Football Club Internazionale Milano 2005-2006

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 2005-2006
Allenatore Italia Roberto Mancini
All. in seconda Italia Fernando Orsi
Presidente Italia Giacinto Facchetti
Serie A 1º posto (in Champions League)[1]
Champions League Quarti di finale
Coppa Italia Vincitore
Supercoppa Italiana Vincitore
Maggiori presenze Campionato: Córdoba (35)
Totale: Cambiasso, Córdoba (48)
Miglior marcatore Campionato: Cruz (15)
Totale: Cruz (21)
Abbonati 793 003[2]
Maggior numero di spettatori 78 606 vs. Juventus (12 febbraio 2006)
Minor numero di spettatori 44 385 vs. Empoli (21 dicembre 2005)
Media spettatori 51 371¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2005-2006.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

L'Inter inizia la stagione 2005-06 già in agosto, con il preliminare di Champions League che la vede opposta allo Šachtar: l'andata termina 2-0 in favore dei nerazzurri[3], che 10 giorni più tardi si aggiudicano anche la Supercoppa italiana (battendo la Juventus a Torino).[4] La sfida di ritorno con gli ucraini si conclude con il risultato di 1-1, conquistando l'ingresso nella fase a gironi.[5][6] Il mese viene chiuso dall'esordio in campionato, dove la squadra piega per 3-0 il debuttante Treviso.[7]

I nerazzurri vincono le prime 2 gare del girone di coppa[8][9], mentre in campionato appaiono la rivale più accreditata dei bianconeri (nonostante la sconfitta per 2-0 ad inizio ottobre).[10] La qualificazione agli ottavi del torneo giunge con una partita di anticipo, nella quale viene stabilito un primato: la formazione titolare conta solamente calciatori stranieri, nessuno dei quali europeo.[11][12] In campionato, tra la 12ª e la 17ª giornata, l'Inter ottiene 6 vittorie consecutive che le permettono di superare il Milan al secondo posto.[13][14] L'avvio del girone di ritorno pare confermarla diretta concorrente della Juventus: in febbraio subisce però 2 sconfitte (tra cui quella nel confronto diretto)[15] e pareggia con il Livorno, perdendo terreno dai torinesi.[16] Affronta anche la fase ad eliminazione diretta della Champions, sconfiggendo l'Ajax con un punteggio totale di 3-2.[17][18] Nei quarti, la squadra viene battuta dal Villarreal[19]: l'eliminazione causa la protesta dei tifosi, che in occasione del successivo incontro (vinto 2-1 ad Ascoli) scagliano pietre contro il pullmann, ferendo Cristiano Zanetti.[20] Anche in questo campionato l'Inter si classifica terza, dietro le rivali, e conquista la Coppa Italia (sempre contro la Roma).[21]

Festeggiamenti nerazzurri dopo la vittoria della Coppa Italia.

Il 26 luglio 2006, a poche settimane dalla finale dei Mondiali, la FIGC assegna alla società milanese lo scudetto: al culmine del processo di Calciopoli, il titolo è infatti revocato alla Juventus con l'accusa di «illecito associativo» – un termine allora non previsto dall'ordinamento giuridico sportivo italiano, ma che viene giudicato dalla Corte di Giustizia Federale come una violazione dell'articolo 6 dell'allora Codice di Giustizia Sportiva (riguardante ai casi di «illecito sportivo»)[22]. Una nuova Commissione, composta di tre giudici, modifica la classifica finale in base alle sentenze decise: i bianconeri vengono inoltre declassati, con l'ultimo posto e la retrocessione in B.[23] I nerazzurri rimangono così l'unica squadra sempre presente in A, dalla nascita del girone unico.[24]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2005-2006 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu la Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

[25]

Area Direttiva

Area marketing

  • Direttore marketing: Walter Bussolera
  • Direttore commerciale: Barbara Ricci

Area organizzativa

  • Segretario generale: Luciano Cucchia
  • Team manager: Guido Susini

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti
  • Capo ufficio stampa: Sandro Sabatini
  • Ufficio Stampa: Giuseppe Sapienza
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medici prima squadra: Franco Combi e Cristiano Eirale
  • Fisioterapista: Sergio Viganò
  • Massofisioterapisti: Massimo Della Casa, Marco Della Casa, Luigi Sessolo e Andrea Galli

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba (vice-capitano)
3 Argentina D Nicolás Burdisso
4 Argentina D Javier Zanetti (capitano)
5 Serbia C Dejan Stanković
6 Italia C Cristiano Zanetti
7 Portogallo C Luís Figo
8 Cile C David Pizarro
9 Argentina A Julio Ricardo Cruz
10 Brasile A Adriano
11 Serbia D Siniša Mihajlović
12 Brasile P Júlio César
13 Brasile D Zé Maria
14 Argentina C Juan Sebastián Verón
16 Italia D Giuseppe Favalli
18 Argentina C Kily González
N. Ruolo Giocatore
19 Argentina C Esteban Cambiasso
20 Uruguay A Álvaro Recoba
21 Argentina C Santiago Solari
22 Italia P Paolo Orlandoni
23 Italia D Marco Materazzi
25 Argentina D Walter Samuel
30 Nigeria A Obafemi Martins
31 Brasile C César[26]
33 Camerun D Pierre Womé
42 Italia A Domenico Germinale
49 Italia D Marco Andreolli
51 Italia D Leonardo Bonucci
55 Camerun C Daniel Maa Boumsong
86 Italia C Ilario Aloe
87 Italia P Giacomo Bindi
89 Svezia A Goran Slavkovski

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[27]
R. Nome da Modalità
P Mathieu Moreau Lucchese fine prestito
P Júlio César Chievo fine prestito
P Paolo Orlandoni Piacenza definitivo
D Leonardo Bonucci Viterbese prestito
D Pierre Womé Brescia parametro zero
D Maxwell Ajax definitivo
D Walter Samuel Real Madrid definitivo (16 milioni €)
C Luís Figo Real Madrid parametro zero
C Santiago Solari Real Madrid definitivo (1 milione €)
C David Pizarro Udinese definitivo (10 milioni €)
C Juan Sebastián Verón Chelsea rinnovo prestito
A Lampros Choutos Atalanta fine prestito
Cessioni[27]
R. Nome a Modalità
P Mathieu Moreau Lucchese comproprietà
P Fabián Carini Cagliari prestito
D Francesco Coco Livorno prestito
D Carlos Gamarra Palmeiras definitivo
D Giovanni Pasquale Parma prestito
C Stéphane Dalmat Racing Santander definitivo (1 milione €)
C Emre Belözoğlu Newcastle Utd definitivo (5,8 milioni €)
C Francisco Farinós Maiorca definitivo
C Giorgos Karagounis Benfica definitivo
C Andy van der Meyde Everton definitivo (3,5 milioni €)
C Domenico Morfeo Parma definitivo
C Sabri Lamouchi O. Marsiglia prestito
A Christian Vieri Milan definitivo
A Nicola Ventola Atalanta definitivo
A Lampros Choutos Maiorca prestito

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[27]
R. Nome da Modalità
C César Lazio prestito
A Lampros Choutos Maiorca fine prestito
Cessioni[27]
R. Nome a Modalità
D Maxwell Empoli prestito
A Lampros Choutos Reggina prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2005-2006.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
28 agosto 2005, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Treviso Stadio San Siro
Arbitro Tagliavento (Tivoli)

Palermo
10 settembre 2005, ore 18:00 CEST
2ª giornata
Palermo 3 – 2
referto
Inter Stadio Renzo Barbera
Arbitro Paparesta

Milano
18 settembre 2005, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Lecce Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pieri

Verona
21 settembre 2005, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Chievo 0 – 1
referto
Inter Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Morganti (Verona)

Milano
25 settembre 2005, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Fiorentina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Farina

Milano
2 ottobre 2005, ore 20:30 CEST
6ª giornata
Juventus 2 – 0
referto
Inter Stadio Delle Alpi
Arbitro Paparesta

Milano
16 ottobre 2005, ore 20:30 CEST
7ª giornata
Inter 5 – 0
referto
Livorno Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Bergamo)

Udine
23 ottobre 2005, ore 15:00 CEST
8ª giornata
Udinese 0 – 1 Inter Stadio Friuli
Arbitro Tombolini (Ancona)

Milano
26 ottobre 2005, ore 20:30 CEST
9ª giornata
Inter 2 – 3 Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rosetti (Torino)

Genova
29 ottobre 2005, ore 18:00 CEST
10ª giornata
Sampdoria 2 – 2 Inter Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Roma
5 novembre 2005, ore 20:30 CET
11ª giornata
Lazio 0 – 0 Inter Stadio Olimpico
Arbitro Messina (Bergamo)

Milano
20 novembre 2005, ore 15:00 CET
12ª giornata
Inter 2 – 0 Parma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro G.Rocchi (Firenze)

Messina
27 novembre 2005, ore 15:00 CET
13ª giornata
Messina 1 – 2 Inter Stadio San Filippo
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
3 dicembre 2005, ore 20:30 CET
14ª giornata
Inter 1 – 0 Ascoli Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro De Marco (Chiavari)

Milano
11 dicembre 2005, ore 20:30 CET
15ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (76.416 spett.)
Arbitro Messina (Bergamo)

Reggio Calabria
18 dicembre 2005, ore 15:00 CET
16ª giornata
Reggina 0 – 4 Inter Stadio Oreste Granillo
Arbitro Palanca (Roma)

Milano
21 dicembre 2005, ore 20:30 CET
17ª giornata
Inter 4 – 1 Empoli Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Girardi (San Donà di Piave)

Siena
8 gennaio 2006, ore 15:00 CET
18ª giornata
Siena 0 – 0 Inter Stadio Artemio Franchi-Montepaschi Arena
Arbitro Saccani (Mantova)

Milano
15 gennaio 2006, ore 15:00 CET
19ª giornata
Inter 3 – 2 Cagliari Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Dattilo (Locri)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Treviso
18 gennaio 2006, ore 20:30 CET
20ª giornata
Treviso 0 – 1 Inter Stadio Omobono Tenni
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Milano
21 gennaio 2006, ore 20:30 CET
21ª giornata
Inter 3 – 0 Palermo Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pieri (Lucca)

Lecce
29 gennaio 2006, ore 20:30 CET
22ª giornata
Lecce 0 – 2 Inter Stadio Via del Mare
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
5 febbraio 2006, ore 15:00 CET
23ª giornata
Inter 1 – 0 Chievo Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Firenze
8 febbraio 2006, ore 20:30 CET
24ª giornata
Fiorentina 2 – 1 Inter Stadio Artemio Franchi
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
12 febbraio 2006, ore 20:30 CET
25ª giornata
Inter 1 – 2 Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Paparesta (Bari)

Livorno
18 febbraio 2006, ore 18:00 CET
26ª giornata
Livorno 0 – 0 Inter Stadio Armando Picchi
Arbitro Bertini (Arezzo)

Milano
26 febbraio 2006, ore 15:00 CET
27ª giornata
Inter 3 – 1 Udinese Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Roma
5 marzo 2006, ore 20:30 CET
28ª giornata
Roma 1 – 1 Inter Stadio Olimpico
Arbitro Pieri (Lucca)

Milano
11 marzo 2006, ore 20:30 CET
29ª giornata
Inter 1 – 0 Sampdoria Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Milano
19 marzo 2006, ore 15:00 CET
30ª giornata
Inter 3 – 1 Lazio Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pieri (Lucca)

Parma
25 marzo 2006, ore 18:00 CET
31ª giornata
Parma 1 – 0 Inter Stadio Ennio Tardini
Arbitro Tagliavento (Terni)

Milano
1º aprile 2006, ore 20:30 CEST
32ª giornata
Inter 3 – 0 Messina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Ascoli Piceno
8 aprile 2006, ore 20:30 CEST
33ª giornata
Ascoli 1 – 2 Inter Stadio Cino e Lillo Del Duca
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
14 aprile 2006, ore 18:00 CEST
34ª giornata
Milan 1 – 0 Inter Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro De Santis (Tivoli)

Milano
22 aprile 2006, ore 15:00 CEST
35ª giornata
Inter 4 – 0 Reggina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Empoli
30 aprile 2006, ore 15:00 CEST
36ª giornata
Empoli 1 – 0 Inter Stadio Carlo Castellani
Arbitro Bertini (Arezzo)

Milano
7 maggio 2006, ore 15:00 CEST
37ª giornata
Inter 1 – 1 Siena Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro De Marco (Chiavari)

Cagliari
14 maggio 2006, ore 15:00 CEST
38ª giornata
Cagliari 2 – 2 Inter Stadio Sant'Elia
Arbitro Mazzoleni (Bergamo)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2005-2006.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Parma
30 novembre 2005, ore 21:00 CET
Parma 0 – 1 Inter Stadio Ennio Tardini

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
12 gennaio 2006, ore 21:00 CET
Inter 0 – 0 Parma Stadio Giuseppe Meazza

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
24 gennaio 2006, ore 21:00 CET
Lazio 1 – 1 Inter Stadio Olimpico

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
2 febbraio 2006, ore 21:00 CET
Inter 1 – 0 Lazio Stadio Giuseppe Meazza

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
22 marzo 2006, ore 21:00 CET
Inter 1 – 0 Udinese Stadio Giuseppe Meazza

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Udine
11 aprile 2006, ore 15:30 CEST
Udinese 2 – 2 Inter Stadio Friuli

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
3 maggio 2006, ore 20:45 CEST
Roma 1 – 1 Inter Stadio Olimpico (70.030 spett.)
Arbitro Trefoloni (Siena)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
11 maggio 2006, ore 20:45 CEST
Inter 3 – 1 Roma Stadio Giuseppe Meazza (49.557 spett.)
Arbitro Messina (Bergamo)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2005-2006.

Terzo turno preliminare[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Donetsk
10 agosto 2005, ore 21:00 CEST
Šachtar 0 – 2
referto
Inter Stadio Šachtar
Arbitro Lussemburgo Hamer

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
24 agosto 2005, ore 21:00 CEST
Inter 1 – 1
referto
Šachtar Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Germania Fandel

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Prima giornata[modifica | modifica wikitesto]

Bratislava
13 settembre 2005, ore 20:45 CET
Artmedia 0 – 1
referto
Inter Petržalka Stadion (27.000 spett.)
Arbitro Francia Poulat

Seconda giornata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
28 settembre 2005, ore 20:45 CET
Inter 1 – 0
referto
Rangers Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Grecia Vassaras

Terza giornata[modifica | modifica wikitesto]

Oporto
19 ottobre 2005, ore 20:45 CET
Porto 2 – 0
referto
Inter Estádio do Dragão
Arbitro Russia Ivanov

Quarta giornata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
1º novembre 2005, ore 20:45 CET
Inter 2 – 1
referto
Porto Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Spagna Mejuto González

Quinta giornata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
23 novembre 2005, ore 20:45 CET
Inter 4 – 0
referto
Artmedia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Inghilterra Riley

Sesta giornata[modifica | modifica wikitesto]

Glasgow
6 dicembre 2005, ore 20:45 CET
Rangers 1 – 1
referto
Inter Ibrox Stadium (49.150 spett.)
Arbitro Austria Plautz

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Amsterdam
22 febbraio 2006, ore 20:45 CET
Ajax 2 – 2
referto
Inter Amsterdam ArenA (46.650 spett.)
Arbitro Germania Stark

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
14 marzo 2006, ore 20:45 CET
Inter 1 – 0
referto
Ajax Stadio Giuseppe Meazza (48.850 spett.)
Arbitro Svezia Fröjdfeldt

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
29 marzo 2006, ore 20:45 CET
Inter 2 – 1
referto
Villarreal Stadio Giuseppe Meazza (49.150 spett.)
Arbitro Francia Sars

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Villarreal
4 aprile 2006, ore 20:45 CEST
Villarreal 1 – 0
referto
Inter El Madrigal (23.000 spett.)
Arbitro Grecia Vassaras

Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa italiana 2005.

Gara unica[modifica | modifica wikitesto]

Torino
20 agosto 2005, ore 21:00 CEST
Juventus 0 – 1
(d.t.s.)
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro De Santis (Tivoli)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 14 maggio 2006.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 76 19 16 1 2 19 7 6 6 38 23 7 8 68 30 +38
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 4 3 1 0 4 1 3 0 8 3 5 0 10 5 +5
Coppacampioni.png Champions League - 6 5 1 0 6 2 2 2 12 7 3 2 17 9 +8
Supercoppaitaliana.png Supercoppa Italiana - 0 - - - 1 1 0 0 1 1 0 0 1 0 +1
Totale - 29 24 3 2 30 11 11 8 59 35 14 10 96 44 +52

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti riferite al Campionato.[28][29]

Cordoba (35/4); Cambiasso (34/5); Figo (34/5); Cruz (31/15); Adriano (30/13); J.Cesar (29/−23); Martins (28/9); Samuel (27/2); J.Zanetti (25); Veron (25); Pizarro (24/1); Stankovic (23/2); Favalli (23); Materazzi (22/2); Recoba (20/5); Burdisso (16); Kily Gonzalez (16); C.Zanetti (14); Wome (13); Solari (13/3); Toldo (8/−5); César (8/1); Zé Maria (8); Mihajlovic (5/1); Andreolli (2); Orlandoni (1/−2); Maa Boumsong (1); Aloe (1); Bonucci (1); Slavkovski (1); Germinale (1).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In seguito alle sentenze del processo di Calciopoli.
  2. ^ Almanacco illustrato del Calcio 2007, Modena, Panini editore, 2006, p. 391.
  3. ^ Livia Taglioli, Inter, una prima da incorniciare, su gazzetta.it, 10 agosto 2005.
  4. ^ Colpo grosso in casa Juve Adriano-Veron, è Supercoppa, su repubblica.it, 20 agosto 2005.
  5. ^ Riccardo Pratesi, Inter brutta, ma qualificata, su gazzetta.it, 24 agosto 2005.
  6. ^ Pari senza emozioni nello stadio vuoto ma l'Inter conquista la Champions, su repubblica.it, 24 agosto 2005.
  7. ^ Mirko Graziano, «Che roba, ragazzi...», in La Gazzetta dello Sport, 29 agosto 2005.
  8. ^ Gianluca Gasparini, Inter, basta un gol di Cruz, su gazzetta.it, 13 settembre 2005.
  9. ^ Pizarro decide con un colpo su punizione Inter a punteggio pieno pensa alla Juve, su repubblica.it, 28 settembre 2005.
  10. ^ La Juve frantuma un altro record Inter schiantata al Delle Alpi, su repubblica.it, 2 ottobre 2005.
  11. ^ Adriano ritrova il gol e l'Inter passa agli ottavi, su repubblica.it, 23 novembre 2005.
  12. ^ La Padania accusa l'Inter "11 stranieri in campo, vergogna", su repubblica.it, 24 novembre 2005.
  13. ^ Gol in extremis, esplode Adriano, in la Repubblica, 12 dicembre 2005, p. 48.
  14. ^ Livia Taglioli, L'Inter travolge anche l'Empoli, su gazzetta.it, 21 dicembre 2005.
  15. ^ La Juve ringrazia Del Piero Inter, più nervi che gioco, su repubblica.it, 12 febbraio 2006.
  16. ^ Il Livorno imbriglia l'Inter ed è un pari senza reti, su repubblica.it, 18 febbraio 2006.
  17. ^ Gaetano De Stefano, L'Inter si rialza in tempo, su gazzetta.it, 22 febbraio 2006.
  18. ^ Adriano sbaglia ma l'Inter ce la fa Ajax battuto e qualificazione, su repubblica.it, 14 marzo 2006.
  19. ^ Inter, stagione al capolinea al Villarreal basta un gol, su repubblica.it, 4 aprile 2006.
  20. ^ Agguato Inter: arrestato ultrà, su gazzetta.it, 10 aprile 2006.
  21. ^ Inter si consola con la Coppa Italia la Roma con il buon rientro di Totti, su repubblica.it, 11 maggio 2006.
  22. ^ Fulvio Bianchi, Calciopoli, ecco tutte le motivazioni. «Ma non è stato un colpo di spugna...», in la Repubblica, 4 agosto 2006. URL consultato il 21 giugno 2014.
  23. ^ Lo scudetto 2006 è dell'Inter, su gazzetta.it, 26 luglio 2006.
  24. ^ Curiosità, la Repubblica, 20 agosto 2015.
  25. ^ STAFF TECNICO 2005/2006, in inter.it. URL consultato il 17 gennaio 2013.
  26. ^ Acquistato durante la sessione invernale del calciomercato.
  27. ^ a b c d Acquisti e cessioni dell'Inter 2005/06, storiainter.com. URL consultato il 18 novembre 2011.
  28. ^ Filippo Grassia e Gianpiero Lotito, INTER Dalla nascita allo scudetto del centenario, Milano, Vallardi editore, 2008, p. 238.
  29. ^ Almanacco illustrato del Calcio 2007, Modena, Panini editore, 2006, p. 388.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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