Football Club Internazionale Milano 1998-1999

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FC Internazionale Milano
Rosa completa Inter 1998-1999.jpg
La rosa nerazzurra al completo
Stagione 1998-1999
AllenatoreItalia Luigi Simoni, poi
Romania Mircea Lucescu[1], poi
Italia Luciano Castellini[2], poi
Inghilterra Roy Hodgson[3]
All. in secondaItalia Sergio Pini, poi
Italia Luciano Castellini
PresidenteItalia Massimo Moratti[4]
Serie A
Coppa ItaliaSemifinalista
Champions LeagueQuarti di finale
Maggiori presenzeCampionato: J.Zanetti (34)[5][6]
Totale: J.Zanetti (50)
Miglior marcatoreCampionato: Ronaldo (14)[5][6]
Totale: Ronaldo (15)
StadioGiuseppe Meazza
Abbonati58 410[7]
Maggior numero di spettatori80 372 vs. Juventus (27 febbraio 1999)[7]
Minor numero di spettatori62 705 vs. Bologna (23 maggio 1999)[7]
Media spettatori68 516[7]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 30 maggio 1999

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1998-1999.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo numero dieci interista, Roberto Baggio, in posa assieme al dirigente Facchetti.

La vittoria della Coppa UEFA e il secondo posto nell'ultimo campionato insignirono l'Inter di pronostici favorevoli anche per la stagione 1998-99.[8][9] Il principale rinforzo all'organico fu Roberto Baggio[10], reduce da una positiva stagione al Bologna.[11] La società ingaggiò anche i giovani Pirlo e Ventola[12], nonché il portiere francese Frey — primo estremo difensore di nazionalità straniera nella storia del club —[13] e gli altri transalpini Dabo e Silvestre.[14] Ammessa a disputare i preliminari di Champions League in virtù della riforma che interessò le coppe europee, la squadra nerazzurra sconfisse i lettoni dello Skonto Riga[15][16]: il sorteggio della fase a gironi riservò alla Beneamata un gruppo composto dai campioni uscenti del Real Madrid, dallo Spartak Mosca (eliminato in semifinale di Coppa UEFA mesi addietro) e dallo Sturm Graz.[17] Già in avvio di stagione il rendimento della squadra risentì della precaria condizione fisica di alcune stelle, tra cui Ronaldo e Baggio[9], provate dagli impegni mondiali.[18]

L'esordio in campo europeo avvenne contro i madrileni, con la squadra di Simoni sconfitta per 2-0[9]: il negativo risultato suscitò le critiche di Massimo Moratti, complice peraltro la scarsa qualità del gioco espresso.[19] Ripresa quota grazie alla vittoria casalinga con gli austriaci[20], sul fronte del campionato i nerazzurri — dopo un temporaneo secondo posto —[8] videro le proprie ambizioni frantumate da una crisi autunnale[9], aperta dalla sconfitta contro la Lazio cui fecero seguito i knock-out con Juventus e Bari.[21][22] In Champions League le speranze di qualificazione furono mantenute vive dal successo contro lo Spartak e dal pareggio esterno con quest'ultima[23], malgrado le delusioni in ambito nazionale posero a rischio la panchina di Simoni.[24] Accumulato un pesante distacco dalla vetta già in novembre[8][9], l'Inter risollevò le proprie sorti in coppa: imponendosi per 3-1 con il Real Madrid alla penultima giornata[25], i lombardi centrarono il passaggio del turno.[26] In campionato, una vittoria in zona Cesarini contro la Salernitana riportò i nerazzurri a soli 5 punti dalla vetta[27]: Simoni fu tuttavia esonerato[28][29], circostanza che destò perplessità nell'ambiente.[30][31]

Ronaldo esulta dopo il rigore realizzato al Piacenza in avvio di campionato: pur tra vari infortuni, il brasiliano si confermerà massimo goleador interista dell'annata.

Con la conduzione tecnica affidata al romeno Mircea Lucescu[32], la Beneamata raggiunse le semifinali di Coppa Italia eliminando i detentori della Lazio[33][8]: ad archiviare la prima fase europea fu invece il successo di Graz[34], con cui venne consolidato il primo posto.[35] Il percorso in campionato risultò tuttavia altalenante[36][37], impedendo ai nerazzurri di recuperare terreno dalle posizioni di testa.[38] Estromessa dalla outsider Parma in coppa nazionale[39], nei quarti di finale della Champions League l'Inter si arrese poi al Manchester United[9]: sconfitta all'andata per una doppietta di Yorke[40], nel ritorno la compagine — reduce dal pareggio nel derby[41][42] impattò 1-1, abbandonando il torneo.[43] Ormai condannata ad una primavera senza obiettivi, la formazione cambiò ancora tecnico: travolta da una Sampdoria in corsa per la salvezza[44], la Beneamata passò nelle mani di Luciano Castellini.[45][46]

L'argentino Simeone affronta il connazionale Fernando Redondo nel match di San Siro del 25 novembre 1998.

Pur a fronte dell'annunciato arrivo di Marcello Lippi dalla stagione seguente[47], i meneghini mancarono anche gli ultimi traguardi.[48][49] Castellini fu a sua volta licenziato[50], con la panchina affidata a Roy Hodgson per le giornate conclusive[51]: a seguito delle dimissioni di Moratti dalla presidenza[52][53][54], l'Inter terminò il campionato in ottava posizione fallendo inoltre l'ultima àncora in chiave europea perdendo lo spareggio con il Bologna per la Coppa UEFA.[9]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Nicola Ventola, Paulo Sousa e Andrea Pirlo posano con le tre divise interiste della stagione.

Lo sponsor tecnico della stagione 1998-99 fu Nike, marchio legatosi per la prima volta al sodalizio nerazzurro.[55][56], mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.[57]

Per la prima e seconda divisa, venne confermata la tradizione del club[58]: classico template palato nerazzurro per le sfide a San Siro, abbinato ad altrettanto canonici pantaloncini e calzettoni neri, e similmente un completo bianco per le trasferte, quest'ultimo solo arricchito da due sottili strisce nerazzurre a circoscrivere il jersey sponsor sul petto.[58] Per la terza uniforme ci fu invece la novità di una casacca «twilight blue» con fascia nera.[58]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Prima divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Seconda divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti
  • Ufficio Stampa: Sandro Sabatini

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medici sociali: Piero Volpi e Fabio Forloni
  • Fisioterapista: Marco Chaulan
  • Massaggiatori: Massimo Della Casa e Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa.[62]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Gianluca Pagliuca (vicecapitano)
2 Italia D Giuseppe Bergomi (capitano)
3 Italia D Francesco Colonnese
4 Argentina D Javier Zanetti
5 Italia D Fabio Galante
6 Francia C Youri Djorkaeff
7 Italia D Salvatore Fresi[63]
8 Paesi Bassi C Aron Winter
9 Brasile A Ronaldo
10 Italia A Roberto Baggio
11 Italia A Nicola Ventola
12 Italia P Andrea Mazzantini[63]
13 Brasile C Zé Elias
14 Argentina C Diego Simeone
15 Francia C Benoît Cauet
16 Nigeria D Taribo West
N. Ruolo Giocatore
17 Italia C Francesco Moriero
1+8 Cile A Iván Zamorano
19 Portogallo C Paulo Sousa
20 Uruguay A Álvaro Recoba[63]
20 Brasile D Gilberto Melo[64]
21 Italia A Andrea Pirlo
22 Francia P Sébastien Frey
23 Croazia D Dario Šimić
23 Italia D Cristiano Zanetti[63]
24 Francia D Mikaël Silvestre
25 Italia D Mauro Milanese
26 Francia D Zoumana Camara[63]
27 Francia D Ousmane Dabo[63]
28 Italia D Luca Mezzano[63]
29 Nigeria A Nwankwo Kanu[63]
30 Italia P Raffaele Nuzzo

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[65]
R. Nome da Modalità
P Sébastien Frey Cannes fine prestito
P Giorgio Frezzolini Fidelis Andria fine prestito
D Zoumana Camara Saint-Étienne definitivo
D Matteo Ferrari Genoa fine prestito
D Mikaël Silvestre Rennes definitivo
C Ousmane Dabo Rennes definitivo
C Andrea Pirlo Brescia definitivo
C Cristiano Zanetti Reggiana definitivo
A Roberto Baggio Bologna definitivo
A Mohammed Kallon Bologna fine prestito
A Alonso Piola Internacional fine prestito
A Gionatha Spinesi Castel di Sangro riscatto
A Nicola Ventola Bari definitivo
Cessioni[65]
R. Nome a Modalità
P Giorgio Frezzolini Cosenza/Milan prestito
D Matteo Ferrari Lecce prestito
D Martín Rivas Perugia prestito
D Luigi Sartor Parma definitivo
D Massimo Tarantino Bologna rinnovo compartecipazione
A Mohammed Kallon Cagliari prestito
A Gionatha Spinesi Bari compartecipazione
A Samuel Ipoua Tolosa definitivo

Sessione autunnale[modifica | modifica wikitesto]

Cessioni[65]
R. Nome a Modalità
D Salvatore Fresi Salernitana prestito (a novembre)
C Cristiano Zanetti Cagliari prestito (a ottobre)
C Ousmane Dabo Vicenza prestito (a ottobre)
A Nwankwo Kanu Arsenal definitivo (a ottobre)

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[65]
R. Nome da Modalità
D Gilberto Cruzeiro definitivo[66]
D Dario Šimić Dinamo Zagabria definitivo
Cessioni[65]
R. Nome a Modalità
P Andrea Mazzantini Perugia
D Zoumana Camara Empoli prestito
D Luca Mezzano Perugia prestito
A Álvaro Recoba Venezia prestito[67]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1998-1999.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Cagliari
13 settembre 1998, ore 16:00 CEST
1ª giornata
Cagliari2 – 2
referto
InterStadio Sant'Elia (30.000 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Milano
20 settembre 1998, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Inter1 – 0
referto
PiacenzaStadio Giuseppe Meazza (66.178 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Empoli
27 settembre 1998, ore 16:00 CEST
3ª giornata
Empoli1 – 2
referto
InterStadio Carlo Castellani (13.464 spett.)
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Milano
4 ottobre 1998, ore 15:30 CEST
4ª giornata
Inter2 – 0
referto
PerugiaStadio Giuseppe Meazza (66.752 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
18 ottobre 1998, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Inter3 – 5
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (70.000 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Torino
25 ottobre 1998, ore 20:30 CET
6ª giornata
Juventus1 – 0
referto
InterStadio delle Alpi (58.459 spett.)
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Milano
1º novembre 1998, ore 14:30 CET
7ª giornata
Inter2 – 3
referto
BariStadio Giuseppe Meazza (65.000 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
8 novembre 1998, ore 20:30 CET
8ª giornata
Milan2 – 2
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (80.814 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Milano
15 novembre 1998, ore 14:30 CET
9ª giornata
Inter3 – 0
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza (60.000 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Firenze
22 novembre 1998, ore 14:30 CET
10ª giornata
Fiorentina3 – 1
referto
InterStadio Artemio Franchi (40.873 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Milano
29 novembre 1998, ore 14:30 CET
11ª giornata
Inter2 – 1
referto
SalernitanaStadio Giuseppe Meazza (53.000 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Vicenza
6 dicembre 1998, ore 14:30 CET
12ª giornata
Vicenza1 – 1
referto
InterStadio Romeo Menti (17.379 spett.)
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Udine
13 dicembre 1998, ore 14:30 CET
13ª giornata
Udinese0 – 1
referto
InterStadio Friuli (27.000 spett.)
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Milano
20 dicembre 1998, ore 20:30 CET
14ª giornata
Inter4 – 1
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (67.797 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Parma
6 gennaio 1999, ore 14:30 CET
15ª giornata
Parma1 – 0
referto
InterStadio Ennio Tardini (29.964 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Milano
10 gennaio 1999, ore 14:30 CET
16ª giornata
Inter6 – 2
referto
VeneziaStadio Giuseppe Meazza (66.370 spett.)
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Bologna
17 gennaio 1999, ore 14:30 CET
17ª giornata
Bologna2 – 0
referto
InterStadio Renato Dall'Ara (40.000 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
24 gennaio 1999, ore 14:30 CET
18ª giornata
Inter5 – 1
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (58.000 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Piacenza
31 gennaio 1999, ore 14:30 CET
19ª giornata
Piacenza0 – 0
referto
InterStadio Leonardo Garilli (16.000 spett.)
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Milano
7 febbraio 1999, ore 14:30 CET
20ª giornata
Inter5 – 1
referto
EmpoliStadio Giuseppe Meazza (65.311 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Perugia
14 febbraio 1999, ore 15:00 CET
21ª giornata
Perugia2 – 1
referto
InterStadio Renato Curi (25.000 spett.)
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Roma
21 febbraio 1999, ore 15:00 CET
22ª giornata
Lazio1 – 0
referto
InterStadio Olimpico (70.000 spett.)
Arbitro:  Cesari (Genova)

Milano
27 febbraio 1999, ore 20:30 CET
23ª giornata
Inter0 – 0
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza (18.000 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Bari
7 marzo 1999, ore 15:00 CET
24ª giornata
Bari1 – 0
referto
InterStadio San Nicola (45.000 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Milano
13 marzo 1999, ore 20:30 CET
25ª giornata
Inter2 – 2
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (79.540 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Genova
21 marzo 1999, ore 16:00 CET
26ª giornata
Sampdoria4 – 0
referto
InterStadio Luigi Ferraris (25.000 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Milano
3 aprile 1999, ore 20:30 CEST
27ª giornata
Inter2 – 0
referto
FiorentinaStadio Giuseppe Meazza (74.000 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Salerno
11 aprile 1999, ore 16:00 CEST
28ª giornata
Salernitana2 – 0
referto
InterStadio Arechi (34.787 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Milano
18 aprile 1999, ore 16:00 CEST
29ª giornata
Inter1 – 1
referto
VicenzaStadio Giuseppe Meazza (65.000 spett.)
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Milano
25 aprile 1999, ore 16:00 CEST
30ª giornata
Inter1 – 3
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza (55.000 spett.)
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Roma
2 maggio 1999, ore 20:30 CEST
31ª giornata
Roma4 – 5
referto
InterStadio Olimpico (65.000 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
9 maggio 1999, ore 20:30 CEST
32ª giornata
Inter1 – 3
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (65.700 spett.)
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Venezia
16 maggio 1999, ore 16:30 CEST
33ª giornata
Venezia3 – 1
referto
InterStadio Pierluigi Penzo (12.137 spett.)
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Milano
23 maggio 1999, ore 16:30 CEST
34ª giornata
Inter3 – 1
referto
BolognaStadio Giuseppe Meazza (62.705 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Spareggio[modifica | modifica wikitesto]

Milano
27 maggio 1999
Spareggio - Andata
Inter1 – 2BolognaStadio Giuseppe Meazza (62.705 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Bologna
30 maggio 1999
Spareggio - Ritorno
Bologna2 – 1InterStadio Renato Dall'Ara (27.000 spett.)
Arbitro:  Cesari (Genova)

Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 1998-1999.

Secondo turno preliminare[modifica | modifica wikitesto]

Pisa
12 agosto 1998, ore 20:30 CEST
Andata
Inter4 – 0
referto
SkontoArena Garibaldi[68] (16.000 spett.)
Arbitro: Austria Stuchlik

Riga
26 agosto 1998, ore 20:30 CEST
Ritorno
Skonto1 – 3InterSkonto Stadium (6.500 spett.)
Arbitro: Grecia Bikas

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Siviglia
16 settembre 1998, ore 20:30 CET
1ª giornata
Real Madrid2 – 0InterStadio Ramón Sánchez-Pizjuán[69] (40.000 spett.)
Arbitro: Scozia Dallas

Milano
30 settembre 1998, ore 20:45 CET
2ª giornata
Inter1 – 0Sturm GrazStadio Giuseppe Meazza (24.791 spett.)
Arbitro: Norvegia Pedersen

Milano
21 ottobre 1998, ore 20:45 CET
3ª giornata
Inter2 – 1
referto
Spartak MoscaStadio Giuseppe Meazza (44.199 spett.)
Arbitro: Francia Batta

Mosca
4 novembre 1998, ore 20:30 CET
4ª giornata
Spartak Mosca1 – 1InterStadio Lužniki (75.000 spett.)
Arbitro: Svizzera Meier

Milano
25 novembre 1998, ore 20:45 CET
5ª giornata
Inter3 – 1Real MadridStadio Giuseppe Meazza (77.820 spett.)
Arbitro: Germania Merk

Graz
9 dicembre 1998, ore 20:30 CET
6ª giornata
Sturm Graz0 – 2InterArnold Schwarzenegger-Stadion Graz-Liebenau (12.685 spett.)
Arbitro: Polonia Granat

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Manchester
3 marzo 1999
Quarti di finale - Andata
Manchester Utd2 – 0InterOld Trafford (54.430 spett.)
Arbitro: Germania Krug

Milano
17 marzo 1999
Quarti di finale - Ritorno
Inter1 – 1Manchester UtdStadio Giuseppe Meazza (79.528 spett.)
Arbitro: Francia Veissière

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1998-1999.
Milano
9 settembre 1998, ore 20:30 CET
Sedicesimi di finale - Andata
Inter1 – 0CesenaStadio Giuseppe Meazza (23.772 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Cesena
24 settembre 1998, ore 20:30 CET
Sedicesimi di finale - Ritorno
Cesena0 – 0InterStadio Dino Manuzzi (21.369 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Milano
28 ottobre 1998, ore 20:30 CET
Ottavi di finale - Andata
Inter1 – 0
referto
Castel di SangroStadio Giuseppe Meazza (10.000 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Castel di Sangro
11 novembre 1998, ore 20:30 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Castel di Sangro1 – 1
referto
InterStadio Teofilo Patini (10.000 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Roma
3 dicembre 1998, ore 20:30 CET
Quarti di finale - Andata
Lazio2 – 1
referto
InterStadio Olimpico (35.000 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Milano
27 gennaio 1999, ore 20:30 CET
Quarti di finale - Ritorno
Inter5 – 2
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (17.007 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Milano
17 febbraio 1999, ore 20:30 CET
Semifinale - Andata
Inter0 – 2
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (15.053 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Parma
9 marzo 1999, ore 20:30 CET
Semifinale - Ritorno
Parma2 – 1
referto
InterStadio Ennio Tardini (11.419 spett.)
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 30 maggio 1999.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 46 17 10 3 4 43 24 17 3 4 10 16 30 34 13 7 14 59 54 5
Spareggio - 1 0 0 1 1 2 1 0 0 1 1 2 2 0 0 2 2 4 −2
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 4 3 0 1 7 4 4 0 2 2 3 5 8 3 2 3 10 9 1
Coppa Campioni.svg Champions League 13 5 4 1 0 11 3 5 2 1 2 6 6 10 6 2 2 17 9 8
Totale - 27 17 4 6 62 33 27 5 7 15 26 43 54 22 11 21 88 76 12

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.

Giocatore Serie A[70] Coppa Italia Champions League Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Baggio, R. R. Baggio 23+25+13+00+040006400351030
Bergomi, G. G. Bergomi 23+01+07+00+050119020371101
Camara, Z. Z. Camara 0+00+00+00+0201000002010
Cauet, B. B. Cauet 28+21+010+00+071009010462110
Colonnese, F. F. Colonnese 28+11+010+00+050016011401112
Dabo, O. O. Dabo 5+00+02+00+0300000008020
Djorkaeff, Y. Y. Djorkaeff 25+08+02+00+064005200361420
Fresi, S. S. Fresi 1+00+01+00+0100030105020
Frey, S. S. Frey 7+0-10+01+00+02-10000009-1110
Galante, F. F. Galante 17+00+02+00+03020911029150
Gilberto, Gilberto 2+00+00+00+0100000003000
Kanu, N. N. Kanu 1+00+00+00+0100000002000
Mazzantini, A. A. Mazzantini 0+00+00+00+0000000000000
Mezzano, L. L. Mezzano 0+00+00+00+0200000002000
Milanese, M. M. Milanese 7+10+02+00+04000300015020
Moriero, F. F. Moriero 11+01+02+00+03100400018220
Nuzzo, R. R. Nuzzo 1+00+00+00+0000000001000
Pagliuca, G. G. Pagliuca 29+2-44+-44+00+06-81010-90047-6550
Pirlo, A. A. Pirlo 18+20+01+00+05000700032010
Recoba, A. A. Recoba 1+00+00+00+0100020004000
Ronaldo, Ronaldo 19+114+01+00+020006100281510
Silvestre, M. M. Silvestre 18+21+01+00+05000601031120
Simeone, D. D. Simeone 27+15+04+01+07010920044751
Šimić, D. D. Šimić 17+22+00+00+02000000021200
Sinigaglia, D. D. Sinigaglia 1+00+00+00+0000000001000
Sousa, P. P. Sousa 10+20+02+01+04000300019021
Ventola, N. N. Ventola 21+26+12+01+071107300371131
West, T. T. West 21+20+04+00+04020301030070
Winter, A. A. Winter 28+11+02+00+06000701042130
Zamorano, I. I. Zamorano 25+09+02+02+0320010300381422
Zanetti, C. C. Zanetti 0+00+00+00+0100010002000
Zanetti, J. J. Zanetti 34+23+02+00+05001910050421
Zé Elias, Zé Elias 13+10+04+00+05110403023180

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Subentrato alla 12ª giornata.
  2. ^ Subentrato alla 27ª giornata.
  3. ^ Subentrato alla 31ª giornata.
  4. ^ a b Carica lasciata vacante nel maggio 1999; cfr. note 52-54.
  5. ^ a b Panini.
  6. ^ a b Grassia, Lotito, p. 236.
  7. ^ a b c d (EN) Andrea Bovone e Lorenzo Calvelli, Statistiche Spettatori Serie A 1998-1999, su stadiapostcards.com.
  8. ^ a b c d Petrucci, pp. 79-81.
  9. ^ a b c d e f g Grassia, Lotito, pp. 182-183.
  10. ^ Gianni Piva, Baggio dice sì a Moratti, in la Repubblica, 4 giugno 1998, p. 46.
  11. ^ Gianni Piva, Nazionale e Inter, che sogno, in la Repubblica, 5 giugno 1998, p. 52.
  12. ^ Andrea Elefante, Inter, accordo definitivo per Ventola, in La Gazzetta dello Sport, 18 giugno 1998.
  13. ^ Pressenda, Birelli.
  14. ^ Luca Curino, Nicola Cecere e Carlo Laudisa, L'Inter fa l'esame al gioellino Owen, in La Gazzetta dello Sport, 4 agosto 1998.
  15. ^ Corrado Zunino, Baggio, è subito festa Inter, in la Repubblica, 13 agosto 1998, p. 40.
  16. ^ Gessi Adamoli, Djorkaeff, il piacere del gol, in la Repubblica, 27 agosto 1998, p. 50.
  17. ^ Sorteggio Champions League, è subito sfida Real-Inter, su repubblica.it, 27 agosto 1998.
  18. ^ Roberto Beccantini, L'Inter trova un Ventola alla Gigi Riva, in La Stampa, 14 settembre 1998, p. 31.
  19. ^ Andrea Elefante, Lodovico Maradei e Luca Curino, "Credo ancora a un'Inter a tre punte, ma contro il Real non eravamo pronti", in La Gazzetta dello Sport, 18 settembre 1998.
  20. ^ Roberto Beccantini, Djorkaeff mantiene l'Inter in Europa, in La Stampa, 1º ottobre 1998, p. 31.
  21. ^ Roberto Beccantini, Inter, il sogno diventa incubo, in La Stampa, 19 ottobre 1998, p. 25.
  22. ^ Roberto Beccantini, Indecente Inter, corazzata alla deriva, in La Stampa, 2 novembre 1998, p. 32.
  23. ^ Andrea Elefante e Luca Curino, "Come se avessimo vinto", in La Gazzetta dello Sport, 5 novembre 1998.
  24. ^ Franco Badolato, Simoni ritrova l'Inter e perde Ventola, in La Stampa, 16 novembre 1998, p. 29.
  25. ^ Lodovico Maradei, La faccia bella dell'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 26 novembre 1998.
  26. ^ Roberto Beccantini, Super Baggio, e l'Inter vola, in La Stampa, 26 novembre 1998, p. 31.
  27. ^ Nicola Cecere e Luca Curino, L'Inter non fischia mai la fine, in La Gazzetta dello Sport, 30 novembre 1998.
  28. ^ Clamoroso all'Inter: esonerato Simoni, su repubblica.it, 30 novembre 1998.
  29. ^ Licia Granello e Monica Colombo, Inter spietata, via Simoni, in la Repubblica, 1º dicembre 1998, p. 50.
  30. ^ Licia Granello, Mi hanno fatto fare la figura del pagliaccio, in la Repubblica, 1º dicembre 1998, p. 50.
  31. ^ Luca Calamai e Luca Curino, "Mi hanno maciullato", in La Gazzetta dello Sport, 1º dicembre 1998.
  32. ^ Nicola Cecere e Valerio Piccioni, Scopriamo l'Inter di Lucescu, in La Gazzetta dello Sport, 3 dicembre 1998.
  33. ^ C.P., Non basta Lucescu per guarire l'Inter, in La Stampa, 4 dicembre 1998, p. 32.
  34. ^ Alberto Cerruti, L'Inter si scalda a Graz, in La Gazzetta dello Sport, 10 dicembre 1998.
  35. ^ Uefa, niente derby italiano, su repubblica.it, 16 dicembre 1998.
  36. ^ Bruno Bernardi, L'Inter con il tridente adesso gioca a tennis, in La Stampa, 11 gennaio 1999, p. 25.
  37. ^ Angelo Caroli, Il Baggio-show fa dimenticare Ronaldo, in La Stampa, 25 gennaio 1999, p. 29.
  38. ^ Franco Badolato, Baggio e Djorkaeff fanno bella l'Inter, in La Stampa, 8 febbraio 1999, p. 30.
  39. ^ Gianni Piva, L'Inter perde la testa e saluta la Coppa Italia, su repubblica.it, 18 febbraio 1999.
  40. ^ Roberto Beccantini, Yorke, due testate all'Inter, in La Stampa, 4 marzo 1999, p. 29.
  41. ^ Roberto Beccantini, Il derby del Milan è sempre stregato, in La Stampa, 14 marzo 1999, p. 30.
  42. ^ Lodovico Maradei, Brilla soltanto Leonardo, in La Gazzetta dello Sport, 14 marzo 1999.
  43. ^ Gianni Mura, Juve in semifinale, Inter fuori, in la Repubblica, 18 marzo 1999, p. 1.
  44. ^ Marco Ansaldo, Lucescu abbandona un'Inter in macerie, in La Stampa, 22 marzo 1999, p. 29.
  45. ^ Gianni Mura, Inter nel caos, Lucescu scappa, su repubblica.it, 22 marzo 1999.
  46. ^ Gianni Piva, INTER CRAC, in la Repubblica, 22 marzo 1999, p. 38.
  47. ^ Gianni Piva, Castellini lavora per Lippi, in la Repubblica, 23 marzo 1999, p. 55.
  48. ^ Nino Sormani, La carica a Ronaldo dai gradi di capitano, in La Stampa, 4 aprile 1999, p. 27.
  49. ^ Claudio Giacchino, A San Siro il vero Fenomeno è Amoroso, in La Stampa, 26 aprile 1999, p. 32.
  50. ^ Inter, ancora un cambio, su repubblica.it, 27 aprile 1999.
  51. ^ Piero Serantoni, Baggio & Ronaldo show, Roma ko, in La Stampa, 4 maggio 1999, p. 29.
  52. ^ Luca Curino e Nicola Cecere, Scossa di Moratti per amore dell'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 7 maggio 1999.
  53. ^ Licia Granello, Dimissioni choc, Inter nel caos, su repubblica.it, 7 maggio 1999.
  54. ^ Enrico Currò, Ho lasciato l'Inter per farla più grande, in la Repubblica, 8 maggio 1999, p. 46.
  55. ^ Luca Curino, Maxiaccordo tra Inter e Nike: è l'assicurazione per Ronaldo, in La Gazzetta dello Sport, 22 maggio 1998.
  56. ^ Luca Curino, Inter Nike, un contratto oltre Ronaldo, in La Gazzetta dello Sport, 28 maggio 1998.
  57. ^ Dopo la Lewis la Pirelli punta su Ronaldo, in la Repubblica, 2 marzo 1998, p. 21.
  58. ^ a b c Andrea Elefante, Baggio cura Ronaldo, in La Gazzetta dello Sport, 22 luglio 1998.
  59. ^ a b Fino al 30 novembre 1998.
  60. ^ Fino al 22 marzo 1999.
  61. ^ Fino al 27 aprile 1999.
  62. ^ Panini, 22-25.
  63. ^ a b c d e f g h Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  64. ^ Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  65. ^ a b c d e Acquisti e cessioni dell'Inter 1998/99, su storiainter.com. URL consultato il 6 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2011).
  66. ^ Bruno Bartolozzi, L'Inter apre a sinistra con Gilberto, in La Gazzetta dello Sport, 14 gennaio 1999.
  67. ^ Carlo Laudisa, Recoba dice sì al Venezia, West ora vuole andarsene, in La Gazzetta dello Sport, 12 gennaio 1999.
  68. ^ Giocata a Pisa per l'indisponibilità dello stadio Giuseppe Meazza di Milano causa rifacimento del terreno, cfr. Champions League in agosto, l'Inter pensa a Reggio Emilia, in La Gazzetta dello Sport, 9 giugno 1998.
  69. ^ Giocata a Siviglia per la squalifica inflitta allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid, causa gli incidenti provocati dai tifosi madrileni nella semifinale di andata della UEFA Champions League 1997-1998 contro il Borussia Dortmund, cfr. Porta crollata, due giornate al Real Madrid, in la Repubblica, 6 aprile 1998, p. 40.
  70. ^ Serie A + doppio spareggio per la qualificazione al primo turno di Coppa UEFA 1999-2000.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]