Alen Bokšić

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Alen Bokšić
Alen Boksic - Lazio 1994.JPG
Bokšić alla Lazio nel 1994
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Croazia Croazia (dal 1991)
Altezza 187 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2002 - calciatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? non conosciuta HNK Zmaj
19??-19?? Hajduk Spalato
Squadre di club1
1987-1991 Hajduk Spalato 96 (27)
1991-1992 Cannes 1 (0)
1992-1993 O. Marsiglia 49 (26)
1993-1996 Lazio 67 (17)
1996-1997 Juventus 22 (3)
1997-2000 Lazio 48 (14)
2000-2002 Middlesbrough 68 (22)
Nazionale
1988-1991 Jugoslavia Jugoslavia U-21 11 (3)
1990 Jugoslavia Jugoslavia 0 (0)
1993-2002 Croazia Croazia 40 (10)
1997 Europa Europa 1 (0)
Carriera da allenatore
2012-2013 Croazia Croazia Assistente
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alen Bokšić [ˈalɛn ˈbɔkʃitɕ] (Macarsca, 21 gennaio 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore croato, di ruolo attaccante.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 ha acquistato l'isola di Mariaska, dove ha cominciato a vivere.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante dal repertorio completo,[2] era dotato di tecnica,[3] velocità,[3] resistenza[3] e dinamismo,[4] pregi che facevano da contraltare a una vena realizzativa altalenante.[2][5] Nel corso della sua carriera è stato spesso frenato dagli infortuni.[6][7][8]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Hajduk Spalato, Cannes, Marsiglia[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce come professionista nel 1987 nell'Hajduk Spalato con cui conquista una coppa dell'ex Jugoslavia nel 1991. Nello stesso anno passa al Cannes, in Francia, dove colleziona una sola presenza.

La stagione successiva (1992-1993) approda all'O. Marsiglia con cui segna 23 reti in 37 presenze, laureandosi capocannoniere e campione di Francia (titolo poi revocato) nonché campione d'Europa, battendo nella finale di Monaco di Baviera il Milan. Le eccellenti prestazioni gli valgono una seria candidatura al Pallone d'oro 1993:[9] nella classifica finale è preceduto solo da Roberto Baggio, Dennis Bergkamp ed Eric Cantona.[10]

Lazio, Juventus[modifica | modifica wikitesto]
Bokšić contro il Torino il 21 novembre 1993

Nel novembre 1993 si trasferisce in Italia alla Lazio, acquistato per 15 miliardi di lire;[11] esordisce contro il Napoli il 7 novembre. A Roma, pur esprimendosi su buoni livelli, mal digerisce i metodi di allenamento del tecnico Zdeněk Zeman – non ritenendoli adatti alle proprie caratteristiche[6] – e non conferma il senso del gol mostrato in Francia,[5] realizzando 19 reti in tre anni.

Nel 1996 passa alla Juventus per 14 miliardi di lire.[12] Nella sua unica stagione a Torino (1996-1997) vince lo scudetto, la Coppa Intercontinentale e la Supercoppa UEFA, e raggiunge la finale di Champions League persa contro il Borussia Dortmund. Poco lucido sotto rete,[2][13] il croato segna 7 gol complessivi, non convincendo appieno l'ambiente bianconero anche per via di numerosi guai fisici;[7] contribuisce comunque alla vittoria del campionato con la rete che, sul finire della stagione, consente alla Juventus di sconfiggere il Bologna e incrementare i punti di vantaggio sul Parma (secondo in classifica e contestualmente sconfitto dall'Udinese).[14]

Ritorno alla Lazio, Middlesbrough[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 viene quindi riacquistato dalla Lazio per 25 miliardi.[15] Nell'annata del ritorno a Roma centra il suo record di realizzazioni in Serie A (10), ma sul finire della stagione subisce un serio infortunio al ginocchio, che lo costringe a saltare il Mondiale 1998 con la propria nazionale.[15] Sempre a causa di problemi fisici, è assente per buona parte del campionato 1998-1999.[8] Nel suo secondo triennio in maglia biancoceleste vince due Coppe Italia, una Supercoppa italiana, una Supercoppa europea, una Coppa delle Coppe e uno scudetto. In totale le sue reti con la Lazio saranno 43.

Nel 2000 si accasa al Middlesbrough, in Inghilterra, dove trascorre tre stagioni prima di concludere la sua carriera. Si ritira nel 2002, con un totale di 433 partite giocate e 134 reti.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'indipendenza croata fu cittadino jugoslavo, venendo convocato diverse volte nella Jugoslavia e facendo parte della rosa che partecipò al Mondiale 1990. Tuttavia, nonostante le convocazioni ricevute, non giocò neanche una partita con la maglia della nazionale maggiore jugoslava, ma disputò diverse partite con la Jugoslavia Under-21.

Con la Croazia prese parte all'Europeo 1996 e al Mondiale 2002; fu costretto a saltare il Mondiale 1998, chiuso dalla nazionale al terzo posto, a causa di un infortunio patito poco prima dell'inizio della competizione.[15]

Partecipò anche a un'amichevole che la Selezione Europea giocò nel 1997 contro il Resto del Mondo.[16]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio del 2012, Bokšić viene nominato dal presidente della Federcalcio, l'ex calciatore e collega Davor Šuker, come assistente della Croazia, affiancando il commissario tecnico Igor Štimac.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1986-1987 Jugoslavia Hajduk Spalato PL 1 0 CJ 0 0 CU 0 0 - - - 1 0
1987-1988 PL 13 2 CJ 0 0 CdC 0 0 - - - 13 2
1988-1989 PL 26 7 CJ 1 0 - - - - - - 27 7
1989-1990 PL 27 12 CJ 7 1 - - - - - - 34 13
1990-1991 PL 29 6 CJ 7 2 - - - - - - 36 8
Totale Hajduk Spalato 96 27 15 3 - - - - 111 30
1991-1992 Francia Cannes D1 1 0 CF 0 0 - - - - - - 1 0
1992-1993 Francia O. Marsiglia D1 37 23 CF 1 0 UCL 8 6 - - - 46 29
lug.-nov. 1993 D1 12 3 CF 0 0 - - - - - - 12 3
Totale O. Marsiglia 49 26 1 0 8 6 - - 58 32
1993-1994 Italia Lazio A 21 4 CI 0 0 CU 0 0 - - - 21 4
1994-1995 A 23 9 CI 4 0 CU 6 2 - - - 33 11
1995-1996 A 23 4 CI 1 0 CU 2 0 - - - 26 4
1996-1997 Italia Juventus A 22 3 CI 2 0 UCL 8 4 SU+CInt 0+1 0+0 33 7
1997-1998 Italia Lazio A 26 10 CI 6 5 CU 6 0 - - - 38 15
1998-1999 A 3 0 CI 0 0 CdC 3 1 SI 0 0 6 1
1999-2000 A 19 4 CI 4 3 UCL 10 1 SU 0 0 33 8
Totale Lazio 115 34 15 8 27 4 - - 157 50
2000-2001 Inghilterra Middlesbrough PL 28 12 FACup+CdL 3+0 0+0 - - - - - - 31 12
2001-2002 PL 22 8 FACup+CdL 0+1 0+0 - - - - - - 23 8
2002-2003 PL 18 2 FACup+CdL 1+0 0+0 - - - - - - 19 2
Totale Middlesbrough 68 22 5 0 - - - - 73 22
Totale carriera 351 109 38 11 43 14 1 0 433 134

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Hajduk Spalato: 1990-1991
O. Marsiglia: 1992-1993
Juventus: 1996-1997
Lazio: 1999-2000
Lazio: 1997-1998, 1999-2000
Lazio: 1998, 2000
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
O. Marsiglia: 1992-1993
Juventus: 1996
Juventus: 1996
Lazio: 1999
Lazio: 1998-1999

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Se il bomber diventa lupo di mare, su iltempo.it, 17 gennaio 2009.
  2. ^ a b c Claudio Giacchino, Pagliuca: l'incubo è Boksic, in La Stampa, 19 ottobre 1996, p. 31.
  3. ^ a b c Maurizio Crosetti, Metamorfosi Boksic: "Qui mi alleno al gol", in la Repubblica, 13 settembre 1996, p. 45.
  4. ^ Bruno Perucca, Galli, Fusi, Sordo che robusta diga, in La Stampa, 22 novembre 1993, p. 5.
  5. ^ a b Fabio Vergnano, Boksic: non ho l'incubo-gol, in La Stampa, 3 settembre 1996, p. 28.
  6. ^ a b Boksic, veleno per Zeman, in la Repubblica, 11 giugno 1996, p. 48.
  7. ^ a b Marco Ansaldo, Juve, è Boksic l'arma in più, in La Stampa, 21 aprile 1997, p. 26.
  8. ^ a b Corrado Sannucci, Gol, l'aspettavo da un anno, in la Repubblica, 9 aprile 1999, p. 7, sez. Roma.
  9. ^ Un gran corteo dietro a Re Baggio, in La Stampa, 22 dicembre 1993, p. 29.
  10. ^ Marco Ansaldo, È Baggio la stella d'Europa, in LunedìSport (La Stampa), 27 dicembre 1993, p. 1.
  11. ^ Panini, vol. 10, p. 10.
  12. ^ Panini, vol. 13, p. 10.
  13. ^ Marco Ansaldo, Juventus-Parma. Lo scudetto passa dagli uomini-gol, in La Stampa, 6 maggio 1997, p. 25.
  14. ^ Franco Badolato, Boksic: Juve, ti lancio nello sprint decisivo, in La Stampa, 10 maggio 1997, p. 36.
  15. ^ a b c Piero Serantoni, Boksic, una stella a valore zero, in La Stampa, 28 dicembre 1998, p. 29.
  16. ^ Europa 2 - Resto Mondo 5, su www2.raisport.rai.it, 4 dicembre 1997.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 10 (1993-1994), Modena, Panini, 9 luglio 2012.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 13 (1996-1997), Modena, Panini, 30 luglio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]