Stanislav Čerčesov

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Stanislav Čerčesov
Rus-Fra 2018 (12).jpg
Čerčesov nel 2017
Nazionalità URSS URSS
Russia Russia (dal 1991)
Altezza 183 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Squadra Russia Russia
Ritirato 2002 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1981-1984 Spartak Ordžonikidze 5 (-?)
1984-1987 Spartak Mosca 13 (-?)
1988 Lokomotiv Mosca 30 (-?)
1989-1993 Spartak Mosca 121 (-?)
1993-1995 Dinamo Dresda 57 (-?)
1995 Spartak Mosca 8 (-?)
1996-2002 Tirol Innsbruck 182 (-?)
2002 Spartak Mosca 7 (-?)
Nazionale
1983 URSS URSS U-20  ? (-?)
1990-1991 URSS URSS 8 (-6)
1992 CSI CSI 2 (-2)
1992-2000 Russia Russia 39 (-29)
Carriera da allenatore
2004 Kufstein
2004-2006 Wacker Innsbruck
2007-2008 Spartak Mosca
2010-2011 Žemčužina-Soči
2011-2013 Terek Groznyj
2013-2014 Amkar Perm'
2014-2015 Dinamo Mosca
2015-2016 Legia Varsavia
2016- Russia Russia
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 agosto 2016

Stanislav Salamovič Čerčesov in russo: Станислав Саламович Черчесов? (Alagir, 2 settembre 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore russo, di ruolo portiere, attuale CT della Nazionale russa.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha militato in parecchi club moscoviti e ha avuto esperienze estere nella Dinamo Dresda e soprattutto nel Tyrol Innsbruck, pochi anni dopo la riunificazione tedesca. Ha militato nelle Nazionali sovietica, della CSI e russa.[1]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha intrapreso la carriera da allenatore a partire dal 2004.

Nazionale russa[modifica | modifica wikitesto]

L'11 agosto 2016 viene nominato commissario tecnico della Nazionale russa, firmando un contratto biennale con l'obiettivo di portare la squadra alla semifinale nel casalingo campionato del mondo 2018.[2][3]

Due anni dopo, nella partita d'esordio della massima competizione iridata, la Russia si impone per 5-0 sull'Arabia Saudita[4][5] e per 3-1 sull'Egitto, passando il girone per la prima volta dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica;[6] tuttavia, la sconfitta per 3-0 con l'Uruguay la relega al secondo posto.[7] Agli ottavi di finale, contro la Spagna (tra le favorite per la vittoria finale), la squadra di Čerčesov vince a sorpresa ai rigori per 4-3 (dopo l'1-1 dei tempi regolamentari).[8][9] Nei quarti la Russia gioca contro la Croazia e, nonostante la superiorità tecnica degli slavi, anche in questo caso la Nazionale degli orsi fa la sua partita, andando ai supplementari; dopo il definitivo 2-2, ai rigori questa volta la Russia ha la peggio, venendo condannata dagli errori di Fëdor Smolov e Mário Fernandes (anche autore del gol del 2-2).[10][11]

Dopo l'ottima prestazione mondiale, Čerčesov diviene una celebrità in patria,[12] venendo anche insignito del prestigioso Ordine di Aleksandr Nevskij per iniziativa del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.[13] Il 27 luglio gli viene prolungato il contratto fino al 2020.[14]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1º luglio 2018.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie GF GS DR
Dal 2016 Russia Russia Amichevoli 17 5 5 7 29,41 23 27 -4
2017 Confederations Cup 3° nel girone 3 1 0 2 33,33 3 3 0
2018 Mondiale Quarti di finale 5 2 2 1 40,00 11 7 +4
2018 UEFA Nations League da disputare 0 0 0 0 ! 0 0 0
2019 0 0 0 0 ! 0 0 0
Totale Russia 25 8 7 10 32,00 37 37 ±0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Spartak Mosca: 1987, 1989
Spartak Mosca: 1987
Spartak Mosca: 1992, 1993
Spartak Mosca: 1992
Spartak Mosca: 1993, 1995
Tirol Innsbruck: 1999-2000, 2000-2001

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Legia Varsavia: 2015-2016
Legia Varsavia: 2015-2016

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Migliore portiere dell'anno del campionato sovietico: 2
1989, 1990
  • Migliore portiere dell'anno del campionato russo: 1
1992

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine di Alexander Nevsky - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Alexander Nevsky
— Mosca, 28 luglio 2018. Di iniziativa del Presidente della Federazione Russa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mondiali 2018 Russia: chi è Stanislav Čerčesov, CT russo già nella storia, su Sky Sport, 1º luglio 2018. URL consultato l'8 luglio 2018.
  2. ^ (RU) Станислав Черчесов назначен главным тренером сборной России по футболу, su тасс.ру, 11 agosto 2016. URL consultato il 1º luglio 2018.
  3. ^ «Čerčesov nuovo ct della Russia», su Corriere dello Sport, 11 agosto 2016. URL consultato il 1º luglio 2018.
  4. ^ Russia-Arabia Saudita 5-0: cinquina vincente all'esordio per i padroni di casa, su Il Messaggero, 14 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  5. ^ Redazione Sport, Russia, Putin fa i complimenti al CT Čerčesov, su Il Messaggero, 14 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  6. ^ MediaGol73, Mondiale 2018, Russia-Egitto 3-1: tris russo che vale gli ottavi, inutile il gol di Salah, su MediaGol.it, 19 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  7. ^ Mondiali 2018, Uruguay-Russia 3-0: Tabárez agli ottavi da primo nel girone, su SportMediaset, 25 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  8. ^ Simone Eterno, La Russia firma l’impresa: Spagna eliminata ai calci di rigore, Akinfeev eroico, su Eurosport, 1º luglio 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  9. ^ MediaGol73, Spagna-Russia, Čerčesov: “Fatto un ottimo lavoro, vittoria frutto degli ultimi due anni”, su MediaGol.it, 1º luglio 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  10. ^ Russia Croazia 5-6 d.t.r., Rakitić regala la semifinale ai croati: russi ko solo ai rigori, su Sky Sport, 7 luglio 2018. URL consultato l'8 luglio 2018.
  11. ^ Russia, Cherchesov: "Ci siamo fatti amare dal nostro popolo", su la Repubblica, 8 luglio 2018. URL consultato l'8 luglio 2018.
  12. ^ Čerčesov, l'homo sovieticus che sfida l'impossibile, su GianlucaDiMarzio.com, 7 luglio 2018. URL consultato il 10 agosto 2018.
  13. ^ (RU) Общество, Путин вручил Черчесову орден Александра Невского, Акинфееву - орден Почета, su Новые Известия, 28 luglio 2018. URL consultato l'11 agosto 2018.
  14. ^ Calcio, Russia: confermato Čerčesov fino ad Euro 2020, su la Repubblica, 27 luglio 2018. URL consultato l'11 agosto 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]