Attilio Lombardo

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Attilio Lombardo
Attilio Lombardo.jpg
Lombardo alla Sampdoria nel 1989
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Torino (Vice)
Ritirato 2002 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Pergocrema
Squadre di club1
1983-1985 Pergocrema 38 (9)
1985-1989 Cremonese 141 (17)
1989-1995 Sampdoria 201 (34)
1995-1997 Juventus 35 (2)
1997-1999 Crystal Palace 48 (8)
1999-2001 Lazio 33 (2)
2001-2002 Sampdoria 34 (4)
Nazionale
1990-1997 Italia Italia 19 (3)
Carriera da allenatore
1998 Crystal Palace
2002-2005 Sampdoria Allievi Naz.
2005-2006 Sampdoria Primavera
2006-2007 Chiasso
2008 Castelnuovo
2008-2009 Legnano
2009 Spezia
2010-2012 Manchester City Coll. Tecnico
2012-2013 Manchester City Giovanili
2013-2014 Galatasaray Coll. Tecnico
2014-2015 Schalke 04 Vice
2016- Torino Vice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 settembre 2014

Attilio Lombardo (Santa Maria la Fossa, 6 gennaio 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, vice-allenatore del Torino.

È uno dei cinque calciatori italiani (insieme a Giovanni Ferrari, Sergio Gori, Pietro Fanna, Aldo Serena) ad aver vinto il campionato italiano con tre società differenti (nel suo caso con Sampdoria, Juventus e Lazio).

Per anni chiamato Struzzo dai compagni di squadra,[1] durante la militanza nella Sampdoria venne soprannominato Popeye[2][3].

Anche suo figlio Mattia, nato nel 1995, è un calciatore professionista[4].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi, Cremonese[modifica | modifica wikitesto]
Lombardo alla Cremonese nel 1987, in gol contro il Bologna.

Nato in provincia di Caserta e trasferitosi da bambino a Zelo Buon Persico[5], nel lodigiano, mosse i primi passi nel mondo del calcio professionistico in Serie C2, diciottenne, con la maglia del Pergocrema, passando nel 1985 alla Cremonese in Serie B.

A Cremona disputò quattro campionati cadetti, tra cui quelli sotto la guida di Tarcisio Burgnich, mettendosi in luce come ala destra, capace di incunearsi nelle difese avversarie, segnando 17 gol.

Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Passò alla Sampdoria nel 1989, sotto la guida di Vujadin Boškov, per 4 miliardi di lire,[6] dove vinse la Coppa delle Coppe 1989-1990, lo storico scudetto nel 1990-1991, la Supercoppa italiana nel 1991 e la Coppa Italia 1993-1994 giocando insieme a Gianluca Vialli, Roberto Mancini, Pietro Vierchowod, Gianluca Pagliuca, Moreno Mannini, Fausto Pari, Luca Pellegrini, Srecko Katanec, David Platt, Ruud Gullit.

Lombardo esulta dopo una sua rete in maglia doriana nella stagione 1990-1991, festeggiato dal compagno di squadra Vialli.

Fu fra i giocatori cardine di quella squadra che diede lustro alla città di Genova, arrivando a conquistare la finale di Coppa dei Campioni contro il Barcellona nel 1991-1992, persa ai supplementari.

Juventus, Crystal Palace[modifica | modifica wikitesto]

Passò nell'estate del 1995 alla Juventus di Marcello Lippi per 10,5 miliardi di lire[7], infortunandosi a una gamba durante il precampionato (frattura di tibia e perone), che lo costrinse a stare a lungo fermo[8]. In bianconero vinse la Champions League 1995-1996, lo scudetto 1996-1997 e la Coppa Intercontinentale 1996, oltre alla Supercoppa europea 1996.

Nel 1997 si trasferì in Inghilterra, giocando una stagione e mezza al Crystal Palace che lo acquistò per 5,9 miliardi di lire.[9] Il 13 marzo 1998 assume la carica di allenatore ad interim fino al 29 aprile.

Lazio, ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Torna in Italia il 21 gennaio 1999 alla Lazio, dove rimane fino al gennaio del 2001, contribuendo alla conquista dello scudetto 1999-2000, terzo della sua carriera dopo quelli con Sampdoria e Juventus nel 1996-1997. Nel gennaio del 2001 tornò alla Sampdoria allenata da Gigi Cagni, in Serie B, dove chiuse la carriera nel 2002.

Da calciatore professionista in campionato, in 19 anni tra il 1983 e il 2002, collezionò 530 presenze e 76 reti.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Lombardo vestì 18 volte la maglia della Nazionale, tra il 1990 e il 1997. In azzurro non ebbe molta fortuna: pur avendo preso parte ad alcune gare di qualificazione per i Mondiali 1994 e 1998 e per l'Europeo 1996, non partecipò a nessuna di queste competizioni.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Lombardo nel 2013, collaboratore tecnico di Mancini al Galatasaray.

Dopo la parentesi sulla panchina del Crystal Palace (dal 13 marzo al 29 aprile 1998), al ritiro dal calcio giocato inizia ad allenare le giovanili della Sampdoria: per tre stagioni gli Allievi Nazionali, nella stagione 2005-2006 la formazione Primavera. Lascia il ruolo il 18 luglio 2006.[10]

Dal 21 luglio 2006 è stato l'allenatore della squadra svizzera dell'FC Chiasso. La sua esperienza oltre il Ticino è terminata il 27 maggio 2007, quando ha rassegnato le dimissioni, ufficialmente per mancanza di stimoli.[11]

La stagione successiva è osservatore per la Sampdoria, ma il 24 aprile 2008 diventa allenatore del Castelnuovo Garfagnana (serie C2 girone B), sostituendo il dimissionario Barbuti, a 2 gare da fine campionato, diventando il quarto allenatore (considerando la parentesi di Ceccarelli, vice di Barbuti) di una stagione tormentata per il Castelnuovo che si salva ai play-out. Si dimette il 27 maggio.

Il 28 maggio 2008 firma col Legnano in Prima Divisione.Termina il rapporto coi milanesi il 19 giugno 2009.

Il 4 luglio è nominato allenatore dello Spezia, in Lega Pro Seconda Divisione[12]. Il 12 ottobre successivo si dimette dopo il pari con l'Olbia; lascia la squadra al terzo posto in classifica[13].

Il 17 luglio 2010 va al Manchester City, guidato dall'ex compagno di squadra Roberto Mancini, ricoprendo il ruolo di osservatore degli avversari. Il 20 luglio 2012 diventa allenatore della selezione dell'Under-21 delle giovanili dei Citizen. Il 13 maggio 2012 festeggia, insieme a tutta la squadra, la vittoria (attesa da 44 anni) in premier league. In questa occasione sventola orgogliosamente una sciarpa della Sampdoria[14]. Il 15 maggio 2013 lascia il ruolo dopo l'esonero di Roberto Mancini, avvenuto due giorni prima.

Il 30 settembre 2013 va al Galatasaray, seguendo Roberto Mancini, da collaboratore tecnico[15].

Il 7 ottobre 2014 è ingaggiato dallo Schalke 04 allenato da Roberto Di Matteo da vice allenatore.[16][17] Il 26 maggio 2015, dopo le dimissioni dell'allenatore Roberto Di Matteo, lascia l'incarico.[18]

Il 21 maggio 2016 con l'arrivo al Torino di Sinisa Mihajlovic come allenatore, ne diviene il vice.[19]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22/12/1990 Limisso Cipro Cipro 0 – 4 Italia Italia Qual. Euro 1992 1
13/02/1991 Terni Italia Italia 0 – 0 Belgio Belgio Amichevole - Esce al 67'
05/06/1991 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1992 -
25/09/1991 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 1 Italia Italia Amichevole - Esce al 57'
12/10/1991 Mosca URSS URSS 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1992 - Entra al 58'
31/05/1992 New Haven Italia Italia 0 – 0 Portogallo Portogallo USA Cup - Entra al 34'
04/06/1992 Boston Italia Italia 2 – 0 Irlanda Irlanda USA Cup - Entra al 73'
06/06/1992 Chicago Stati Uniti Stati Uniti 1 – 1 Italia Italia USA Cup - Entra al 74'
22/09/1993 Tallinn Estonia Estonia 0 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 - Esce al 46'
16/11/1994 Palermo Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Euro 1996 -
21/12/1994 Pescara Italia Italia 3 – 1 Turchia Turchia Amichevole 1
25/03/1995 Salerno Italia Italia 4 – 1 Estonia Estonia Qual. Euro 1996 - Entra al 57'
29/03/1995 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1996 1 Esce al 73'
26/04/1995 Vilnius Lituania Lituania 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
19/06/1995 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 1 Italia Italia Centenario Fed.Svizzera - Esce al 77'
08/06/1997 Lione Italia Italia 3 – 3 Brasile Brasile Torneo di Francia -
11/06/1997 Parigi Italia Italia 2 – 2 Francia Francia Torneo di Francia -
10/09/1997 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 - Esce al 71'
Totale Presenze 18 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Sampdoria: 1990-1991
Juventus: 1996-1997
Lazio: 1999-2000
Sampdoria: 1993-1994
Lazio: 1999-2000
Sampdoria: 1991
Juventus: 1995
Lazio: 2000

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1995-1996
Sampdoria: 1989-1990
Lazio: 1998-1999
Juventus: 1996
Lazio: 1999
Juventus: 1996

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1993-1994 (5 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Attilio Lombardo, l'imprendibile struzzo blucerchiato, su rovesciate.com, 22 novembre 2013. URL consultato il 16 settembre 2015.
  2. ^ (EN) The Monday Interview: Attilio Lombardo: English on the menu for Popeye, in independent.co.uk, 1º settembre 1997. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  3. ^ Memories: Attilio Lombardo, il Popeye blucerchiato, su sampdoria.it, 11 dicembre 2009. URL consultato il 15 settembre 2015.
  4. ^ Esclusiva-Mattia Lombardo, figlio di Attilio: “La Sampdoria mi è rimasta nel cuore”, su soccermagazine.it, 11 settembre 2013. URL consultato il 21 marzo 2016.
  5. ^ L'INARRESTABILE “GUERRIERO”...LOMBARDO, in pianeta-calcio.it, 12 giugno 2011. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  6. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 6 (1989-1990), Panini, 11 giugno 2012, p. 10.
  7. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10.
  8. ^ Gli eroi in bianconero: Attilio LOMBARDO - Tutto Juve
  9. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 14 (1997-1998), Panini, 6 agosto 2012, p. 10.
  10. ^ Settore giovanile: Aldo Jacopetti nuovo coordinatore, in sampdoria.it, 18 luglio 2006. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  11. ^ Chiasso, Lombardo presenta le dimissioni, in tuttomercatoweb.com, 26 maggio 2007. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  12. ^ E' Attilio Lombardo il nuovo mister dello Spezia, in acspezia.com, 4 luglio 2009. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  13. ^ Calcio, Lega Pro; SPEZIA: SI DIMETTE TECNICO LOMBARDO, in La Repubblica, 12 ottobre 2009. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  14. ^ (EN) US Tour: Lombardo joins coaching staff, in mcfc.co.uk, 17 luglio 2010.
  15. ^ Mancini-Galatasaray, è ufficiale: "Voglio esserci con la Juve", in La Repubblica, 29 settembre 2013. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  16. ^ (EN) Attilio Lombardo and Massimo Battara complete coaching team, in schalke04.de, 7 ottobre 2014. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  17. ^ Ufficiale: Schalke 04, Lombardo e Battara nello staff di Di Matteo, tuttomercatoweb.com, 7 ottobre 2014.
  18. ^ (EN) Roberto Di Matteo steps down as FC Schalke 04 manager, in schalke04.de, 26 maggio 2015. URL consultato il 30 maggio 2015.
  19. ^ Non soltanto Lombardo ecco gli uomini di Mihajlovic, toronews.net, 21 maggio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]