
Milan 1 – 0
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
1º dicembre 2002, ore 15:00 CET
12ª giornata
Inter 4 – 0
referto
Brescia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Roma
7 dicembre 2002, ore 20:45 CET
13ª giornata
Lazio 3 – 3
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
15 dicembre 2002, ore 15:00 CET
14ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Atalanta Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Roma
22 dicembre 2002, ore 20:30 CET
15ª giornata
Parma 1 – 2
referto
Inter Stadio Ennio Tardini
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
12 gennaio 2003, ore 20:30 CET
16ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Modena Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Perugia
19 gennaio 2003, ore 15:00 CET
17ª giornata
Perugia 4 – 1
referto
Inter Stadio Renato Curi
Arbitro Bertini (Arezzo)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
26 gennaio 2003, ore 15:00 CET
18ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Empoli Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Torino
2 febbraio 2003, ore 20:30 CET
19ª giornata
Torino 0 – 2
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
9 febbraio 2003, ore 15:00 CET
20ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Reggina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro De Santis (Tivoli)

Milano
15 febbraio 2003, ore 18:00 CET
21ª giornata
Chievo 2 – 1
referto
Inter Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
23 febbraio 2003, ore 15:00 CET
22ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Piacenza Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Torino
2 marzo 2003, ore 20:30 CET
23ª giornata
Juventus 3 – 0
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Paparesta (Bari)

Bologna
8 marzo 2003, ore 18:00 CET
24ª giornata
Bologna 1 – 2
referto
Inter Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
16 marzo 2003, ore 15:00 CET
25ª giornata
Inter 4 – 0
referto
Como Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro De Santis (Tivoli)

Udine
23 marzo 2003, ore 20:30 CET
26ª giornata
Udinese 2 – 1
referto
Inter Stadio Friuli
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
6 aprile 2003, ore 20:30 CEST
27ª giornata
Inter 3 – 3
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
12 aprile 2003, ore 20:30 CEST
28ª giornata
Inter 0 – 1
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rosetti (Torino)

Brescia
19 aprile 2003, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Brescia 0 – 1
referto
Inter Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
27 aprile 2003, ore 20:30 CEST
30ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Bergamo
3 maggio 2003, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Atalanta 1 – 1
referto
Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Tombolini (Ancona)

Milano
10 maggio 2003, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Parma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Ayroldi (Molfetta)

Modena
17 maggio 2003, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Modena 0 – 2
referto
Inter Stadio Alberto Braglia
Arbitro Treossi (Forlì)

Milano
24 maggio 2003, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Perugia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trentalange (Torino)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2002-2003.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Bari
4 dicembre 2002, ore 21:00 CET
Andata
Bari 1 – 0
referto
Inter Stadio San Nicola (10.000 spett.)
Arbitro Russo (Nola)

Milano
19 dicembre 2002, ore 21:00 CET
Ritorno
Inter 1 – 2
referto
Bari Stadio Giuseppe Meazza (8.640 spett.)
Arbitro Cassarà (Palermo)

Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2002-2003.

Terzo turno preliminare[modifica | modifica wikitesto]

Lisbona
14 agosto 2002, ore 22:00 CEST
Andata
Sporting Lisbona 0 – 0
referto
Inter Estádio José Alvalade
Arbitro Norvegia Pedersen

Milano
27 agosto 2002, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter 2 – 0
referto
Sporting Lisbona Stadio Giuseppe Meazza (51.405 spett.)
Arbitro Paesi Bassi Temmink

Prima fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Trondheim
17 settembre 2002, ore 20:45 CEST
1ª giornata
Rosenborg 2 – 2
referto
Inter Lerkendal Stadion (21.040 spett.)
Arbitro Spagna Marin

Milano
25 settembre 2002, ore 20:45 CEST
2ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Ajax Stadio Giuseppe Meazza (45.784 spett.)
Arbitro Scozia Dougal

Milano
2 ottobre 2002, ore 20:45 CEST
3ª giornata
Inter 1 – 2
referto
O. Lione Stadio Giuseppe Meazza (31.448 spett.)
Arbitro Spagna Mejuto González

Lione
22 ottobre 2002, ore 20:45 CEST
4ª giornata
O. Lione 3 – 3
referto
Inter Stadio di Gerland (37.000 spett.)
Arbitro Danimarca Nielsen

Milano
30 ottobre 2002, ore 20:45 CET
5ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Rosenborg Stadio Giuseppe Meazza (85.000 spett.)
Arbitro Belgio De Bleeckere

Amsterdam
12 novembre 2002, ore 20:45 CET
6ª giornata
Ajax 1 – 2
referto
Inter Amsterdam ArenA (50.272 spett.)
Arbitro Svizzera Meier

Seconda fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Newcastle upon Tyne
27 novembre 2002, ore 20:45 CET
1ª giornata
Newcastle Utd 1 – 4
referto
Inter St James' Park (50.108 spett.)
Arbitro Francia Bré

Milano
10 dicembre 2002, ore 20:45 CET
2ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Bayer Leverkusen Stadio Giuseppe Meazza (36.342 spett.)
Arbitro Scozia Dallas

Barcellona
18 febbraio 2003, ore 20:45 CET
3ª giornata
Barcellona 3 – 0
referto
Inter Camp Nou (98.000 spett.)
Arbitro Svezia Frisk

Milano
26 febbraio 2003, ore 20:45 CET
4ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Barcellona Stadio Giuseppe Meazza (71.740 spett.)
Arbitro Svizzera Meier

Milano
11 marzo 2003, ore 20:45 CET
5ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Newcastle Utd Stadio Giuseppe Meazza (53.459 spett.)
Arbitro Portogallo Batista

Leverkusen
19 marzo 2003, ore 20:45 CET
6ª giornata
Bayer Leverkusen 0 – 2
referto
Inter BayArena (22.500 spett.)
Arbitro Scozia Dallas

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
9 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Andata
Inter 1 – 0
referto
Valencia Stadio Giuseppe Meazza (52.623 spett.)
Arbitro Germania Merk

Valencia
22 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Ritorno
Valencia 2 – 1
referto
Inter Estadio de Mestalla (48.000 spett.)
Arbitro Danimarca Nielsen

Semifinale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
7 maggio 2003, ore 20:45 CET
Andata
Milan 0 – 0
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (78.175 spett.)
Arbitro Russia Ivanov

Milano
13 maggio 2003, ore 20:45 CET
Ritorno
Inter 1 – 1
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (76.854 spett.)
Arbitro Francia Veissière

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 24 maggio 2003.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 65 17 10 5 2 17 9 3 5 34 19 8 7 64 38 +26
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 1 0 0 1 1 0 0 1 2 0 0 2 1 3 −2
Coppacampioni.png Champions League 22 9 5 3 1 9 3 4 2 18 8 7 3 28 19 +9
Totale - 27 15 8 4 27 12 6 9 54 27 14 13 93 60 +33

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti riferite al Campionato.[59][60]

J.Zanetti (34/1); Toldo (32/−37); Cordoba (28/1); F.Cannavaro (28); Recoba (27/9); Emre (25/3); Di Biagio (25/4); C.Vieri (24/23); Materazzi (20/1); Coco (20); Conceição (20); Crespo (18/7); Pasquale (18); C.Zanetti (17); Morfeo (17/1); Almeyda (16); Dalmat (15); Okan (15/2); Gamarra (14); Batistuta (12/2); Kallon (9/5); Adani (7/1); Guglielminpietro (7); Vivas (6); Martins (4/1); Fontana (2/−1); Farinos (2); Napolitano (2); Beati (2); Franchini (1).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cuper tra Inter e Argentina. «Ma dal 2003», Corriere della Sera, 24 giugno 2002.
  2. ^ Giancarla Ghisi, Il Real non paga, Ronaldo resta all' Inter, Corriere della Sera, 24 agosto 2002, p. 41.
  3. ^ Fabio Monti, L' Inter si tiene Ronaldo: un altro no al Real Madrid, Corriere della Sera, 31 agosto 2002, p. 41.
  4. ^ Fabio Monti, Ronaldo lascia l' Inter scortato dalla polizia, Corriere della Sera, 1º settembre 2002, p. 36.
  5. ^ Carlo Laudisa e Stefano Boldrini, Il sogno di Crespo «Far gol a Nesta», La Gazzetta dello Sport, 1º settembre 2002.
  6. ^ Giancarla Ghisi, Il Real non paga, Ronaldo resta all' Inter, Corriere della Sera, 24 agosto 2002, p. 41. (archiviato dall'url originale il ).
  7. ^ Andrea Schianchi, Ore 16.30: Cannavaro all' Inter, La Gazzetta dello Sport, 8 agosto 2002.
  8. ^ Giuseppe Calabrese, E ora tutti in vendita, la Repubblica, 20 marzo 2002.
  9. ^ Di Biagio e Recoba regalano all' Inter il biglietto per l' Europa, Corriere della Sera, 28 agosto 2002, p. 1.
  10. ^ Fabio Monti, Recoba show: l' Inter entra nel salotto d' Europa, Corriere della Sera, 28 agosto 2002, p. 43.
  11. ^ Fabio Monti, Di Biagio s' inventa bomber e lancia l' Inter, Corriere della Sera, 7 ottobre 2002, p. 39.
  12. ^ Fabio Monti, L' Udinese cancella il record dell' Inter, Corriere della Sera, 10 novembre 2002, p. 41.
  13. ^ Alberto Cerruti, L' Inter cade sul più bello, La Gazzetta dello Sport, 10 novembre 2002.
  14. ^ Fabio Monti, Il Lione fa arrossire l' Inter in Europa La prima sconfitta casalinga nerazzurra nella storia della Coppa dei campioni, Corriere della Sera, 3 ottobre 2002, p. 45.
  15. ^ Nicola Cecere e Mirko Graziano, Moratti processa Cuper, La Gazzetta dello Sport, 25 novembre 2002.
  16. ^ Fabio Monti e Giancarla Ghisi, Colpo di mano del Perugia, l' Inter perde la testa, Corriere della Sera, 20 gennaio 2003, p. 38.
  17. ^ Giancarla Ghisi, L' Inter vuole regalarsi un sogno: Batistuta, Corriere della Sera, 16 gennaio 2003, p. 45.
  18. ^ Milan ko, l' Inter vince e lo agguanta, Corriere della Sera, 27 gennaio 2003, p. 1.
  19. ^ Juve, aggancio riuscito la Lazio spaventa il Milan, Repubblica.it, 16 febbraio 2003.
  20. ^ Fabio Monti, La Juve domina l' Inter e il campionato, Corriere della Sera, 3 marzo 2003, p. 42.
  21. ^ Andrea Sorrentino, Milan, Inter, Juve in Europa il derby che nessuno vuole, la Repubblica, 21 marzo 2003.
  22. ^ Giorgio Tosatti, Caro Cuper, non si può usare il tridente contro le grandi squadre, Corriere della Sera, 3 marzo 2003, p. 41.
  23. ^ Fabio Monti e Gino Franchetti, L' Inter si sveglia tardi e resta a secco, Corriere della Sera, 24 marzo 2003, p. 41.
  24. ^ Fabio Monti, Milano rimanda il derby alla semifinale, Corriere della Sera, 22 marzo 2003, p. 42.
  25. ^ Fabio Monti, L' Inter dice ancora grazie a Vieri, Corriere della Sera, 10 aprile 2003, p. 45.
  26. ^ Fabio Monti e Alessandro Pasini, L' Inter va in semifinale, ma perde Vieri, Corriere della Sera, 23 aprile 2003, p. 41.
  27. ^ Vieri, meno grave l'infortunio ma la sua stagione è finita, Repubblica.it, 23 aprile 2003.
  28. ^ Solo un pari per l' Inter contro il Parma, Repubblica.it, 10 maggio 2003.
  29. ^ Al Milan basta un pareggio per conquistare la finale, Repubblica.it, 13 maggio 2003.
  30. ^ L' Inter ricomincia da Cuper I tifosi in lite contestano Moratti e Mancini, Corriere della Sera, 25 maggio 2003, p. 37.
  31. ^ Gianni Piva, Contestato Moratti, la Repubblica, 25 maggio 2003.
  32. ^ Di Biagio e Recoba regalano all' Inter il biglietto per l' Europa, Corriere della Sera, 28 agosto 2002, p. 1. (archiviato dall'url originale il ).
  33. ^ Fabio Monti, Recoba show: l' Inter entra nel salotto d' Europa, Corriere della Sera, 28 agosto 2002, p. 43.
  34. ^ Fabio Monti, Di Biagio s' inventa bomber e lancia l' Inter, Corriere della Sera, 7 ottobre 2002, p. 39.
  35. ^ Fabio Monti, L' Udinese cancella il record dell' Inter, Corriere della Sera, 10 novembre 2002, p. 41.
  36. ^ Alberto Cerruti, L' Inter cade sul più bello, La Gazzetta dello Sport, 10 novembre 2002.
  37. ^ Fabio Monti, Il Lione fa arrossire l' Inter in Europa La prima sconfitta casalinga nerazzurra nella storia della Coppa dei campioni, Corriere della Sera, 3 ottobre 2002, p. 45.
  38. ^ Nicola Cecere e Mirko Graziano, Moratti processa Cuper, La Gazzetta dello Sport, 25 novembre 2002.
  39. ^ Fabio Monti e Giancarla Ghisi, Colpo di mano del Perugia, l' Inter perde la testa, Corriere della Sera, 20 gennaio 2003, p. 38.
  40. ^ Giancarla Ghisi, L' Inter vuole regalarsi un sogno: Batistuta, Corriere della Sera, 16 gennaio 2003, p. 45.
  41. ^ Milan ko, l' Inter vince e lo agguanta, Corriere della Sera, 27 gennaio 2003, p. 1.
  42. ^ Juve, aggancio riuscito la Lazio spaventa il Milan, Repubblica.it, 16 febbraio 2003.
  43. ^ Fabio Monti, La Juve domina l' Inter e il campionato, Corriere della Sera, 3 marzo 2003, p. 42.
  44. ^ Andrea Sorrentino, Milan, Inter, Juve in Europa il derby che nessuno vuole, la Repubblica, 21 marzo 2003.
  45. ^ Giorgio Tosatti, Caro Cuper, non si può usare il tridente contro le grandi squadre, Corriere della Sera, 3 marzo 2003, p. 41.
  46. ^ Fabio Monti e Gino Franchetti, L' Inter si sveglia tardi e resta a secco, Corriere della Sera, 24 marzo 2003, p. 41.
  47. ^ Fabio Monti, Milano rimanda il derby alla semifinale, Corriere della Sera, 22 marzo 2003, p. 42.
  48. ^ Fabio Monti, L' Inter dice ancora grazie a Vieri, Corriere della Sera, 10 aprile 2003, p. 45.
  49. ^ Fabio Monti e Alessandro Pasini, L' Inter va in semifinale, ma perde Vieri, Corriere della Sera, 23 aprile 2003, p. 41.
  50. ^ Vieri, meno grave l'infortunio ma la sua stagione è finita, Repubblica.it, 23 aprile 2003.
  51. ^ Panini, 26-27-28-29
  52. ^ Ceduto durante la sessione estiva del calciomercato.
  53. ^ Acquistato durante la sessione invernale del calciomercato.
  54. ^ a b c d e Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  55. ^ Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  56. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 2002/03, storiainter.com. URL consultato il 18 novembre 2011.
  57. ^ Ufficiale: Farinos dall'Inter al Villareal, tuttomercatoweb.com, 30 dicembre 2002.
  58. ^ Il turno di campionato, originariamente in programma per il 31 agosto e 1º settembre 2002, viene rinviato per il mancato accordo sui diritti televisivi.
  59. ^ Filippo Grassia e Gianpiero Lotito, INTER Dalla nascita allo scudetto del centenario, Milano, Vallardi editore, 2008, p. 237.
  60. ^ Almanacco illustrato del Calcio 2004, Modena, Panini, 2003.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 2002-03, Modena-Milano, Panini-L'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]