Dejan Savićević

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Dejan Savićević
Dejan Savićević.jpg
Savićević nel 2007
Dati biografici
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Jugoslavia Jugoslavia (dal 1992)
Altezza 178 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista, attaccante
Ritirato 2001
Carriera
Squadre di club1
1982-1988 Budućnost Budućnost 130 (44)
1988-1992 Stella Rossa Stella Rossa 102 (40)
1992-1998 Milan 97 (20)
1999 Stella Rossa Stella Rossa 3 (0)
1999-2001 Rapid Vienna Rapid Vienna 45 (19)
Nazionale
1988-1992
1994-1999
Jugoslavia Jugoslavia
Jugoslavia Jugoslavia
27 (11)
29 (11)
Carriera da allenatore
2001-2003 Jugoslavia Jugoslavia
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Dejan Savićević (in serbo Дејан Савићевић?; Titograd, 15 settembre 1966) è un allenatore di calcio, ex calciatore e dirigente sportivo montenegrino e, in precedenza, jugoslavo e serbo-montenegrino; rappresentò, da giocatore, la Jugoslavia a livello internazionale e, dopo il ritiro dall'attività agonistica, fu allenatore della stessa selezione; divenuto dirigente sportivo, è presidente della federcalcio montenegrina.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Interno, regista e mezzapunta, oltre che occasionalmente attaccante vero e proprio, dotato di innata classe, è considerato il migliore calciatore montenegrino di sempre[1].

Capace di grandi giocate e dribbling, per la sua notevole fantasia fu ribattezzato Il Genio.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dalle giovanili alla Stella Rossa[modifica | modifica wikitesto]

Messosi in luce nel Budućnost Titograd dal 1982 al 1988, a 22 anni è ingaggiato dalla Stella Rossa. Nella partita valida per il ritorno degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni 1988-1989 disputata il 9 novembre 1988 a Belgrado fra Stella Rossa e Milan e che viene sospesa per nebbia al 57' sul risultato di 1-0 per i padroni di casa, è proprio Savićević a segnare il momentaneo gol del vantaggio contro la sua futura squadra. Con la Stella Rossa Belgrado Savićević vince una coppa nazionale e tre scudetti.

Elemento chiave della Stella Rossa che si aggiudica la Coppa dei Campioni 1990-1991, nel 1991 stagione Savićević giunge secondo nella classifica del Pallone d'Oro dietro a Jean Pierre Papin. A dicembre, sempre con la squadra di Belgrado, vince anche la Coppa Intercontinentale.

Milan[modifica | modifica wikitesto]

L'anno successivo approda al Milan di Fabio Capello per 10 miliardi di lire.[3] Nella squadra rossonera milita per sei stagioni, dal 1992 al 1998, vincendo tre scudetti, tre Supercoppe italiane, una Supercoppa UEFA ed una Champions League. Il suo esordio in Serie A è datato 13 settembre 1992. Nella prima stagione segna una doppietta decisiva per la vittoria casalinga messa a segno contro la Fiorentina.

Nella stagione successiva, durante la finale di UEFA Champions League 1993-1994 disputata ad Atene, in cui il Milan batte per 4-0 il Barcellona, Savićević segna il gol del 3-0 al 47' con un pallonetto di sinistro e fornisce inoltre anche l'assist a Daniele Massaro per il gol dell'1-0.

Segna il suo ultimo gol in maglia rossonera l'8 gennaio 1998 nel derby di andata contro l'Inter, valido per i quarti di finale di Coppa Italia 1997-1998 e che si chiude con lo storico punteggio di 5-0 per il Milan. Chiude l'esperienza milanista con un bilancio totale di 144 presenze e 34 gol.

Gli ultimi club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stato inattivo dal giugno 1998 al gennaio 1999, gioca per cinque mesi nella Stella Rossa, dove aveva iniziato la carriera.

Con la squadra di Belgrado gioca 3 partite, prima di disputare le sue ultime due stagioni (dal 1999 al 2001) nel Rapid Vienna, la sua ultima squadra prima del ritiro, avvenuto anche a causa di svariati problemi fisici.[senza fonte]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Fu titolare della Nazionale jugoslava. Prima giocatore, poi commissario tecnico della Serbia-Montenegro, fu esonerato il 20 giugno 2003 e sostituito da Ilija Petkovic.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Serie Pres. Reti
1982-1983 Budućnost Budućnost Jugoslavia Campionato jugoslavo 2 0
1983-1984 Budućnost Budućnost Jugoslavia Campionato jugoslavo 7 2
1984-1985 Budućnost Budućnost Jugoslavia Campionato jugoslavo 29 5
1985-1986 Budućnost Budućnost Jugoslavia Campionato jugoslavo 32 10
1986-1987 Budućnost Budućnost Jugoslavia Campionato jugoslavo 31 12
1987-1988 Budućnost Budućnost Jugoslavia Campionato jugoslavo 29 15
1988-1989 Stella Rossa Stella Rossa Jugoslavia Campionato jugoslavo 25 10
1989-1990 Stella Rossa Stella Rossa Jugoslavia Campionato jugoslavo 27 17
1990-1991 Stella Rossa Stella Rossa Jugoslavia Campionato jugoslavo 26 8
1991-1992 Stella Rossa Stella Rossa Jugoslavia Campionato jugoslavo 24 5
1992-1993 Milan Italia Serie A 10 4
1993-1994 Milan Italia Serie A 20 0
1994-1995 Milan Italia Serie A 19 9
1995-1996 Milan Italia Serie A 23 6
1996-1997 Milan Italia Serie A 17 1
1997-1998 Milan Italia Serie A 8 0
gen. 1999 Stella Rossa Stella Rossa Jugoslavia Campionato jugoslavo 3 0
1999-2000 Rapid Vienna Rapid Vienna Austria Campionato austriaco 22 15
2000-2001 Rapid Vienna Rapid Vienna Austria Campionato austriaco 23 4

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Stella Rossa: 1989-1990
Stella Rossa: 1989-1990, 1990-1991, 1991-1992
Milan: 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996
Milan: 1992, 1993, 1994

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Stella Rossa: 1990-1991
Milan: 1993-1994
Stella Rossa: 1991
Milan: 1994

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Viene citato dal rapper Jake La Furia nella canzone Gli anni d'oro: "Ricordo il genio mentre scavalca Zubizarreta...".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Salvatore Landolina, Calcio Champion: Dejan Savicevic, goal.com, 14 ottobre 2008. URL consultato il 26 luglio 2009.
  2. ^ Il Genio del Montenegro, Acmilan.com.
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 9 (1992-1993), Panini, 2 luglio 2012, p. 10.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]