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Dejan Savićević

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Disambiguazione – "Savićević" rimanda qui. Se stai cercando l'omonimo calciatore serbo-montenegrino, vedi Vukan Savićević.
Dejan Savićević
Savićević in azione al Milan nel 1994
NazionalitàJugoslavia (bandiera) Jugoslavia
Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia (1992-2003)
Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e Montenegro (2003-2006)
Montenegro (bandiera) Montenegro (dal 2006)
Altezza178 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex centrocampista, attaccante)
Termine carriera1º luglio 2001 - giocatore
11 giugno 2003 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1982-1988Budućnost131 (35)
1988-1992Stella Rossa72 (23)
1992-1998Milan97 (20)
1999Stella Rossa3 (0)
1999-2001Rapid Vienna44 (18)
Nazionale
1986-1992Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia27 (10)
1994-1999Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia29 (10)
Carriera da allenatore
2001-2003Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia
2003Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e Montenegro
Palmarès
Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia
 Europei di calcio Under-21
Argento1990
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Dejan Savićević (in cirillico: Дејан Савићевић?; Titograd, 15 settembre 1966) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore jugoslavo, dal 2003 montenegrino, di ruolo centrocampista o attaccante, presidente della federazione calcistica del Montenegro.

Ritenuto da molti il miglior giocatore montenegrino di sempre,[1] rappresentò la Jugoslavia a livello internazionale e, dopo il ritiro dall'attività agonistica, fu allenatore della stessa selezione.

Caratteristiche tecniche

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Interno, trequartista, regista e mezzapunta, oltre che occasionalmente attaccante vero e proprio, è stato impiegato anche nel ruolo di esterno di centrocampo.[2][3][4] Fantasista agile, veloce e talentuoso, mancino di piede[3] e abile nel fornire assist per i compagni,[5] era specializzato in grandi giocate e dribbling;[6][7] molto dotato anche sul piano atletico,[6] per la sua notevole imprevedibilità e fantasia fu ribattezzato Il Genio.[7] Giocatore dal carattere controverso,[8][9][10] discontinuo nel rendimento e poco disciplinato tatticamente,[11][12] in carriera gli è stata contestata anche una scarsa attitudine alla fase difensiva.[4][12][13][14]

Dalle giovanili alla Stella Rossa
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Savićević (accosciato, secondo da destra) nella Stella Rossa campione d'Europa nella stagione 1990-1991.

Messosi in luce nel Budućnost Titograd dal 1982 al 1988, a 22 anni è ingaggiato dalla Stella Rossa. Nella partita valida per il ritorno degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni 1988-1989, disputata il 9 novembre 1988 a Belgrado fra i padroni di casa e il Milan, e sospesa per nebbia al 57' sul risultato di 1-0 per la Zvezda, è proprio Savićević a segnare il momentaneo gol del vantaggio contro la sua futura squadra. Con la Stella Rossa, Savićević vince una coppa e tre campionati jugoslavi.

Elemento chiave della squadra che si aggiudica la Coppa dei Campioni 1990-1991, nell'estate seguente Savićević giunge secondo nella classifica del Pallone d'oro dietro a Jean-Pierre Papin. Nel dicembre 1991, sempre con la formazione belgradese, vince anche la Coppa Intercontinentale.

Savićević (al centro) in azione per il Milan nella vittoriosa finale di ritorno della Supercoppa UEFA 1994 contro l'Arsenal

L'anno successivo approda al Milan di Fabio Capello per 10 miliardi di lire.[15] Nella squadra rossonera militerà per sei stagioni, dal 1992 al 1998, vincendo tre scudetti, tre Supercoppe italiane, una Supercoppa UEFA e una UEFA Champions League.

Esordisce coi colori rossoneri il 26 agosto 1992, nella sfida di Coppa Italia vinta per 4-0 in casa contro la Ternana, e in cui trova anche i suoi primi due gol con la nuova maglia. A causa della regola che imponeva non più di tre stranieri in campo contemporaneamente in una stessa squadra, nella prima stagione in Italia il montenegrino trova complessivamente uno scarso minutaggio, anche per via dell'agguerrita concorrenza in un Milan ricco di stelle.[16] Nel corso di quel vittorioso campionato, sempre a San Siro, dapprima risolve su calcio di rigore la partita interna contro il Genoa – gara che a posteriori segna un cambio di passo nella sua esperienza milanista, dopo lo scialbo semestre iniziale[17] –, poi sblocca il risultato nella goleada al Pescara e infine realizza una doppietta decisiva nel successo sulla Fiorentina.[16] Non è incluso da Capello nella squadra che perde la finale di Champions a Monaco di Baviera contro l'Olympique Marsiglia.

Da sinistra: Desailly, Eranio, Baresi e Savićević a Milanello in vista della stagione 1995-1996

A centro di numerose voci di mercato, nell'estate seguente il calciatore decide di rimanere al Milan. Le partenze di Frank Rijkaard e Ruud Gullit, unite alla lungodegenza di Marco van Basten,[16] rendono il 1993-1994 la stagione della svolta per il montenegrino, che si ritaglia uno spazio via via sempre maggiore nelle dinamiche rossonere. Malgrado inizialmente Capello gli preferisca Roberto Donadoni nella formazione titolare, Savićević, insieme a Zvonimir Boban e al neoacquisto Marcel Desailly, emergerà infatti tra le figure chiave[16] di una stagione rimasta nella storia del club, impreziosita dalle vittorie della Supercoppa italiana, del terzo scudetto consecutivo e, soprattutto, della Champions, nella seconda finale consecutiva disputata dai lombardi. Nonostante quella del fantasista non sia una stagione molto prolifica sottorete, è molto positiva in termini di prestazioni e contributo alla causa rossonera[16]. Già nella fase a gironi della competizione europea, realizza due importanti gol contro il Werder Brema; infine il 18 maggio 1994, nella finale di Atene che vede il Milan battere in goleada il Barcellona (4-0), Savićević dapprima serve l'assist a Daniele Massaro per il gol che sblocca il punteggio, ed è poi autore del momentaneo 3-0 con un pregevole pallonetto a beffare Andoni Zubizarreta.[16]

Savićević nella morsa degli interisti Cauet (a sinistra) e Bergomi (a destra), nella stracittadina dell'8 gennaio 1998 vinta in goleada (5-0).

Gioca da protagonista a Milano anche nel successivo biennio, peraltro in termini numerici il più positivo sul piano personale: nella stagione 1994-1995 è per la terza volta consecutiva finalista di Champions, ma uno stiramento alla coscia sinistra gli impedisce di scendere in campo nella sconfitta di Vienna contro l'Ajax.[18] Nel campionato 1995-1996 – il primo giocato in Italia con la numerazione fissa, fatto che porta Savićević a vestire quella maglia numero dieci[19] che manterrà fino al termine della sua esperienza in rossonero – si fregia della vittoria del quindicesimo scudetto milanista, successo che chiude il primo ciclo di Capello sulla panchina dei lombardi.

Nella tribolata annata 1996-1997, Savićević finisce invischiato nella crisi sportiva che colpisce la squadra rossonera; il montenegrino si segnala per il gol realizzato nella sfida agostana di Supercoppa italiana, persa a San Siro contro la Fiorentina (1-2). Nonostante il ritorno di Capello nell'estate 1997, il Milan vive un'altra stagione deludente, non mitigata dal raggiungimento della finale di Coppa Italia: in tale competizione l'8 gennaio 1998 Savićević segna il suo unico gol stagionale e l'ultimo in maglia rossonera, nel derby contro l'Inter valido per l'andata dei quarti di finale, che si chiude con lo storico punteggio di 5-0 per il Milan.

Chiude l'esperienza milanese con un bilancio totale di 144 presenze e 34 gol.

Ritorno in patria e Austria
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Dopo essere stato inattivo dal giugno 1998 al gennaio 1999, torna per cinque mesi alla Stella Rossa, club dove aveva iniziato la carriera. Con la squadra di Belgrado gioca tre partite, prima di disputare ulteriori due stagioni nel Rapid Vienna, l'ultima squadra prima del ritiro, avvenuto nel 2001.

Debuttò nel 1986 nella nazionale jugoslava, di cui divenne ben presto titolare e con cui ebbe tempo di partecipare alla fase finale del campionato del mondo 1990 in Italia, e alle qualificazioni al campionato d'Europa 1992: nonostante l'ottenimento del pass, Savićević e i suoi non poterono prendere parte a quest'ultimo torneo a causa della squalifica comminata loro dall'UEFA per via delle guerre balcaniche.[20]

Dopo la dissoluzione della vecchia Jugoslavia, Savićević continuò ad avere un ruolo centrale nella nuova nazionale federale jugoslava, con cui disputò la fase finale del campionato del mondo 1998 in Francia. L'anno dopo giocò il suo ultimo incontro in nazionale, nell'ambito delle qualificazioni al campionato d'Europa 2000.

Dopo il ritiro

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Divenuto nel 2001 il selezionatore della nazionale federale jugoslava, trasformatasi nel 2003 nella nazionale serbo-montenegrina, in questo lasso di tempo mancò la partecipazione al campionato del mondo 2002 e iniziò negativamente le qualificazioni al campionato d'Europa 2004: fu esonerato il 20 giugno 2003 e sostituito da Ilija Petković.

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983Jugoslavia (bandiera) BudućnostPL20CMT--------20
1983-1984PL71CMT--------71
1984-1985PL296CMT--------296
1985-1986PL3210CMT--------3210
1986-1987PL319CMT--------319
1987-1988PL2910CMT--------2910
Totale Budućnost13036--------13036
1988-1989Jugoslavia (bandiera) Stella RossaPL00CMT00CC31---31
1989-1990PL2510CMT74CU63---3817
1990-1991PL258CMT73CC73---3914
1991-1992PL225CJ72CC42SU+CInt1+10359
1992-1993Italia (bandiera) MilanA104CI43UCL30SI00177
1993-1994A200CI31UCL73SI+SU+CInt1+1+00324
1994-1995A199CI10UCL62SI+SU+CInt0+2+102911
1995-1996A236CI32CU31---299
1996-1997A171CI20UCL20SI11222
1997-1998A80CI71------151
Totale Milan97202072166114434
gen.-giu. 1999Jugoslavia (bandiera) Stella RossaPL30CJ00CU00---30
Totale Stella Rossa75232192092011841
1999-2000Austria (bandiera) Rapid ViennaFB2211CA00UCL+CU2+21---2612
2000-2001FB227CA30CU31---288
Totale Rapid Vienna44183072--5420
Totale carriera346974416481781446131

Cronologia presenze e reti in nazionale

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RSF Jugoslavia

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Jugoslavia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
29-10-1986SpalatoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)4 – 0Turchia (bandiera) TurchiaAmichevole1Ingresso al 55’ 55’
14-10-1987BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 0Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Euro 1988-Ingresso al 76’ 76’
16-12-1987SmirneTurchia Turchia (bandiera)2 – 3Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 1988-
23-3-1988SwanseaGalles Galles (bandiera)1 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
31-3-1988SpalatoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
19-11-1988BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 2Francia (bandiera) FranciaQual. Mondiali 1990-Ingresso al 69’ 69’
11-12-1988BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)4 – 0Cipro (bandiera) CiproQual. Mondiali 19903
27-5-1989BruxellesBelgio Belgio (bandiera)1 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
23-8-1989KuopioFinlandia Finlandia (bandiera)2 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole1
6-9-1989BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 1Scozia (bandiera) ScoziaQual. Mondiali 1990-Ingresso al 74’ 74’
28-10-1989AmarousioCipro Cipro (bandiera)1 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
14-11-1989João PessoaBrasile Brasile (bandiera)0 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
3-6-1990ZagabriaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-
10-6-1990MilanoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)4 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaMondiali 1990 - 1º turno-Uscita al 56’ 56’
26-6-1990VeronaSpagna Spagna (bandiera)1 – 2 dtsJugoslavia (bandiera) JugoslaviaMondiali 1990 - Ottavi di finale-Ingresso al 55’ 55’
30-6-1990FirenzeArgentina Argentina (bandiera)0 – 0 dts
(3 – 2 dtr)
Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaMondiali 1990 - Quarti di finale-Ingresso al 62’ 62’
12-9-1990BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)0 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 1992-
27-2-1991SmirneTurchia Turchia (bandiera)1 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole1
27-3-1991BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)4 – 1Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Euro 1992-
1-5-1991BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 2Danimarca (bandiera) DanimarcaQual. Euro 1992-
16-5-1991BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)7 – 0Fær Øer (bandiera) Fær ØerQual. Euro 1992-
8-8-1991AostaCecoslovacchia Cecoslovacchia (bandiera)0 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
4-9-1991SolnaSvezia Svezia (bandiera)4 – 3Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole2
16-10-1991LandskronaFær Øer Fær Øer (bandiera)0 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 19921
30-10-1991VarginhaBrasile Brasile (bandiera)3 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-cap.
13-11-1991ViennaAustria Austria (bandiera)0 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 19921
25-3-1992AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Uscita al 17’ 17’
Totale Presenze 27 Reti 10

RF Jugoslavia

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Jugoslavia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
23-12-1994Porto AlegreBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
27-12-1994Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)1 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
20-9-1995SaloniccoGrecia Grecia (bandiera)0 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-cap. Uscita al 64’ 64’
12-11-1995San SalvadorEl Salvador El Salvador (bandiera)1 – 4Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole2cap. Uscita al 64’ 64’
15-11-1995MonterreyMessico Messico (bandiera)1 – 4Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-cap. Uscita al 77’ 77’
24-4-1996BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 1Fær Øer (bandiera) Fær ØerQual. Mondiali 19982
23-5-1996ShizuokaMessico Messico (bandiera)0 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaKirin Cup 1996-
26-5-1996TokyoGiappone Giappone (bandiera)1 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaKirin Cup 1996-
2-6-1996BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)6 – 0Malta (bandiera) MaltaQual. Mondiali 19982
6-10-1996ToftirFær Øer Fær Øer (bandiera)1 – 8Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 1998-Uscita al 79’ 79’
14-12-1996ValenciaSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 1998-
7-2-1997Hong KongRussia Russia (bandiera)1 – 1 dts
(6 – 5 dtr)
Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaLunar New Year Cup 1997 - Semifinale-cap.
10-2-1997Hong KongHong Kong League XI Hong Kong (bandiera)1 – 3Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaLunar New Year Cup 1997 - Finale 3º posto-cap. Uscita al 46’ 46’
12-3-1997BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 0Russia (bandiera) RussiaAmichevole-cap. Uscita al 72’ 72’
2-4-1997PragaRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)1 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 1998-Ammonizione al 40’ 40’ Uscita al 82’ 82’
30-4-1997BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 1998-Uscita al 58’ 58’
8-6-1997BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 0Slovacchia (bandiera) SlovacchiaQual. Mondiali 19981Uscita al 88’ 88’
10-9-1997BratislavaSlovacchia Slovacchia (bandiera)1 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 1998-
11-10-1997Ta' QaliMalta Malta (bandiera)0 – 5Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 19981Uscita al 46’ 46’
29-10-1997BudapestUngheria Ungheria (bandiera)1 – 7Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 19981Uscita al 71’ 71’
15-11-1997BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)5 – 0Ungheria (bandiera) UngheriaQual. Mondiali 1998-
22-4-1998BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 1Corea del Sud (bandiera) Corea del SudAmichevole-Uscita al 46’ 46’
25-6-1998NantesStati Uniti Stati Uniti (bandiera)0 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaMondiali 1998 - 1º turno-Ingresso al 62’ 62’
29-6-1998TolosaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiMondiali 1998 - Ottavi di finale-Ingresso al 56’ 56’
23-12-1998Ramat GanIsraele Israele (bandiera)2 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-cap. Uscita al 53’ 53’
1-9-1999DublinoIrlanda Irlanda (bandiera)2 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 2000-cap. Uscita al 56’ 56’
5-9-1999BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)3 – 1Macedonia (bandiera) MacedoniaQual. Euro 20001Ingresso al 66’ 66’
8-9-1999SkopjeMacedonia Macedonia (bandiera)2 – 4Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 2000-Ingresso al 46’ 46’
9-10-1999ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)2 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 2000-Ingresso al 73’ 73’
Totale Presenze 29 Reti 10
Competizioni nazionali
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Stella Rossa: 1989-1990
Stella Rossa: 1989-1990, 1990-1991, 1991-1992
Milan: 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996
Milan: 1992, 1993, 1994
Competizioni internazionali
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Stella Rossa: 1990-1991
Milan: 1993-1994
Stella Rossa: 1991
Milan: 1994
1995
  1. Montenegro, scommessa per il futuro, su it.uefa.com. URL consultato il 17 luglio 2017.
  2. (EN) Salvatore Landolina, Calcio Champion: Dejan Savicevic, su goal.com, 14 ottobre 2008. URL consultato il 17 luglio 2017.
  3. 1 2 Enrico Bonifazi, Campioni Rossoneri: Dejan Savicevic, su dnamilan.net, 1º giugno 2017. URL consultato il 17 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2018).
  4. 1 2 Fabio Licari, Milan, Savicevic: "Senza Berlusconi sarebbe finita presto...", su gazzetta.it, 15 settembre 2016. URL consultato il 17 luglio 2017.
  5. Salvatore Cantone, Milan, 21 anni fa il tuo 15º scudetto: Weah grande protagonista, su pianetamilan.it, 28 aprile 2017. URL consultato il 19 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2017).
  6. 1 2 Giorgio Rondelli, Vialli Rambo, Tarzan Pagliuca: ecco la nazionale della Forza, in Corriere della Sera, 5 giugno 1995, p. 36.
  7. 1 2 Dejan Savićević, su acmilan.com. URL consultato il 17 luglio 2017.
  8. Savicevic non si sente ultimo: "Merito di giocare sempre", in la Repubblica, 1º agosto 1992. URL consultato il 17 luglio 2017.
  9. Rooney con Capello: "Il migliore", su tgcom24.mediaset.it, 20 dicembre 2007. URL consultato il 17 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2018).
  10. Fabio Licari, Parla Boban: "Italia, riscopri l'arte di Rivera e Baggio", su gazzetta.it, 14 novembre 2014. URL consultato il 17 luglio 2017.
  11. Ordine.
  12. 1 2 Cesare Bardaro, Marcio Santos e la cena con Sharon Stone. Savicevic, il Genio 'senza stipendio', su calciomercato.com, 15 settembre 2016. URL consultato il 17 luglio 2017.
  13. Licia Granello, Savicevic, per forza, in la Repubblica, 19 dicembre 1993. URL consultato il 17 luglio 2017.
  14. Antonio Vitiello, Capello: "Savicevic non correva, ha imparato da me", su tuttomercatoweb.com, 12 ottobre 2010. URL consultato il 17 luglio 2017.
  15. Panini, p. 10.
  16. 1 2 3 4 5 6 Un genio a San Siro, su milannews.it, 12 giugno 2010.
  17. Bruno Bernardi, Savicevic, è rinata una stella, in La Stampa, sez. Sport, 25 gennaio 1993, p. 4.
  18. Enrico Currò, Berlusconi ha rimpianto Savicevic, in la Repubblica, 25 maggio 1995.
  19. La prima Serie A con i nomi dei calciatori sulle maglie, trent'anni fa, su ilpost.it, 27 agosto 2025.
  20. Enrico Currò, Dejan Savicevic: "Gli atleti non hanno colpa. La Jugoslavia nel '92 il mio rimpianto", su repubblica.it, 6 marzo 2022.
  • Franco Ordine, SAVICEVIC, Dejan, in Enciclopedia dello Sport – Calcio, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2002, p. 830.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 9 (1992-1993), Panini, 2 luglio 2012.

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