Ivan Ergić

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Ivan Ergić
Иван Ергић
Ivan Ergic.jpg
Nazionalità Serbia Serbia
Altezza 186 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2011
Carriera
Giovanili
Australian Institute of Sport
Squadre di club1
1999-2000Perth Glory32 (10)
2000-2001Juventus0 (0)
2000-2001Basilea22 (1)
2001-2009Basilea180 (30)
2009-2011Bursaspor58 (9)
Nazionale
2006 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 3 (0)
2006-2008 Serbia Serbia 8 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 ottobre 2010

Ivan Ergić (in serbo: Иван Ергић?; Sebenico, 21 gennaio 1981) è un ex calciatore serbo, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la carriera di professionista nel 1999 in Australia, con la maglia del Perth Glory, giocando da mezzapunta e mettendo a segno 10 gol in 32 incontri. Nel 2000 venne ingaggiato dalla Juventus, dove però non giocò mai, tanto da passare, ancora prima dell'inizio del campionato, al Basilea, con cui ha conquistato quattro campionati svizzeri (2002, 2004, 2005 e 2008) ed altrettante coppe nazionali (2002, 2003, 2007, 2008).

Nel giugno 2004 iniziò a soffrire di un malessere che gli impediva di giocare: gli venne diagnosticata una profonda depressione. Venne quindi ricoverato nella clinica universitaria di Basilea, e vi rimase fino ad ottobre. Il Basilea però non lo licenziò, ma lo considerò sempre parte della rosa e, al suo rientro nel 2006, gli venne affidata la fascia di capitano. Egli stesso, nel 2006, rifiutò di continuare a indossarla[1].

Nel 2009, dopo l'arrivo sulla panchina della squadra svizzera di Thorsten Fink, si trasferì al Bursaspor, con cui riuscì a vincere il campionato turco. Rimase a Bursa anche nel 2010-2011, disputando anche la Champions League (la squadra fu eliminata dopo la prima fase a gironi). Al termine della stagione, scelse di ritirarsi[1].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il debutto, nel 2006, con la Nazionale serba, ha partecipato ai Mondiali del 2006. Fu lui stesso a chiedere di non essere più convocato in Nazionale, gradendo poco l'ambiente ultranazionalista molto vicino alla selezione[1].

Fuori dal campo[modifica | modifica wikitesto]

Lo stato di depressione di cui si ammalò portò Ergić alla ribalta delle cronache. Il 7 aprile 2005 si presentò infatti davanti alle telecamere del seguitissimo programma svizzero condotto dal giornalista Kurt Aeschbacher, rilasciando un'intervista che spaziava su più argomenti. Descrisse di come ormai fosse necessario rompere il tabù della depressione nel mondo del calcio, considerata sempre una sorta di macchia nell'idea del calciatore-macho. Ergić criticò poi il sistema capitalistico, citando Karl Marx in riferimento a come il capitalismo «avrebbe portato all'alienazione assoluta». Si espresse duramente anche sul tema della concorrenza tra calciatori di alto livello, anch'essa viziata dal sistema capitalistico, e di come tale pressione lo aveva condotto alla depressione. Ergić divenne pertanto uno dei più noti personaggi del calcio recente di alto livello, ad essersi esposto politicamente[1].

Il suo stile di vita è sempre stato lontano da quello stereotipato dei calciatori. Dal 2008 ha un suo personale spazio sulla rivista Politika, tra i più importanti quotidiani dell'area balcanica, facendo riferimento ad autori come Marx, Engels, Hegel, Sartre, Camus con l'obiettivo di criticare le basi filosofiche del calcio moderno, vittima della esasperata competizione e del sistema capitalistico[1].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Basilea: 2001-2002, 2003-2004, 2004-2005, 2007-2008
Basilea: 2001-2002, 2002-2003, 2006-2007, 2007-2008
Bursaspor: 2009-2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Quique Peinado, Calciatori di sinistra, Isbn Edizioni, 2014, pp. 170-174, ISBN 978-88-7638-453-0.

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