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Luigi Garlando

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Luigi Garlando (Milano, 5 maggio 1962) è un giornalista e scrittore italiano.

Figlio di una coppia di commercianti vinicoli nativi del Monferrato ma residenti a Milano all'Ortica, studia al liceo classico dell'Istituto Gonzaga e si laurea in Lettere moderne all'Università Cattolica del Sacro Cuore cominciando nel frattempo a muovere i primi passi nel mondo dei fumetti.[1] Per qualche anno lavora come insegnante,[2] quindi approda a La Gazzetta dello Sport, dove eredita la rubrica di Candido Cannavò sia per il quotidiano sia per il supplemento SportWeek, nel quale cura dal 2012 una propria rubrica (Ripartenze, poi diventata La frase e infine Con questa mia..., dedicata al calcio). È stato inoltre uno dei conduttori dellla Gazzetta TV[3][4].

Garlando ha partecipato da inviato a cinque campionati mondiali di calcio (fra cui Giappone-Corea del Sud 2002 e Germania 2006), quattro Olimpiadi e un Tour de France[5][6]. È stato premiato dal CONI per la sezione "inchieste" e per il racconto sportivo. Scrive inoltre libri per ragazzi, trattando temi d'attualità, sociali e sportivi.[7] Il suo primo libro per ragazzi, La vita è una bomba, incentrato su un bambino di Sarajevo, scritto per un concorso indetto dalla casa editrice Edizioni Piemme, è nato dalle sue riflessioni sull'amicizia che, nonostante la Guerra in Bosnia ed Erzegovina, legava i calciatori Dejan Savićević e Zvonimir Boban.[2] La sua serie per bambini Gol, legata al calcio e in cui è fondamentale il fairplay, è stata tradotta in 15 paesi.[6] Dai romanzi O' Maé e L'album dei sogni la RAI ha realizzato due serie televisive.[6] Garlando ha scritto romanzi per far conoscere ai ragazzi le figure di Giovanni Falcone, Napoleone Bonaparte, Rita Levi Montalcini, Papa Francesco e Sandro Pertini.[6] Il romanzo su Falcone, Per questo mi chiamo Giovanni, con oltre un milione di copie vendute, è entrato nelle scuole come un testo sulla legalità.[6]

Premi e riconoscimenti

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Nel 2005 vince il Premio Cento per Mio papà scrive la guerra[8].

Nel 2008 riceve il Premio Bancarella Sport per Ora sei una stella. Il romanzo dell'Inter[9], opera dedicata alla squadra di Milano di cui è tifoso.[10]

Nell’ambito della 54ª edizione del Premio Strega Ragazzi e Ragazze 2017, assegnato a Bologna, Luigi Garlando è stato nominato vincitore per la categoria 11-15 anni con 78 voti, per il libro L'estate che conobbi il Che[11].

Nel 2025 vince la terza edizione del Premio ASIMOV Junior per la saggistica divulgativa dedicato alle scuole medie[12] col libro Mosche, cavallette, scarafaggi e premio Nobel[13].

  1. ↑ Garlando, Luigi, su archivio.festivaletteratura.it. URL consultato il 22 aprile 2026.
  2. 1 2 Luigi Garlando in concorso con: L’estate che conobbi il Che Rizzoli, su premiostrega.it. URL consultato il 22 aprile 2026.
  3. ↑ (ES) lecturalia.com, Luigi Garlando: libros y biografía autor, su Lecturalia. URL consultato il 13 aprile 2017.
  4. ↑ Luigi Garlando, su IMDb. URL consultato il 13 aprile 2017.
  5. ↑ Luigi Garlando, su Macrolibrarsi. URL consultato il 13 aprile 2017.
  6. 1 2 3 4 5 Venerdì 14 novembre ore 11 Fotogallery dell'incontro Luigi Garlando, su ghislieri.it. URL consultato il 22 aprile 2026.
  7. ↑ Luigi Garlando: «Vi racconto il judo che combatte la Camorra», intervista su mentelocale.it, su milano.mentelocale.it. URL consultato l'11 novembre 2014 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2014).
  8. ↑ Edizioni Piemme, Mio papà scrive la guerra, su Edizioni Piemme. URL consultato il 13 aprile 2017.
  9. ↑ RSI Radiotelevisione svizzera, Luigi Garlando, su rsi. URL consultato il 13 aprile 2017.
  10. ↑ Antonello Capone, Che romanzo il presidente, Facchetti e quel sinistro di Recoba..., in La Gazzetta dello Sport, 25 settembre 2007.
  11. ↑ Storie di nonni, nipoti e cani: ecco chi vince il Premio Strega Ragazzi, su L’Huffington Post. URL consultato il 13 aprile 2017.
  12. ↑ A Garlando il Premio Asimov Junior per la divulgazione scientifica, su www.ansa.it. URL consultato il 18 luglio 2025.
  13. ↑ Luigi Garlando, Mosche, cavallette, scarafaggi e premio Nobel, su HarperCollins. URL consultato il 18 luglio 2025.
  14. ↑ Luigi Garlando, Mio papà scrive la guerraeditore=Piemme, ISBN 978-88-566-4990-1.
  15. ↑ Libro Nostra Signora del Dischetto di L. Garlando | LaFeltrinelli. URL consultato il 13 aprile 2017.
  16. ↑ Recensione di Cielo manca - Luigi Garlando - W2M, su w2m.it. URL consultato il 13 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2017).
  17. ↑ cita, su mondadori.it (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2017).
  18. ↑ Camilla che Odiava la Politica - Libro di Luigi Garlando, su Il Giardino dei Libri. URL consultato il 13 aprile 2017.
  19. ↑ Luigi Garlando, L'amore ai tempi di Pablito, Rizzoli, ISBN 978-88-17-02923-0.
  20. ↑ “L’estate che conobbi il Che” di Luigi Garlando, Rizzoli, su Libri e Marmellata, 5 giugno 2015. URL consultato il 13 aprile 2017.
  21. ↑ "In piedi sui pedali", quaranta anni d'amore tra Brizzi e la bicicletta, in Repubblica.it, 30 maggio 2014. URL consultato il 13 aprile 2017.
  22. ↑ Arriva 'Io e il Papu' di Garlando - Libri, in ANSA.it, 12 aprile 2017. URL consultato il 15 aprile 2017.

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