Francesco Colonnese

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Francesco Colonnese
Francesco Colonnese.jpg
Colonnese al Potenza nella stagione 1990-1991
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
Avigliano
Squadre di club1
1989-1991 Potenza 39 (0)
1991-1992 Giarre 22 (0)
1992-1994 Cremonese 66 (0)
1994-1995 Roma 5 (0)
1995-1997 Napoli 47 (0)
1997-2000 Inter 56 (2)
2000-2004 Lazio 12 (0)
2004-2006 Siena 34 (1)
Nazionale
1993 Italia Italia Olimpica 4 (0)
1993-1994 Italia Italia U-21 6 (0)
Carriera da allenatore
2013-2014 Padova Assistente
2015-2016 Livorno Vice
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Francia 1994
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 novembre 2015

Francesco Colonnese (Potenza, 10 agosto 1971) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Era un marcatore grintoso[1][2] e forte fisicamente.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver iniziato la sua scalata nelle giovanili dell'Avigliano e aver fatto esperienza nel Potenza (sua città natale, nell'allora categoria C2), Giarre (C1) e Cremonese (Serie B, con cui vince il 27 marzo 1993, nello stadio di Wembley, la Coppa Anglo-Italiana contro il Derby County), nella stagione 1994-1995 approda in serie A alla Roma alla corte di Carlo Mazzone, dove gioca 5 gare. Nella stagione 1995-1996 viene acquistato dal Napoli, allora allenato da Vujadin Boškov. Dopo poche partite si guadagna stabilmente la maglia da titolare e nella stagione successiva, con mister Luigi Simoni in panchina, sfiora la conquista della Coppa Italia, persa solo dopo i tempi supplementari contro il Vicenza.

A partire dalla stagione 1997-1998, seguendo l'allenatore Simoni, indossa la maglia dell'Inter, con cui vince la Coppa UEFA e ottiene un secondo posto in campionato. Dopo la sua miglior stagione lui e tutta la squadra subiscono un'inesorabile flessione culminata con l'esonero di Simoni e l'approdo in panchina di Mircea Lucescu. Nella stagione successiva, sotto la guida tecnica di Marcello Lippi non ricopre più il ruolo di titolare e a termine della stagione viene ceduto alla Lazio.[3]

Dal 2000 al 2004 milita nella squadra capitolina dove riesce a conquistare, seppur relegato ad un ruolo da comprimario, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Dal 2004 al 2006 milita nel Siena. La prima stagione termina con una sudata salvezza all'ultima giornata sotto la guida tecnica di Simoni prima e Luigi De Canio poi. Nella seconda stagione è protagonista di una salvezza meno sofferta, alla quale contribuisce con il gol decisivo nel 2-3 all'Olimpico contro la Roma.[4]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la nazionale Under-21 vanta la vittoria dell'Europeo di categoria del 1994 sotto la guida di Cesare Maldini: l'Italia sconfisse in finale per 1-0 il Portogallo.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 dicembre 2012 inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-UEFA Pro.[5] Il 28 settembre 2013 siede sulla panchina del Padova in Serie B, in qualità di assistente di campo di Bortolo Mutti[6] e successivamente di Michele Serena.[7] Il 25 novembre 2015 diventa il nuovo vice allenatore del Livorno, seguendo anche in questo caso Mutti.[8]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

È stato opinionista sportivo presso varie testate Telecapri e Premium Calcio e dalla stagione 2014-2015 partecipa alla trasmissione 90º minuto condotta da Marco Mazzocchi.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 2003-2004
Lazio: 2000

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cremonese: 1992-1993
Inter: 1997-1998

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1994

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Colonnese, voglia di rimettersi in gioco, in Il Tirreno, 5 luglio 2004, p. 19.
  2. ^ Lodovico Maradei e Germano Bovolenta, Juve, fuga tra i veleni, in La Gazzetta dello Sport, 27 aprile 1998.
  3. ^ Giancarlo Padovan e Franco Melli, L'Italia fa la festa al resto del mondo [collegamento interrotto], in Corriere della Sera, 17 dicembre 1998, p. 43.
  4. ^ Il Siena gela l'Olimpico. La Roma insegue poi si arrende, repubblica.it, 2 ottobre 2005.
  5. ^ Master Uefa a Coverciano: iscritti anche Stramaccioni e Inzaghi, calciomercato.com, 5 ottobre 2012.
  6. ^ Presentazione di Bortolo Mutti allo Stadio Euganeo[collegamento interrotto], padovacalcio.it, 29 settembre 2013.
  7. ^ Nello staff c'è ancora posto per Colonnese, mattinopadova.gelocal.it, 4 febbraio 2014.
  8. ^ Ivan Cardia, Livorno, reso noto lo staff che lavorerà con Mutti, tuttomercatoweb.com, 25 novembre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]