Football Club Internazionale Milano 2002-2003

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 2002-2003
Allenatore Argentina Héctor Cúper
All. in seconda Argentina Mario Gómez
Presidente Italia Massimo Moratti
Serie A 2º posto (in Champions League)
Champions League Semifinali
Coppa Italia Ottavi di finale
Maggiori presenze Campionato: Zanetti (34)
Totale: J.Zanetti (53)
Miglior marcatore Campionato: Vieri (24)
Totale: Vieri (27)
Maggior numero di spettatori 76 854 vs. Milan (13 maggio 2003)
Minor numero di spettatori 54 825 vs. Perugia (24 maggio 2003)
Media spettatori 61 943¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2002-2003.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il finale della stagione precedente, Massimo Moratti confermò in panchina Héctor Cúper. Il partente Ronaldo, ceduto al Real Madrid per la cifra di 52 milioni di euro, su sua richiesta a causa di insanabili contrasti con l'allenatore[1][2][3] fu sostituito dall'argentino Hernán Crespo. Vennero inoltre ceduti Ventola, in prestito al Siena, Šimić e Seedorf al Milan in cambio di Coco (riguardo allo scambio la prima proposta del Milan fu il trequartista Rui Costa ma Cúper si oppose al suo trasferimento e chiese il terzino sinistro),[4] Adriano e Greško al Parma (il primo in comproprietà, il secondo a titolo definitivo) e vennero presi il centrocampista Almeyda e il difensore della nazionale Fabio Cannavaro dai ducali,[5] il trequartista Domenico Morfeo dalla declassata Fiorentina mentre dalla Primavera fu promosso il terzino Giovanni Pasquale.

In campionato l'Inter andò in testa dopo quattro turni, ma già la giornata seguente venne fermata sul pari dalla Juventus (contro cui Toldo segnò apparentemente una rete, poi attribuita a Vieri[6]). I nerazzurri persero il titolo d'inverno a favore del Milan, quando il 19 gennaio 2003 caddero al Curi di Perugia.[7] Tornarono in vetta il 9 febbraio, sconfiggendo la Reggina[8] ma il crollo in casa del Chievo comportò l'aggancio da parte dei bianconeri.[9] Lo scontro diretto del 2 marzo si risolse in favore dei torinesi, con il punteggio di 3-0[10] e tre settimane più tardi la squadra milanese fallì il possibile aggancio cedendo all'Udinese.[11][12] Si classificò seconda, con Vieri che vinse la classifica marcatori[13]: il centravanti segnò 24 reti in 23 presenze, con una quaterna al Brescia[14] ed una tripletta all'Empoli.[15]

Il cammino in Champions League iniziò nel terzo turno preliminare, in cui fu eliminato lo Sporting Lisbona. L'Inter affrontò poi le due fasi a gironi: vinse la prima davanti all'Ajax (in questa fase perse l'imbattibilità interna nella massima competizione europea, con il Lione che espugnò San Siro[16]) e superò la seconda dietro il Barcellona (a Leverkusen, Martins divenne il più giovane marcatore del club in campo internazionale). Eliminò il Valencia nei quarti di finale, con una vittoria casalinga per 1-0 e una sconfitta esterna per 2-1: Vieri, infortunatosi nella gara di ritorno, fu autore di tutte le reti nerazzurre.[17] Uscì in semifinale contro i rivali cittadini del Milan, nel primo derby di Milano in ambito europeo. L'andata si concluse senza reti, mentre al ritorno Andriy Shevchenko sbloccò il punteggio al 43': Martins pareggiò nei minuti finali, ma i rossoneri superarono il turno per la regola dei gol fuori casa.[18]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2002-2003 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza maglia

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti
  • Vice Presidente: Giacinto Facchetti
  • Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi
  • Segretario Generale: Luciano Cucchia
  • Direttore Generale: Massimo Moretti
  • Responsabile amministrativo: Paolo Pessina
  • Direttore organizzativo: Guido Susini
  • Consigliere delegato inter-active: Jefferson Merlin Slack

Area comunicazione

  • Direttore comunicazione e team manager: Bruno Bartolozzi
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger
  • Ufficio Stampa: Giuseppe Sapienza

Area tecnica

  • Direttore tecnico: Gabriele Oriali
  • Direttore sportivo: Giuliano Terraneo
  • Allenatore: Héctor Cúper
  • Allenatore in seconda: Mario Gómez
  • Consulente scientifico: Gian Nicola Bisciotti
  • Preparatore atletico: Juan Manuel Alfano e Claudio Gaudino

Area sanitaria

  • Responsabile sanitario: Franco Combi
  • Medico sociale: Fabio Forloni
  • Massofisioterapisti: Marco Morelli, Silvano Cotti, Massimo Della Casa, Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[19]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba
3 Sierra Leone A Mohammed Kallon
4 Argentina D Javier Zanetti (C)
5 Turchia C Emre Belözoğlu
6 Italia C Cristiano Zanetti
7 Portogallo C Sérgio Conceição
8 Spagna C Francisco Farinós
9 Argentina A Hernán Crespo
10 Italia C Domenico Morfeo
11 Argentina C Andrés Guglielminpietro
12 Italia P Alberto Fontana
13 Italia D Fabio Cannavaro
14 Italia C Luigi Di Biagio
15 Italia D Daniele Adani
16 Uruguay D Gonzalo Sorondo
17 Italia D Michele Serena
18 Francia C Stéphane Dalmat
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png
19 Argentina A Gabriel Batistuta[20]
20 Uruguay A Álvaro Recoba
22 Turchia C Okan Buruk
23 Italia D Marco Materazzi
24 Paraguay D Carlos Gamarra
25 Argentina C Matías Almeyda
26 Italia D Giovanni Pasquale[21]
27 Francia P Mathieu Moreau
30 Nigeria A Obafemi Martins[21]
31 Argentina D Nelson Vivas
32 Italia A Christian Vieri
39 Italia D Salvatore Ferraro[22]
40 Italia D Luca Franchini[21]
41 Italia D Nicola Napolitano
77 Italia D Francesco Coco
- Italia C Nicola Beati[21]
- Italia C Mario Rebecchi[21]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[23]
R. Nome da Modalità
D Daniele Adani Fiorentina Fiorentina svincolato
D Fabio Cannavaro Parma Parma definitivo (23 milioni €)[5]
D Francesco Coco Milan definitivo
C Matías Almeyda Parma Parma definitivo
C Domenico Morfeo Fiorentina Fiorentina svincolato
A Hernán Crespo Lazio definitivo (30 milioni €)
A Bernardo Corradi Chievo Chievo definitivo
Cessioni[23]
R. Nome a Modalità
D Vratislav Greško Parma Parma definitivo
D Dario Šimić Milan definitivo
C Clarence Seedorf Milan definitivo
A Nicola Ventola Siena Siena prestito
A Adriano Parma Parma compartecipazione
A Ronaldo Real Madrid Real Madrid definitivo
A Bernardo Corradi Lazio definitivo

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[23]
R. Nome da Modalità
A Gabriel Batistuta Roma prestito
Cessioni[23]
R. Nome a Modalità
C Francisco Farinós Villarreal Villarreal prestito[24]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2002-2003.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Empoli
6 novembre 2002, ore 20:30 CET
1ª giornata[25]
Empoli Empoli 3 – 4
referto
Inter Stadio Carlo Castellani
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
14 settembre 2002, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Torino Torino Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Reggio Calabria
22 settembre 2002, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Reggina Reggina 1 – 2
referto
Inter Stadio Oreste Granillo
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
29 settembre 2002, ore 20:30 CEST
4ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Chievo Chievo Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Piacenza
6 ottobre 2002, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Piacenza Piacenza 1 – 4
referto
Inter Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
19 ottobre 2002, ore 20:30 CEST
6ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
27 ottobre 2002, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Treossi (Forlì)

Como
3 novembre 2002, ore 15:00 CET
8ª giornata
Como Como 0 – 2
referto
Inter Stadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
9 novembre 2002, ore 18:00 CET
9ª giornata
Inter 1 – 2
referto
Udinese Udinese Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Roma
16 novembre 2002, ore 20:30 CET
10ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
23 novembre 2002, ore 20:30 CET
11ª giornata
Milan 1 – 0
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
1º dicembre 2002, ore 15:00 CET
12ª giornata
Inter 4 – 0
referto
Brescia Brescia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Roma
7 dicembre 2002, ore 20:45 CET
13ª giornata
Lazio 3 – 3
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
15 dicembre 2002, ore 15:00 CET
14ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Atalanta Atalanta Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Roma
22 dicembre 2002, ore 20:30 CET
15ª giornata
Parma Parma 1 – 2
referto
Inter Stadio Ennio Tardini
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
12 gennaio 2003, ore 20:30 CET
16ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Modena Modena Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Perugia
19 gennaio 2003, ore 15:00 CET
17ª giornata
Perugia Perugia 4 – 1
referto
Inter Stadio Renato Curi
Arbitro Bertini (Arezzo)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
26 gennaio 2003, ore 15:00 CET
18ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Empoli Empoli Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Torino
2 febbraio 2003, ore 20:30 CET
18ª giornata
Torino Torino 0 – 2
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
9 febbraio 2003, ore 15:00 CET
20ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Reggina Reggina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro De Santis (Tivoli)

Milano
15 febbraio 2003, ore 18:00 CET
21ª giornata
Chievo Chievo 2 – 1
referto
Inter Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
23 febbraio 2003, ore 15:00 CET
22ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Piacenza Piacenza Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Torino
2 marzo 2003, ore 20:30 CET
23ª giornata
Juventus 3 – 0
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Paparesta (Bari)

Bologna
8 marzo 2003, ore 18:00 CET
24ª giornata
Bologna 1 – 2
referto
Inter Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
16 marzo 2003, ore 15:00 CET
25ª giornata
Inter 4 – 0
referto
Como Como Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro De Santis (Tivoli)

Udine
23 marzo 2003, ore 20:30 CET
26ª giornata
Udinese Udinese 2 – 1
referto
Inter Stadio Friuli
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
6 aprile 2003, ore 20:30 CEST
27ª giornata
Inter 3 – 3
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
12 aprile 2003, ore 20:30 CEST
28ª giornata
Inter 0 – 1
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rosetti (Torino)

Brescia
19 aprile 2003, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Brescia Brescia 0 – 1
referto
Inter Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
27 aprile 2003, ore 20:30 CEST
30ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Bergamo
3 maggio 2003, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Atalanta Atalanta 1 – 1
referto
Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Tombolini (Ancona)

Milano
10 maggio 2003, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Parma Parma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Ayroldi (Molfetta)

Modena
17 maggio 2003, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Modena Modena 0 – 2
referto
Inter Stadio Alberto Braglia
Arbitro Treossi (Forlì)

Milano
24 maggio 2003, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Perugia Perugia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trentalange (Torino)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2002-2003.
Bari
4 dicembre 2002, ore 21:00 CET
Andata
Bari Bari 1 – 0
referto
Inter Stadio San Nicola (10.000 spett.)
Arbitro Russo (Nola)

Milano
19 dicembre 2002, ore 21:00 CET
Ritorno
Inter 1 – 2
referto
Bari Bari Stadio Giuseppe Meazza (8.640 spett.)
Arbitro Cassarà (Palermo)

Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2002-2003.

Preliminari[modifica | modifica wikitesto]

Lisbona
14 agosto 2002, ore 22:00 CEST
Andata
Sporting CP Sporting CP 0 – 0
referto
Inter Estádio José Alvalade
Arbitro Norvegia Pedersen

Milano
27 agosto 2002, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter 2 – 0
referto
Sporting Lisbona Sporting CP Stadio Giuseppe Meazza (51.405 spett.)
Arbitro Paesi Bassi Temmink

Prima fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Trondheim
17 settembre 2002, ore 20:45 CEST
1ª giornata
Rosenborg Rosenborg 2 – 2
referto
Inter Lerkendal Stadion (21.040 spett.)
Arbitro Spagna Marin

Milano
25 settembre 2002, ore 20:45 CEST
2ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Ajax Ajax Stadio Giuseppe Meazza (45.784 spett.)
Arbitro Scozia Dougal

Milano
2 ottobre 2002, ore 20:45 CEST
3ª giornata
Inter 1 – 2
referto
O. Lione O. Lione Stadio Giuseppe Meazza (31.448 spett.)
Arbitro Spagna Mejuto González

Lione
22 ottobre 2002, ore 20:45 CEST
4ª giornata
O. Lione O. Lione 3 – 3
referto
Inter Stadio di Gerland (37.000 spett.)
Arbitro Danimarca Nielsen

Milano
30 ottobre 2002, ore 20:45 CET
5ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Rosenborg Rosenborg Stadio Giuseppe Meazza (85.000 spett.)
Arbitro Belgio De Bleeckere

Amsterdam
12 novembre 2002, ore 20:45 CET
6ª giornata
Ajax Ajax 1 – 2
referto
Inter Amsterdam ArenA (50.272 spett.)
Arbitro Svizzera Meier

Seconda fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Newcastle upon Tyne
27 novembre 2002, ore 20:45 CET
1ª giornata
Newcastle Newcastle 1 – 4
referto
Inter St James' Park (50.108 spett.)
Arbitro Francia Bré

Milano
10 dicembre 2002, ore 20:45 CET
2ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen Stadio Giuseppe Meazza (36.342 spett.)
Arbitro Scozia Dallas

Barcellona
18 febbraio 2003, ore 20:45 CET
3ª giornata
Barcellona Barcellona 3 – 0
referto
Inter Camp Nou (98.000 spett.)
Arbitro Svezia Frisk

Milano
26 febbraio 2003, ore 20:45 CET
4ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Barcellona Barcellona Stadio Giuseppe Meazza (71.740 spett.)
Arbitro Svizzera Meier

Milano
11 marzo 2003, ore 20:45 CET
5ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Newcastle Newcastle Stadio Giuseppe Meazza (53.459 spett.)
Arbitro Portogallo Batista

Leverkusen
19 marzo 2003, ore 20:45 CET
6ª giornata
Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen 0 – 2
referto
Inter BayArena (22.500 spett.)
Arbitro Scozia Dallas

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
9 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Andata
Inter 1 – 0
referto
Valencia Valencia Stadio Giuseppe Meazza (52.623 spett.)
Arbitro Germania Merk

Valencia
22 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Ritorno
Valencia Valencia 2 – 1
referto
Inter Estadio de Mestalla (48.000 spett.)
Arbitro Danimarca Nielsen

Semifinale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
7 maggio 2003, ore 20:45 CET
Andata
Milan 0 – 0
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (78.175 spett.)
Arbitro Russia Ivanov

Milano
13 maggio 2003, ore 20:45 CET
Ritorno
Inter 1 – 1
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (76.854 spett.)
Arbitro Francia Veissière

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 24 maggio 2003.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 65 17 10 5 2 17 9 3 5 34 19 8 7 64 38 +26
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 1 0 0 1 1 0 0 1 2 0 0 2 1 3 −2
Coppacampioni.png Champions League 22 9 5 3 1 9 3 4 2 18 8 7 3 28 19 +9
Totale - 27 15 8 4 27 12 6 9 54 27 14 13 93 60 +33

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

27 gol

16 gol

12 gol

7 gol

5 gol

4 gol

3 gol

2 gol

1 gol

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ronaldo: ecco tutte le accuse a Cuper in Corriere della Sera, 21 agosto 2002. URL consultato il 13 giugno 2015.
  2. ^ Ronaldo al Real Madrid, Crespo all'Inter in La Gazzetta dello Sport, 31 agosto 2002. URL consultato il 31 ottobre 2010.
  3. ^ Ronaldo e Cuper, storia di un feeling mai nato in Corriere della Sera, 4 settembre 2002. URL consultato il 1º maggio 2011.
  4. ^ Cuper non volle Rui Costa nell'operazione Seedorf in Corriere della Sera, 23 ottobre 2003. URL consultato il 31 ottobre 2010.
  5. ^ a b L' Inter vince il primo derby: preso Cannavaro in Corriere della Sera, 8 agosto 2002. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  6. ^ Del Piero illude la Juventus poi Vieri (e Toldo) firmano il pari, La Repubblica, 19 ottobre 2002. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  7. ^ L'Inter crolla a Perugia Addio al titolo d'inverno, La Repubblica, 19 gennaio 2003. URL consultato il 15 maggio 2013.
  8. ^ Tre gol alla Reggina E l'Inter resta sola, La Repubblica, 9 febbraio 2003. URL consultato il 2 giugno 2015.
  9. ^ Vieri stavolta non basta Chievo di rigore, Inter ko, La Repubblica, 15 febbraio 2003. URL consultato il 16 giugno 2015.
  10. ^ Nedved devastante la Juventus vola, larepubblica.it, 2 marzo 2003. URL consultato il 20 gennaio 2015.
  11. ^ L'Udinese torna a vincere l'Inter manca l'aggancio in larepubblica.it, 23 marzo 2003. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  12. ^ L'Inter si sveglia tardi e resta a secco in Corriere della Sera, 24 marzo 2003. URL consultato il 31 ottobre 2010.
  13. ^ Carlo Annovazzi, Così Milano piange le occasioni perdute in La Repubblica, 10 maggio 2003. URL consultato il 12 gennaio 2015.
  14. ^ Una quaterna da sogno, gazzetta.it, 3 dicembre 2002.
  15. ^ Vieri lancia l'Inter Travolto l'Empoli, La Repubblica, 26 gennaio 2003. URL consultato il 5 marzo 2014.
  16. ^ Fabio Monti, Il Lione fa arrossire l'Inter in Europa La prima sconfitta nerazzurra casalinga nella storia della Coppa dei campioni in Corriere della Sera, 3 ottobre 2002, p. 45. URL consultato il 6 marzo 2015.
  17. ^ L' Inter va in semifinale, ma perde Vieri in Corriere della Sera, 23 aprile 2003. URL consultato il 29 maggio 2013.
  18. ^ Zanetti dà l'anima. «Chino» disastroso in Corriere della Sera, 14 maggio 2003. URL consultato il 2 settembre 2010.
  19. ^ Panini, 26-27-28-29
  20. ^ Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  21. ^ a b c d e Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  22. ^ Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  23. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 2002/03. URL consultato il 18 novembre 2011.
  24. ^ Ufficiale: Farinos dall'Inter al Villareal, 30 dicembre 2002.
  25. ^ Giornata rinviata per problemi sui diritti televisivi delle squadre.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 2002-03, Modena-Milano, Panini-L'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]