Luigi Garlando

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Luigi Garlando (Milano, 5 maggio 1962) è un giornalista e scrittore italiano.

Laureato in lettere moderne a Milano, comincia a muovere i primi passi nel mondo dei fumetti. Approda poi a La Gazzetta dello Sport, dove ha ereditato la rubrica di Candido Cannavò, e dove scrive tuttora sia per il quotidiano sia per il supplemento SportWeek in cui cura dal 2012 una propria rubrica (Ripartenze, dedicata al calcio), inoltre è uno dei conduttori di Gazzetta TV.

Ha partecipato da inviato a due campionati mondiali (Giappone-Corea del Sud 2002 e Germania 2006), due Olimpiadi e un Tour de France. È stato premiato dal CONI per la sezione inchieste e per il racconto sportivo. Scrive inoltre libri per ragazzi, trattando temi d'attualità, sociali e sportivi, perché - spiega - «Non esistono temi da grandi e temi da bambini, ma esistono modi diversi per affrontarli».[1]

È un appassionato collezionista di copie in tutte le lingue della Divina Commedia di Dante.

Nel 2005 vince il Premio Cento per Mio papà scrive la guerra.

Nel 2008 riceve il Premio Bancarella Sport per Ora sei una stella. Il romanzo dell'Inter.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Garlando: «Vi racconto il judo che combatte la Camorra», intervista su mentelocale.it

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