Dejan Stanković

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Dejan Stanković
Dejan Stanković - Inter Mailand (2).jpg
Stanković all'Inter nel 2009
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro (2003-2006)
Serbia Serbia (dal 2006)
Altezza 181 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Stella Rossa
Ritirato 11 ottobre 2013 - giocatore
Carriera
Giovanili
1985-1992Teleoptik
1992-1994Stella Rossa
Squadre di club1
1994-1998Stella Rossa85 (30)
1998-2004Lazio137 (22)
2004-2013Inter231 (29)
Nazionale
1998-2002Jugoslavia Jugoslavia39 (9)
2003-2006Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro22 (4)
2006-2013Serbia Serbia42 (3)
Carriera da allenatore
2014-2015UdineseVice
2019InterColl. tecn.
2019-Stella Rossa
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 dicembre 2019

Dejan Stanković (in serbo: Дејан Станковић?; Belgrado, 11 settembre 1978) è un allenatore di calcio ed ex calciatore serbo di origini montenegrine, di ruolo centrocampista, tecnico della Stella Rossa.

Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Stella Rossa, Lazio e Inter, vincendo un campionato jugoslavo, tre Coppe di Jugoslavia, sei campionati italiani (uno con la Lazio e cinque con l'Inter), cinque Coppe Italia (una con la Lazio e quattro con l'Inter) e sei Supercoppe italiane (due con la Lazio e quattro con l'Inter), una Coppa delle Coppe UEFA, una Supercoppa UEFA, una UEFA Champions League e una Coppa del mondo per club FIFA.

Fino al 2018 è stato primatista di presenze con la nazionale serba (103), prima di essere superato da Branislav Ivanović;[1] per quanto riguarda le competizioni internazionali ha preso parte a tre Mondiali (Francia 1998, Germania 2006, Sudafrica 2010) e a un Europeo (Belgio-Paesi Bassi 2000).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 ha sposato Ana Ačimovič, sorella del calciatore sloveno Milenko Ačimovič, suo compagno di squadra ai tempi della Stella Rossa. Tutti e tre i suoi figli, Stefan (2000), Filip (2002) e Aleksandar (2005), hanno iniziato la carriera da calciatori nel settore giovanile dell'Inter.[2][3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista centrale, ma capace anche di giocare come esterno o trequartista,[4] Stanković era molto abile nel concludere a rete da lontano:[5] a tal proposito si ricordano, tra gli altri, i gol realizzati contro Genoa e Schalke 04, realizzati rispettivamente nel 2009 e nel 2011 con tiri da metà campo.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Stella Rossa[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di due calciatori, viene lanciato dalla Stella Rossa, dove, dopo aver militato in tutte le formazioni giovanili, gioca con la prima squadra dal 1994 al 1998. Al suo debutto nella stagione 1994-1995, segna anche un gol, contro il Budućnost, diventando ben presto titolare fisso della squadra.

A causa dell'embargo dell'ONU nei confronti della Serbia e Montenegro, la Stella Rossa non gioca nelle competizioni europee, e il debutto di Stanković nelle manifestazioni internazionali, avviene solamente nella stagione 1996-1997 quando segna due gol nel primo turno di Coppa UEFA contro il Kaiserslautern. Nella stagione successiva diventa il capitano della squadra.

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Visionato a febbraio nel derby di Belgrado Partizan-Stella Rossa dall'allora osservatore biancoceleste Vincenzo Proietti Farinelli, nell'estate del 1998 Stanković viene portato in Italia dalla Lazio, dove resta per cinque anni e mezzo. Il suo trasferimento costa 24 miliardi di lire.[7] Al suo debutto in Serie A nel settembre 1998, si presenta subito ai tifosi con un gol contro il Piacenza. Nel corso della sua esperienza laziale dimostra di avere una buona confidenza sotto porta e soprattutto si rivela capace di segnare reti notevoli con tiri dalla lunga distanza.[5]

Nella Lazio Stanković colleziona, in totale, 208 presenze e 34 gol. In biancoceleste conquista uno scudetto, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa europea.

Inter[modifica | modifica wikitesto]
Stanković con la maglia dell'Inter nel 2009.

Nel gennaio 2004 passa all'Inter per 4 milioni di euro;[8] il suo acquisto si rivelerà, a posteriori, uno dei migliori trasferimenti concretizzatisi nel mercato di riparazione.[9] Realizza la prima rete, direttamente da calcio d'angolo, nel derby del 21 febbraio, vinto dal Milan in rimonta per 3-2.[10] Dopo il vittorioso ciclo con Roberto Mancini in panchina, nel quale il giocatore ricopre la posizione di trequartista, resta all'Inter anche con l'arrivo di José Mourinho.

Il 17 ottobre 2009, in occasione della vittoria per 5-0 sul campo del Genoa, segna con un tiro al volo dalla lunga distanza, approfittando di un rinvio errato di Marco Amelia.[5] Al termine della stagione, conquista il triplete con le vittorie in campionato, Coppa Italia e Champions League.[11] Il 28 novembre 2010, torna a segnare in A dopo oltre un anno marcando la prima tripletta della sua carriera nel 5-2 contro il Parma.[12][13][14] Il 15 dicembre successivo realizza un gol nella semifinale della Coppa del mondo per club contro il Seongnam (3-0).[15] Tre giorni più tardi si laurea campione del mondo con l'Inter.[16]

Il 5 aprile 2011 segna nuovamente un gol dalla lunga distanza nell'andata dei quarti di Champions League contro lo Schalke 04, dalla quale i nerazzurri escono sconfitti per 2-5.[17] In Catania-Inter del 15 ottobre tocca le 300 presenze in nerazzurro.[18] Nel 2012 subisce due interventi al tendine di Achille.[19]

Disputa l'ultima gara in nerazzurro il 10 marzo 2013, contro il Bologna.[20] Il 6 luglio successivo, annuncia l'addio tramite una lettera pubblicata sul sito della società.[21] Complessivamente con la maglia dell'Inter ha collezionato 326 presenze e 42 reti, vincendo cinque scudetti, quattro Coppe Italia, quattro Supercoppe italiane, una Champions League e una Coppa del mondo per club.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua carriera, Stanković ha militato in tre nazionali diverse a causa della situazione geopolitica che ha interessato il territorio jugoslavo.

Con la Jugoslavia debutta nel 1998 siglando una doppietta decisiva per la vittoria contro la Corea del Sud (3-1). In seguito partecipa al campionato del mondo 1998 e al campionato d'Europa 2000, competizioni nelle quali la squadra raggiunge la fase ad eliminazione diretta, venendo eliminata dai Paesi Bassi in entrambe le occasioni.

Nel 2006 partecipa al campionato del mondo con la Serbia e Montenegro: per lui 3 presenze senza reti ed eliminazione al primo turno.

Nel 2006 è il capitano della Serbia, la nuova nazionale nata a seguito del referendum sull'indipendenza del Montenegro del 2006. Con la partecipazione al campionato del mondo 2010 in Sudafrica, Stanković diviene il primo giocatore della storia ad aver partecipato a tre fasi finali di un campionato mondiale con la maglia di tre nazionali diverse: Jugoslavia, Serbia e Montenegro, Serbia.[22]

Il 6 settembre 2011 in Serbia-Fær Øer 3-1 tocca quota 100 presenze in nazionale.[23] L'11 ottobre seguente la Serbia, perdendo contro la Slovenia per 0-1, si piazza al terzo posto nel Girone C delle qualificazioni al campionato d'Europa 2012, mancando l'accesso alla fase finale della manifestazione.

Nell'ottobre 2011 Stanković manifesta l'intenzione di ritirarsi dalla nazionale.[24] Due anni dopo, l'11 ottobre 2013, disputa l'ultima gara con la selezione serba, l'amichevole di Novi Sad contro il Giappone: con i dieci minuti disputati in questa sfida diviene il calciatore ad aver vestito più volte (103) la maglia serba, superando Savo Milošević; il record verrà battuto nel 2018 da Branislav Ivanović.[1]

Allenatore e dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver chiuso con il calcio giocato, intraprende la nuova carriera di allenatore. Il 4 giugno 2014 entra nello staff tecnico dell'Udinese come vice di Andrea Stramaccioni.[25][26] Terminata questa esperienza, il 19 giugno 2015 torna all'Inter con il ruolo di club manager, ritrovando Roberto Mancini.[27] Il 30 giugno 2016 lascia l'incarico.[28]

Il 6 marzo 2017 viene nominato consulente di Aleksander Čeferin, presidente dell'UEFA.[29]

Il 28 novembre 2019 entra a far parte dello staff tecnico del settore giovanile dell'Inter.[3] Il 21 dicembre successivo lascia l'incarico per essere ufficializzato come nuovo tecnico della Stella Rossa,[30] in sostituzione di Vladan Milojević.[31]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 31 dicembre 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Jugoslavia Stella Rossa SS 7 1 CJ 0 0 - - - - - - 7 1
1995-1996 SS 24 4 CJ 4 1 CU 2 0 - - - 30 5
1996-1997 SS 26 10 CJ 6 1 CdC 5 2 - - - 37 13
1997-1998 SS 28 15 CJ 7 3 CdC 4 3 - - - 39 21
Totale Stella Rossa 85 30 17 5 11 5 - - 113 40
1998-1999 Italia Lazio A 29 4 CI 5 1 CdC 7 4 SI 1 0 42 9
1999-2000 A 16 3 CI 4 0 UCL 11 2 SU 1 0 32 5
2000-2001 A 21 0 CI 2 1 UCL 9 0 SI 1 1 33 2
2001-2002 A 27 7 CI 4 0 UCL 5 1 - - - 36 8
2002-2003 A 29 6 CI 2 0 CU 7 0 - - - 38 6
2003-gen. 2004 A 15 2 CI 4 2 UCL 8[32] 0 - - - 27 4
Totale Lazio 137 22 21 4 47 7 3 1 208 34
gen.-giu. 2004 Italia Inter A 14 4 CI 2 0 CU - - - - - 16 4
2004-2005 A 31 3 CI 6 0 UCL 10[32] 3[33] - - - 47 6
2005-2006 A 23 2 CI 6 2 UCL 8[32] 2 SI 1 0 38 6
2006-2007 A 34 6 CI 3 0 UCL 7 0 SI 1 0 45 6
2007-2008 A 21 1 CI 3 0 UCL 6 0 SI 1 0 31 1
2008-2009 A 31 5 CI 1 0 UCL 5 0 SI 1 0 38 5
2009-2010 A 29 3 CI 1 0 UCL 12 2 SI 1 0 43 5
2010-2011 A 26 5 CI 3 1 UCL 7 2 SI+SU+Cmc 1+1+2 0+0+1 40 9
2011-2012 A 19 0 CI 0 0 UCL 5 0 SI 1 0 25 0
2012-2013 A 3 0 CI 0 0 UEL 0 0 - - - 3 0
Totale Inter 231 29 25 3 60 9 10 1 326 42
Totale carriera 453 81 63 12 118 21 13 2 647 116

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Jugoslavia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-4-1998 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 3 – 1 Corea del Sud Corea del Sud Amichevole 2
29-5-1998 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 3 – 0 Nigeria Nigeria Amichevole -
3-6-1998 Losanna Jugoslavia Jugoslavia 1 – 0 Giappone Giappone Amichevole -
6-6-1998 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
14-6-1998 Saint-Étienne Jugoslavia Jugoslavia 1 – 0 Iran Iran Mondiali 1998 - 1º turno -
21-6-1998 Lens Germania Germania 2 – 2 Jugoslavia Jugoslavia Mondiali 1998 - 1º turno 1
25-6-1998 Nantes Stati Uniti Stati Uniti 0 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Mondiali 1998 - 1º turno -
2-9-1998 Niš Jugoslavia Jugoslavia 1 – 1 Svizzera Svizzera Amichevole 1
18-11-1998 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 1 – 0 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2000 -
23-12-1998 Tel Aviv Israele Israele 2 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
10-2-1999 Ta' Qali Malta Malta 0 – 3 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Euro 2000 -
8-6-1999 Salonicco Jugoslavia Jugoslavia 4 – 1 Malta Malta Qual. Euro 2000 -
18-8-1999 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2000 -
1-9-1999 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Euro 2000 1
5-9-1999 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 3 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 4 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Euro 2000 1
9-10-1999 Zagabria Croazia Croazia 2 – 2 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Euro 2000 1
25-5-2000 Pechino Cina Cina 0 – 2 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
28-5-2000 Seul Corea del Sud Corea del Sud 0 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
30-5-2000 Seongnam Corea del Sud Corea del Sud 0 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
13-6-2000 Charleroi Jugoslavia Jugoslavia 3 – 3 Slovenia Slovenia Euro 2000 - 1º turno -
25-6-2000 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 6 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Euro 2000 - Quarti di finale -
16-8-2000 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 2 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
3-9-2000 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 2 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Mondiali 2002 -
15-11-2000 Bucarest Romania Romania 2 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
24-3-2001 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 1 – 1 Svizzera Svizzera Qual. Mondiali 2002 -
25-4-2001 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 0 – 1 Russia Russia Qual. Mondiali 2002 -
6-6-2001 Toftir Fær Øer Fær Øer 0 – 6 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Mondiali 2002 2
1-9-2001 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 2 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Mondiali 2002 -
5-9-2001 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 1 – 1 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2002 -
6-10-2001 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 6 – 2 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Mondiali 2002 -
13-2-2002 Phoenix Jugoslavia Jugoslavia 2 – 1 Messico Messico Amichevole -
8-5-2002 East Rutherford Ecuador Ecuador 1 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
19-5-2002 Mosca Russia Russia 1 – 1 dts
(5 – 6 dcr)
Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
21-8-2002 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 0 – 2 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
6-9-2002 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 5 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
12-10-2002 Napoli Italia Italia 1 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 2 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Euro 2004 -
20-11-2002 Saint-Denis Francia Francia 3 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
Totale Presenze 39 Reti 9
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Serbia e Montenegro
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
12-2-2003 Podgorica Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 2 – 2 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2004 -
27-3-2003 Kruševac Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 2 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
20-8-2003 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2004 -
16-11-2003 Płock Polonia Polonia 4 – 3 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole 1
31-3-2004 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 0 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
18-8-2004 Lubiana Slovenia Slovenia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole -
4-9-2004 Serravalle San Marino San Marino 0 – 3 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 0 – 0 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 5 – 0 San Marino San Marino Qual. Mondiali 2006 2
17-11-2004 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 2 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 0 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole - cap.
30-3-2005 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 0 – 0 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2006 -
4-6-2005 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 0 – 0 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2006 - cap.
15-8-2005 Kiev Polonia Polonia 3 – 2 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole - cap.
3-9-2005 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 2 – 0 Lituania Lituania Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Madrid Spagna Spagna 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Mondiali 2006 - cap.
8-10-2005 Vilnius Lituania Lituania 0 – 2 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Mondiali 2006 - cap.
1-3-2006 Tunisi Tunisia Tunisia 0 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole -
15-8-2006 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole 1
11-6-2006 Lipsia Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2006 - 1º turno -
16-6-2006 Gelsenkirchen Argentina Argentina 6 – 0 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Mondiali 2006 - 1º turno -
21-6-2006 Monaco di Baviera Costa d'Avorio Costa d'Avorio 3 – 2 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Mondiali 2006 - 1º Turno - cap.
Totale Presenze 22 Reti 4
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Serbia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16-8-2006 Uherské Hradiště Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 3 Serbia Serbia Amichevole - cap.
2-9-2006 Belgrado Serbia Serbia 1 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2008 - cap.
6-9-2006 Varsavia Polonia Polonia 1 – 1 Serbia Serbia Qual. Euro 2008 - cap.
7-10-2006 Belgrado Serbia Serbia 1 – 0 Belgio Belgio Qual. Euro 2008 - cap.
11-10-2006 Belgrado Serbia Serbia 3 – 0 Armenia Armenia Qual. Euro 2008 1 cap.
15-11-2006 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole - cap.
28-3-2007 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Portogallo Portogallo Qual. Euro 2008 - cap.
2-6-2007 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 2 Serbia Serbia Qual. Euro 2008 - cap.
8-9-2007 Belgrado Serbia Serbia 0 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Euro 2008 - cap.
12-9-2007 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 1 Serbia Serbia Qual. Euro 2008 - cap.
13-10-2007 Yerevan Armenia Armenia 0 – 0 Serbia Serbia Qual. Euro 2008 - cap.
26-3-2008 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 0 Serbia Serbia Amichevole - cap.
6-9-2008 Belgrado Serbia Serbia 2 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Mondiali 2010 - cap.
10-9-2008 Saint-Denis Francia Francia 2 – 1 Serbia Serbia Qual. Mondiali 2010 - cap.
11-10-2008 Belgrado Serbia Serbia 3 – 0 Lituania Lituania Qual. Mondiali 2010 - cap.
15-10-2008 Vienna Austria Austria 1 – 3 Serbia Serbia Qual. Mondiali 2010 - cap.
19-11-2008 Belgrado Serbia Serbia 6 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
10-2-2009 Nicosia Cipro Cipro 0 – 2 Serbia Serbia Amichevole - cap.
11-2-2009 Nicosia Ucraina Ucraina 1 – 0 Serbia Serbia Amichevole - cap.
28-3-2009 Costanza Romania Romania 2 – 3 Serbia Serbia Qual. Mondiali 2010 - cap.
1-4-2009 Belgrado Serbia Serbia 2 – 0 Svezia Svezia Amichevole - cap.
6-6-2009 Belgrado Serbia Serbia 1 – 0 Austria Austria Qual. Mondiali 2010 - cap.
9-9-2009 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2010 - cap.
10-10-2009 Belgrado Serbia Serbia 5 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 2010 - cap.
3-3-2010 Algeri Algeria Algeria 0 – 3 Serbia Serbia Amichevole - cap.
2-6-2010 Kufstein Polonia Polonia 0 – 0 Serbia Serbia Amichevole - cap.
5-6-2010 Belgrado Serbia Serbia 4 – 3 Camerun Camerun Amichevole 1 cap.
13-6-2010 Pretoria Serbia Serbia 0 – 1 Ghana Ghana Mondiali 2010 - 1º turno - cap.
18-6-2010 Port Elizabeth Germania Germania 0 – 1 Serbia Serbia Mondiali 2010 - 1º turno - cap.
23-6-2010 Nelspruit Australia Australia 2 – 1 Serbia Serbia Mondiali 2010 - 1º turno - cap.
3-9-2010 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 0 – 3 Serbia Serbia Qual. Euro 2012 1 cap.
7-9-2010 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Slovenia Slovenia Qual. Euro 2012 - cap.
8-10-2010 Belgrado Serbia Serbia 1 – 3 Estonia Estonia Qual. Euro 2012 - cap.
12-10-2010 Genova Italia Italia 3 – 0 tav Serbia Serbia Qual. Euro 2012 - cap.
25-3-2011 Belgrado Serbia Serbia 2 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 2012 - cap.
29-3-2011 Tallinn Estonia Estonia 1 – 1 Serbia Serbia Qual. Euro 2012 - cap.
2-9-2011 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 1 Serbia Serbia Qual. Euro 2012 - cap.
6-9-2011 Belgrado Serbia Serbia 3 – 1 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2012 - cap.
7-10-2011 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2012 - cap.
11-10-2011 Maribor Slovenia Slovenia 1 – 0 Serbia Serbia Qual. Euro 2012 - cap.
11-10-2013 Novi Sad Serbia Serbia 2 – 0 Giappone Giappone Amichevole - cap. Uscita al 11’ 11’
Totale Presenze (2º posto) 42 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Serbia, Ivanovic da record: è il giocatore con più presenze, su gianlucadimarzio.com. URL consultato il 17 giugno 2018.
  2. ^ Inter, dopo Dejan e Filip ecco un altro Stankovic: Aleksandar convocato dalla Serbia U15, su fcinter1908.it. URL consultato il 12 ottobre 2019.
  3. ^ a b Inter, riecco Stankovic, lavorerà nel settore giovanile: "Torno nella mia seconda casa", su sport.sky.it, 28 novembre 2019.
  4. ^ (DEENIT) Dejan Stanković, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  5. ^ a b c Non solo Stankovic, Storia dei gol da lontano, su gazzetta.it, 19 ottobre 2009. URL consultato il 30 ottobre 2009.
  6. ^ Emanuele Atturo, Da centrocampo, su ultimouomo.com, 18 settembre 2015. URL consultato il 13 agosto 2019.
  7. ^ Stankovic alla Lazio, su www2.raisport.rai.it, 24 marzo 1998. URL consultato il 16 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2004).
  8. ^ Stankovic: "Finalmente all'Inter", su gazzetta.it, 3 gennaio 2004.
  9. ^ Stankovic tra i migliori colpi di gennaio, su fcinternews.it. URL consultato il 5 gennaio 2017.
  10. ^ Derby, l'Inter si illude: il Milan a due punte la castiga, su repubblica.it, 21 febbraio 2004. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  11. ^ Valerio Clari, Inter nella storia! La Champions è tua, su gazzetta.it, 22 maggio 2010. URL consultato il 24 maggio 2014.
  12. ^ Simone Zizzari, Inter show: 5-2 al Parma Stankovic, che tripletta, su corrieredellosport.it, 28 novembre 2010. URL consultato il 15 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  13. ^ Statistiche: Stankovic, 1^ tripletta italiana, su inter.it.
  14. ^ Stankovic show: tripletta L'Inter stende il Parma 5-2!, su gazzetta.it, 28 novembre 2010. URL consultato il 28 novembre 2010.
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  24. ^ Stankovic si ritira dalla nazionale. D'ora in poi solo Inter, su sport.sky.it, 12 ottobre 2011.
  25. ^ Ufficiale: Stramaccioni all'Udinese. Dejan Stankovic sarà il suo vice, su m.calciomercato.com, 4 giugno 2014.
  26. ^ Udinese, ufficiale: Stankovic allenatore in seconda, su m.calciomercato.com, 4 luglio 2014.
  27. ^ Dejan Stankovic è di nuovo con noi, su inter.it, 19 giugno 2015. URL consultato il 19 giugno 2015.
  28. ^ In bocca al lupo, Dejan!, su inter.it, 30 giugno 2016.
  29. ^ Stankovic nominato consulente Uefa da Ceferin: «Un onore», su tuttosport.com, 6 marzo 2017.
  30. ^ (EN) Dejan Stanković is the one!, su crvenazvezdafk.com. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  31. ^ (EN) Thank you, Miloje!, su crvenazvezdafk.com. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  32. ^ a b c 2 presenze nel terzo turno preliminare.
  33. ^ 1 rete nel terzo turno preliminare.

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