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Alen Bokšić

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Alen Bokšić
Bokšić alla Juventus nel 1996
NazionalitàJugoslavia (bandiera) Jugoslavia
Croazia (bandiera) Croazia (dal 1991)
Altezza187 cm
Peso80 kg
Calcio
RuoloAttaccante
Termine carriera1º luglio 2003
Carriera
Giovanili
19??-19??Zmaj Makarska
19??-19??Hajduk Spalato
Squadre di club1
1987-1991Hajduk Spalato96 (27)
1991-1992Cannes1 (0)
1992-1993Olympique Marsiglia49 (26)
1993-1996Lazio67 (17)
1996-1997Juventus22 (3)
1997-2000Lazio48 (14)
2000-2003Middlesbrough68 (22)
Nazionale
1988-1991Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia U-2111 (3)
1990Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia0 (0)
1993-2002Croazia (bandiera) Croazia40 (10)
Carriera da allenatore
2012-2013Croazia (bandiera) CroaziaAssistente
Palmarès
 Europei di calcio Under-21
Argento1990
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Alen Bokšić [ˈalɛn ˈbɔkʃitɕ] (Macarsca, 21 gennaio 1970) è un ex calciatore jugoslavo, dal 1991 croato, di ruolo attaccante.

Considerato uno dei più forti attaccanti nella storia del calcio croato,[1][2] nel 1993 è stato nominato calciatore croato dell'anno[3] ed è stato classificato al quarto posto nella lista del Pallone d'oro.[4]

Durante la sua carriera ha legato il suo nome principalmente all'Olympique Marsiglia, alla Lazio e alla Juventus, vincendo a livello internazionale con il club francese la UEFA Champions League del 1992-1993, e con i due club italiani una Coppa delle Coppe, due Supercoppe UEFA e una Coppa Intercontinentale.

Nel 1999 ha acquistato un'isola nella città di Macarsca, situata in Dalmazia, dove vive da allora.[5][6]

Caratteristiche tecniche

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Definito dall'allora preparatore atletico della Juventus, Gian Piero Ventrone, «un quattrocentista rubato all'atletica»,[7] Bokšić è stato un attaccante dal repertorio completo,[8] dotato di tecnica, velocità, resistenza[9] e dinamismo;[10] pregi che facevano da contraltare a una vena realizzativa altalenante,[8][11] anche per via di una certa propensione agli infortuni che ne ha spesso frenato la carriera.[12][13][14]

Hajduk Spalato, Cannes, Olympique Marsiglia
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Esordisce come professionista nel 1987 nell'Hajduk Spalato con cui vince una coppa dell'ex Jugoslavia nel 1991. Nello stesso anno passa al Cannes, in Francia, dove totalizza una sola presenza.

La stagione successiva (1992-1993) approda al Olympique Marsiglia con cui segna 23 reti in 37 presenze, diventando capocannoniere e campione di Francia – titolo poi revocato per l'affaire VA-OM – nonché campione d'Europa, battendo nella finale di Monaco di Baviera il Milan. Le eccellenti prestazioni gli valgono una seria candidatura al Pallone d'oro 1993:[15] nella classifica finale è preceduto solo da Roberto Baggio, Dennis Bergkamp ed Éric Cantona.[16]

Lazio, Juventus
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Bokšić in azione per la Lazio nel 1993

Nel novembre 1993 si trasferisce in Italia alla Lazio, acquistato per 15 miliardi di lire;[17] debutta contro il Napoli il 7 dello stesso mese. A Roma, pur esprimendosi su buoni livelli, mal digerisce i metodi di allenamento del tecnico Zdeněk Zeman – non ritenendoli adatti alle proprie caratteristiche[12] – e non conferma il senso del gol mostrato in Francia,[11] realizzando 19 reti in tre anni.

Nel 1996 passa alla Juventus per 14 miliardi di lire.[18] Nella sua unica stagione a Torino vince la Coppa Intercontinentale, la Supercoppa UEFA e lo scudetto, raggiungendo inoltre la finale di Champions League persa contro il Borussia Dortmund. Poco lucido sotto porta,[8][19] il croato segna 7 gol complessivi, 4 dei quali in Champions League, non convincendo appieno l'ambiente bianconero anche per via di numerosi guai fisici;[13] contribuisce comunque alla vittoria del campionato con la rete che, nel rush finale, consente alla Juventus di sconfiggere il Bologna e incrementare i punti di vantaggio sul Parma secondo in classifica.[20]

Ritorno alla Lazio, Middlesbrough
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Nel 1997 viene quindi riacquistato dalla Lazio per 25 miliardi.[21] Nell'annata del ritorno a Roma centra il suo record di realizzazioni in Serie A (10),[22] ma sul finire della stagione subisce un serio infortunio al ginocchio che lo costringe a saltare l'imminente campionato del mondo 1998 con la propria nazionale.[21] Sempre a causa di problemi fisici, è assente per buona parte del campionato 1998-1999.[14] Nel suo secondo triennio in maglia biancoceleste vince due Coppe Italia, una Supercoppa italiana, una Supercoppa UEFA, una Coppa delle Coppe e uno scudetto. In totale le sue reti con la Lazio saranno 43.

Nel 2000 si accasa all'Middlesbrough, in Inghilterra, dove trascorre tre stagioni prima di concludere la sua carriera. Si ritira nel 2003, con un totale di 433 partite giocate e 134 reti.

Prima dell'indipendenza croata è stato cittadino jugoslavo, venendo convocato diverse volte nella Jugoslavia e facendo parte della rosa che partecipa al campionato del mondo 1990 in Italia. Tuttavia, nonostante le convocazioni ricevute, non gioca neanche una partita con la maglia della nazionale maggiore jugoslava, ma disputa diverse partite con la Jugoslavia under 21.

Con la Croazia prende parte al campionato d'Europa 1996 in Inghilterra e al campionato del mondo 2002 in Corea del Sud e Giappone; in precedenza era stato costretto a saltare il campionato del mondo 1998 in Francia, peraltro chiuso dalla nazionale croata al terzo posto, a causa di un infortunio patito poco prima dell'inizio della competizione.[21]

Partecipa anche a un'amichevole che la Selezione Europea gioca nel 1997 contro il Resto del Mondo.[23]

Dopo il ritiro

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Nel luglio 2012, Bokšić viene nominato dal presidente della Federcalcio, l'ex calciatore e collega Davor Šuker, come assistente della Croazia, affiancando il commissario tecnico Igor Štimac.

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1986-1987Jugoslavia (bandiera) Hajduk SpalatoPL10CJ00CU00---10
1987-1988PL132CJ00CdC00---132
1988-1989PL267CJ10------277
1989-1990PL2712CJ71------3413
1990-1991PL296CJ72------368
Totale Hajduk Spalato9627153----11130
1991-1992Francia (bandiera) CannesD110CF00------10
1992-1993Francia (bandiera) Olympique MarsigliaD13723CF10UCL86---4629
lug.-nov. 1993D1123CF00------123
Totale Marsiglia49261086--5832
nov. 1993-1994Italia (bandiera) LazioA214CI00CU00---214
1994-1995A239CI40CU62---3311
1995-1996A234CI10CU20---264
1996-1997Italia (bandiera) JuventusA223CI20UCL84SU+CInt0+10337
1997-1998Italia (bandiera) LazioA2610CI65CU60---3815
1998-1999A30CI00CdC31SI0061
1999-2000A194CI43UCL101SU00338
Totale Lazio11531158274--15743
2000-2001Inghilterra (bandiera) MiddlesbroughPL2812FACup+CdL3+00------3112
2001-2002PL228FACup+CdL0+10------238
2002-2003PL182FACup+CdL1+00------192
Totale Middlesbrough682250----7322
Totale carriera3511093811431410433134

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
25-6-1993ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)3 – 1Ucraina (bandiera) UcrainaAmichevole-Uscita al 59’ 59’
23-3-1994ValenciaSpagna Spagna (bandiera)0 – 2Croazia (bandiera) CroaziaAmichevole-
18-5-1994GyőrUngheria Ungheria (bandiera)2 – 2Croazia (bandiera) CroaziaAmichevole-
4-9-1994TallinnEstonia Estonia (bandiera)0 – 2Croazia (bandiera) CroaziaQual. Euro 1996-
9-10-1994ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)1 – 0Lituania (bandiera) LituaniaQual. Euro 1996-
25-3-1995ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)4 – 0Ucraina (bandiera) UcrainaQual. Euro 1996-Uscita al 75’ 75’
29-3-1995VilniusLituania Lituania (bandiera)0 – 0Croazia (bandiera) CroaziaQual. Euro 1996-
26-4-1995ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)2 – 0Slovenia (bandiera) SloveniaQual. Euro 1996-
11-6-1995KievUcraina Ucraina (bandiera)1 – 0Croazia (bandiera) CroaziaQual. Euro 1996-
3-9-1995ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)7 – 1Estonia (bandiera) EstoniaQual. Euro 19961
8-10-1995SpalatoCroazia Croazia (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 1996-
24-4-1996LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)0 – 0Croazia (bandiera) CroaziaAmichevole-Uscita al 71’ 71’
2-6-1996DublinoIrlanda Irlanda (bandiera)2 – 2Croazia (bandiera) CroaziaAmichevole-
11-6-1996NottinghamTurchia Turchia (bandiera)0 – 1Croazia (bandiera) CroaziaEuro 1996 - 1º turno-Uscita al 73’ 73’
8-10-1996BolognaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 4Croazia (bandiera) CroaziaQual. Mondiali 19982
10-11-1996ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)1 – 1Grecia (bandiera) GreciaQual. Mondiali 1998-
29-3-1997SpalatoCroazia Croazia (bandiera)1 – 1Danimarca (bandiera) DanimarcaQual. Mondiali 1998-Uscita al 75’ 75’
2-4-1997SpalatoCroazia Croazia (bandiera)3 – 3Slovenia (bandiera) SloveniaQual. Mondiali 1998-
30-4-1997SaloniccoGrecia Grecia (bandiera)0 – 1Croazia (bandiera) CroaziaQual. Mondiali 1998-Uscita al 67’ 67’
6-9-1997ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)3 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 1998-Uscita al 46’ 46’
10-9-1997CopenaghenDanimarca Danimarca (bandiera)3 – 1Croazia (bandiera) CroaziaQual. Mondiali 1998-
11-10-1997LubianaSlovenia Slovenia (bandiera)1 – 3Croazia (bandiera) CroaziaQual. Mondiali 19981Uscita al 87’ 87’
15-11-1997KievUcraina Ucraina (bandiera)1 – 1Croazia (bandiera) CroaziaQual. Mondiali 19981Uscita al 86’ 86’
22-4-1998OsijekCroazia Croazia (bandiera)4 – 1Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole1Uscita al 68’ 68’
28-4-1999ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)0 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
5-6-1999SkopjeMacedonia Macedonia (bandiera)1 – 1Croazia (bandiera) CroaziaQual. Euro 2000-Uscita al 19’ 19’
21-8-1999ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)2 – 1Malta (bandiera) MaltaQual. Euro 2000-Ingresso al 46’ 46’
9-10-1999ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)2 – 2Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Euro 20001Uscita al 77’ 77’
13-11-1999Saint-DenisFrancia Francia (bandiera)3 – 0Croazia (bandiera) CroaziaAmichevole-
29-3-2000ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)1 – 1Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
26-4-2000ViennaAustria Austria (bandiera)1 – 2Croazia (bandiera) CroaziaAmichevole1Ammonizione al 40’ 40’
28-5-2000ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)0 – 2Francia (bandiera) FranciaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
11-10-2000ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)1 – 1Scozia (bandiera) ScoziaQual. Mondiali 20021Uscita al 76’ 76’
15-8-2001DublinoIrlanda Irlanda (bandiera)2 – 2Croazia (bandiera) CroaziaAmichevole-Uscita al 72’ 72’
6-10-2001ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)1 – 0Belgio (bandiera) BelgioQual. Mondiali 20021
27-3-2002ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)0 – 0Slovenia (bandiera) SloveniaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
3-6-2002NiigataCroazia Croazia (bandiera)0 – 1Messico (bandiera) MessicoMondiali 2002 - 1º turno-Uscita al 67’ 67’
8-6-2002KashimaItalia Italia (bandiera)1 – 2Croazia (bandiera) CroaziaMondiali 2002 - 1º turno-
13-6-2002YokohamaEcuador Ecuador (bandiera)1 – 0Croazia (bandiera) CroaziaMondiali 2002 - 1º turno-
12-10-2002SofiaBulgaria Bulgaria (bandiera)2 – 0Croazia (bandiera) CroaziaQual. Euro 2004-Uscita al 70’ 70’
Totale Presenze 40 Reti 10

Club

Competizioni nazionali

Hajduk Spalato: 1990-1991
Marsiglia: 1992-1993
Juventus: 1996-1997
Lazio: 1999-2000
Lazio: 1997-1998, 1999-2000
Lazio: 1998, 2000

Competizioni internazionali

Marsiglia: 1992-1993
Juventus: 1996
Juventus: 1996
Lazio: 1999
Lazio: 1998-1999
  1. (HR) Tomislav Pacak, Deset najboljih nogometaša u samostalnoj Hrvatskoj, su sportnet.hr, 19 dicembre 2012.
  2. Stefano Bedeschi, Gli eroi in bianconero: Alen BOKSIĆ, su tuttojuve.com, 21 gennaio 2014.
  3. (DE) Fußballer des Jahres » Kroatien, su weltfussball.de.
  4. (EN) José Luis Pierrend, European Footballer of the Year ("Ballon d'Or") 1993, su rsssf.org, 26 marzo 2005.
  5. I bomber in vacanza, in La Nuova Sardegna, 21 giugno 1999. URL consultato il 2 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2019).
  6. Se il bomber diventa lupo di mare, su iltempo.it, 17 gennaio 2009.
  7. Maurizio Crosetti, Juventus, la forza è con te, in la Repubblica, 22 ottobre 1996.
  8. 1 2 3 Claudio Giacchino, Pagliuca: l'incubo è Boksic, in La Stampa, 19 ottobre 1996, p. 31.
  9. Maurizio Crosetti, Metamorfosi Boksic: "Qui mi alleno al gol", in la Repubblica, 13 settembre 1996, p. 45.
  10. Bruno Perucca, Galli, Fusi, Sordo che robusta diga, in La Stampa, 22 novembre 1993, p. 5.
  11. 1 2 Fabio Vergnano, Boksic: non ho l'incubo-gol, in La Stampa, 3 settembre 1996, p. 28.
  12. 1 2 Boksic, veleno per Zeman, in la Repubblica, 11 giugno 1996, p. 48.
  13. 1 2 Marco Ansaldo, Juve, è Boksic l'arma in più, in La Stampa, 21 aprile 1997, p. 26.
  14. 1 2 Corrado Sannucci, Gol, l'aspettavo da un anno, in la Repubblica, 9 aprile 1999, p. 7.
  15. Un gran corteo dietro a Re Baggio, in La Stampa, 22 dicembre 1993, p. 29.
  16. Marco Ansaldo, È Baggio la stella d'Europa, in La Stampa, 27 dicembre 1993, p. 1, sez. lunedìsport.
  17. Panini, vol. 10, p. 10.
  18. Panini, vol. 13, p. 10.
  19. Marco Ansaldo, Juventus-Parma. Lo scudetto passa dagli uomini-gol, in La Stampa, 6 maggio 1997, p. 25.
  20. Franco Badolato, Boksic: Juve, ti lancio nello sprint decisivo, in La Stampa, 10 maggio 1997, p. 36.
  21. 1 2 3 Piero Serantoni, Boksic, una stella a valore zero, in La Stampa, 28 dicembre 1998, p. 29.
  22. Corrado Sannucci, Boksic, ora la Lazio vola, in la Repubblica, 12 gennaio 1998, p. 41.
  23. Europa 2 - Resto Mondo 5, su www2.raisport.rai.it, 4 dicembre 1997. URL consultato il 5 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 10 (1993-1994), Modena, Panini, 9 luglio 2012.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 13 (1996-1997), Modena, Panini, 30 luglio 2012.

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