Football Club Internazionale Milano 2002-2003

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Football Club Internazionale Milano
Stagione 2002-2003
AllenatoreArgentina Héctor Cúper
All. in secondaArgentina Mario Gómez
PresidenteItalia Massimo Moratti
Serie A2º posto (in Champions League)
Champions LeagueSemifinali
Coppa ItaliaOttavi di finale
Maggiori presenzeCampionato: J. Zanetti (34)[1]
Totale: J. Zanetti (53)
Miglior marcatoreCampionato: Vieri (24)[1]
Totale: Vieri (27)
StadioGiuseppe Meazza
Abbonati49 246[2]
Maggior numero di spettatori76 854 vs. Milan (13 maggio 2003)
Minor numero di spettatori54 825 vs. Perugia (24 maggio 2003)[2]
Media spettatori61 943[2]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 24 maggio 2003

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2002-2003.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il centravanti argentino Hernán Crespo, arrivato dalla Lazio per raccogliere l'eredità del partente Ronaldo.

Lo Scudetto perso sul filo di lana nel campionato 2001-02 lasciò il segno sull'ambiente, per la delusione di un obiettivo svanito sul traguardo finale.[3] L'estate fu movimentata dal tormentone di mercato circa Ronaldo, che sostenne a più riprese la sua incompatibilità con Héctor Cúper[4]; la diatriba si trascinò sino al mese di agosto, quando la dirigenza si era già mossa con gli acquisti di Fabio Cannavaro[5], Almeyda e Morfeo.[6] L'Inter iniziò la stagione dai preliminari di Champions League, causa il terzo posto dell'ultimo torneo: l'avversario fu il portoghese Sporting Lisbona, eliminato con un pareggio esterno ed una vittoria casalinga (0-0 e 2-0).[7][8] La questione di Ronaldo si risolse nelle ultime ore di mercato, quando il brasiliano venne ceduto al Real Madrid per 35 milioni[9]: contestualmente, per sostituire il centravanti, fu prelevato Hernán Crespo dalla Lazio.[10]

Spinta dai gol dell'argentino — prolifico soprattutto in campo europeo[11] — e di Vieri, regolare nell'iscrivere il proprio nome nelle statistiche del campionato[12], la squadra andò in testa a fine settembre.[13] L'unica nota dolente nell'avvio di stagione giunse dal fronte continentale: perdendo in casa contro il Lione, i nerazzurri videro la propria imbattibilità casalinga nel massimo torneo fermata dopo 33 incontri e 39 anni.[14] Confermatasi al comando vincendo a Piacenza[15], al sesto turno (il quinto effettivo per il rinvio della prima giornata) la formazione impattò nel derby d'Italia: passata in vantaggio nel finale con un rigore di Del Piero, la Juventus subì il pari nel recupero per un gol di Vieri (malgrado l'attribuzione della rete avesse riguardato anche il portiere Toldo).[16] Dopo aver ceduto all'Udinese in casa[17], i milanesi conquistarono l'accesso alla seconda fase di Champions League davanti all'Ajax.[18] Il percorso nel nuovo gruppo cominciò con due vittorie, a danno di Newcastle e Bayer Leverkusen.[19][20] A ridosso della pausa natalizia, l'Inter — reduce tra l'altro dalla sconfitta nel derby e dal doppio pareggio nella capitale — sfatò un tabù decennale, vincendo a Parma e chiudendo l'anno in vetta con il Milan.[21][22] La coabitazione con i rivali perdurò anche all'inizio di gennaio[23], quando l'infortunio di Crespo costrinse Massimo Moratti a tornare sul mercato: a Milano giunse il trentaquattrenne Gabriel Batistuta, prelevato dalla Roma.[24] Nell'ultimo turno di andata, una controversa sconfitta a Perugia (condizionata dagli errori dell'arbitro Bertini, che assegnò un rigore inesistente e convalidò un gol segnato con la mano ai padroni di casa) impedì ai nerazzurri di prendersi il titolo d'inverno.[25]

Christian Vieri vinse la classifica marcatori con 24 reti in 23 presenze, eguagliando il record stabilito 70 anni prima da Felice Borel, l'unico prima di lui capace di primeggiare con un numero di reti superiore agli incontri disputati.

Nonostante il passo falso in terra umbra, le reti di Vieri riportarono la Beneamata al comando già nelle giornate successive.[26][27] Alla ventunesima giornata, il knock-out sul campo del Chievo costò caro ai meneghini: la contemporanea vittoria della Juventus a Parma comportò infatti l'aggancio.[28] Ottenuto un punto dal doppio confronto con il Barcellona in Champions[29], i nerazzurri si presentarono a Torino per lo scontro diretto[30]: complice anche la situazione di parità in classifica, il derby d'Italia si rivelò un crocevia fondamentale.[31] L'errato approccio tattico alla gara ed un autogol nei primi minuti indirizzarono la sfida in favore dei bianconeri, che vinsero per 3-0 assicurandosi il primato solitario.[32] Costretta ad inseguire i torinesi[33], la squadra di Cúper si qualificò per i quarti di finale della Champions League alle spalle dei catalani.[34][35][36] Sul fronte nazionale, la rincorsa fu invece vanificata dagli stenti primaverili: fallito l'aggancio all'undici di Lippi per la sconfitta con l'Udinese[37], i nerazzurri si ritrovarono con 6 punti di ritardo dalla capolista nel mese di aprile.[38][39] In Europa, la formazione di Cúper affrontò nuovamente il Valencia dopo averlo battuto in Coppa UEFA l'anno prima: Vieri decise l'incontro di andata, segnando anche al ritorno e permettendo alla formazione di superare il turno per il gol in trasferta.[40] Nel corso della seconda partita, il centravanti subì tuttavia un infortunio che ne chiuse anzitempo la stagione[41]: per rimpiazzarlo il tecnico argentino promosse in prima squadra il giovane nigeriano Martins[42], che trovò a Bergamo il primo gol in Serie A.[43] La semifinale di coppa oppose invece l'Inter al Milan, nella prima stracittadina della storia in ambito continentale: il match di andata, ospitato nominalmente dai rossoneri, finì senza reti.[44]

A due giornate dalla conclusione del campionato, l'Inter perse le ultime speranze in chiave-scudetto: un pareggio contro il Parma assegnò matematicamente il titolo alla Juventus[45], lasciando aperto il duello tra le milanesi per la piazza d'onore.[46] Penalizzata dai risultati degli scontri diretti (con un solo punto all'attivo in quattro big-match[46]), la squadra poté consolarsi con la palma di capocannoniere raggiunta da Vieri.[47] Lo scenario europeo premiò infatti il Milan, qualificato per la finale grazie all'1-1 del ritorno: al vantaggio di Shevchenko rispose Martins nei minuti conclusivi, prima che un clamoroso intervento di Abbiati su Kallon negasse il raddoppio alla Beneamata.[48] Vincendo a Modena nel penultimo turno, la squadra si assicurò un'altra partecipazione alla Champions League[49]: il torneo andò in archivio con il secondo posto, a 7 punti dai bianconeri e con 4 lunghezze di margine sul Milan.[50]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2002-2003 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
3ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti
  • Vice Presidente: Giacinto Facchetti
  • Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi
  • Segretario Generale: Luciano Cucchia
  • Direttore Generale: Massimo Moretti
  • Responsabile amministrativo: Paolo Pessina
  • Direttore organizzativo: Guido Susini
  • Consigliere delegato inter-active: Jefferson Merlin Slack

Area comunicazione

  • Direttore comunicazione e team manager: Bruno Bartolozzi
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger
  • Ufficio Stampa: Giuseppe Sapienza

Area tecnica

  • Direttore tecnico: Gabriele Oriali
  • Direttore sportivo: Giuliano Terraneo
  • Allenatore: Héctor Cúper
  • Allenatore in seconda: Mario Gómez
  • Consulente scientifico: Gian Nicola Bisciotti
  • Preparatore atletico: Juan Manuel Alfano e Claudio Gaudino

Area sanitaria

  • Responsabile sanitario: Franco Combi
  • Medico sociale: Fabio Forloni
  • Massofisioterapisti: Marco Morelli, Silvano Cotti, Massimo Della Casa, Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa.[51][1]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba
3 Sierra Leone A Mohammed Kallon
4 Argentina D Javier Zanetti (capitano)
5 Turchia C Emre Belözoğlu
6 Italia C Cristiano Zanetti
7 Portogallo C Sérgio Conceição
8 Spagna C Francisco Farinós
9 Argentina A Hernán Crespo
10 Italia C Domenico Morfeo
11 Argentina C Andrés Guglielminpietro
12 Italia P Alberto Fontana
13 Italia D Fabio Cannavaro
14 Italia C Luigi Di Biagio
15 Italia D Daniele Adani
16 Uruguay D Gonzalo Sorondo
17 Italia D Michele Serena
18 Francia C Stéphane Dalmat
N. Ruolo Giocatore
19 Italia A Bernardo Corradi[52]
19 Argentina A Gabriel Batistuta[53]
20 Uruguay A Álvaro Recoba
22 Turchia C Okan Buruk
23 Italia D Marco Materazzi
24 Paraguay D Carlos Gamarra
25 Argentina C Matías Almeyda
26 Italia D Giovanni Pasquale[54]
27 Francia P Mathieu Moreau
30 Nigeria A Obafemi Martins[54]
31 Argentina D Nelson Vivas
32 Italia A Christian Vieri
39 Italia D Salvatore Ferraro[55]
40 Italia D Luca Franchini[54]
41 Italia D Nicola Napolitano
77 Italia D Francesco Coco
- Italia C Nicola Beati[54]
- Italia C Mario Rebecchi[54]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[56]
R. Nome da Modalità
D Daniele Adani Fiorentina svincolato
D Fabio Cannavaro Parma definitivo (23 milioni €)
D Francesco Coco Milan definitivo
C Matías Almeyda Parma definitivo
C Domenico Morfeo Fiorentina svincolato
A Hernán Crespo Lazio definitivo (30 milioni €)
A Bernardo Corradi Chievo definitivo
Cessioni[56]
R. Nome a Modalità
D Vratislav Greško Parma definitivo
D Dario Šimić Milan definitivo
C Clarence Seedorf Milan definitivo
A Nicola Ventola Siena prestito
A Adriano Parma compartecipazione
A Ronaldo Real Madrid definitivo (45 milioni €)
A Bernardo Corradi Lazio definitivo

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[56]
R. Nome da Modalità
A Gabriel Batistuta Roma prestito
Cessioni[56]
R. Nome a Modalità
C Francisco Farinós Villarreal prestito[57]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2002-2003.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Empoli
6 novembre 2002, ore 20:30 CET
1ª giornata[58]
Empoli3 – 4
referto
InterStadio Carlo Castellani
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
14 settembre 2002, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Inter1 – 0
referto
TorinoStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Reggio Calabria
22 settembre 2002, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Reggina1 – 2
referto
InterStadio Oreste Granillo
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Milano
29 settembre 2002, ore 20:30 CEST
4ª giornata
Inter2 – 1
referto
ChievoStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Piacenza
6 ottobre 2002, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Piacenza1 – 4
referto
InterStadio Leonardo Garilli
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Milano
19 ottobre 2002, ore 20:30 CEST
6ª giornata
Inter1 – 1
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
27 ottobre 2002, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Inter2 – 0
referto
BolognaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Como
3 novembre 2002, ore 15:00 CET
8ª giornata
Como0 – 2
referto
InterStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
9 novembre 2002, ore 18:00 CET
9ª giornata
Inter1 – 2
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Roma
16 novembre 2002, ore 20:30 CET
10ª giornata
Roma2 – 2
referto
InterStadio Olimpico
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Milano
23 novembre 2002, ore 20:30 CET
11ª giornata
Milan1 – 0
referto
InterStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Milano
1º dicembre 2002, ore 15:00 CET
12ª giornata
Inter4 – 0
referto
BresciaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Roma
7 dicembre 2002, ore 20:45 CET
13ª giornata
Lazio3 – 3
referto
InterStadio Olimpico
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Milano
15 dicembre 2002, ore 15:00 CET
14ª giornata
Inter1 – 0
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Roma
22 dicembre 2002, ore 20:30 CET
15ª giornata
Parma1 – 2
referto
InterStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
12 gennaio 2003, ore 20:30 CET
16ª giornata
Inter2 – 0
referto
ModenaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Gabriele (Frosinone)

Perugia
19 gennaio 2003, ore 15:00 CET
17ª giornata
Perugia4 – 1
referto
InterStadio Renato Curi
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
26 gennaio 2003, ore 15:00 CET
18ª giornata
Inter3 – 0
referto
EmpoliStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Torino
2 febbraio 2003, ore 20:30 CET
19ª giornata
Torino0 – 2
referto
InterStadio delle Alpi
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Milano
9 febbraio 2003, ore 15:00 CET
20ª giornata
Inter3 – 0
referto
RegginaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Milano
15 febbraio 2003, ore 18:00 CET
21ª giornata
Chievo2 – 1
referto
InterStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Milano
23 febbraio 2003, ore 15:00 CET
22ª giornata
Inter3 – 1
referto
PiacenzaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Gabriele (Frosinone)

Torino
2 marzo 2003, ore 20:30 CET
23ª giornata
Juventus3 – 0
referto
InterStadio delle Alpi
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Bologna
8 marzo 2003, ore 18:00 CET
24ª giornata
Bologna1 – 2
referto
InterStadio Renato Dall'Ara
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
16 marzo 2003, ore 15:00 CET
25ª giornata
Inter4 – 0
referto
ComoStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Udine
23 marzo 2003, ore 20:30 CET
26ª giornata
Udinese2 – 1
referto
InterStadio Friuli
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Milano
6 aprile 2003, ore 20:30 CEST
27ª giornata
Inter3 – 3
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
12 aprile 2003, ore 20:30 CEST
28ª giornata
Inter0 – 1
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Brescia
19 aprile 2003, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Brescia0 – 1
referto
InterStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
27 aprile 2003, ore 20:30 CEST
30ª giornata
Inter1 – 1
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Bergamo
3 maggio 2003, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
InterStadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Milano
10 maggio 2003, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Inter1 – 1
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Ayroldi (Molfetta)

Modena
17 maggio 2003, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Modena0 – 2
referto
InterStadio Alberto Braglia
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Milano
24 maggio 2003, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Inter2 – 2
referto
PerugiaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2002-2003.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Bari
4 dicembre 2002, ore 21:00 CET
Andata
Bari1 – 0
referto
InterStadio San Nicola (10.000 spett.)
Arbitro:  Russo (Nola)

Milano
19 dicembre 2002, ore 21:00 CET
Ritorno
Inter1 – 2
referto
BariStadio Giuseppe Meazza (8.640 spett.)
Arbitro:  Cassarà (Palermo)

Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2002-2003.

Terzo turno preliminare[modifica | modifica wikitesto]

Lisbona
14 agosto 2002, ore 22:00 CEST
Andata
Sporting Lisbona0 – 0
referto
InterEstádio José Alvalade
Arbitro: Norvegia Pedersen

Milano
27 agosto 2002, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter2 – 0
referto
Sporting LisbonaStadio Giuseppe Meazza (51.405 spett.)
Arbitro: Paesi Bassi Temmink

Prima fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Trondheim
17 settembre 2002, ore 20:45 CEST
1ª giornata
Rosenborg2 – 2
referto
InterLerkendal Stadion (21.040 spett.)
Arbitro: Spagna Marin

Milano
25 settembre 2002, ore 20:45 CEST
2ª giornata
Inter1 – 0
referto
AjaxStadio Giuseppe Meazza (45.784 spett.)
Arbitro: Scozia Dougal

Milano
2 ottobre 2002, ore 20:45 CEST
3ª giornata
Inter1 – 2
referto
Olympique LioneStadio Giuseppe Meazza (31.448 spett.)
Arbitro: Spagna Mejuto González

Lione
22 ottobre 2002, ore 20:45 CEST
4ª giornata
Olympique Lione3 – 3
referto
InterStadio di Gerland (37.000 spett.)
Arbitro: Danimarca Nielsen

Milano
30 ottobre 2002, ore 20:45 CET
5ª giornata
Inter3 – 0
referto
RosenborgStadio Giuseppe Meazza (85.000 spett.)
Arbitro: Belgio De Bleeckere

Amsterdam
12 novembre 2002, ore 20:45 CET
6ª giornata
Ajax1 – 2
referto
InterAmsterdam ArenA (50.272 spett.)
Arbitro: Svizzera Meier

Seconda fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Newcastle upon Tyne
27 novembre 2002, ore 20:45 CET
1ª giornata
Newcastle Utd1 – 4
referto
InterSt James' Park (50.108 spett.)
Arbitro: Francia Bré

Milano
10 dicembre 2002, ore 20:45 CET
2ª giornata
Inter3 – 2
referto
Bayer LeverkusenStadio Giuseppe Meazza (36.342 spett.)
Arbitro: Scozia Dallas

Barcellona
18 febbraio 2003, ore 20:45 CET
3ª giornata
Barcellona3 – 0
referto
InterCamp Nou (98.000 spett.)
Arbitro: Svezia Frisk

Milano
26 febbraio 2003, ore 20:45 CET
4ª giornata
Inter0 – 0
referto
BarcellonaStadio Giuseppe Meazza (71.740 spett.)
Arbitro: Svizzera Meier

Milano
11 marzo 2003, ore 20:45 CET
5ª giornata
Inter2 – 2
referto
Newcastle UtdStadio Giuseppe Meazza (53.459 spett.)
Arbitro: Portogallo Batista

Leverkusen
19 marzo 2003, ore 20:45 CET
6ª giornata
Bayer Leverkusen0 – 2
referto
InterBayArena (22.500 spett.)
Arbitro: Scozia Dallas

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
9 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Andata
Inter1 – 0
referto
ValenciaStadio Giuseppe Meazza (52.623 spett.)
Arbitro: Germania Merk

Valencia
22 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Ritorno
Valencia2 – 1
referto
InterEstadio de Mestalla (48.000 spett.)
Arbitro: Danimarca Nielsen

Semifinale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
7 maggio 2003, ore 20:45 CET
Andata
Milan0 – 0
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (78.175 spett.)
Arbitro: Russia Ivanov

Milano
13 maggio 2003, ore 20:45 CET
Ritorno
Inter1 – 1
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (76.854 spett.)
Arbitro: Francia Veissière

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 24 maggio 2003.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 65 17 10 5 2 17 9 3 5 34 19 8 7 64 38 26
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 1 0 0 1 1 0 0 1 2 0 0 2 1 3 −2
Coppacampioni.png Champions League 22 9 5 3 1 9 3 4 2 18 8 7 3 28 19 9
Totale - 27 15 8 4 27 12 6 9 54 27 14 13 93 60 33

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.[1]

Giocatore Serie A Coppa Italia Champions League Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Adani, D. D. Adani 71??000040??1110+0+
Almeyda, M. M. Almeyda 160??0000101??2610+0+
Altobelli, M. M. Altobelli 000010??0000100+0+
Batistuta, G. G. Batistuta 122??000000001220+0+
Beati, N. N. Beati 20??20??10??50??
Belözoğlu, E. E. Belözoğlu 253??0000121??3740+0+
Buruk, O. O. Buruk 152??000070??2220+0+
Cannavaro, F. F. Cannavaro 280??0000121??4010+0+
Coco, F. F. Coco 200??0000120??3200+0+
Conceição, S. S. Conceição 190??11??130??331??
Córdoba, I. I. Córdoba 281??10??151??442??
Corradi, B. B. Corradi 0000000010??100+0+
Crespo, H. H. Crespo 187??0000129??30160+0+
Dalmat, S. S. Dalmat 150??0000100??2500+0+
Di Biagio, L. L. Di Biagio 254??0000163??4170+0+
Farinós, F. F. Farinós 20??20??0000400+0+
Fontana, A. A. Fontana 2-1??1-1??0-0003-20+0+
Franchini, L. L. Franchini 10??10??0000200+0+
Gamarra, C. C. Gamarra 140??20??40??200??
Guglielminpietro, A. A. Guglielminpietro 70??20??60??150??
Kallon, M. M. Kallon 95??20??60??175??
Martins, O. O. Martins 41??20??42??103??
Materazzi, M. M. Materazzi 201??0000130??3310+0+
Moreau, M. M. Moreau 0-0000-0000-0000-000
Morfeo, D. D. Morfeo 171??0000101??2720+0+
Napolitano, N. N. Napolitano 20??20??0000400+0+
Pasquale, G. G. Pasquale 180??10??100??290??
Potenza, A. A. Potenza 000010??0000100+0+
Rebecchi, M. M. Rebecchi 000010??0000100+0+
Recoba, A. A. Recoba 279??10??143??4212??
Toldo, F. F. Toldo 32-37??1-2??18-19??51-58??
Vieri, C. C. Vieri 2324??0000143??37270+0+
Vivas, N. N. Vivas 60??00000000600+0+
Wellington, Wellington 000010??0000100+0+
Zanetti, C. C. Zanetti 170??10??60??240??
Zanetti, J. J. Zanetti 341??10??180??531??

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Almanacco Illustrato del Calcio 2004, Modena, Panini Editore, 2003, p. 928, ISBN 9771129338008.
  2. ^ a b c (EN) Statistiche Spettatori Serie A 2002-2003, su stadiapostcards.com.
  3. ^ Andrea Sorrentino, Gamarra, il globetrotter per la rivincita dell'Inter, in la Repubblica, 18 maggio 2002, p. 13.
  4. ^ Stefano Zaino, Moratti duro con il Real Madrid "Volete Ronaldo? 100 milioni di euro", su repubblica.it, 4 agosto 2002.
  5. ^ Andrea Schianchi, Ore 16.30: Cannavaro all'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 8 agosto 2002.
  6. ^ Andrea Elefante, Inter-Ronaldo, in La Gazzetta dello Sport, 12 agosto 2002.
  7. ^ Gianni Piva, Inter, troppi errori è pari con lo Sporting, su repubblica.it, 14 agosto 2002.
  8. ^ L'Inter trova la Champions e dimentica Ronaldo, su repubblica.it, 27 agosto 2002.
  9. ^ Mercato choc, Nesta al Milan e alla fine Ronaldo va al Real, su repubblica.it, 31 agosto 2002.
  10. ^ Carlo Laudisa e Stefano Boldrini, Il sogno di Crespo, in La Gazzetta dello Sport, 1º settembre 2002.
  11. ^ Andrea Sorrentino, Inter, quanta fatica in Norvegia, in la Repubblica, 18 settembre 2002, p. 46.
  12. ^ Reggina-Inter, 1-2. Recoba al novantatreesimo segna il gol che vale tre punti, su inter.it, 22 settembre 2002.
  13. ^ Paolo Condò e Andrea Elefante, Vieri porta in fuga l'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 30 settembre 2002.
  14. ^ L'Inter senza Vieri non va Sconfitta in casa dal Lione, su repubblica.it, 2 ottobre 2002.
  15. ^ Lodovico Maradei, È un'Inter che bada al gol, in La Gazzetta dello Sport, 7 ottobre 2002.
  16. ^ Inter-Juve 1-1, al rigore di Del Piero l'Inter risponde con un gol a metà tra Toldo e Vieri, su inter.it, 20 ottobre 2002.
  17. ^ Alberto Cerruti, L'Inter cade sul più bello, in La Gazzetta dello Sport, 10 novembre 2002.
  18. ^ Gianni Piva, Grande Crespo, avanti a colpi di testa, in la Repubblica, 13 novembre 2002, p. 46.
  19. ^ Inter da applausi, il Newcastle crolla, su repubblica.it, 27 novembre 2002.
  20. ^ Gianni Piva, Inter spettacolo con Di Biagio, in la Repubblica, 11 dicembre 2002, p. 46.
  21. ^ Di Biagio e Recoba, l'Inter torna in testa, su repubblica.it, 22 dicembre 2002.
  22. ^ Enrico Currò, Il derby continuo di Toldo "Inter granito, Milan cristallo", su repubblica.it, 5 gennaio 2003.
  23. ^ Alberto Cerruti, L'Inter dà spettacolo, in La Gazzetta dello Sport, 13 gennaio 2003.
  24. ^ Batistuta all'Inter ormai è ufficiale, su repubblica.it, 17 gennaio 2003.
  25. ^ Alberto Cerruti, Male l'Inter, peggio l'arbitro, in La Gazzetta dello Sport, 20 gennaio 2003.
  26. ^ Andrea Sorrentino, Vieri il Ciclone, tre gol e carezze, in la Repubblica, 27 gennaio 2003, p. 38.
  27. ^ Gianni Mura, Cade il Milan, Inter sola in vetta, in la Repubblica, 10 febbraio 2003, p. 1.
  28. ^ Alberto Cerruti e Giancarlo Tavan, Racalbuto male, l'Inter pure, in La Gazzetta dello Sport, 16 febbraio 2003.
  29. ^ Barcellona implacabile, l'Inter affonda in Spagna, su repubblica.it, 18 febbraio 2003.
  30. ^ Lodovico Maradei, Inter, lampi accecanti, in La Gazzetta dello Sport, 24 febbraio 2003.
  31. ^ Germano Bovolenta, Vinci (o rimonti) a Torino, vinci lo scudetto, in La Gazzetta dello Sport, 1º marzo 2003.
  32. ^ Nedved devastante, la Juventus vola, su repubblica.it, 2 marzo 2003.
  33. ^ Gianni Piva, Gli anticipi di A, in la Repubblica, 9 marzo 2003, p. 42.
  34. ^ Gianni Piva, Shearer fa impazzire l'Inter, in la Repubblica, 12 marzo 2003, p. 46.
  35. ^ Inter o Juve, è uno scudetto per due, in la Repubblica, 17 marzo 2003, p. 40.
  36. ^ L'Inter passa a Leverkusen, è nei quarti della Champions, su repubblica.it, 19 marzo 2003.
  37. ^ L'Udinese torna a vincere, l'Inter manca l'aggancio, su repubblica.it, 23 marzo 2003.
  38. ^ Lodovico Maradei, Inzaghi chiude il capitolo Inter, in La Gazzetta dello Sport, 13 aprile 2003.
  39. ^ Luigi Garlando, Soffre, suda, rischia, Crespo, in La Gazzetta dello Sport, 20 aprile 2003.
  40. ^ L'Inter è in semifinale grazie a un grande Toldo, su repubblica.it, 22 aprile 2003.
  41. ^ Vieri, meno grave l'infortunio ma la sua stagione è finita, su repubblica.it, 23 aprile 2003.
  42. ^ Per Hector Cuper il campionato non ha ancora assegnato lo scudetto, la sua Inter si ritiene ancora in gioco., su iltempo.it, 27 aprile 2003.
  43. ^ L'Inter saluta la corsa scudetto, su repubblica.it, 3 maggio 2003.
  44. ^ Champions, pari senza reti nel derby di Milano, su repubblica.it, 7 maggio 2003.
  45. ^ Solo un pari per l'Inter contro il Parma, su repubblica.it, 10 maggio 2003.
  46. ^ a b Carlo Annovazzi, Così Milano piange le occasioni perdute, su repubblica.it, 10 maggio 2003.
  47. ^ Massimo Vincenzi, Il trionfo annunciato di chi non molla mai, su repubblica.it, 10 maggio 2003.
  48. ^ Luca Taidelli, Milan, in finale con brivido, su gazzetta.it, 13 maggio 2003.
  49. ^ L'Inter in Champions, Modena a rischio B, su repubblica.it, 17 maggio 2003.
  50. ^ Lodovico Maradei, Medaglia d'argento all'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 25 maggio 2003.
  51. ^ Panini, 26-27-28-29.
  52. ^ Ceduto durante la sessione estiva del calciomercato.
  53. ^ Acquistato durante la sessione invernale del calciomercato.
  54. ^ a b c d e Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  55. ^ Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  56. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 2002/03, su storiainter.com. URL consultato il 18 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2011).
  57. ^ Ufficiale: Farinos dall'Inter al Villareal, su tuttomercatoweb.com, 30 dicembre 2002.
  58. ^ La prima giornata di campionato, inizialmente prevista per il 31 agosto e 1º settembre 2002, fu rinviata a seguito del mancato accordo sui diritti televisivi; cfr. Campionato di calcio fermato solo dalla guerra, su repubblica.it, 20 agosto 2002.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 2002-03, Modena-Milano, Panini-L'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]