Juventus Football Club 1996-1997

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Juventus Football Club
Juventus Football Club 1996-97.jpg
La rosa campione del mondo
Stagione 1996-1997
Allenatore Italia Marcello Lippi
Presidente Italia Vittorio Caissotti di Chiusano
Serie A 1º posto (in Champions League)
Coppa Italia Quarti di finale
Champions League Finale
Supercoppa UEFA Vincitrice
Coppa Intercontinentale Vincitrice
Maggiori presenze Campionato: Di Livio, Ferrara (32)
Totale: Di Livio (50)
Miglior marcatore Campionato: Del Piero, Padovano, Vieri (8)
Totale: Del Piero (15)
Stadio Delle Alpi
Abbonati 28 178[1]
Media spettatori 39 271[2]¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1996-1997.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Zinédine Zidane esulta dopo la sua rete al Bologna del 1º dicembre 1996, festeggiato dal centravanti croato Alen Bokšić: mentre questo ultimo sarà una meteora della storia bianconera, il fantasista francese «voluto dall'Avvocato e sponsorizzato da Michel Platini», autore di 7 reti in 44 presenze stagionali, pur a fronte di un difficile ambientamento a Torino cancellerà presto i dubbi estivi circa l'essere un «bluff».[3]

Nell'estate del 1996 la Juventus, campione d'Europa in carica, si presentò ai nastri di partenza della stagione con una rosa profondamente rinnovata rispetto alla squadra che pochi mesi prima aveva vinto la Champions League. La campagna acquisti, infatti, vide la partenza del centravanti e capitano Gianluca Vialli (al Chelsea), dell'attaccante e vicecapitano Fabrizio Ravanelli (al Middlesbrough), del centrocampista portoghese Paulo Sousa (al Borussia Dortmund) e dei difensori Massimo Carrera (all'Atalanta) e Pietro Vierchowod (al Milan); arrivarono a Torino l'esperto attaccante croato Alen Bokšić (proveniente dalla Lazio) e i giovani Christian Vieri (dall'Atalanta), Nicola Amoruso (dal Padova) e Mark Iuliano (dalla Salernitana), oltre all'uruguaiano Paolo Montero (dall'Atalanta) e al centrocampista francese Zinédine Zidane (dal Bordeaux), schierato inizialmente come regista.

La Juventus iniziò bene la stagione sotto il profilo dei risultati. In campionato i bianconeri mantennero il passo dell'Inter e del Vicenza, quest'ultima sorpresa del torneo, inizialmente in testa. Da segnalare il successo del 20 ottobre al Delle Alpi proprio nel derby d'Italia, un 2-0 firmato da Jugović e Zidane, questo ultimo al primo gol con la sua nuova squadra e, da qui in avanti, stabilmente spostato sulla trequarti. In Champions League, da detentrice del trofeo, la Juventus ottenne ottimi risultati nel girone: il Manchester Utd fu battuto due volte per 1-0 (a Torino con gol di Bokšić, e all'Old Trafford con un rigore di Del Piero, per quella che fu la prima sconfitta dei Red Devils in casa contro squadre italiane[4] nonché la seconda interna in assoluto in Coppa dei Campioni, così come il Fenerbahçe (1-0 a Istanbul con gol di Bokšić, e 2-0 al Delle Alpi con reti di Padovano e Amoruso), mentre col Rapid Vienna arrivarono un pareggio (1-1 in Austria, gol di Vieri) e una larga vittoria in casa per 5-0 (con doppiette di Bokšić e Del Piero, e gol di Montero); la Juve vinse il girone con 16 punti, record per la squadra bianconera, che sarà poi eguagliato nella stagione 2004-2005.

Alessandro Del Piero, a 22 anni già leader della Juventus, con il trofeo della Coppa Intercontinentale di cui fu match winner nella finale di Tokyo del 26 novembre 1996 contro il River Plate: seppur frenato da un infortunio, il fantasista mise a segno 15 reti in 35 gare stagionali, compreso il rigore al Manchester Utd che il 20 novembre valse la prima vittoria italiana all'Old Trafford.

Il 26 novembre 1996 arrivò uno dei momenti più importanti della stagione: la Juventus vinse infatti la Coppa Intercontinentale per la seconda volta nella sua storia, superando gli argentini del River Plate a Tokyo per 1-0 con gol di Del Piero all'81': la squadra bianconera si laureò quindi campione del mondo e Del Piero (che un mese dopo arriverà quarto nella classifica del Pallone d'oro) fu eletto miglior giocatore della partita. Dopo questa vittoria, la Juventus prese le redini del campionato grazie a una serie di vittorie consecutive (da segnalare un 3-2 al Verona, con gol di Porrini e doppietta di Del Piero, rimontando dallo 0-2) e giunse alla sosta natalizia con 6 punti di vantaggio sulle inseguitrici. Nel frattempo i torinesi furono eliminati dalla Coppa Italia ai quarti di finale per mano dell'Inter.[5]

Nel 1997 la Juve rallentò il passo in campionato, consentendo alla Sampdoria e soprattutto al Parma di recuperare terreno, ma mantenendo saldamente la vetta. In pieno inverno, tra gennaio e febbraio, i bianconeri campioni del mondo e d'Europa vinsero anche la Supercoppa UEFA per la seconda volta nella storia del club. La doppia sfida col Paris Saint-Germain, detentore della Coppa delle Coppe, si risolse in un trionfo: nella finale di andata, al Parco dei Principi di Parigi, la Juventus vinse nettamente 6-1 (nel primo tempo doppietta di Padovano e gol di Porrini e Ferrara, nella ripresa sigilli di Lombardo e Amoruso) per quella che resta la più ampia vittoria in trasferta nella storia della Supercoppa Europea; al ritorno, disputato a Palermo, la squadra bianconera vinse 3-1 (con una doppietta di Del Piero e un gol di Vieri) aggiudicandosi il trofeo: il 9-2 complessivo è lo scarto più ampio mai registrato nelle finali delle competizioni UEFA.

Nei mesi successivi la Juventus mantenne la testa della classifica del campionato, e accelerò verso lo scudetto grazie anche alla storica vittoria in goleada a San Siro nella classica contro il Milan campione d'Italia in carica: un 6-1 con doppiette di Jugović e Vieri, gol di Zidane su rigore, e Amoruso. Lo scudetto, il ventiquattresimo della storia bianconera e il secondo in tre anni, arrivò matematicamente alla penultima giornata, grazie al pareggio di Bergamo contro l'Atalanta per 1-1, con un gol di Iuliano. Al termine del campionato la Juventus chiuse a quota 65 punti, due in più del Parma.

L'ariete d'attacco Christian Vieri in azione nella sfida interna di Champions League dell'11 settembre 1996 contro i Red Devild: per lo «zingaro del calcio» 37 partite e 14 gol nella sua unica stagione in maglia juventina.

Nella fase a eliminazione diretta della Champions League la Juventus eliminò nei quarti di finale i norvegesi del Rosenborg (1-1 a Trondheim con gol di Vieri, e 2-0 a Torino con gol di Zidane e Amoruso su rigore), mentre in semifinale si sbarazzò facilmente dell'Ajax con un 2-1 nei Paesi Bassi (gol di Amoruso e Vieri, tre giorni dopo il 6-1 di Milano) e un 4-1 a Torino (con gol di Lombardo, Vieri, Amoruso e Zidane). La Juventus si presentò alla finale del 28 maggio 1997 a Monaco di Baviera col ruolo di favorita, ma venne sconfitta dal Borussia Dortmund, nelle cui file giocavano cinque ex bianconeri, con un secco 1-3; fu inutile per i campioni uscenti il pur apprezzabile gol di tacco di Del Piero.

Nel 1997 la Juventus festeggiò i cento anni della sua fondazione istituzionale: allo scopo di celebrare questa ricorrenza la società e le autorità della città di Torino organizzarono una serie di manifestazioni denominate Juvecentus (1897-1997; Cento anni di Juve). Dal 22 al 27 maggio venne presentata al Lingotto l'attività editoriale, multimediale e filatelica della società bianconera. In occasione del centenario della Juventus fu programmata la cosiddetta Coppa del Centenario-Trofeo Repubblica di San Marino contro gli inglesi del Newcastle Utd – la Juventus indossò una divisa rosanero che ricordava la prima, storica, casacca della società –, disputata allo stadio Dino Manuzzi di Cesena il 3 agosto.[6] A fianco di questa iniziativa venne realizzata la Mostra del Centenario, a illustrare l'origine e l'evoluzione del club, e creato un fan club con più di 10 000 membri.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1996-1997 fu Kappa, mentre lo sponsor ufficiale fu Sony. Non si segnalarono novità rispetto all'allora recente passato per la maglia casalinga,[7] e come nella precedente annata[8] anche stavolta venne replicata l'alternanza come jersey sponsor tra il canonico marchio Sony e quello del suo prodotto MiniDisc (quest'ultimo sfoggiato soprattutto nella seconda parte della stagione).[7] L'unico cambiamento di rilievo avvenne il 26 novembre 1996, in occasione della vittoriosa sfida di Coppa Intercontinentale contro gli argentini del River Plate, quando la Juventus scese in campo a Tokyo con una speciale casacca bianconera priva del main sponsor (come da consuetudine della manifestazione), nonché personalizzata con l'iscrizione «European/South American Cup 1996» lungo la manica sinistra.[9]

Qualche novità in più venne invece riservata alla seconda divisa blu: pur proseguendo nel cosiddetto filone «stellato» in essere dal 1994, stavolta l'uniforme vedeva le «stellone» colorate anch'esse di blu e solamente bordate di bianco, nonché riportate sia sulle spalle sia sui pantaloncini; lungo braccia e gambe, interrompendosi all'altezza delle succitate stelle, correvano inoltre delle bande gialle.[10][11] Venne infine confermata la possibilità di una terza muta, come nel precedente biennio ancora su base nera con dettagli gialli, ma stavolta dal taglio ben più originale: il busto era infatti contraddistinto dalla silhouette stilizzata del muso di una zebra – l'animale-simbolo del club torinese –, mentre similmente le maniche riportavano dei graffi "zebrati" nella stessa tinta; singolare inoltre l'apposizione in diagonale del jersey sponsor, in modo da sposare l'andamento stilistico del template.[12] Come tuttavia accaduto nelle precedenti stagioni, neanche tale casacca venne mai sfoggiata ufficialmente dalla squadra piemontese, a eccezione di qualche sporadica apparizione (e a tinte inverse) addosso ai portieri juventini.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Angelo Peruzzi (vicecapitano)
2 Italia D Ciro Ferrara
3 Italia D Moreno Torricelli
4 Uruguay D Paolo Montero
5 Italia D Sergio Porrini
6 Portogallo D Dimas Teixeira
7 Italia C Angelo Di Livio
8 Italia C Antonio Conte (capitano)
9 Croazia A Alen Bokšić
10 Italia A Alessandro Del Piero
11 Italia A Michele Padovano
12 Italia P Michelangelo Rampulla
13 Italia D Mark Iuliano
14 Francia C Didier Deschamps
N. Ruolo Giocatore
15 Italia A Christian Vieri
16 Italia A Nicola Amoruso
17 Italia P Davide Falcioni
18 Serbia C Vladimir Jugović
19 Italia C Attilio Lombardo
20 Italia C Alessio Tacchinardi
21 Francia C Zinédine Zidane
22 Italia D Gianluca Pessotto
26 Italia D Raffaele Ametrano [13]
28 Italia C Ivano Trotta
30 Italia C Nicola Cingolani
Italia D Salvatore Aronica
Italia D Massimiliano Notari
Italia C Fabio Barison

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Davide Falcioni Olbia
D Mark Iuliano Salernitana definitivo
D Paolo Montero Atalanta definitivo
D Juan Pablo Sorín River Plate fine prestito
C Raffaele Ametrano Udinese definitivo
C Zinédine Zidane Bordeaux definitivo
A Nicola Amoruso Padova definitivo
A Alen Bokšić Lazio definitivo
A Christian Vieri Atalanta definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Nicola Visentin Viterbese prestito
D Massimo Carrera svincolato
D Juan Pablo Sorín River Plate definitivo
D Pietro Vierchowod svincolato
C Giancarlo Marocchi svincolato
C Paulo Sousa Borussia Dortmund definitivo
A Fabrizio Ravanelli Middlesbrough definitivo
A Gianluca Vialli svincolato

Sessione autunnale[modifica | modifica wikitesto]

Cessioni
R. Nome a Modalità
D Raffaele Ametrano Verona prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1996-1997.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Reggio Emilia
8 settembre 1996, ore 16:00
1ª giornata
Reggiana 1 – 1
referto
Juventus Stadio Giglio
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Torino
15 settembre 1996, ore 16:00
2ª giornata
Juventus 2 – 1
referto
Cagliari Stadio delle Alpi
Arbitro Borriello (Mantova)

Perugia
22 settembre 1996, ore 16:00
3ª giornata
Perugia 1 – 2
referto
Juventus Stadio Renato Curi
Arbitro Cesari (Genova)

Torino
29 settembre 1996, ore 20:30
4ª giornata
Juventus 1 – 0
referto
Fiorentina Stadio delle Alpi
Arbitro Treossi (Forlì)

Vicenza
13 ottobre 1996, ore 15:30
5ª giornata
Vicenza 2 – 1
referto
Juventus Stadio Romeo Menti
Arbitro Boggi (Salerno)

Torino
20 ottobre 1996, ore 20:30
6ª giornata
Juventus 2 – 0
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Braschi (Prato)

Roma
26 ottobre 1996, ore 20:30
7ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Juventus Stadio Olimpico
Arbitro Bazzoli (Merano)

Torino
3 novembre 1996, ore 14:30
8ª giornata
Juventus 1 – 1
referto
Napoli Stadio delle Alpi
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Torino
17 novembre 1996, ore 20:30
9ª giornata
Juventus 0 – 0
referto
Milan Stadio delle Alpi
Arbitro Collina (Viareggio)

Udine
11 dicembre 1996, ore 20:30
10ª giornata[14]
Udinese 1 – 4
referto
Juventus Stadio Friuli
Arbitro Treossi (Forlì)

Torino
1º dicembre 1996, ore 14:30
11ª giornata
Juventus 1 – 0
referto
Bologna Stadio delle Alpi
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Genova
8 dicembre 1996, ore 14:30
12ª giornata
Sampdoria 0 – 1
referto
Juventus Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Braschi (Prato)

Torino
15 dicembre 1996, ore 14:30
13ª giornata
Juventus 3 – 2
referto
Verona Stadio delle Alpi
Arbitro Bonfrisco (Monza)

Piacenza
22 dicembre 1996, ore 14:30
14ª giornata
Piacenza 1 – 1
referto
Juventus Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Parma
5 gennaio 1997, ore 14:30
15ª giornata
Parma 1 – 0
referto
Juventus Stadio Ennio Tardini
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Torino
12 gennaio 1997, ore 14:30
16ª giornata
Juventus 0 – 0
referto
Atalanta Stadio delle Alpi
Arbitro Rossi (Ciampino)

Roma
19 gennaio 1997, ore 20:30
17ª giornata
Lazio 0 – 2
referto
Juventus Stadio Olimpico
Arbitro Messina (Bergamo)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Torino
26 gennaio 1997, ore 14:30
18ª giornata
Juventus 3 – 1
referto
Reggiana Stadio delle Alpi
Arbitro Bolognino (Milano)

Cagliari
2 febbraio 1997, ore 14:30
19ª giornata
Cagliari 0 – 0
referto
Juventus Stadio Sant'Elia
Arbitro Boggi (Salerno)

Torino
16 febbraio 1997, ore 15:00
20ª giornata
Juventus 2 – 1
referto
Perugia Stadio delle Alpi
Arbitro Messina (Bergamo)

Firenze
23 febbraio 1997, ore 15:00
21ª giornata
Fiorentina 1 – 1
referto
Juventus Stadio Artemio Franchi
Arbitro Bazzoli (Merano)

Torino
1º marzo 1997, ore 15:00
22ª giornata
Juventus 2 – 0
referto
Vicenza Stadio delle Alpi
Arbitro De Santis (Tivoli)

Milano
9 marzo 1997, ore 20:30
23ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Torino
15 marzo 1997, ore 15:00
24ª giornata
Juventus 3 – 0
referto
Roma Stadio delle Alpi
Arbitro Cesari (Genova)

Napoli
23 marzo 1997, ore 15:00
25ª giornata
Napoli 0 – 0
referto
Juventus Stadio San Paolo
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
6 aprile 1997, ore 20:30
26ª giornata
Milan 1 – 6
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Braschi (Prato)

Torino
13 aprile 1997, ore 16:00
27ª giornata
Juventus 0 – 3
referto
Udinese Stadio delle Alpi
Arbitro Bettin (Padova)

Bologna
19 aprile 1997, ore 16:00
28ª giornata
Bologna 0 – 1
referto
Juventus Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Torino
4 maggio 1997, ore 16:00
29ª giornata
Juventus 0 – 0
referto
Sampdoria Stadio delle Alpi
Arbitro Messina (Bergamo)

Verona
11 maggio 1997, ore 16:00
30ª giornata
Verona 0 – 2
referto
Juventus Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Treossi (Forlì)

Torino
15 maggio 1997, ore 20:30
31ª giornata
Juventus 4 – 1
referto
Piacenza Stadio delle Alpi
Arbitro Cesari (Genova)

Torino
18 maggio 1997, ore 16:30
32ª giornata
Juventus 1 – 1
referto
Parma Stadio delle Alpi
Arbitro Collina (Viareggio)

Bergamo
23 maggio 1997, ore 20:30
33ª giornata
Atalanta 1 – 1
referto
Juventus Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Bettin (Padova)

Torino
1º giugno 1997, ore 16:30
34ª giornata
Juventus 2 – 2
referto
Lazio Stadio delle Alpi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1996-1997.
Barletta
28 agosto 1996, ore 20:30
Secondo turno
Fidelis Andria 0 – 2 Juventus Stadio Cosimo Puttilli
Arbitro Nicchi (Arezzo)

Avellino
23 ottobre 1996, ore 20:30
Ottavi di finale
Nocerina 0 – 0 Juventus Stadio Partenio-Adriano Lombardi
Arbitro Bettin (Padova)

Torino
6 novembre 1996, ore 16:00
Ottavi di finale - Ripetizione
Juventus 2 – 1 Nocerina Stadio delle Alpi
Arbitro Bonfrisco (Monza)

Torino
13 novembre 1996, ore 20:30
Quarti di finale - Andata
Juventus 0 – 3 Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Cesari (Genova)

Milano
18 dicembre 1996, ore 20:30
Quarti di finale - Ritorno
Inter 1 – 1 Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Nicchi (Arezzo)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 1996-1997.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Torino
11 settembre 1996, ore 20:30 CEST
1ª giornata
Juventus 1 – 0 Manchester Utd Stadio delle Alpi (60 000 spett.)
Arbitro Germania Markus Merk

Istanbul
25 settembre 1996, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Fenerbahçe 0 – 1 Juventus Stadio Şükrü Saraçoğlu (29 000 spett.)
Arbitro Svizzera Serge Muhmenthaler

Vienna
16 ottobre 1996, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Rapid Vienna 1 – 1 Juventus Stadio Ernst Happel (46 500 spett.)
Arbitro Danimarca Kim Milton Nielsen

Torino
30 ottobre 1996, ore 20:30 CEST
4ª giornata
Juventus 5 – 0 Rapid Vienna Stadio delle Alpi (36 213 spett.)
Arbitro Scozia Hugh Dallas

Manchester
20 novembre 1996, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Manchester Utd 0 – 1 Juventus Old Trafford (73 529 spett.)
Arbitro Spagna José María García-Aranda

Torino
4 dicembre 1996, ore 20:30 CEST
6ª giornata
Juventus 2 – 0 Fenerbahçe Stadio delle Alpi (33 000 spett.)
Arbitro Germania Bernd Heynemann

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Trondheim
5 marzo 1997, ore 20:30 CEST
Quarti di finale - Andata
Rosenborg 1 – 1 Juventus Lerkendal Stadion (20 246 spett.)
Arbitro Francia Marc Batta

Torino
19 marzo 1997, ore 20:30 CEST
Quarti di finale - Ritorno
Juventus 2 – 0 Rosenborg Stadio delle Alpi (55 371 spett.)
Arbitro Portogallo Vítor Melo Pereira

Amsterdam
9 aprile 1997, ore 20:30 CEST
Semifinale - Andata
Ajax 1 – 2 Juventus Amsterdam Arena (53 000 spett.)
Arbitro Spagna Antonio López Nieto

Torino
23 aprile 1997, ore 20:30 CEST
Semifinale - Ritorno
Juventus 4 – 1 Ajax Stadio delle Alpi (62 377 spett.)
Arbitro Danimarca Kim Milton Nielsen

Monaco di Baviera
28 maggio 1997, ore 20:30 CEST
Finale
Borussia Dortmund 3 – 1 Juventus Olympiastadion (59 000 spett.)
Arbitro Ungheria Sándor Puhl

Supercoppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa UEFA 1996.
Parigi
15 gennaio 1997, ore 20:30
Andata
Paris Saint-Germain 1 – 6 Juventus Parco dei Principi
Arbitro Russia Levnikov

Palermo
5 febbraio 1997, ore 20:30
Ritorno
Juventus 3 – 1 Paris Saint-Germain Stadio Renzo Barbera
Arbitro Svizzera Muhmenthaler

Coppa Intercontinentale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Intercontinentale 1996.
Tokyo
26 novembre 1996, ore 20:00 UTC+9
Juventus 1 – 0
referto
River Plate Stadio Olimpico (48 305 spett.)
Arbitro Brasile Márcio de Freitas Rezende

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

[15]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta In campo neutro Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 65 17 10 6 1 27 13 17 7 8 2 24 11 - - - - - - 34 17 14 3 51 24 +27
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 2 1 0 1 2 4 3 1 2 0 3 1 - - - - - - 5 2 2 1 5 5 0
Coppacampioni.png Champions League - 5 5 0 0 14 1 5 3 2 0 6 3 1 0 0 1 1 3 11 8 2 1 21 7 +14
Supercoppaeuropea.png Supercoppa UEFA - 1 1 0 0 3 1 1 1 0 0 6 1 - - - - - - 2 2 0 0 9 2 +7
Coppa Intercontinentale - - - - - - - - - - - - - 1 1 0 0 1 0 1 1 0 0 1 0 +1
Totale 25 17 6 2 46 19 26 12 12 2 39 16 2 1 0 1 2 3 53 30 18 5 87 38 +49

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A[17] Coppa Italia[16] Champions League[18] Supercoppa[19] + Intercontinentale[20] Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Peruzzi, A. A. Peruzzi 29 -19 ? ? 2 -1 ? ? 9 -6 ? ? 2+1 -2+-0 0 0 43 -28 0+ 0+
Ferrara, C. C. Ferrara 32 4 ? ? 3 0 ? ? 11 0 ? ? 2+1 1+0 0 0 49 5 0+ 0+
Torricelli, M. M. Torricelli 17 0 ? ? 3 0 ? ? 5 0 ? ? 2+1 0 0+1 0 28 0 1+ 0+
Montero, P. P. Montero 26 0 ? ? 3 1 ? ? 11 1 ? ? 1+1 0 0+1 0 42 2 1+ 0+
Porrini, S. S. Porrini 23 1 ? ? 5 0 ? ? 9 0 ? ? 2+1 1+0 0+1 0 40 2 1+ 0+
Teixeira, D. D. Teixeira 17 0 ? ? 1 0 ? ? - - - - - - - - 18 0 0+ 0+
Di Livio, A. A. Di Livio 32 1 ? ? 4 0 ? ? 11 0 ? ? 2+1 0 0 0 50 1 0+ 0+
Conte, A. A. Conte 6 0 ? ? 1 1 ? ? 3 0 ? ? - - - - 10 1 0+ 0+
Bokšić, A. A. Bokšić 22 3 ? ? 2 0 ? ? 8 4 ? ? 0+1 0 0 0 33 7 0+ 0+
Del Piero, A. A. Del Piero 22 8 ? ? 4 0 ? ? 6 4 ? ? 2+1 2+1 0 0 35 15 0+ 0+
Padovano, M. M. Padovano 20 8 ? ? 2 0 ? ? 5 1 ? ? 2+0 1+0 0 0 29 10 0+ 0+
Rampulla, M. M. Rampulla 6 -4 ? ? 3 -4 ? ? 2 -1 ? ? 0 0 0 0 11 -9 0+ 0+
Iuliano, M. M. Iuliano 21 1 ? ? 4 0 ? ? 7 0 ? ? 1+0 0 0 0 33 1 0+ 0+
Deschamps, D. D. Deschamps 26 1 ? ? 3 0 ? ? 10 0 ? ? 1+1 0 1+0 0 41 1 1+ 0+
Vieri, C. C. Vieri 23 8 ? ? 5 1 ? ? 8 4 ? ? 1+0 1+0 0 0 37 14 0+ 0+
Amoruso, N. N. Amoruso 23 4 ? ? 4 1 ? ? 7 4 ? ? 1 1 0 0 35 10 0+ 0+
Falcioni, D. D. Falcioni 1 -1 ? ? - - - - - - - - - - - - 1 -1 0+ 0+
Jugović, V. V. Jugović 30 6 ? ? 3 0 ? ? 7 0 ? ? 1+1 0 0+1 0 42 6 1+ 0+
Lombardo, A. A. Lombardo 22 0 ? ? 4 0 ? ? 6 1 ? ? 2+0 1+0 0 0 34 2 0+ 0+
Tacchinardi, A. A. Tacchinardi 19 1 ? ? 3 0 ? ? 9 0 ? ? 2+1 0 0 0 34 1 0+ 0+
Zidane, Z. Z. Zidane 29 5 ? ? 2 0 ? ? 10 2 ? ? 2+1 0 0+1 0 44 7 1+ 0+
Pessotto, G. G. Pessotto 20 0 ? ? 2 0 ? ? 5 0 ? ? 2 0 0 0 29 0 0+ 0+
Ametrano, R. R. Ametrano 1 0 ? ? 2 0 ? ? - - - - -+0 -+0 0 0 3 0 0+ 0+
Trotta, I. I. Trotta 1 0 ? ? 2 0 ? ? 1 0 ? ? - - - - 4 0 0+ 0+
Cingolani, N. N. Cingolani 1 0 ? ? 1 0 ? ? - - - - - - - - 2 0 0+ 0+
Aronica, S. S. Aronica - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Notari, M. M. Notari - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Barison, F. F. Barison - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Spettatori ed Incassi dal 1962-63 al 2000-01 (PDF), stadiapostcards.com.
  2. ^ (EN) Attendance Statistics of Serie A - 1986-87 to 1997-98, stadiapostcards.com.
  3. ^ Calzaretta, Zizou, bluff per finta, p. 157
  4. ^ Salvatore Lo Presti e Lodovico Maradei, Del Piero, la forza del passato, in La Gazzetta dello Sport, 1º ottobre 1997.
  5. ^ Maurizio Crosetti, "Uno schiaffo che fa bene", in la Repubblica, 15 novembre 1996.
  6. ^ (EN) Andrea Veronese, Juventus FC Centenary Cup 1997, in The Record Sport Soccer Statistics Foundation, 27 settembre 2000. URL consultato il 26 settembre 2008.
  7. ^ a b Calzaretta, p. 156
  8. ^ Calzaretta, p. 152
  9. ^ Calzaretta, pp. 148-149
  10. ^ Calzaretta, p. 157
  11. ^ Francesco Del Vecchio, Juventus, le maglie stellate di Kappa che fecero la storia dal 1994 al 2000, soccerstyle24.it, 16 gennaio 2015.
  12. ^ Stefano Acquafredda, Orrore dal passato: le “peggiori” maglie anni ’90 diventano kit moderni, soccerstyle24.it, 21 ottobre 2015.
  13. ^ Ceduto durante la sessione autunnale di calciomercato.
  14. ^ Rinviata dal 24 novembre per la disputa della Coppa Intercontinentale.
  15. ^ Stagione 1996/97, myjuve.it.
  16. ^ Coppa Italia 1996/97 - Giocatori impiegati, myjuve.it.
  17. ^ Campionato Serie A 1996/97 - Giocatori impiegati, myjuve.it.
  18. ^ Champions League 1996/97 - Giocatori impiegati, myjuve.it.
  19. ^ Supercoppa europea 1996 - Giocatori impiegati, myjuve.it.
  20. ^ Coppa Intercontinentale 1996 - Giocatori impiegati, myjuve.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]