Football Club Internazionale Milano 2002-2003

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 2002-2003
Allenatore Argentina Héctor Cúper
All. in seconda Argentina Mario Gómez
Presidente Italia Massimo Moratti
Serie A 2º posto (in Champions League)
Champions League Semifinali
Coppa Italia Ottavi di finale
Maggiori presenze Campionato: Zanetti (34)
Totale: J.Zanetti (53)
Miglior marcatore Campionato: Vieri (24)
Totale: Vieri (27)
Maggior numero di spettatori 76 854 vs. Milan (13 maggio 2003)
Minor numero di spettatori 54 825 vs. Perugia (24 maggio 2003)
Media spettatori 61 943¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2002-2003.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Lo scudetto perso sul filo di lana nel precedente campionato lasciò il segno sull'ambiente: Ronaldo, fresco vincitore dei Mondiali, sostenne a più riprese la sua incompatibilità con il tecnico Héctor Cúper.[1] Furono intanto acquistati Almeyda, Morfeo, Adani e Cannavaro.[2] La diatriba con il brasiliano andò avanti per l'intera estate: non fu convocato per la prima gara ufficiale (che l'Inter pareggiò 0-0 in casa dello Sporting Lisbona)[3], valida per i preliminari di Champions League.[4] Nel ritorno, la vittoria per 2-0 qualificò i nerazzurri per il tabellone principale della coppa.[5] Il 31 agosto, ultimo giorno di calciomercato, fu ufficializzato il passaggio dell'attaccante al Real Madrid[6]: nella stessa giornata, Hernán Crespo firmò per la società.[7] Il campionato 2002-03 iniziò con il 2º turno, ospitando il Torino: in uno stadio la cui tifoseria espose uno striscione contro Ronaldo[8], la rete di Vieri valse i primi 3 punti.[9] All'esordio del girone europeo, contro il Rosenborg, una doppietta dell'argentino permise di strappare un pari.[10] Espugnò quindi il campo della Reggina, grazie al gol di Recoba nel recupero.[11] L'ex laziale risultò invece decisivo contro l'Ajax.[12]

Hernán Crespo, chiamato a raccogliere l'eredità di Ronaldo.[7]

Battendo il Chievo in rimonta, la squadra raggiunse il primo posto in A[13] mentre in coppa fu sconfitta a domicilio dal Lione: in 33 incontri casalinghi nella storia del torneo, non aveva mai perso.[14] La domenica dopo si confermò in campionato, passando 4-1 sul campo del Piacenza.[15] Nella giornata seguente, pareggiò con la Juventus: al rigore di Del Piero nei minuti finali, rispose Vieri (con la collaborazione di Toldo) quasi allo scadere del recupero.[16] I 2-0 ai danni di Bologna[17] e Como[18] precedettero il recupero della prima giornata, in cui l'Empoli venne battuto per 4-3.[19] Seguì il primo k.o. in campionato, per mano dell'Udinese che vinse 2-1 a Milano.[20] Il successivo impegno mise di fronte la squadra agli olandesi, per la gara che chiuse la prima fase a gironi della Champions[21]: un'altra doppietta di Crespo valse la vittoria e la qualificazione alla seconda.[22] Il derby di fine novembre premiò i rossoneri, che vincendo di misura andarono in testa.[23][24] La squadra reagì immediatamente, segnando 4 gol al Newcastle[25] e al Brescia.[26] Rimontò la Lazio (da 3-0 a 3-3)[27] e mise al tappeto il Bayer Leverkusen.[28] Nella settimana precedente la sosta natalizia, fu eliminata dal Bari in Coppa Italia[29] ma vinse poi a Parma (per la prima volta nella sua storia) riagguantando la vetta.[30] Il 2003 cominciò con un'altra vittoria, un 2-0 sul Modena: durante la partita, Crespo riportò un infortunio che lo costrinse ad uscire e fece temere per il proseguio della stagione.[31] Il presidente Moratti decise di tornare sul mercato, prelevando Batistuta dalla Roma.[32] Il girone di andata terminò amaramente per i nerazzurri, che persero tra le polemiche contro il Perugia (4-1)[33] lasciando al Milan il titolo d'inverno. Già la domenica seguente tornarono però primi, sconfiggendo l'Empoli con la tripletta di Vieri.[34]

Attorno alla metà di febbraio, l'Inter lasciò per strada punti destinati a rivelarsi decisivi: perse 2-1 contro il Chievo (in un'altra sfida dal contestato arbitraggio[35]) e in Europa incassò un 3-0 dal Barcellona[36]: la settimana dopo sconfisse 3-1 il Piacenza[37] e pareggiò 0-0 nel ritorno con i catalani.[38] Il 2 marzo affrontò la Juventus, che era riuscita ad agganciarla in classifica: la sconfitta, ancora con il punteggio di 3-0, lanciò definitivamente i bianconeri verso lo scudetto.[39] Superò comunque la seconda fase della coppa, entrando nei quarti di finale.[40][41] In campionato perse invece ulteriore terreno: battuta nuovamente dall'Udinese[42], fu protagonista di un rocambolesco 3-3 con la Roma.[43] L'andata dei quarti in coppa, contro il Valencia, si concluse 1-0 con il 26º centro stagionale di Vieri.[44] La formazione interista arrivò alla gara di ritorno dopo aver perso ancora la stracittadina[45] e vinto nel recupero a Brescia, con il ritorno al gol di Crespo.[46] Al Mestalla Vieri segnò ancora, portando in vantaggio la squadra dopo pochi minuti[47]: Aimar pareggiò a distanza di 3', mentre intorno alla mezz'ora la punta dovette uscire per infortunio.[47][48] Per tutto il resto dell'incontro, l'Inter subì l'offensiva degli spagnoli che ad inizio ripresa trovarono il 2-1 con Baraja.[47] Il risultato tuttavia non cambiò ulteriormente, qualificando i milanesi per il gol in trasferta.[47] Vieri chiuse invece la propria stagione, nel momento in cui era capocannoniere del campionato.[48] Per la semifinale, il tabellone propose un derby che mai prima d'ora aveva decretato l'ingresso in finale di Champions: oltre ai rossoneri, che avevano eliminato l'Ajax[49], anche i bianconeri entrarono tra le prime 4.

Alla prima gara l'Inter si presentò reduce da 2 pareggi, che favorirono ancor di più l'avvicinamento della Juventus allo scudetto[50]: un match povero di emozioni si risolse in uno 0-0.[51] Prima di affrontare il secondo impegno, i nerazzurri dovettero salutare lo scudetto: l'ennesimo pareggio (1-1 con il Parma) rese infatti incolmabile il distacco dai torinesi.[52] Per quello che fu il 4º derby stagionale, Cúper utilizzò ancora il 3-5-2[53]: sul finire del primo tempo, Shevchenko portò avanti gli uomini di Ancelotti.[53] Per la ripresa, il tecnico argentino inserì Martins e Kallon[53]: l'Inter non ebbe grandi occasioni, ma a 7' dal termine il giovane nigeriano riuscì a pareggiare sfruttando un errore della difesa avversaria e realizzando il suo secondo gol nel torneo.[53] Il pareggio diede maggior convinzione ai nerazzurri, che attaccarono in massa sfiorando il 2-1[53]: Abbiati compì però parate decisive su Kallon e Córdoba, regalando la finale al Milan.[53] A 4 giorni dall'incontro, l'Inter si assicurò il secondo posto battendo il Modena in trasferta[54]: la stagione terminò con un 2-2 contro il Perugia, con Crespo autore di entrambe le marcature.[55] I tifosi salutarono la propria squadra inneggiando al capitano Javier Zanetti e contestando il presidente con striscioni.[56]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2002-2003 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
3ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti
  • Vice Presidente: Giacinto Facchetti
  • Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi
  • Segretario Generale: Luciano Cucchia
  • Direttore Generale: Massimo Moretti
  • Responsabile amministrativo: Paolo Pessina
  • Direttore organizzativo: Guido Susini
  • Consigliere delegato inter-active: Jefferson Merlin Slack

Area comunicazione

  • Direttore comunicazione e team manager: Bruno Bartolozzi
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger
  • Ufficio Stampa: Giuseppe Sapienza

Area tecnica

  • Direttore tecnico: Gabriele Oriali
  • Direttore sportivo: Giuliano Terraneo
  • Allenatore: Héctor Cúper
  • Allenatore in seconda: Mario Gómez
  • Consulente scientifico: Gian Nicola Bisciotti
  • Preparatore atletico: Juan Manuel Alfano e Claudio Gaudino

Area sanitaria

  • Responsabile sanitario: Franco Combi
  • Medico sociale: Fabio Forloni
  • Massofisioterapisti: Marco Morelli, Silvano Cotti, Massimo Della Casa, Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[57]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba
3 Sierra Leone A Mohammed Kallon
4 Argentina D Javier Zanetti (C)
5 Turchia C Emre Belözoğlu
6 Italia C Cristiano Zanetti
7 Portogallo C Sérgio Conceição
8 Spagna C Francisco Farinós
9 Argentina A Hernán Crespo
10 Italia C Domenico Morfeo
11 Argentina C Andrés Guglielminpietro
12 Italia P Alberto Fontana
13 Italia D Fabio Cannavaro
14 Italia C Luigi Di Biagio
15 Italia D Daniele Adani
16 Uruguay D Gonzalo Sorondo
17 Italia D Michele Serena
18 Francia C Stéphane Dalmat
N. Ruolo Giocatore
19 Italia A Bernardo Corradi[58]
19 Argentina A Gabriel Batistuta[59]
20 Uruguay A Álvaro Recoba
22 Turchia C Okan Buruk
23 Italia D Marco Materazzi
24 Paraguay D Carlos Gamarra
25 Argentina C Matías Almeyda
26 Italia D Giovanni Pasquale[60]
27 Francia P Mathieu Moreau
30 Nigeria A Obafemi Martins[60]
31 Argentina D Nelson Vivas
32 Italia A Christian Vieri
39 Italia D Salvatore Ferraro[61]
40 Italia D Luca Franchini[60]
41 Italia D Nicola Napolitano
77 Italia D Francesco Coco
- Italia C Nicola Beati[60]
- Italia C Mario Rebecchi[60]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[62]
R. Nome da Modalità
D Daniele Adani Fiorentina svincolato
D Fabio Cannavaro Parma definitivo (23 milioni €)
D Francesco Coco Milan definitivo
C Matías Almeyda Parma definitivo
C Domenico Morfeo Fiorentina svincolato
A Hernán Crespo Lazio definitivo (30 milioni €)
A Bernardo Corradi Chievo definitivo
Cessioni[62]
R. Nome a Modalità
D Vratislav Greško Parma definitivo
D Dario Šimić Milan definitivo
C Clarence Seedorf Milan definitivo
A Nicola Ventola Siena prestito
A Adriano Parma compartecipazione
A Ronaldo Real Madrid definitivo
A Bernardo Corradi Lazio definitivo

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[62]
R. Nome da Modalità
A Gabriel Batistuta Roma prestito
Cessioni[62]
R. Nome a Modalità
C Francisco Farinós Villarreal prestito[63]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2002-2003.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Empoli
6 novembre 2002, ore 20:30 CET
1ª giornata[64]
Empoli 3 – 4
referto
Inter Stadio Carlo Castellani
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
14 settembre 2002, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Torino Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Reggio Calabria
22 settembre 2002, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Reggina 1 – 2
referto
Inter Stadio Oreste Granillo
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
29 settembre 2002, ore 20:30 CEST
4ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Chievo Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Piacenza
6 ottobre 2002, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Piacenza 1 – 4
referto
Inter Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
19 ottobre 2002, ore 20:30 CEST
6ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
27 ottobre 2002, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Treossi (Forlì)

Como
3 novembre 2002, ore 15:00 CET
8ª giornata
Como 0 – 2
referto
Inter Stadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
9 novembre 2002, ore 18:00 CET
9ª giornata
Inter 1 – 2
referto
Udinese Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Roma
16 novembre 2002, ore 20:30 CET
10ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
23 novembre 2002, ore 20:30 CET
11ª giornata
Milan 1 – 0
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
1º dicembre 2002, ore 15:00 CET
12ª giornata
Inter 4 – 0
referto
Brescia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Roma
7 dicembre 2002, ore 20:45 CET
13ª giornata
Lazio 3 – 3
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
15 dicembre 2002, ore 15:00 CET
14ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Atalanta Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Roma
22 dicembre 2002, ore 20:30 CET
15ª giornata
Parma 1 – 2
referto
Inter Stadio Ennio Tardini
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
12 gennaio 2003, ore 20:30 CET
16ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Modena Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Perugia
19 gennaio 2003, ore 15:00 CET
17ª giornata
Perugia 4 – 1
referto
Inter Stadio Renato Curi
Arbitro Bertini (Arezzo)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
26 gennaio 2003, ore 15:00 CET
18ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Empoli Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Torino
2 febbraio 2003, ore 20:30 CET
19ª giornata
Torino 0 – 2
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
9 febbraio 2003, ore 15:00 CET
20ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Reggina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro De Santis (Tivoli)

Milano
15 febbraio 2003, ore 18:00 CET
21ª giornata
Chievo 2 – 1
referto
Inter Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
23 febbraio 2003, ore 15:00 CET
22ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Piacenza Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Torino
2 marzo 2003, ore 20:30 CET
23ª giornata
Juventus 3 – 0
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Paparesta (Bari)

Bologna
8 marzo 2003, ore 18:00 CET
24ª giornata
Bologna 1 – 2
referto
Inter Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
16 marzo 2003, ore 15:00 CET
25ª giornata
Inter 4 – 0
referto
Como Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro De Santis (Tivoli)

Udine
23 marzo 2003, ore 20:30 CET
26ª giornata
Udinese 2 – 1
referto
Inter Stadio Friuli
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
6 aprile 2003, ore 20:30 CEST
27ª giornata
Inter 3 – 3
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
12 aprile 2003, ore 20:30 CEST
28ª giornata
Inter 0 – 1
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rosetti (Torino)

Brescia
19 aprile 2003, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Brescia 0 – 1
referto
Inter Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
27 aprile 2003, ore 20:30 CEST
30ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Bergamo
3 maggio 2003, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Atalanta 1 – 1
referto
Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Tombolini (Ancona)

Milano
10 maggio 2003, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Parma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Ayroldi (Molfetta)

Modena
17 maggio 2003, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Modena 0 – 2
referto
Inter Stadio Alberto Braglia
Arbitro Treossi (Forlì)

Milano
24 maggio 2003, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Perugia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trentalange (Torino)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2002-2003.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Bari
4 dicembre 2002, ore 21:00 CET
Andata
Bari 1 – 0
referto
Inter Stadio San Nicola (10.000 spett.)
Arbitro Russo (Nola)

Milano
19 dicembre 2002, ore 21:00 CET
Ritorno
Inter 1 – 2
referto
Bari Stadio Giuseppe Meazza (8.640 spett.)
Arbitro Cassarà (Palermo)

Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2002-2003.

Terzo turno preliminare[modifica | modifica wikitesto]

Lisbona
14 agosto 2002, ore 22:00 CEST
Andata
Sporting Lisbona 0 – 0
referto
Inter Estádio José Alvalade
Arbitro Norvegia Pedersen

Milano
27 agosto 2002, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter 2 – 0
referto
Sporting Lisbona Stadio Giuseppe Meazza (51.405 spett.)
Arbitro Paesi Bassi Temmink

Prima fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Trondheim
17 settembre 2002, ore 20:45 CEST
1ª giornata
Rosenborg 2 – 2
referto
Inter Lerkendal Stadion (21.040 spett.)
Arbitro Spagna Marin

Milano
25 settembre 2002, ore 20:45 CEST
2ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Ajax Stadio Giuseppe Meazza (45.784 spett.)
Arbitro Scozia Dougal

Milano
2 ottobre 2002, ore 20:45 CEST
3ª giornata
Inter 1 – 2
referto
O. Lione Stadio Giuseppe Meazza (31.448 spett.)
Arbitro Spagna Mejuto González

Lione
22 ottobre 2002, ore 20:45 CEST
4ª giornata
O. Lione 3 – 3
referto
Inter Stadio di Gerland (37.000 spett.)
Arbitro Danimarca Nielsen

Milano
30 ottobre 2002, ore 20:45 CET
5ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Rosenborg Stadio Giuseppe Meazza (85.000 spett.)
Arbitro Belgio De Bleeckere

Amsterdam
12 novembre 2002, ore 20:45 CET
6ª giornata
Ajax 1 – 2
referto
Inter Amsterdam ArenA (50.272 spett.)
Arbitro Svizzera Meier

Seconda fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Newcastle upon Tyne
27 novembre 2002, ore 20:45 CET
1ª giornata
Newcastle Utd 1 – 4
referto
Inter St James' Park (50.108 spett.)
Arbitro Francia Bré

Milano
10 dicembre 2002, ore 20:45 CET
2ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Bayer Leverkusen Stadio Giuseppe Meazza (36.342 spett.)
Arbitro Scozia Dallas

Barcellona
18 febbraio 2003, ore 20:45 CET
3ª giornata
Barcellona 3 – 0
referto
Inter Camp Nou (98.000 spett.)
Arbitro Svezia Frisk

Milano
26 febbraio 2003, ore 20:45 CET
4ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Barcellona Stadio Giuseppe Meazza (71.740 spett.)
Arbitro Svizzera Meier

Milano
11 marzo 2003, ore 20:45 CET
5ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Newcastle Utd Stadio Giuseppe Meazza (53.459 spett.)
Arbitro Portogallo Batista

Leverkusen
19 marzo 2003, ore 20:45 CET
6ª giornata
Bayer Leverkusen 0 – 2
referto
Inter BayArena (22.500 spett.)
Arbitro Scozia Dallas

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
9 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Andata
Inter 1 – 0
referto
Valencia Stadio Giuseppe Meazza (52.623 spett.)
Arbitro Germania Merk

Valencia
22 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Ritorno
Valencia 2 – 1
referto
Inter Estadio de Mestalla (48.000 spett.)
Arbitro Danimarca Nielsen

Semifinale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
7 maggio 2003, ore 20:45 CET
Andata
Milan 0 – 0
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (78.175 spett.)
Arbitro Russia Ivanov

Milano
13 maggio 2003, ore 20:45 CET
Ritorno
Inter 1 – 1
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (76.854 spett.)
Arbitro Francia Veissière

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 24 maggio 2003.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 65 17 10 5 2 17 9 3 5 34 19 8 7 64 38 +26
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 1 0 0 1 1 0 0 1 2 0 0 2 1 3 −2
Coppacampioni.png Champions League 22 9 5 3 1 9 3 4 2 18 8 7 3 28 19 +9
Totale - 27 15 8 4 27 12 6 9 54 27 14 13 93 60 +33

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti riferite al Campionato.[65][66]

J.Zanetti (34/1); Toldo (32/−37); Cordoba (28/1); F.Cannavaro (28); Recoba (27/9); Emre (25/3); Di Biagio (25/4); C.Vieri (24/23); Materazzi (20/1); Coco (20); Conceição (20); Crespo (18/7); Pasquale (18); C.Zanetti (17); Morfeo (17/1); Almeyda (16); Dalmat (15); Okan (15/2); Gamarra (14); Batistuta (12/2); Kallon (9/5); Adani (7/1); Guglielminpietro (7); Vivas (6); Martins (4/1); Fontana (2/−1); Farinos (2); Napolitano (2); Beati (2); Franchini (1).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ronaldo si allena alla Pinetina, aspettando Cuper, su corriere.it, 8 agosto 2002.
  2. ^ Andrea Schianchi, Ore 16.30: Cannavaro all' Inter, in La Gazzetta dello Sport, 8 agosto 2002.
  3. ^ Gianni Piva, Inter, dimenticare Ronaldo ora c'è la Champions, su repubblica.it, 14 agosto 2002.
  4. ^ Gianni Piva, Inter, troppi errori è pari con lo Sporting, su repubblica.it, 15 agosto 2002.
  5. ^ L'Inter trova la Champions e dimentica Ronaldo, su repubblica.it, 27 agosto 2002.
  6. ^ Ronaldo giocherà nel Real, ma senza numero 9, su corriere.it, 1 settembre 2002.
  7. ^ a b Carlo Laudisa e Stefano Boldrini, Il sogno di Crespo «Far gol a Nesta», in La Gazzetta dello Sport, 1 settembre 2002.
  8. ^ Andrea Sorrentino, Così Moratti ha dato la scossa Ricordate lo scudetto perduto, in la Repubblica, 15 settembre 2002.
  9. ^ Alberto Cerruti, L' Inter posa la prima pietra, in La Gazzetta dello Sport, 15 settembre 2002.
  10. ^ L'Ajax piega l'Olympique Aek Atene pari in Belgio, in la Repubblica, 18 settembre 2002.
  11. ^ Alberto Cerruti, L' ultimo respiro dell' Inter, in La Gazzetta dello Sport, 23 settembre 2002.
  12. ^ Un gran gol di Crespo fa bella una brutta Inter, su repubblica.it, 25 settembre 2002.
  13. ^ Paolo Condò e Andrea Elefante, Vieri porta in fuga l' Inter, in La Gazzetta dello Sport, 30 settembre 2002.
  14. ^ Andrea Sorrentino, I problemi dell' Inter, in la Repubblica, 4 ottobre 2002.
  15. ^ Lodovico Maradei, È un' Inter che bada al gol, in La Gazzetta dello Sport, 7 ottobre 2002.
  16. ^ Del Piero illude la Juventus poi Vieri (e Toldo) firmano il pari, su repubblica.it, 19 ottobre 2002.
  17. ^ Tutta la grinta dell'Inter vince e allunga in classifica, su repubblica.it, 27 ottobre 2002.
  18. ^ Recoba e Vieri, solito show l'Inter passa anche a Como, su repubblica.it, 3 novembre 2002.
  19. ^ L'Inter, valanga di gol per l'Empoli secondo ko, su repubblica.it, 6 novembre 2002.
  20. ^ Alberto Cerruti, L' Inter cade sul più bello, in La Gazzetta dello Sport, 10 novembre 2002.
  21. ^ Nicola Cecere, Mirko Graziano e Lodovico Maradei, Attento Ajax Vieri cerca il bis, in La Gazzetta dello Sport, 12 novembre 2002.
  22. ^ Pasticcio a Rosenborg, per il Lione solo 1-1, in la Repubblica, 13 novembre 2002.
  23. ^ Luigi Pastore, Crespo e Moratti con il broncio Cuper: Rifarei le stesse scelte, in la Repubblica, 24 novembre 2002.
  24. ^ Nicola Cecere e Mirko Graziano, Moratti processa Cuper, in La Gazzetta dello Sport, 25 novembre 2002.
  25. ^ Inter da applausi il Newcastle crolla, su repubblica.it, 27 novembre 2002.
  26. ^ Dante Sebastio, Una quaterna da sogno, in La Gazzetta dello Sport, 3 dicembre 2002.
  27. ^ Lodovico Maradei, Antonello Capone e Giampietro Agus, Piccolo grandissimo Emre, in La Gazzetta dello Sport, 8 dicembre 2002.
  28. ^ Alberto Cerruti, L' Inter è tutta un'emozione, in La Gazzetta dello Sport, 11 dicembre 2002.
  29. ^ Inter, addio alla Coppa la festa è del Bari, su repubblica.it, 18 dicembre 2002.
  30. ^ Andrea Sorrentino, La prima volta dei due Cannavaro fratelli contro, in la Repubblica, 23 dicembre 2002.
  31. ^ Alberto Cerruti, L' Inter dà spettacolo Ma sorride a metà, in La Gazzetta dello Sport, 13 gennaio 2003.
  32. ^ Batistuta all'Inter ormai è ufficiale, su repubblica.it, 17 gennaio 2003.
  33. ^ Alberto Cerruti, Male l' Inter, peggio l' arbitro, in La Gazzetta dello Sport, 20 gennaio 2003.
  34. ^ Gianni Piva, Inter-Empoli, in la Repubblica, 27 gennaio 2003.
  35. ^ Alberto Cerruti e Giancarlo Tavan, Racalbuto male, l' Inter pure Capocannoniere con la Fiorentina, in La Gazzetta dello Sport, 16 febbraio 2003.
  36. ^ Barcellona implacabile l'Inter affonda in Spagna, su repubblica.it, 18 febbraio 2003.
  37. ^ Lodovico Maradei, Inter, lampi accecanti, in La Gazzetta dello Sport, 24 febbraio 2003.
  38. ^ Un'Inter senza idee non va oltre il pareggio, su repubblica.it, 26 febbraio 2003.
  39. ^ La Juventus batte l'Inter e vola in testa alla classifica, su repubblica.it, 2 marzo 2003.
  40. ^ L'Inter passa a Leverkusen è nei quarti della Champions, su repubblica.it, 19 marzo 2003.
  41. ^ Andrea Sorrentino, Milan, Inter e Juventus il derby che nessuno vuole, su repubblica.it, 21 marzo 2003.
  42. ^ L'Udinese torna a vincere l'Inter manca l'aggancio, su repubblica.it, 23 marzo 2003.
  43. ^ L'Inter non riesce a vincere la Juve adesso è più lontana, su repubblica.it, 6 aprile 2003.
  44. ^ Inter, un gol di Vieri poi tanta sofferenza, su repubblica.it, 9 aprile 2003.
  45. ^ Lodovico Maradei, Inzaghi chiude il capitolo Inter, in La Gazzetta dello Sport, 13 aprile 2003.
  46. ^ Luigi Garlando, Soffre, suda, rischia, Crespo, in La Gazzetta dello Sport, 20 aprile 2003.
  47. ^ a b c d L'Inter è in semifinale grazie a un grande Toldo, su repubblica.it, 22 aprile 2003.
  48. ^ a b Vieri, meno grave l'infortunio ma la sua stagione è finita, su repubblica.it, 23 aprile 2003.
  49. ^ Gianni Mura, È garantita la finale Per la Juve dura col Real, in la Repubblica, 24 aprile 2003.
  50. ^ Alberto Cerruti, L' Inter capovolge solo Martins, in La Gazzetta dello Sport, 4 maggio 2003.
  51. ^ Champions, pari senza reti nel derby di Milano, su repubblica.it, 7 maggio 2003.
  52. ^ Solo un pari per l'Inter contro il Parma, su repubblica.it, 10 maggio 2003.
  53. ^ a b c d e f Al Milan basta un pareggio per conquistare la finale, su repubblica.it, 13 maggio 2003.
  54. ^ L'Inter in Champions Modena a rischio B, su repubblica.it, 17 maggio 2003.
  55. ^ Inter subito in Champions il Perugia non farà l'Intertoto, su repubblica.it, 24 maggio 2003.
  56. ^ Gianni Piva, Contestato Moratti, in la Repubblica, 25 maggio 2003.
  57. ^ Panini, 26-27-28-29
  58. ^ Ceduto durante la sessione estiva del calciomercato.
  59. ^ Acquistato durante la sessione invernale del calciomercato.
  60. ^ a b c d e Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  61. ^ Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  62. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 2002/03, storiainter.com. URL consultato il 18 novembre 2011.
  63. ^ Ufficiale: Farinos dall'Inter al Villareal, tuttomercatoweb.com, 30 dicembre 2002.
  64. ^ Il turno di campionato, originariamente in programma per il 31 agosto e 1º settembre 2002, viene rinviato per il mancato accordo sui diritti televisivi.
  65. ^ Filippo Grassia e Gianpiero Lotito, INTER Dalla nascita allo scudetto del centenario, Milano, Vallardi editore, 2008, p. 237.
  66. ^ Almanacco illustrato del Calcio 2004, Modena, Panini, 2003.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 2002-03, Modena-Milano, Panini-L'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]