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Dejan Stanković

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Dejan Stanković
Stanković con lo Spartak Mosca nel 2025
NazionalitàJugoslavia (bandiera) Jugoslavia
Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia (dal 1992)
Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e Montenegro (dal 2003)
Serbia (bandiera) Serbia (dal 2006)
Altezza181 cm
Peso75 kg
Calcio
RuoloAllenatore (ex centrocampista)
SquadraStella Rossa
Termine carriera11 ottobre 2013 - giocatore
Carriera
Giovanili
1985-1992Teleoptik
1992-1994Stella Rossa
Squadre di club1
1994-1998Stella Rossa85 (30)
1998-2004Lazio137 (22)
2004-2013Inter231 (29)
Nazionale
1998-2002Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia39 (9)
2003-2006Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e Montenegro22 (4)
2006-2013Serbia (bandiera) Serbia42 (3)
Carriera da allenatore
2014-2015UdineseVice
2019-2022Stella Rossa
2022-2023Sampdoria
2023-2024Ferencváros
2024-2025Spartak Mosca
2025-Stella Rossa
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 dicembre 2025

Dejan Stanković (in serbo Дејан Станковић?; Belgrado, 11 settembre 1978) è un allenatore di calcio ed ex calciatore serbo (già serbo-montenegrino e jugoslavo), di ruolo centrocampista, tecnico della Stella Rossa.

Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Stella Rossa, Lazio e Inter, vincendo un campionato jugoslavo, tre Coppe di Jugoslavia, sei campionati italiani (uno con la Lazio e cinque con l'Inter), cinque Coppe Italia (una con la Lazio e quattro con l'Inter), sei Supercoppe italiane (due con la Lazio e quattro con l'Inter), una Coppa delle Coppe UEFA, una Supercoppa UEFA, una UEFA Champions League e una Coppa del mondo per club FIFA.

Fino al 2018 è stato primatista di presenze con la nazionale serba (103), prima di essere superato da Branislav Ivanović;[1] per quanto riguarda le competizioni internazionali ha preso parte a tre Mondiali (Francia 1998, Germania 2006, Sudafrica 2010) e ad un Europeo (Belgio-Paesi Bassi 2000).

È figlio di due calciatori: il padre Borislav[2] era un giocatore dell'OFK, mentre la madre Dragica dello Sloga[2][3]. Era sposato con Ana Ačimovič , sorella del calciatore sloveno Milenko Ačimovič, suo compagno di squadra ai tempi della Stella Rossa. La coppia ha avuto tre figli, Stefan (2000), Filip (2002) e Aleksandar (2005), tutti calciatori e che hanno iniziato le proprie carriere nel settore giovanile dell'Inter;[4][5] Stefan è un mediano, Filip è un portiere ed è stato convocato diverse volte anche in prima squadra prima di essere ceduto in prestito per qualche stagione per poi essere ceduto a titolo definitivo, mentre Aleksandar ha continuato la trafila nel vivaio nerazzurro come centrocampista prima di essere mandato in prestito al Lucerna nel 2024 per poi essere venduto al Club Bruges.[6][7] Nel dicembre 2024, Stanković ha sposato la giornalista slovena Anita Bojanić. Il 19 gennaio 2025 è nata loro figlia Anđela.

Caratteristiche tecniche

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Centrocampista centrale, ma capace anche di giocare come esterno o trequartista,[8] Stanković era molto abile nel concludere a rete da lontano:[9] a tal proposito si ricordano, tra gli altri, i gol realizzati contro Genoa e Schalke 04, realizzati rispettivamente nel 2009 e nel 2011 con tiri da centrocampo.[10]

Durante il periodo all'Inter gli era stato affibbiato l'appellativo il Drago.

Gli inizi, Stella Rossa
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Viene lanciato dalla Stella Rossa, dove, dopo aver militato in tutte le formazioni giovanili, gioca con la prima squadra dal 1994 al 1998. Al suo debutto nella stagione 1994-1995, segna anche un gol, contro il Budućnost, diventando ben presto titolare fisso della squadra.

A causa dell'embargo dell'ONU nei confronti della Serbia e Montenegro, la Stella Rossa non gioca nelle competizioni europee, e il debutto di Stanković nelle manifestazioni internazionali, avviene solamente nella stagione 1996-1997 quando segna due gol nel primo turno di Coppa UEFA contro il Kaiserslautern. Nella stagione successiva diventa il capitano della squadra.

Stanković in azione alla Lazio nella Champions League 1999-2000

Visionato a febbraio nel derby di Belgrado Partizan-Stella Rossa dall'allora osservatore biancoceleste Vincenzo Proietti Farinelli, nell'estate del 1998 Stanković viene portato in Italia dalla Lazio, dove resta per cinque anni e mezzo. Il suo trasferimento costa 24 miliardi di lire.[11] Al suo debutto in Serie A nel settembre 1998, si presenta subito ai tifosi con un gol contro il Piacenza. Nel corso della sua esperienza laziale dimostra di avere una buona confidenza sotto porta e soprattutto si rivela capace di segnare reti notevoli con tiri dalla lunga distanza.[9]

Nella Lazio Stanković colleziona, in totale, 208 presenze e 34 gol. In biancoceleste conquista uno scudetto, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa UEFA.

Nel gennaio 2004 passa all'Inter per 4 milioni di euro più la compartecipazione del giovane Goran Pandev alla Lazio;[12] il suo acquisto si rivelerà, a posteriori, uno dei migliori trasferimenti concretizzatisi nel mercato di riparazione.[13] Realizza la prima rete, direttamente da calcio d'angolo, nel derby del 21 febbraio, vinto dal Milan in rimonta per 3-2.[14] Dopo il vittorioso ciclo con Roberto Mancini in panchina, nel quale il giocatore ricopre la posizione di trequartista, resta all'Inter anche con l'arrivo di José Mourinho.

Stanković in azione all'Inter nel precampionato 2009-2010

Il 17 ottobre 2009, in occasione della vittoria per 5-0 sul campo del Genoa, segna con un tiro al volo dalla lunga distanza, approfittando di un rinvio errato di Marco Amelia.[9] Al termine della stagione, conquista il triplete con le vittorie in campionato, Coppa Italia e Champions League.[15] Il 28 novembre 2010, torna a segnare in A dopo oltre un anno marcando la prima tripletta della sua carriera nel 5-2 contro il Parma.[16][17][18] Il 15 dicembre successivo realizza un gol nella semifinale della Coppa del mondo per club contro il Seongnam (3-0).[19] Tre giorni più tardi si laurea campione del mondo con l'Inter.[20]

Il 5 aprile 2011 segna nuovamente un gol dalla lunga distanza nell'andata dei quarti di Champions League contro lo Schalke 04 dopo appena 30 secondi dal fischio d'inizio; i nerazzurri però usciranno sconfitti per 2-5.[21] Il 19 aprile contro la Roma decide l’andata della semifinale di coppa Italia con un altro dei suoi tiri ad effetto.[22] Competizione che i nerazzurri vinceranno il 29 maggio superando 3-1 il Palermo.[23] In Catania-Inter del 15 ottobre tocca le 300 presenze in nerazzurro.[24] Nel 2012 subisce due interventi al tendine di Achille.[25]

Disputa l'ultima gara in nerazzurro il 10 marzo 2013, contro il Bologna.[26] Il 6 luglio successivo, annuncia l'addio tramite una lettera pubblicata sul sito della società.[27] Complessivamente con la maglia dell'Inter ha collezionato 326 presenze e 42 reti, vincendo cinque scudetti, quattro Coppe Italia, quattro Supercoppe italiane, una Champions League e una Coppa del mondo per club.

Nel corso della sua carriera, Stanković ha militato in tre nazionali diverse a causa della situazione geopolitica che ha interessato il territorio jugoslavo.

Con la Jugoslavia debutta nel 1998 siglando una doppietta decisiva per la vittoria contro la Corea del Sud (3-1). In seguito partecipa al campionato del mondo 1998 e al campionato d'Europa 2000, competizioni nelle quali la squadra raggiunge la fase ad eliminazione diretta, venendo eliminata dai Paesi Bassi in entrambe le occasioni.

Nel 2006 partecipa al campionato del mondo con la Serbia e Montenegro: per lui 3 presenze senza reti ed eliminazione al primo turno.

Nel 2006 è il capitano della Serbia, la nuova nazionale nata a seguito del referendum sull'indipendenza del Montenegro del 2006. Con la partecipazione al campionato del mondo 2010 in Sudafrica, Stanković diviene il primo giocatore della storia ad aver partecipato a tre fasi finali di un campionato mondiale con la maglia di tre nazionali diverse: Jugoslavia, Serbia e Montenegro, Serbia.[28]

Il 6 settembre 2011 in Serbia-Fær Øer 3-1 tocca quota 100 presenze in nazionale.[29] L'11 ottobre seguente la Serbia, perdendo contro la Slovenia per 0-1, si piazza al terzo posto nel Girone C delle qualificazioni al campionato d'Europa 2012, mancando l'accesso alla fase finale della manifestazione.

Nell'ottobre 2011 Stanković manifesta l'intenzione di ritirarsi dalla nazionale.[30] Due anni dopo, l'11 ottobre 2013, disputa l'ultima gara con la selezione serba, l'amichevole di Novi Sad contro il Giappone: con i dieci minuti disputati in questa sfida diviene il calciatore ad aver vestito più volte (103) la maglia serba, superando Savo Milošević[2]; il record verrà battuto nel 2018 da Branislav Ivanović.[1]

Dopo aver chiuso con il calcio giocato, intraprende la carriera di allenatore. Il 4 giugno 2014 entra nello staff tecnico dell'Udinese come vice di Andrea Stramaccioni, che lo aveva allenato nella fase finale della sua carriera come giocatore a Milano.[31][32]

Terminato questo incarico, ha due brevi esperienze dirigenziali: il 19 giugno 2015 torna all'Inter con il ruolo di club manager, ritrovando Roberto Mancini,[33] ma già il 30 giugno 2016 lascia l'incarico.[34] Il 6 marzo 2017 viene nominato consulente di Aleksander Čeferin, presidente dell'UEFA.[35]

Stanković sulla panchina della Stella Rossa nel 2022

Il 28 novembre 2019 entra a far parte dello staff tecnico del settore giovanile dell'Inter,[5] ma il 21 dicembre successivo lascia l'incarico per essere ufficializzato come nuovo tecnico della Stella Rossa,[36] in sostituzione di Vladan Milojević.[37]

Guida la squadra alla vittoria del titolo con tre giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato.[38] Il 16 settembre 2020 viene eliminato al terzo turno preliminare di Champions League ai rigori per mano dell'Omonia; viene poi eliminato anche dall'Europa League ai sedicesimi per mano del Milan. In questa stagione si ripete, vincendo il titolo nazionale con quattro giornate di anticipo, oltre alla Coppa di Serbia, quest'ultima vinta battendo ai rigori i rivali del Partizan. Inizia la stagione 2021-2022 venendo eliminato di nuovo al terzo turno di Champions League, questa volta per mano dello Sheriff. Arriva invece primo nel girone di Europa League venendo poi eliminato dai Rangers agli ottavi. Vince poi il suo terzo campionato serbo e la sua seconda Coppa di Serbia battendo ancora il Partizan. Il 26 agosto 2022 si dimette dopo aver mancato per la terza volta la qualificazione alla Champions non essendo riuscito a superare ai preliminari il Maccabi Haifa.[39]

Sampdoria, Ferencváros e Spartak Mosca

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Il 6 ottobre 2022, dopo l'esonero di Marco Giampaolo, viene ingaggiato dalla Sampdoria, in quel momento ultima in classifica con 2 punti dopo 8 partite.[40] Dopo un pareggio e una sconfitta in campionato e dopo aver superato il turno di Coppa Italia eliminando l'Ascoli ai rigori, il 24 ottobre arriva la prima vittoria in campionato battendo la Cremonese in trasferta per 0-1. L'arrivo di Stanković tuttavia non risolleva il club genovese, che retrocede in Serie B con 4 giornate d'anticipo e termina il campionato all'ultimo posto. L'allenatore serbo in 30 partite ha messo insieme 17 punti, frutto di 3 vittorie, 8 pareggi e 19 sconfitte; al suo posto sulla panchina blucerchiata viene ingaggiato Andrea Pirlo.

Il 5 settembre 2023 firma un contratto valido fino alla fine della stagione con il Ferencváros, campione d'Ungheria in carica, in sostituzione di Csaba Máté, che a sua volta aveva assunto l'incarico ad interim dopo l'esonero di Stanislav Čerčesov.[41][42] Con la squadra ungherese arriva alla vittoria del campionato.

Il 16 maggio 2024 firma un contratto per due stagioni con lo Spartak Mosca.[43] In campionato arriverà quarto. L'11 novembre 2025, pochi giorni dopo un'intervista concitata e con toni duri con un giornalista,[44][45] annuncia le proprie dimissioni lasciando la squadra al sesto posto in classifica.[46]

Ritorno alla Stella Rossa

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Il 23 dicembre 2025 fa ritorno sulla panchina della Stella Rossa e, esattamente come sei anni prima, subentra a Vladan Milojević.[47]

Tra club e nazionale maggiore, Stanković ha giocato globalmente 750 partite, mettendo a segno 132 reti.

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995Jugoslavia (bandiera) Stella RossaSS71CJ00------71
1995-1996SS244CJ41CU20---305
1996-1997SS2610CJ61CdC52---3713
1997-1998SS2815CJ73CdC43---3921
Totale Stella Rossa8530175115--11340
1998-1999Italia (bandiera) LazioA294CI51CdC74SI10429
1999-2000A163CI40UCL112SU10325
2000-2001A210CI21UCL90SI11332
2001-2002A277CI40UCL51---368
2002-2003A296CI20CU70---386
2003-gen. 2004A152CI42UCL8[48]0---274
Totale Lazio137222144773120834
gen.-giu. 2004Italia (bandiera) InterA144CI20CU-----164
2004-2005A313CI60UCL10[48]3[49]---476
2005-2006A232CI62UCL8[48]2SI10386
2006-2007A346CI30UCL70SI10456
2007-2008A211CI30UCL60SI10311
2008-2009A315CI10UCL50SI10385
2009-2010A293CI10UCL122SI10435
2010-2011A265CI31UCL72SI+SU+Cmc1+1+20+0+1409
2011-2012A190CI00UCL50SI10250
2012-2013A30CI00UEL00---30
Totale Inter2312925360910132642
Totale carriera45381631211821132647116

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Jugoslavia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-4-1998BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 1Corea del Sud (bandiera) Corea del SudAmichevole2Uscita al 68’ 68’
29-5-1998BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 0Nigeria (bandiera) NigeriaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
3-6-1998LosannaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 0Giappone (bandiera) GiapponeAmichevole-Uscita al 46’ 46’
6-6-1998BasileaSvizzera Svizzera (bandiera)1 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Ingresso al 77’ 77’
14-6-1998Saint-ÉtienneJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 0Iran (bandiera) IranMondiali 1998 - 1º turno-Ingresso al 50’ 50’
21-6-1998LensGermania Germania (bandiera)2 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaMondiali 1998 - 1º turno-Uscita al 67’ 67’
25-6-1998NantesStati Uniti Stati Uniti (bandiera)0 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaMondiali 1998 - 1º turno-Ammonizione al 41’ 41’ Uscita al 54’ 54’
2-9-1998NišJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 1Svizzera (bandiera) SvizzeraAmichevole1
18-11-1998BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 0Irlanda (bandiera) IrlandaQual. Euro 2000-
23-12-1998Tel AvivIsraele Israele (bandiera)2 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Ammonizione Uscita al 76’ 76’
10-2-1999Ta' QaliMalta Malta (bandiera)0 – 3Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 2000-Uscita al 87’ 87’
8-6-1999SaloniccoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)4 – 1Malta (bandiera) MaltaQual. Euro 2000-Uscita al 64’ 64’
18-8-1999BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 0Croazia (bandiera) CroaziaQual. Euro 2000-
1-9-1999DublinoIrlanda Irlanda (bandiera)2 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 20001
5-9-1999BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 1Macedonia (bandiera) MacedoniaQual. Euro 2000-Uscita al 74’ 74’
8-9-1999SkopjeMacedonia Macedonia (bandiera)2 – 4Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 20001
9-10-1999ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)2 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 20001
25-5-2000PechinoCina Cina (bandiera)0 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
28-5-2000SeulCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)0 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Ammonizione al 18’ 18’ Uscita al 75’ 75’
30-5-2000SeongnamCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)0 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
13-6-2000CharleroiJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 3Slovenia (bandiera) SloveniaEuro 2000 - 1º turno-Uscita al 36’ 36’
25-6-2000RotterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)6 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaEuro 2000 - Quarti di finale-Ingresso al 52’ 52’
16-8-2000BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)1 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
3-9-2000LussemburgoLussemburgo Lussemburgo (bandiera)0 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 2002-Uscita al 73’ 73’
15-11-2000BucarestRomania Romania (bandiera)2 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Uscita al 50’ 50’
24-3-2001BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 1Svizzera (bandiera) SvizzeraQual. Mondiali 2002-Uscita al 57’ 57’
25-4-2001BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 1Russia (bandiera) RussiaQual. Mondiali 2002-Ingresso al 72’ 72’
6-6-2001ToftirFær Øer Fær Øer (bandiera)0 – 6Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 20022Ammonizione al 70’ 70’
1-9-2001BasileaSvizzera Svizzera (bandiera)1 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 2002-Ingresso al 80’ 80’
5-9-2001BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 1Slovenia (bandiera) SloveniaQual. Mondiali 2002-Ingresso al 74’ 74’
6-10-2001BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)6 – 2Lussemburgo (bandiera) LussemburgoQual. Mondiali 2002-
13-2-2002PhoenixJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 1Messico (bandiera) MessicoAmichevole- 80’
8-5-2002East RutherfordEcuador Ecuador (bandiera)1 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole- 41’
19-5-2002MoscaRussia Russia (bandiera)1 – 1 dts
(5 – 6 dtr)
Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaLG Cup 2002 (Russia) - Finale 3º posto-Uscita al 73’ 73’
21-8-2002SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Uscita al 68’ 68’
6-9-2002PragaRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)5 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
12-10-2002NapoliItalia Italia (bandiera)1 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 2004-
16-10-2002BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 0Finlandia (bandiera) FinlandiaQual. Euro 2004-Ammonizione al 8’ 8’
20-11-2002Saint-DenisFrancia Francia (bandiera)3 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Uscita al 71’ 71’
Totale Presenze 39 Reti 9
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Serbia e Montenegro
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
12-2-2003PodgoricaSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro (bandiera)2 – 2Azerbaigian (bandiera) AzerbaigianQual. Euro 2004-
27-3-2003KruševacSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro (bandiera)1 – 2Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole-Uscita al 81’ 81’
20-8-2003BelgradoSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro (bandiera)1 – 0Galles (bandiera) GallesQual. Euro 2004-Ammonizione al 19’ 19’ Uscita al 80’ 80’
16-11-2003PłockPolonia Polonia (bandiera)4 – 3Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroAmichevole1Ammonizione al 34’ 34’ Uscita al 86’ 86’
31-3-2004BelgradoSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro (bandiera)0 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-Ammonizione al 20’ 20’ Uscita al 72’ 72’
18-8-2004LubianaSlovenia Slovenia (bandiera)1 – 1Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroAmichevole-Uscita al 71’ 71’
4-9-2004SerravalleSan Marino San Marino (bandiera)0 – 3Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroQual. Mondiali 2006-
9-10-2004SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 0Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroQual. Mondiali 2006-
13-10-2004BelgradoSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro (bandiera)5 – 0San Marino (bandiera) San MarinoQual. Mondiali 20062
17-11-2004BruxellesBelgio Belgio (bandiera)0 – 2Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroQual. Mondiali 2006-
9-2-2005SofiaBulgaria Bulgaria (bandiera)0 – 0Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroAmichevole-cap. Uscita al 46’ 46’
30-3-2005BelgradoSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2006-
4-6-2005BelgradoSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro (bandiera)0 – 0Belgio (bandiera) BelgioQual. Mondiali 2006-cap. Uscita al 84’ 84’
15-8-2005KievPolonia Polonia (bandiera)3 – 2Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroAmichevole-cap. Uscita al 81’ 81’
3-9-2005BelgradoSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro (bandiera)2 – 0Lituania (bandiera) LituaniaQual. Mondiali 2006-
7-9-2005MadridSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroQual. Mondiali 2006-cap.
8-10-2005VilniusLituania Lituania (bandiera)0 – 2Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroQual. Mondiali 2006-cap. Uscita al 10’ 10’
1-3-2006TunisiTunisia Tunisia (bandiera)0 – 1Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroAmichevole-
27-5-2006BelgradoSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro (bandiera)1 – 1Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole1Uscita al 79’ 79’
11-6-2006LipsiaSerbia e Montenegro Serbia e Montenegro (bandiera)0 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiMondiali 2006 - 1º turno-Ammonizione al 34’ 34’
16-6-2006GelsenkirchenArgentina Argentina (bandiera)6 – 0Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroMondiali 2006 - 1º turno-
21-6-2006Monaco di BavieraCosta d'Avorio Costa d'Avorio (bandiera)3 – 2Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroMondiali 2006 - 1º turno-cap.
Totale Presenze 22 Reti 4
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Serbia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16-8-2006Uherské HradištěRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)1 – 3Serbia (bandiera) SerbiaAmichevole-cap. Uscita al 62’ 62’
2-9-2006BelgradoSerbia Serbia (bandiera)1 – 0Azerbaigian (bandiera) AzerbaigianQual. Euro 2008-cap.
6-9-2006VarsaviaPolonia Polonia (bandiera)1 – 1Serbia (bandiera) SerbiaQual. Euro 2008-cap. Ammonizione al 42’ 42’
7-10-2006BelgradoSerbia Serbia (bandiera)1 – 0Belgio (bandiera) BelgioQual. Euro 2008-cap.
11-10-2006BelgradoSerbia Serbia (bandiera)3 – 0Armenia (bandiera) ArmeniaQual. Euro 20081cap. Ammonizione al 47’ 47’
15-11-2006BelgradoSerbia Serbia (bandiera)1 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-cap. Uscita al 46’ 46’
28-3-2007BelgradoSerbia Serbia (bandiera)1 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloQual. Euro 2008-cap. Ammonizione al 7’ 7’ Uscita al 78’ 78’
2-6-2007HelsinkiFinlandia Finlandia (bandiera)0 – 2Serbia (bandiera) SerbiaQual. Euro 2008-cap. Ammonizione al 77’ 77’
8-9-2007BelgradoSerbia Serbia (bandiera)0 – 0Finlandia (bandiera) FinlandiaQual. Euro 2008-cap.
12-9-2007LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 1Serbia (bandiera) SerbiaQual. Euro 2008-cap.
13-10-2007ErevanArmenia Armenia (bandiera)0 – 0Serbia (bandiera) SerbiaQual. Euro 2008-cap. Ammonizione al 51’ 51’
26-3-2008KievUcraina Ucraina (bandiera)2 – 0Serbia (bandiera) SerbiaAmichevole-cap. Ammonizione al 35’ 35’ Uscita al 73’ 73’
6-9-2008BelgradoSerbia Serbia (bandiera)2 – 0Fær Øer (bandiera) Fær ØerQual. Mondiali 2010-cap.
10-9-2008Saint-DenisFrancia Francia (bandiera)2 – 1Serbia (bandiera) SerbiaQual. Mondiali 2010-cap. Uscita al 4’ 4’
11-10-2008BelgradoSerbia Serbia (bandiera)3 – 0Lituania (bandiera) LituaniaQual. Mondiali 2010-cap. Ammonizione al 43’ 43’
15-10-2008ViennaAustria Austria (bandiera)1 – 3Serbia (bandiera) SerbiaQual. Mondiali 2010-cap. Uscita al 76’ 76’
19-11-2008BelgradoSerbia Serbia (bandiera)6 – 1Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole-Ammonizione Uscita al 46’ 46’
10-2-2009NicosiaCipro Cipro (bandiera)0 – 2Serbia (bandiera) SerbiaTorneo di Cipro 2009 - Semifinale-cap. Uscita al 46’ 46’
11-2-2009NicosiaUcraina Ucraina (bandiera)1 – 0Serbia (bandiera) SerbiaTorneo di Cipro 2009 - Finale-cap. Ammonizione al 65’ 65’
28-3-2009CostanzaRomania Romania (bandiera)2 – 3Serbia (bandiera) SerbiaQual. Mondiali 2010-cap.
1-4-2009BelgradoSerbia Serbia (bandiera)2 – 0Svezia (bandiera) SveziaAmichevole-cap.
6-6-2009BelgradoSerbia Serbia (bandiera)1 – 0Austria (bandiera) AustriaQual. Mondiali 2010-cap. Ammonizione al 82’ 82’
9-9-2009BelgradoSerbia Serbia (bandiera)1 – 1Francia (bandiera) FranciaQual. Mondiali 2010-cap. Ammonizione al 49’ 49’
10-10-2009BelgradoSerbia Serbia (bandiera)5 – 0Romania (bandiera) RomaniaQual. Mondiali 2010-cap. Ammonizione al 88’ 88’
3-3-2010AlgeriAlgeria Algeria (bandiera)0 – 3Serbia (bandiera) SerbiaAmichevole-cap. Uscita al 46’ 46’
2-6-2010KufsteinPolonia Polonia (bandiera)0 – 0Serbia (bandiera) SerbiaAmichevole-cap. Uscita al 46’ 46’
5-6-2010BelgradoSerbia Serbia (bandiera)4 – 3Camerun (bandiera) CamerunAmichevole1cap.
13-6-2010PretoriaSerbia Serbia (bandiera)0 – 1Ghana (bandiera) GhanaMondiali 2010 - 1º turno-cap.
18-6-2010Port ElizabethGermania Germania (bandiera)0 – 1Serbia (bandiera) SerbiaMondiali 2010 - 1º turno-cap.
23-6-2010NelspruitAustralia Australia (bandiera)2 – 1Serbia (bandiera) SerbiaMondiali 2010 - 1º turno-cap.
3-9-2010TórshavnFær Øer Fær Øer (bandiera)0 – 3Serbia (bandiera) SerbiaQual. Euro 20121cap. Uscita al 58’ 58’
7-9-2010BelgradoSerbia Serbia (bandiera)1 – 1Slovenia (bandiera) SloveniaQual. Euro 2012-cap. Ammonizione al 14’ 14’ Uscita al 71’ 71’
8-10-2010BelgradoSerbia Serbia (bandiera)1 – 3Estonia (bandiera) EstoniaQual. Euro 2012-cap.
12-10-2010GenovaItalia Italia (bandiera)3 – 0 tavSerbia (bandiera) SerbiaQual. Euro 2012-cap.
25-3-2011BelgradoSerbia Serbia (bandiera)2 – 1Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Euro 2012-cap. Ammonizione al 37’ 37’
3-6-2011SeulCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)2 – 1Serbia (bandiera) SerbiaAmichevole-cap. Uscita al 77’ 77’
7-6-2011MelbourneAustralia Australia (bandiera)0 – 0Serbia (bandiera) SerbiaAmichevole-cap. Uscita al 83’ 83’
2-9-2011BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)0 – 1Serbia (bandiera) SerbiaQual. Euro 2012-cap.
6-9-2011BelgradoSerbia Serbia (bandiera)3 – 1Fær Øer (bandiera) Fær ØerQual. Euro 2012-cap. Uscita al 46’ 46’
7-10-2011BelgradoSerbia Serbia (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2012-cap. Ammonizione al 80’ 80’ Uscita al 87’ 87’
11-10-2011MariborSlovenia Slovenia (bandiera)1 – 0Serbia (bandiera) SerbiaQual. Euro 2012-cap.
11-10-2013Novi SadSerbia Serbia (bandiera)2 – 0Giappone (bandiera) GiapponeAmichevole-cap. Uscita al 11’ 11’
Totale Presenze (4º posto) 42 Reti (9º posto) 3

Statistiche da allenatore

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Statistiche aggiornate al 9 novembre 2025. In grassetto le competizioni vinte

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
dic. 2019-2020Serbia (bandiera) Stella RossaSL10721KS2101UCL--------- 12 8 2 2 66,67 Sub.,
2020-2021SL383530KS5410UCL+UEL3 [50]+9[51]2+41+40+1----- 55 45 9 1 81,82
2021-2022SL383241KS5410UCL+UEL4[52]+10[53]1+61+22+2----- 56 43 8 5 76,79
lug.-ago. 2022SL5500KS0000UCL4[54]211----- 9 7 1 1 77,78 Dimiss.
ott. 2022-2023Italia (bandiera) SampdoriaA303819CI2011---------- 32 3 9 20 &&9,38 Sub., 20º (retr.)
set. 2023-2024Ungheria (bandiera) FerencvárosNBI281954MK6501UCL+UECL0+80+20+40+2----- 42 26 9 7 61,90 Sub.,
2024-2025Russia (bandiera) Spartak MoscaPL301767KR12804---------- 42 25 6 11 59,52
lug.-nov. 2025PL15744KR7502---------- 22 12 4 6 54,55 Dimiss.
Totale Spartak Mosca45241011191306-------- 64 37 10 17 57,81
dic. 2025-2026Serbia (bandiera) Stella RossaSL----KS----UCL+UEL--------- 0 0 0 0 ! Sub.
Totale Stella Rossa90799212921301596---- 132 103 20 9 78,03
Totale carriera19312532363927393817138---- 269 169 49 51 62,83
Competizioni nazionali
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Stella Rossa: 1994-1995
Stella Rossa: 1995, 1996, 1997
Lazio: 1998, 2000
Inter: 2005, 2006, 2008, 2010
Lazio: 1999-2000
Inter: 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010
Lazio: 1999-2000
Inter: 2004-2005, 2005-2006, 2009-2010, 2010-2011
Competizioni internazionali
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Lazio: 1998-1999
Lazio: 1999
Inter: 2009-2010
Inter: 2010
2006, 2010
2006-2007
2019
Competizioni nazionali
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Stella Rossa: 2019-2020, 2020-2021, 2021-2022
Stella Rossa: 2020-2021, 2021-2022
Ferencvaros: 2023-2024
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  5. 1 2 Inter, riecco Stankovic, lavorerà nel settore giovanile: "Torno nella mia seconda casa", su sport.sky.it, 28 novembre 2019.
  6. Filip Stankovic al Volendam, su Inter Official Site. URL consultato il 4 agosto 2021.
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  19. La vera Inter da Mondiale 3-0 al Seongnam: è finale, su gazzetta.it, 15 dicembre 2010.
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  27. Dejan Stankovic ai tifosi nerazzurri, su inter.it, 6 luglio 2013. URL consultato il 31 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  28. (EN) Germany fly high, Ghana fly the Bandiera, su fifa.com. URL consultato il 19 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2010).
  29. La Serbia del 100esimo Stankovic vince 3-1, su tuttomercatoweb.com. URL consultato il 6 settembre 2011.
  30. Stankovic si ritira dalla nazionale. D'ora in poi solo Inter, su sport.sky.it, 12 ottobre 2011. URL consultato l'8 giugno 2019 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2019).
  31. Ufficiale: Stramaccioni all'Udinese. Dejan Stankovic sarà il suo vice, su m.calciomercato.com, 4 giugno 2014.
  32. Udinese, ufficiale: Stankovic allenatore in seconda, su m.calciomercato.com, 4 luglio 2014.
  33. Dejan Stankovic è di nuovo con noi, su inter.it, 19 giugno 2015. URL consultato il 19 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2015).
  34. In bocca al lupo, Dejan!, su inter.it, 30 giugno 2016. URL consultato il 30 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2016).
  35. Stankovic nominato consulente Uefa da Ceferin: «Un onore», su tuttosport.com, 6 marzo 2017.
  36. (EN) Dejan Stanković is the one!, su crvenazvezdafk.com. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  37. (EN) Thank you, Miloje!, su crvenazvezdafk.com. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  38. Il primo titolo sul campo è della Stella Rossa di Stankovic: campioni di Serbia, La Gazzetta dello Sport, 29 maggio 2020.
  39. Stella Rossa, Stankovic si dimette: "Mi sento completamente vuoto" - Sportmediaset, su amp.sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 27 agosto 2022.
  40. Benvenuto mister: Stankovic è l’allenatore della Sampdoria, su sampdoria.it, 6 ottobre 2022. URL consultato il 6 ottobre 2022.
  41. (HU) Máté Csabát Dejan Sztankovics váltja az FTK kispadján, su fradi.hu, 5 settembre 2023. URL consultato il 5 settembre 2023.
  42. Alessandro De Felice, Stankovic riparte dall'Ungheria: è il nuovo allenatore del Ferencvaros, su goal.com, 5 settembre 2023. URL consultato il 5 settembre 2023.
  43. (RU) Деян Станкович — главный тренер «Спартака» с нового сезона!, su spartak.com, 16 maggio 2024. URL consultato il 16 maggio 2024.
  44. Stankovic perde la testa: insulta il giornalista russo in italiano e si dimette dallo Spartak Mosca, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 13 novembre 2025.
  45. Stankovic, sfuriata durissima in tre lingue contro il giornalista russo: usa anche l'italiano, su video.gazzetta.it, 13 novembre 2025. URL consultato il 13 novembre 2025.
  46. (RU) Обращение Деяна Станковича, su spartak.com, 11 novembre 2025. URL consultato il 13 novembre 2025.
  47. (SR) Станковић зна пут из минуса до титуле, su crvenazvezdafk.com, 23 dicembre 2025. URL consultato il 23 dicembre 2025.
  48. 1 2 3 2 presenze nel terzo turno preliminare.
  49. 1 rete nel terzo turno preliminare.
  50. 3 nei preliminari.
  51. 1 nei play-off.
  52. 4 nei preliminari.
  53. 2 nei preliminari.
  54. Nei turni preliminari

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