Juventus Football Club 1996-1997

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Juventus Football Club
Juventus Football Club 1996-97.jpg
La rosa campione del mondo
Stagione 1996-1997
AllenatoreItalia Marcello Lippi
PresidenteItalia Vittorio Caissotti di Chiusano
Serie A1º posto (in Champions League)
Coppa ItaliaQuarti di finale
Champions LeagueFinale
Supercoppa UEFAVincitrice
Coppa IntercontinentaleVincitrice
Maggiori presenzeCampionato: Di Livio, Ferrara (32)
Totale: Di Livio (50)
Miglior marcatoreCampionato: Del Piero, Padovano, Vieri (8)
Totale: Del Piero (15)
StadioDelle Alpi
Abbonati28 178[1]
Media spettatori39 271[2]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1996-1997.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il neoacquisto Zinédine Zidane accolto dal connazionale Deschamps durante il ritiro precampionato: pur a fronte di un difficile ambientamento a Torino, il marsigliese «voluto dall'Avvocato e sponsorizzato da Michel Platini» cancellerà presto i dubbi estivi circa l'essere un «bluff».[3]

Nell'estate 1996 la Juventus, campione d'Europa in carica, si presentò ai nastri di partenza della stagione con una rosa profondamente rinnovata rispetto alla squadra che pochi mesi prima aveva vinto la Champions League. La campagna acquisti, infatti, vide la partenza del centravanti e capitano Gianluca Vialli (al Chelsea), dell'attaccante e vicecapitano Fabrizio Ravanelli (al Middlesbrough), del centrocampista portoghese Paulo Sousa (al Borussia Dortmund) e dei difensori Massimo Carrera (all'Atalanta) e Pietro Vierchowod (al Perugia); arrivarono a Torino l'esperto attaccante croato Alen Bokšić (proveniente dalla Lazio) e i giovani Christian Vieri (dall'Atalanta), Nicola Amoruso (dal Padova) e Mark Iuliano (dalla Salernitana), oltre all'uruguaiano Paolo Montero (dall'Atalanta) e al centrocampista francese Zinédine Zidane (dal Bordeaux), schierato inizialmente come regista.

La Juventus iniziò bene la stagione sotto il profilo dei risultati. In campionato i bianconeri mantennero il passo dell'Inter e del Vicenza, quest'ultima sorpresa del torneo, inizialmente in testa. Da segnalare il successo del 20 ottobre al Delle Alpi proprio nel derby d'Italia, un 2-0 firmato da Jugović e Zidane, questo ultimo al primo gol con la sua nuova squadra e, da qui in avanti, stabilmente spostato sulla trequarti. In Champions League, da detentrice del trofeo, la Juventus ottenne ottimi risultati nel girone: il Manchester Utd fu battuto due volte per 1-0 (a Torino con gol di Bokšić, e all'Old Trafford con un rigore di Del Piero, per quella che fu la prima sconfitta dei Red Devils in casa contro squadre italiane[4] nonché la seconda interna assoluta in Coppa dei Campioni), così come il Fenerbahçe (1-0 a Istanbul con gol di Bokšić, e 2-0 al Delle Alpi con reti di Padovano e Amoruso), mentre col Rapid Vienna arrivarono un pareggio (1-1 in Austria, gol di Vieri) e una larga vittoria in casa per 5-0 (con doppiette di Bokšić e Del Piero, e gol di Montero); la Juve vinse il girone con 16 punti, record per la squadra bianconera, che sarà poi eguagliato nella stagione 2004-2005.

Il tecnico juventino Marcello Lippi, al ritorno della squadra a Torino, mostra il trofeo della Coppa Intercontinentale 1996 vinta a Tokyo contro il River Plate.

Il 26 novembre 1996 arrivò uno dei momenti più importanti della stagione: la Juventus vinse infatti la Coppa Intercontinentale per la seconda volta nella sua storia, superando gli argentini del River Plate a Tokyo per 1-0 con gol di Del Piero all'81': la squadra bianconera si laureò quindi campione del mondo e Del Piero (che un mese dopo arriverà quarto nella classifica del Pallone d'oro) fu eletto miglior giocatore della partita. Dopo questa vittoria, la Juventus prese le redini del campionato grazie a una serie di vittorie consecutive (da segnalare un 3-2 al Verona, con gol di Porrini e doppietta di Del Piero, rimontando dallo 0-2) e giunse alla sosta natalizia con 6 punti di vantaggio sulle inseguitrici. Nel frattempo i torinesi furono eliminati dalla Coppa Italia ai quarti di finale per mano dell'Inter.[5]

Nel 1997 la Juve rallentò il passo in campionato, consentendo alla Sampdoria e soprattutto al Parma di recuperare terreno, ma mantenendo saldamente la vetta. In pieno inverno, tra gennaio e febbraio, i bianconeri campioni del mondo e d'Europa vinsero anche la Supercoppa UEFA per la seconda volta nella storia del club. La doppia sfida col Paris Saint-Germain, detentore della Coppa delle Coppe, si risolse in un trionfo: nella finale di andata, al Parco dei Principi di Parigi, la Juventus vinse nettamente 6-1 (nel primo tempo doppietta di Padovano e gol di Porrini e Ferrara, nella ripresa sigilli di Lombardo e Amoruso) per quella che resta la più ampia vittoria in trasferta nella storia della Supercoppa Europea; al ritorno, disputato a Palermo, la squadra bianconera vinse 3-1 (con una doppietta di Del Piero e un gol di Vieri) aggiudicandosi il trofeo: il 9-2 complessivo è lo scarto più ampio mai registrato nelle finali delle competizioni UEFA.

Angelo Peruzzi, Alessandro Del Piero e Angelo Di Livio festeggiano a Palermo al termine della vittoriosa finale di ritorno della Supercoppa UEFA 1996: il risultato aggregato di 9-2 sul Paris Saint-Germain è tuttora il più ampio scarto in una finale confederale.

Nei mesi successivi la Juventus mantenne la testa della classifica del campionato, e accelerò verso lo scudetto grazie anche alla storica vittoria in goleada a San Siro nella classica contro il Milan campione d'Italia in carica: un 6-1 con doppiette di Jugović e Vieri, gol di Zidane su rigore, e Amoruso. Lo scudetto, il ventiquattresimo della storia bianconera e il secondo in tre anni, arrivò matematicamente alla penultima giornata, grazie al pareggio di Bergamo contro l'Atalanta per 1-1, con un gol di Iuliano. Al termine del campionato la Juventus chiuse a quota 65 punti, due in più del Parma.

Nella fase a eliminazione diretta della Champions League la Juventus eliminò nei quarti di finale i norvegesi del Rosenborg (1-1 a Trondheim con gol di Vieri, e 2-0 a Torino con gol di Zidane e Amoruso su rigore), mentre in semifinale si sbarazzò facilmente dell'Ajax con un 2-1 nei Paesi Bassi (gol di Amoruso e Vieri, tre giorni dopo il 6-1 di Milano) e un 4-1 a Torino (con gol di Lombardo, Vieri, Amoruso e Zidane). La Juventus si presentò alla finale del 28 maggio 1997 a Monaco di Baviera col ruolo di favorita, ma venne sconfitta dal Borussia Dortmund, nelle cui file giocavano cinque ex bianconeri, con un secco 1-3; fu inutile per i campioni uscenti il pur apprezzabile gol di tacco di Del Piero.

La squadra festeggia i giovani neoacquisti Christian Vieri e Nicola Amoruso, coppia-gol che emerse nella seconda parte di stagione sopperendo alle sventure occorse ai titolari designati Bokšić e Del Piero.[6][7]

Nel 1997 la Juventus festeggiò i cento anni della sua fondazione: allo scopo di celebrare questa ricorrenza la società e le autorità della città di Torino organizzarono una serie di manifestazioni denominate Juvecentus (1897-1997 - Cento anni di Juve). Dal 22 al 27 maggio venne presentata al Lingotto l'attività editoriale, multimediale e filatelica della società bianconera; venne inoltre allestita la Mostra del Centenario a ripercorrere l'origine e l'evoluzione del club, e creato un fan club con più di 10 000 membri.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1996-1997 fu Kappa, mentre lo sponsor ufficiale fu Sony.

Non si segnalarono novità rispetto all'allora recente passato per la maglia casalinga,[8] sopra cui, come nella precedente annata,[9] venne replicata l'alternanza di jersey sponsor tra il canonico marchio Sony e quello del prodotto MiniDisc; quest'ultimo sfoggiato soprattutto nella seconda parte della stagione.[8] L'unico cambiamento di rilievo avvenne il 26 novembre 1996, in occasione della vittoriosa sfida di Coppa Intercontinentale contro gli argentini del River Plate, quando la Juventus scese in campo a Tokyo con una speciale casacca bianconera priva del main sponsor (come da consuetudine della manifestazione), nonché personalizzata con l'iscrizione «European/South American Cup 1996» lungo la manica sinistra.[10]

La squadra nell'estate 1996 con la speciale divisa blu «dei 4 Trofei»[11]

Qualche novità in più venne invece riservata alla seconda divisa blu: pur proseguendo nel cosiddetto filone «stellato» in essere dal 1994, stavolta l'uniforme vedeva le «stellone» colorate anch'esse di blu e solamente bordate di bianco, e riportate sia sulle spalle sia sui pantaloncini; lungo braccia e gambe, interrompendosi all'altezza delle succitate stelle, correvano inoltre delle bande gialle.[12][13]

Venne infine confermata la possibilità di una terza muta, come nel precedente biennio ancora su base nera con dettagli gialli, ma stavolta dal taglio ben più originale: il busto era infatti contraddistinto dalla silhouette stilizzata del muso di una zebra — simbolo dell'araldica juventina —, mentre similmente le maniche riportavano dei graffi "zebrati" nella stessa tinta; singolare inoltre l'apposizione in diagonale del jersey sponsor, in modo da sposare l'andamento stilistico del template.[14] Come tuttavia accaduto nelle precedenti stagioni, tale casacca venne mai sfoggiata dalla squadra in gare ufficiali, a eccezione di qualche sporadica apparizione — e a tinte inverse — addosso ai portieri juventini.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Estate 1996
(«4 Trofei»)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa

Da segnalare la realizzazione, nell'estate 1996, di una casacca blu con dettagli gialli, basata sulla seconda divisa vittoriosa nella stagione precedente in finale di Champions League, ma con le due grandi stelle sulle spalle sostituite da bande logate, replicate anche sui pantaloncini: l'utilizzo di questa speciale maglia, colloquialmente nota come «dei 4 Trofei», venne limitato a quattro amichevoli di blasone nel precampionato contro Ajax, Bayern Monaco, Middlesbrough e nel Trofeo Luigi Berlusconi contro il Milan.[11]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª portiere

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Angelo Peruzzi (vicecapitano)
2 Italia D Ciro Ferrara
3 Italia D Moreno Torricelli
4 Uruguay D Paolo Montero
5 Italia D Sergio Porrini
6 Portogallo D Dimas Teixeira
7 Italia C Angelo Di Livio
8 Italia C Antonio Conte (capitano)
9 Croazia A Alen Bokšić
10 Italia A Alessandro Del Piero
11 Italia A Michele Padovano
12 Italia P Michelangelo Rampulla
13 Italia D Mark Iuliano
14 Francia C Didier Deschamps
N. Ruolo Giocatore
15 Italia A Christian Vieri
16 Italia A Nicola Amoruso
17 Italia P Davide Falcioni
18 Serbia C Vladimir Jugović
19 Italia C Attilio Lombardo
20 Italia C Alessio Tacchinardi
21 Francia C Zinédine Zidane
22 Italia D Gianluca Pessotto
26 Italia D Raffaele Ametrano [15]
28 Italia C Ivano Trotta
30 Italia C Nicola Cingolani
Italia D Salvatore Aronica
Italia D Massimiliano Notari
Italia C Fabio Barison

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Davide Falcioni Olbia
D Mark Iuliano Salernitana definitivo
D Paolo Montero Atalanta definitivo
D Juan Pablo Sorín River Plate fine prestito
C Raffaele Ametrano Udinese definitivo
C Zinédine Zidane Bordeaux definitivo
A Nicola Amoruso Padova definitivo
A Alen Bokšić Lazio definitivo
A Christian Vieri Atalanta definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Nicola Visentin Viterbese prestito
D Massimo Carrera svincolato
D Juan Pablo Sorín River Plate definitivo
D Pietro Vierchowod svincolato
C Giancarlo Marocchi svincolato
C Paulo Sousa Borussia Dortmund definitivo
A Fabrizio Ravanelli Middlesbrough definitivo
A Gianluca Vialli svincolato

Sessione autunnale[modifica | modifica wikitesto]

Cessioni
R. Nome a Modalità
D Raffaele Ametrano Verona prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1996-1997.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Reggio Emilia
8 settembre 1996, ore 16:00
1ª giornata
Reggiana1 – 1
referto
JuventusStadio Giglio
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Torino
15 settembre 1996, ore 16:00
2ª giornata
Juventus2 – 1
referto
CagliariStadio delle Alpi
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Perugia
22 settembre 1996, ore 16:00
3ª giornata
Perugia1 – 2
referto
JuventusStadio Renato Curi
Arbitro:  Cesari (Genova)

Torino
29 settembre 1996, ore 20:30
4ª giornata
Juventus1 – 0
referto
FiorentinaStadio delle Alpi
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Vicenza
13 ottobre 1996, ore 15:30
5ª giornata
Vicenza2 – 1
referto
JuventusStadio Romeo Menti
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Torino
20 ottobre 1996, ore 20:30
6ª giornata
Juventus2 – 0
referto
InterStadio delle Alpi
Arbitro:  Braschi (Prato)

Roma
26 ottobre 1996, ore 20:30
7ª giornata
Roma1 – 1
referto
JuventusStadio Olimpico
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Torino
3 novembre 1996, ore 14:30
8ª giornata
Juventus1 – 1
referto
NapoliStadio delle Alpi
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Torino
17 novembre 1996, ore 20:30
9ª giornata
Juventus0 – 0
referto
MilanStadio delle Alpi
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Udine
11 dicembre 1996, ore 20:30
10ª giornata[16]
Udinese1 – 4
referto
JuventusStadio Friuli
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Torino
1º dicembre 1996, ore 14:30
11ª giornata
Juventus1 – 0
referto
BolognaStadio delle Alpi
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Genova
8 dicembre 1996, ore 14:30
12ª giornata
Sampdoria0 – 1
referto
JuventusStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Braschi (Prato)

Torino
15 dicembre 1996, ore 14:30
13ª giornata
Juventus3 – 2
referto
VeronaStadio delle Alpi
Arbitro:  Bonfrisco (Monza)

Piacenza
22 dicembre 1996, ore 14:30
14ª giornata
Piacenza1 – 1
referto
JuventusStadio Leonardo Garilli
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Parma
5 gennaio 1997, ore 14:30
15ª giornata
Parma1 – 0
referto
JuventusStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Torino
12 gennaio 1997, ore 14:30
16ª giornata
Juventus0 – 0
referto
AtalantaStadio delle Alpi
Arbitro:  Rossi (Ciampino)

Roma
19 gennaio 1997, ore 20:30
17ª giornata
Lazio0 – 2
referto
JuventusStadio Olimpico
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Torino
26 gennaio 1997, ore 14:30
18ª giornata
Juventus3 – 1
referto
ReggianaStadio delle Alpi
Arbitro:  Bolognino (Milano)

Cagliari
2 febbraio 1997, ore 14:30
19ª giornata
Cagliari0 – 0
referto
JuventusStadio Sant'Elia
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Torino
16 febbraio 1997, ore 15:00
20ª giornata
Juventus2 – 1
referto
PerugiaStadio delle Alpi
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Firenze
23 febbraio 1997, ore 15:00
21ª giornata
Fiorentina1 – 1
referto
JuventusStadio Artemio Franchi
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Torino
1º marzo 1997, ore 15:00
22ª giornata
Juventus2 – 0
referto
VicenzaStadio delle Alpi
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Milano
9 marzo 1997, ore 20:30
23ª giornata
Inter0 – 0
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Torino
15 marzo 1997, ore 15:00
24ª giornata
Juventus3 – 0
referto
RomaStadio delle Alpi
Arbitro:  Cesari (Genova)

Napoli
23 marzo 1997, ore 15:00
25ª giornata
Napoli0 – 0
referto
JuventusStadio San Paolo
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
6 aprile 1997, ore 20:30
26ª giornata
Milan1 – 6
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Braschi (Prato)

Torino
13 aprile 1997, ore 16:00
27ª giornata
Juventus0 – 3
referto
UdineseStadio delle Alpi
Arbitro:  Bettin (Padova)

Bologna
19 aprile 1997, ore 16:00
28ª giornata
Bologna0 – 1
referto
JuventusStadio Renato Dall'Ara
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Torino
4 maggio 1997, ore 16:00
29ª giornata
Juventus0 – 0
referto
SampdoriaStadio delle Alpi
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Verona
11 maggio 1997, ore 16:00
30ª giornata
Verona0 – 2
referto
JuventusStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Torino
15 maggio 1997, ore 20:30
31ª giornata
Juventus4 – 1
referto
PiacenzaStadio delle Alpi
Arbitro:  Cesari (Genova)

Torino
18 maggio 1997, ore 16:30
32ª giornata
Juventus1 – 1
referto
ParmaStadio delle Alpi
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Bergamo
23 maggio 1997, ore 20:30
33ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
JuventusStadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro:  Bettin (Padova)

Torino
1º giugno 1997, ore 16:30
34ª giornata
Juventus2 – 2
referto
LazioStadio delle Alpi
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1996-1997.

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Barletta
28 agosto 1996, ore 20:30
Secondo turno
Fidelis Andria0 – 2JuventusStadio Cosimo Puttilli
Arbitro:  Nicchi (Arezzo)

Avellino
23 ottobre 1996, ore 20:30
Terzo turno
Nocerina0 – 0JuventusStadio Partenio-Adriano Lombardi
Arbitro:  Bettin (Padova)

Torino
6 novembre 1996, ore 16:00
Terzo turno - Ripetizione
Juventus2 – 1NocerinaStadio delle Alpi
Arbitro:  Bonfrisco (Monza)

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Torino
13 novembre 1996, ore 20:30
Quarti di finale - Andata
Juventus0 – 3InterStadio delle Alpi
Arbitro:  Cesari (Genova)

Milano
18 dicembre 1996, ore 20:30
Quarti di finale - Ritorno
Inter1 – 1JuventusStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Nicchi (Arezzo)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 1996-1997.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Torino
11 settembre 1996, ore 20:30 CEST
1ª giornata
Juventus1 – 0Manchester UtdStadio delle Alpi (60 000 spett.)
Arbitro: Germania Markus Merk

Istanbul
25 settembre 1996, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Fenerbahçe0 – 1JuventusStadio Şükrü Saraçoğlu (29 000 spett.)
Arbitro: Svizzera Serge Muhmenthaler

Vienna
16 ottobre 1996, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Rapid Vienna1 – 1JuventusStadio Ernst Happel (46 500 spett.)
Arbitro: Danimarca Kim Milton Nielsen

Torino
30 ottobre 1996, ore 20:30 CEST
4ª giornata
Juventus5 – 0Rapid ViennaStadio delle Alpi (36 213 spett.)
Arbitro: Scozia Hugh Dallas

Manchester
20 novembre 1996, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Manchester Utd0 – 1JuventusOld Trafford (73 529 spett.)
Arbitro: Spagna José María García-Aranda

Torino
4 dicembre 1996, ore 20:30 CEST
6ª giornata
Juventus2 – 0FenerbahçeStadio delle Alpi (33 000 spett.)
Arbitro: Germania Bernd Heynemann

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Trondheim
5 marzo 1997, ore 20:30 CEST
Quarti di finale - Andata
Rosenborg1 – 1JuventusLerkendal Stadion (20 246 spett.)
Arbitro: Francia Marc Batta

Torino
19 marzo 1997, ore 20:30 CEST
Quarti di finale - Ritorno
Juventus2 – 0RosenborgStadio delle Alpi (55 371 spett.)
Arbitro: Portogallo Vítor Melo Pereira

Amsterdam
9 aprile 1997, ore 20:30 CEST
Semifinale - Andata
Ajax1 – 2JuventusAmsterdam Arena (53 000 spett.)
Arbitro: Spagna Antonio López Nieto

Torino
23 aprile 1997, ore 20:30 CEST
Semifinale - Ritorno
Juventus4 – 1AjaxStadio delle Alpi (62 377 spett.)
Arbitro: Danimarca Kim Milton Nielsen

Monaco di Baviera
28 maggio 1997, ore 20:30 CEST
Finale
Borussia Dortmund3 – 1JuventusOlympiastadion (59 000 spett.)
Arbitro: Ungheria Sándor Puhl

Supercoppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa UEFA 1996.
Parigi
15 gennaio 1997, ore 20:30
Andata
Paris Saint-Germain1 – 6JuventusParco dei Principi
Arbitro: Russia Levnikov

Palermo
5 febbraio 1997, ore 20:30
Ritorno
Juventus3 – 1Paris Saint-GermainStadio La Favorita
Arbitro: Svizzera Muhmenthaler

Coppa Intercontinentale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Intercontinentale 1996.
Tokyo
26 novembre 1996, ore 20:00 UTC+9
Juventus1 – 0
referto
River PlateStadio Olimpico (48 305 spett.)
Arbitro: Brasile Márcio de Freitas Rezende

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

[17]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta In campo neutro Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 65 17 10 6 1 27 13 17 7 8 2 24 11 - - - - - - 34 17 14 3 51 24 +27
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 2 1 0 1 2 4 3 1 2 0 3 1 - - - - - - 5 2 2 1 5 5 0
Coppacampioni.png Champions League - 5 5 0 0 14 1 5 3 2 0 6 3 1 0 0 1 1 3 11 8 2 1 21 7 +14
Supercoppaeuropea.png Supercoppa UEFA - 1 1 0 0 3 1 1 1 0 0 6 1 - - - - - - 2 2 0 0 9 2 +7
Coppa Intercontinentale - - - - - - - - - - - - - 1 1 0 0 1 0 1 1 0 0 1 0 +1
Totale 25 17 6 2 46 19 26 12 12 2 39 16 2 1 0 1 2 3 53 30 18 5 87 38 +49

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34
Luogo T C T C T C T C C T C T C T T C T C T C T C T C T T C T C T C C T C
Risultato N V V V P V N N N V V V V N P N V V N V N V N V N V P V N V V N N N
Posizione 9 5 1 1 2 1 1 3 3 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Fonte: Serie A 1996-1997, su calcio.com.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A[19] Coppa Italia[18] Champions League[20] Supercoppa[21] + Intercontinentale[22] Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Peruzzi, A. A. Peruzzi 29-19??2-1??9-6??2+1-2+-00043-280+0+
Ferrara, C. C. Ferrara 324??30??110??2+11+0004950+0+
Torricelli, M. M. Torricelli 170??30??50??2+100+102801+0+
Montero, P. P. Montero 260??31??111??1+100+104221+0+
Porrini, S. S. Porrini 231??50??90??2+11+00+104021+0+
Teixeira, D. D. Teixeira 170??10??--------1800+0+
Di Livio, A. A. Di Livio 321??40??110??2+10005010+0+
Conte, A. A. Conte 60??11??30??----1010+0+
Bokšić, A. A. Bokšić 223??20??84??0+10003370+0+
Del Piero, A. A. Del Piero 228??40??64??2+12+10035150+0+
Padovano, M. M. Padovano 208??20??51??2+01+00029100+0+
Rampulla, M. M. Rampulla 6-4??3-4??2-1??000011-90+0+
Iuliano, M. M. Iuliano 211??40??70??1+00003310+0+
Deschamps, D. D. Deschamps 261??30??100??1+101+004111+0+
Vieri, C. C. Vieri 238??51??84??1+01+00037140+0+
Amoruso, N. N. Amoruso 234??41??74??110035100+0+
Falcioni, D. D. Falcioni 1-1??------------1-10+0+
Jugović, V. V. Jugović 306??30??70??1+100+104261+0+
Lombardo, A. A. Lombardo 220??40??61??2+01+0003420+0+
Tacchinardi, A. A. Tacchinardi 191??30??90??2+10003410+0+
Zidane, Z. Z. Zidane 295??20??102??2+100+104471+0+
Pessotto, G. G. Pessotto 200??20??50??20002900+0+
Ametrano, R. R. Ametrano 10??20??-----+0-+000300+0+
Trotta, I. I. Trotta 10??20??10??----400+0+
Cingolani, N. N. Cingolani 10??10??--------200+0+
Aronica, S. S. Aronica --------------------
Notari, M. M. Notari --------------------
Barison, F. F. Barison --------------------

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Spettatori ed Incassi dal 1962-63 al 2000-01 (PDF), su stadiapostcards.com.
  2. ^ (EN) Attendance Statistics of Serie A - 1986-87 to 1997-98, su stadiapostcards.com.
  3. ^ Calzaretta, Zizou, bluff per finta, p. 157.
  4. ^ Manchester United-Juve: Correva l'anno..., su juventus.com, 20 ottobre 2018.
  5. ^ Maurizio Crosetti, "Uno schiaffo che fa bene", in la Repubblica, 15 novembre 1996.
  6. ^ Maurizio Crosetti, "Peccato, ci voleva un altro gol", in la Repubblica, 10 aprile 1997.
  7. ^ Salvatore Lo Presti, Con Vieri e Amoruso il gol della Juve è meno difficile, in La Gazzetta dello Sport, 6 maggio 1997.
  8. ^ a b Calzaretta, p. 156.
  9. ^ Calzaretta, p. 152.
  10. ^ Calzaretta, pp. 148-149.
  11. ^ a b La maglia "dei 4 trofei", su camerettabianconera.it, 4 gennaio 2019.
  12. ^ Calzaretta, p. 157.
  13. ^ Francesco Del Vecchio, Juventus, le maglie stellate di Kappa che fecero la storia dal 1994 al 2000, su soccerstyle24.it, 16 gennaio 2015.
  14. ^ Stefano Acquafredda, Orrore dal passato: le "peggiori" maglie anni '90 diventano kit moderni, su soccerstyle24.it, 21 ottobre 2015.
  15. ^ Ceduto durante la sessione autunnale di calciomercato.
  16. ^ Rinviata dal 24 novembre per la disputa della Coppa Intercontinentale.
  17. ^ Stagione 1996/97, su myjuve.it.
  18. ^ Coppa Italia 1996/97 - Giocatori impiegati, su myjuve.it.
  19. ^ Campionato Serie A 1996/97 - Giocatori impiegati, su myjuve.it.
  20. ^ Champions League 1996/97 - Giocatori impiegati, su myjuve.it.
  21. ^ Supercoppa europea 1996 - Giocatori impiegati, su myjuve.it.
  22. ^ Coppa Intercontinentale 1996 - Giocatori impiegati, su myjuve.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]