Santiago Solari

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Santiago Solari
Football against poverty 2014 - Santiago Solari.jpg
Solari nel 2014, in campo per un match benefico.
Nome Santiago Hernán Solari Poggio
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 182 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Real M. Castilla
Ritirato 4 dicembre 2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
non conosciuta Richard Stockton Coll. of N.J.
Squadre di club1
1994-1995 Newell's Old Boys 0 (0)
1995-1996 Renato Cesarini 9 (1)
1996-1999 River Plate 67 (13)
1999-2000 Atlético Madrid 46 (7)
2000-2005 Real Madrid 131 (13)
2005-2008 Inter 39 (4)
2008-2009 San Lorenzo 26 (4)
2009-2010 Atlante 33 (5)
2010 Peñarol 9 (0)
Nazionale
1999-2004 Argentina Argentina 11 (1)
Carriera da allenatore
2013-2014 Real Madrid Cadete B
2014-2016 Real Madrid Cadete A
2016- Real M. Castilla
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 gennaio 2016

Santiago Hernán Solari Poggio (Rosario, 7 ottobre 1976) è un ex calciatore e allenatore di calcio argentino, tecnico del Real M. Castilla.

È fratello della modella ed attrice Liz Solari, nonché dei calciatori Esteban Solari e David Solari.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Di origini italiane ma in possesso di passaporto spagnolo, esordì nella massima categoria del suo paese con il Newell's Old Boys, da cui passò poi al Renato Cesarini Football Club e al River Plate. Così come lo zio, il calciatore Jorge Solari, Santiago viene soprannominato El Indiecito, mentre in Spagna assume anche il soprannome di El Principito.

Esperienza a Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 fu ingaggiato dall'Atletico Madrid, dove restò per due anni. In seguito venne acquistato dal Real Madrid per 3,5 milioni di euro su raccomandazione del cugino, Fernando Redondo. La prima stagione fu difficile a causa di problemi respiratori, ma nel 2002 vinse la Coppa dei Campioni e la Coppa Intercontinentale. Con la camiseta realizza 20 reti in 184 partite, tanto da ritagliarsi un discreto spazio nel Real dei "Galacticos".

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 approdò all'Inter con un contratto triennale.[1] Sky gli dedica uno spot poco edificante dove sbaglia un gol già fatto nella stagione 2005-2006, Santiago però riesce a prendersi una rivincita segnando un gol di tacco contro l'Udinese e riuscendo a fare cambiare il contenuto del video proposto dalla piattaforma satellitare.[2][3] Il 2 aprile 2006 realizza la sua prima ed unica doppietta in carriera nella partita di Serie A Inter-Messina (3-0 per la squadra milanese). Con i nerazzurri ha vinto due Supercoppa italiana 2005, 2006, una Coppa Italia e tre scudetti (2005-2006, 2006-2007, 2007-2008). Proprio la stagione 2007-2008 fu l'ultima trascorsa in maglia nerazzurra, per poi svincolarsi alla scadenza del contratto.

Fine carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 agosto 2008 ha firmato un contratto annuale con gli argentini del San Lorenzo: disputa 26 partite e segna 4 gol, compreso il playoff per il titolo (perso) con Boca e Tigre.

Il 15 luglio 2009 si è trasferito in Messico all'Atlante, firmando un contratto biennale: gioca 33 gare e segna 5 reti con 3 presenze al Mondiale per Club.

Il 2 settembre 2010 è passato a titolo definitivo al Peñarol,[4] squadra uruguayana con cui il 4 dicembre ha chiuso la carriera dopo il campionato di Apertura.

In totale coi club ha disputato 461 partite e segnato 57 gol.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Santiago conta inoltre 11 presenze nella Nazionale maggiore argentina, con la quale ha anche segnato 1 gol. L'esordio con la nazionale del suo Paese avviene nel novembre del 1999 con la Spagna, contro la quale entra all'80º minuto. L'unica rete arriva proprio alla seconda partita, l'unica giocata per intero, valida per la Reebok Cup contro il Messico. L'ultima apparizione con l'albiceleste è in una delle gare valevoli la Qualificazione ai Mondiali 2006, esattamente contro il Venezuela; gara vinta poi dagli argentini per 3-2.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º luglio 2013 al 4 gennaio 2014 è stato allenatore delle giovanili del Real Madrid nella selezione Cadete B mentre dalla stagione seguente ha allenato il Cadete A. Dal 2016 sostituisce Zinedine Zidane alla guida del Real Madrid Castilla.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Argentina Newell's Old Boys PD 0 0 - - - - - - - - - 0 0
1995-1996 Argentina Renato Cesarini PBN 9 1 - - - - - - - - - 9 1
1996-1997 Argentina River Plate PD 24 2 - - - - - - - - - 24 2
1997-1998 PD 27 6 - - - - - - - - - 27 6
1998-gen. 1999 PD 16 5 - - - - - - - - - 16 5
Totale River Plate 67 13 67 13
gen.-giu. 1999 Spagna Atletico Madrid PD 12 1 - - - CU 1 0 - - - 13 1
1999-2000 PD 34 6 - - - CU 7 0 - - - 41 6
Totale Atletico Madrid 46 7 8 0 54 7
2000-2001 Spagna Real Madrid PD 14 4 - - - UCL 10 1 - - - 24 1
2001-2002 PD 28 1 - - - UCL 14 4 SS 2 0 42 5
2002-2003 PD 28 0 - - - UCL 11 0 SU+CInt 1+1 0 41 0
2003-2004 PD 34 5 - - - UCL 9 2 SS 0 0 43 7
2004-2005 PD 27 3 - - - UCL 5 0 - - - 32 3
Totale Real Madrid 131 13 49 7 4 0 184 20
2005-2006 Italia Inter A 13 3 CI 7 2 UCL 6 0 SI 0 0 26 5
2006-2007 A 21 1 CI 5 0 UCL 4 0 SI 0 0 30 1
2007-2008 A 5 0 CI 5 1 UCL 5 0 SI 0 0 15 1
Totale Inter 39 4 17 3 15 0 71 7
2008-2009 Argentina San Lorenzo PD 26 4 - - - CL 3 0 - - - 29 4
2009-2010 Messico Atlante PD 29 4 - - - - - - Cmc 3 0 32 4
2010-2011 PD 4 1 - - - - - - - - - 4 1
Totale Atlante 33 5 3 0 36 5
2010-2011 Uruguay Peñarol PD 9 0 - - - CS 2 0 - - - 11 0
Totale 360 47 17 3 77 7 7 0 461 57

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17/11/1999 Siviglia Spagna Spagna 0 – 2 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 80’ 80’
20/12/2000 Los Angeles Argentina Argentina 2 – 0 Messico Messico Amichevole (Reebok Cup) 1
27/03/2002 Ginevra Argentina Argentina 2 – 2 Camerun Camerun Amichevole - Ingresso al 89’ 89’
17/04/2002 Stoccarda Germania Germania 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 62’ 62’
20/11/2002 Saitama Giappone Giappone 0 – 2 Argentina Argentina Kirin Cup - Ingresso al 83’ 83’
12/02/2003 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
30/04/2003 Tripoli Libia Libia 1 – 3 Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 46’ 46’
08/06/2003 Osaka Giappone Giappone 1 – 4 Argentina Argentina Kirin Cup - Uscita al 75’ 75’
11/06/2003 Seul Corea del Sud Corea del Sud 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 82’ 82’
28/04/2004 Casablanca Marocco Marocco 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
17/11/2004 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 2 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 65’ 65’
Totale Presenze 11 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

River Plate: Apertura 1996, Clausura 1997, Apertura 1997
Real Madrid: 2000-2001, 2002-2003
Real Madrid: 2001, 2003
Inter: 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008
Inter: 2005-2006
Inter: 2005, 2006

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Real Madrid: 2002
Real Madrid: 2001-2002
Real Madrid: 2002
River Plate: 1996
River Plate: 1997

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Solari all'Inter: ora è ufficiale Moggi: "Cassano mai alla Juve", Repubblica.it.com, 7 luglio 2005. URL consultato il 22 luglio 2012.
  2. ^ Solari, rivincita anche nello spot, tgcom24, 24 marzo 2006. URL consultato il 22 luglio 2012.
  3. ^ [Esplora il significato del termine: Solari, tacco a Sky «Cambiate lo spot»] Solari, tacco a Sky «Cambiate lo spot», Corriere.it, 24 marzo 2006. URL consultato il 22 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il ).
  4. ^ Penarol, preso Solari, TuttoMercatoWeb.com, 2 settembre 2010. URL consultato il 19 settembre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]