Attilio Lombardo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Attilio Lombardo
Attilio Lombardo.jpg
Lombardo alla Sampdoria nel 1989
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Italia Italia (Assistente)
Ritirato 2002 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-1983 Pergocrema
Squadre di club1
1983-1985 Pergocrema 38 (9)
1985-1989 Cremonese 141 (17)
1989-1995 Sampdoria 201 (34)
1995-1997 Juventus 35 (2)
1997-1999 Crystal Palace 48 (8)
1999-2001 Lazio 33 (2)
2001-2002 Sampdoria 34 (4)
Nazionale
1990-1997 Italia Italia 18 (3)
Carriera da allenatore
1998Crystal Palace
2002-2005SampdoriaAllievi Naz.
2005-2006SampdoriaPrimavera
2006-2007Chiasso
2008Castelnuovo
2008-2009Legnano
2009Spezia
2010-2012Manchester CityColl.Tecnico
2012-2013Manchester CityRiserve
2013-2014GalatasarayColl.Tecnico
2014-2015Schalke 04Vice
2016-2018TorinoVice
2019-Italia ItaliaAssistente
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 marzo 2019

Attilio Lombardo (Santa Maria la Fossa, 6 gennaio 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista e assistente di Roberto Mancini nell'Italia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È uno dei cinque calciatori italiani (insieme a Giovanni Ferrari, Sergio Gori, Pietro Fanna e Aldo Serena) ad aver vinto il campionato italiano con tre società differenti[1] (nel suo caso con Sampdoria, Juventus e Lazio).

In carriera, oltre ai tre scudetti, ha vinto due Coppa Italia, una Champions League, due Coppe delle Coppe, una Coppa Intercontinentale, due Supercoppe Europee e tre Supercoppe Italiane.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ala destra dotata di propensione al sacrificio e facilità di corsa,[2][3] Lombardo spiccava per la notevole vitalità atletica e resistenza fisica, qualità che gli consentì di scendere in campo per 144 incontri consecutivi in Serie A.[4]

In carriera ha giocato 613 partite, per un totale di 46.415 minuti, segnando in totale 86 gol e fornendo 9 assist.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nato in provincia di Caserta e trasferitosi da bambino a Zelo Buon Persico[5], nel lodigiano, mosse i primi passi nel mondo del calcio professionistico in Serie C2, diciottenne, con la maglia del Pergocrema, passando nel 1985 alla Cremonese in Serie B. A Cremona disputò quattro campionati cadetti, tra cui quelli sotto la guida di Tarcisio Burgnich, mettendosi in luce come ala destra, capace di incunearsi nelle difese avversarie, segnando 17 gol.

Lombardo alla Cremonese nel 1987, in gol contro il Bologna.

Passò alla Sampdoria nel 1989, sotto la guida di Vujadin Boškov, per 4 miliardi di lire,[6] dove vinse la Coppa delle Coppe 1989-1990, lo storico scudetto nel 1990-1991, la Supercoppa italiana nel 1991 e la Coppa Italia 1993-1994. Disputò anche la finale di Coppa dei Campioni persa ai supplementari contro il Barcellona nel 1991-1992, risultando tra i migliori in campo.[7][8]

Nell'estate del 1995 passò alla Juventus di Marcello Lippi per 10,5 miliardi di lire,[9] infortunandosi a una gamba durante il precampionato (frattura di tibia e perone), che lo costrinse a stare a lungo fermo.[10][2] In bianconero vinse la Champions League 1995-1996, lo scudetto 1996-1997 e la Coppa Intercontinentale 1996, oltre alla Supercoppa europea 1996.

Nel 1997 si trasferì in Inghilterra, giocando una stagione e mezza al Crystal Palace che lo acquistò per 5,9 miliardi di lire.[11] Il 13 marzo 1998 assume la carica di allenatore ad interim fino al 29 aprile.

Torna in Italia il 21 gennaio 1999 alla Lazio, dove rimane fino al gennaio del 2001, contribuendo alla conquista dello scudetto 1999-2000, terzo della sua carriera dopo quelli con Sampdoria e Juventus nel 1996-1997. Nel gennaio del 2001 tornò alla Sampdoria allenata da Gigi Cagni, in Serie B, dove chiuse la carriera nel 2002.


Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Lombardo vestì 18 volte la maglia della nazionale, tra il 1990 e il 1997. In azzurro non ebbe molta fortuna: pur avendo preso parte ad alcune gare di qualificazione per i Mondiali 1994 e 1998 e per gli Europei 1992 e 1996, non partecipò a nessuna di queste competizioni.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Lombardo nel 2013, collaboratore tecnico di Mancini al Galatasaray.

Dopo la parentesi sulla panchina del Crystal Palace (dal 13 marzo al 29 aprile 1998), al ritiro dal calcio giocato inizia ad allenare le giovanili della Sampdoria: per tre stagioni gli Allievi Nazionali, nella stagione 2005-2006 la formazione Primavera. Lascia il ruolo il 18 luglio 2006.[12]

Dal 21 luglio 2006 è stato l'allenatore della squadra svizzera dell'FC Chiasso, ma la sua esperienza oltre il Ticino è terminata il 27 maggio 2007, quando ha rassegnato le dimissioni, ufficialmente per mancanza di stimoli.[13]

Nella stagione 2007/2008 è diventato osservatore per la Sampdoria, ma il 24 aprile 2008 lascia l'incarico per diventare allenatore del Castelnuovo Garfagnana (serie C2 girone B) in sostituzione del dimissionario Barbuti, a 2 gare da fine campionato (sarà il quarto allenatore, considerando la parentesi di Ceccarelli, vice di Barbuti, di una stagione tormentata per il Castelnuovo che si salva ai play-out). Dall'incarico si è dimesso il 27 maggio, firmando il giorno successivo con il Legnano in Prima Divisione per la stagione 2008/2009 al termine della quale, il 19 giugno 2009, ha lasciato la squadra.

Il 4 luglio 2009 è nominato allenatore dello Spezia, in Lega Pro Seconda Divisione[14], incarico dal quale si è dimesso il 12 ottobre successivo, a seguito del pari con l'Olbia, lasciando comunque la squadra al terzo posto in classifica[15].

Il 17 luglio 2010 va al Manchester City, guidato dall'ex compagno di squadra Roberto Mancini, ricoprendo il ruolo di osservatore degli avversari [16][17] festeggiando, il 13 maggio 2012, insieme a tutta la squadra, la vittoria in Premier League attesa da 44 anni. L’11 luglio viene nominato allenatore delle riserve dei Citizens in sostituzione dell’esonerato Andy Welsh.[18] Escordisce alla guida dei giovani nella partita valevole per il campionato di categoria U-23 contro il Chelsea finita 0-0. Conclude il campionato U23 al diciannovesimo posto e il campionato U21 arriva sesto nel proprio girone non riuscendo ad accedere alla fase successiva. Il 15 maggio 2013 ha lasciato il ruolo dopo l'esonero di Roberto Mancini, avvenuto due giorni prima.[19]

Nella stagione 2013/2014, il 30 settembre, è ingaggiato dal Galatasaray come collaboratore tecnico[20] seguendo Roberto Mancini, mentre nella stagione successiva, il 7 ottobre 2014 è ingaggiato come vice allenatore dallo Schalke 04 allenato da Roberto Di Matteo [21][22] lasciando l'incarico il 26 maggio 2015, dopo le dimissioni di quest'ultimo.[23]

Il 21 maggio 2016, con l'arrivo al Torino di Siniša Mihajlović come allenatore, ne è diventato il vice[24] venendo esonerato il 4 gennaio 2018 insieme al resto dello staff.[25]

Il 13 marzo 2019 comncia a far parte dello staff della Nazionale Italiana, in quanto diviene uno degli assistenti di Roberto Mancini nell'Italia.[26]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

{1} In occasione dei festeggiamenti dei Citizens per la vittoria in Premier League 2011/2012 sventola una sciarpa della Sampdoria, squadra in cui ha a lungo militato.

{2} Durante la sua carriera gli sono stati dati due soprannomi: durante la militanza nella Sampdoria venne soprannominato Popeye.[27], mentre da Laziale gli viene affibbiato il soprannome di "Aquila Calva" in virtù della sua, allora evidente, alopecia androgenetica.

{3} Ha avuto una vita calcistica molto simile a quella di Gianluca Vialli, in quanto entrambi hanno militato nella Cremonese, nella Sampdoria e nella Juventus per poi avere un'avventura nel calcio inglese (Crystal Palace per Attilio Lombardo, Chelsea per Gianluca Vialli).

{4} Anche suo figlio Mattia, nato nel 1995, è un calciatore professionista, attualmente alla Lucchese.[28]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-12-1990 Limassol Cipro Cipro 0 – 4 Italia Italia Qual. Euro 1992 1
13-2-1991 Terni Italia Italia 0 – 0 Belgio Belgio Amichevole - Uscita al 67’ 67’
5-6-1991 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1992 -
25-9-1991 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 57’ 57’
12-10-1991 Mosca URSS URSS 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1992 - Ingresso al 58’ 58’
31-5-1992 New Haven Italia Italia 0 – 0 Portogallo Portogallo USA Cup 1992 - Ingresso al 34’ 34’
4-6-1992 Boston Italia Italia 2 – 0 Irlanda Irlanda USA Cup 1992 - Ingresso al 73’ 73’
6-6-1992 Chicago Stati Uniti Stati Uniti 1 – 1 Italia Italia USA Cup 1992 - Ingresso al 74’ 74’
22-9-1993 Tallinn Estonia Estonia 0 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 - Uscita al 46’ 46’
16-11-1994 Palermo Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Euro 1996 -
21-12-1994 Pescara Italia Italia 3 – 1 Turchia Turchia Amichevole 1
25-3-1995 Salerno Italia Italia 4 – 1 Estonia Estonia Qual. Euro 1996 - Ingresso al 57’ 57’
29-3-1995 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1996 1 Uscita al 73’ 73’
26-4-1995 Vilnius Lituania Lituania 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
19-6-1995 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 1 Italia Italia Centenario Fed.Svizzera - Uscita al 77’ 77’
8-6-1997 Lione Italia Italia 3 – 3 Brasile Brasile Torneo di Francia -
11-6-1997 Parigi Italia Italia 2 – 2 Francia Francia Torneo di Francia -
10-9-1997 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 - Uscita al 71’ 71’
Totale Presenze 18 Reti 3

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate all'11 ottobre 2009.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
mar.-apr. 1998 Inghilterra Crystal Palace PL 7 2 0 5 - - - - - - - - - - - - - - - 7 2 0 5 28,57
2006-2007 Svizzera Chiasso CL 34 16 10 8 CS 3 2 1 0 - - - - - - - - - - 37 18 11 8 48,65
apr.-mag. 2008 Italia Castelnuovo C2 0+2[29] 0+1 0 0+1 - - - - - - - - - - - - - - - 2 1 0 1 50,00
2008-2009 Italia Legnano 1D 34 7 9 18 CI+CI-LP 1+1 0+0 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 36 7 9 20 19,44
lug.-ott. 2009 Italia Spezia 2D 8 3 3 2 CI+CI-LP 1+4 0+0 0+1 1+3 - - - - - - - - - - 13 3 4 6 23,08
Totale carriera 83+2 28+1 22 33+1 10 2 2 6 - - - - - - - - 95 31 24 40 32,63

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ciro Ferrara e Lombardo festeggiano il successo della Juventus nella Supercoppa UEFA 1996
Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Sampdoria: 1990-1991
Juventus: 1996-1997
Lazio: 1999-2000
Sampdoria: 1991
Juventus: 1995
Lazio: 2000
Sampdoria: 1993-1994
Lazio: 1999-2000
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Sampdoria: 1989-1990
Lazio: 1998-1999
Juventus: 1995-1996
Juventus: 1996
Juventus: 1996
Lazio: 1999

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1993-1994 (5 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Perrone, Serena, la punta con la valigia, su milano.corriere.it, 7 maggio 2013.
  2. ^ a b Stefano Bedeschi, Gli eroi in bianconero: Attilio LOMBARDO, su tuttojuve.com, 7 gennaio 2014.
  3. ^ Memories: Attilio Lombardo, il Popeye blucerchiato, su sampdoria.it, 11 dicembre 2009.
  4. ^ Maurizio Crosetti, "Tornerò Braccio di Ferro?", in la Repubblica, 11 gennaio 1996, p. 46.
  5. ^ L'inarrestabile "guerriero"...Lombardo, su pianeta-calcio.it, 12 giugno 2011.
  6. ^ Panini, vol. 6, p. 10.
  7. ^ Bruno Bernardi, E la Samp scende dal sogno, in La Stampa, 21 maggio 1992, p. 29.
  8. ^ Gianni Mura, Pagliuca brilla, Mancini no, in la Repubblica, 21 maggio 1992, p. 24.
  9. ^ Panini, vol. 12, p. 10.
  10. ^ Tre mesi di stop per Lombardo, in la Repubblica, 3 agosto 1995, p. 35.
  11. ^ Panini, vol. 14, p. 10.
  12. ^ Settore giovanile: Aldo Jacopetti nuovo coordinatore [collegamento interrotto], su sampdoria.it, 18 luglio 2006.
  13. ^ Chiasso, Lombardo presenta le dimissioni, su tuttomercatoweb.com, 26 maggio 2007.
  14. ^ E' Attilio Lombardo il nuovo mister dello Spezia, su acspezia.com, 4 luglio 2009.
  15. ^ Spezia: si dimette tecnico Lombardo, su repubblica.it, 12 ottobre 2009.
  16. ^ Attilio Lombardo joins Manchester City coaching staff, theguardian.com, 17 july 2010.
  17. ^ Manchester City, Lombardo nuovo collaboratore di Mancini, tuttomercatoweb.com, 29 giugno 2010.
  18. ^ Get Att’ it: Mancini puts Lombardo on mission to grow stars in Man City reserves, mirror.co.uk, 11 july 2011.
  19. ^
  20. ^ Mancini-Galatasaray, è ufficiale: "Voglio esserci con la Juve", su repubblica.it, 29 settembre 2013.
  21. ^ (EN) Attilio Lombardo and Massimo Battara complete coaching team, su schalke04.de, 7 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2014).
  22. ^ Ufficiale: Schalke 04, Lombardo e Battara nello staff di Di Matteo, su tuttomercatoweb.com, 7 ottobre 2014.
  23. ^ (EN) Roberto Di Matteo steps down as FC Schalke 04 manager, su schalke04.de, 26 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 30 maggio 2015).
  24. ^ Non soltanto Lombardo ecco gli uomini di Mihajlovic, su toronews.net, 21 maggio 2016.
  25. ^ Mihajlovic esonerato torinofc.it
  26. ^ Attilio Lombardo entra a far parte dello staff di Mancini come assistente tecnico, figc.it, 13 marzo 2019.
  27. ^ (EN) Ian Stafford, The Monday Interview: Attilio Lombard: English on the menu for Popeye, su independent.co.uk, 1º settembre 1997.
  28. ^ Esclusiva-Mattia Lombardo, figlio di Attilio: “La Sampdoria mi è rimasta nel cuore”, su soccermagazine.it, 11 settembre 2013.
  29. ^ Play-out.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 6 (1989-1990), ed. speciale per La Gazzetta dello Sport, Modena, Panini, 11 giugno 2012.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 12 (1995-1996), ed. speciale per La Gazzetta dello Sport, Modena, Panini, 23 luglio 2012.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 14 (1997-1998), ed. speciale per La Gazzetta dello Sport, Modena, Panini, 6 agosto 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]