Davor Vugrinec

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Davor Vugrinec
Dati biografici
Nazionalità Croazia Croazia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista offensivo, attaccante
Squadra Varteks Varazdin Varteks Varaždin
Carriera
Giovanili
Varteks Varazdin Varteks Varaždin
Squadre di club1
1992-1997 Varteks Varazdin Varteks Varaždin 123 (55)
1997-2000 Trabzonspor Trabzonspor 85 (29)
2000-2002 Lecce Lecce 72 (21)
2003-2004 Atalanta Atalanta 28 (0)
2004-2005 Catania Catania 20 (2)
2005-2006 Rijeka Rijeka 24 (15)
2006-2008 Dinamo Zagabria Dinamo Zagabria 34 (16)
2008-2010 NK Zagabria NK Zagabria 55 (29)
2010-2012 Varteks Varazdin Varteks Varaždin 40 (7)
2012- Slaven Belupo Slaven Belupo 26 (12)
Nazionale
1995
1994-1997
1996-2006
Croazia Croazia U-20
Croazia Croazia U-21
Croazia Croazia
1 (0)
19 (3)
28 (7)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 marzo 2013

Davor Vugrinec (Varaždin, 24 marzo 1975) è un calciatore croato che ricopre il ruolo di attaccante nello Slaven Belupo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Inizia la carriera nel Varteks, squadra di Varaždin, sua città natale, nel 1992. Nella seconda stagione con il club diventa titolare e vi resta fino al giugno 1997, quando passa ai turchi del Trabzonspor.

Nel giugno 2000 si trasferisce al Lecce, squadra della Serie A italiana. Con i giallorossi gioca per due stagioni e mezzo, con 64 partite e 19 gol in Serie A, 8 partite e 2 gol in Serie B e 6 partite e 3 gol in Coppa Italia. Il 12 novembre 2000 realizza il gol che consente al Lecce di ottenere una storica vittoria a San Siro contro l'Inter (0-1). È stato molto vicino al Milan e al Parma.[1]

Nel gennaio 2003 è acquistato dall'Atalanta, con cui gioca per una stagione e mezzo, e nel luglio 2004 dal Catania, di cui veste la maglia per un'altra stagione. Dopo un lustro in Italia Vugrinec torna in patria e firma per il Rijeka nell'estate 2005. Insieme al compagno di squadra Ahmed Sharbini alla fine della stagione risulta il miglior marcatore del club, con 15 gol in campionato. Vugrinec contribuisce anche alla vittoria della Coppa di Croazia, segnando il gol decisivo nel ritorno della finale contro il Varteks, sua ex squadra. Dopo aver vinto la partita di andata per 4-0 in casa, il Rijeka è in svantaggio 5-0 in trasferta, prima che Vugrinec realizzi il 5-1 che consente alla sua squadra di conquistare il trofeo grazie alla regola dei gol fuori casa.

All'inizio di giugno 2006 si trasferisce alla Dinamo Zagabria. Debutta con il club il 19 luglio 2006 nella partita valida per l'assegnazione della Supercoppa croata contro il Rijeka, la sua squadra precedente, fornendo due assist decisivi nella vittoria della Dinamo per 4-1. Segna i primi gol con la sua nuova squadra nei due match del secondo turno preliminare della Champions League 2006-2007 contro l'Ekranas e alla prima giornata del campionato croato 2006-2007 contro lo Slaven Belupo. Infortunatosi nella seconda partita di campionato, in casa contro l'HNK Šibenik il 4 agosto 2006, quattro giorni dopo prende parte ugualmente al match contro l'Arsenal, valido per il terzo turno preliminare della Champions League. Esce dal campo dopo 30 minuti a causa di un altro problema fisico e salta anche la gara di ritorno e tre partite di fila in campionato. Fa ritorno in squadra nella partita interna contro il Kamen Ingrad il 9 settembre 2006.

Nel 2007 si è portato all'ottavo posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi del campionato croato di massima divisione, con un totale di 84 reti segnate (56 con il Varteks, 15 con il Rijeka e 13 con la Dinamo).

Nel 2008 si trasferisce all'NK Zagabria.

Nel 2012, continua a giocare nella squadra della sua città natale, il Varteks Varadzin, con l'obiettivo di diventare capocannoniere della storia del campionato croato.[1]

Obiettivo raggiunto il 15 aprile 2012, con la maglia dell'NK Slaven Koprivnica, quando il croato sigla il suo 127mo gol.[2]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Esordisce con la nazionale croata il 10 aprile 1996 in un'amichevole contro l'Ungheria giocata a Osijek. Due anni e mezzo dopo colleziona la seconda presenza in nazionale, nella seconda partita di qualificazione a Euro 2000 contro Malta il 10 ottobre 1998. In quell'occasione Vugrinec, entrato al 16º minuto di gioco al posto dell'infortunato Jurica Vučko, segna due gol nel secondo tempo, ribaltando l'1-0 iniziale in favore di Malta e aprendo la strada al 4-1 finale dei croati. In quel periodo totalizza anche due apparizioni e un gol con la nazionale croata B (contro la Romania il 17 marzo 1998 e la Francia il 19 gennaio 1999).

Nel 2000 diventa titolare della nazionale A, scendendo in campo in sette delle otto partite di qualificazione ai Mondiali 2002. Nelle qualificazioni segna anche due gol (nei match casalinghi contro la Lettonia e San Marino). Prende parte alla fase finale dei Mondiali nippo-coreani, venendo eliminato con la Croazia al primo turno. Gioca 57 minuti della seconda partita contro l'Italia ed entra al 52º minuto della terza sfida contro l'Ecuador. Dopo quel Mondiale scende in campo con la nazionale soltanto in un'amichevole e in due match di qualificazione a Euro 2004 prima di essere escluso dalle convocazioni per più di tre anni, sino al gennaio 2006. L'occasione del ritorno è la Carlsberg Cup disputata a Hong Kong, ma Vugrinec non viene poi inserito nella lista dei convocati della Croazia per i Mondiali 2006.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Rijeka: 2005-2006
Dinamo Zagabria: 2006-2007, 2007-2008
Dinamo Zagabria: 2006-2007, 2007-2008
Dinamo Zagabria: 2006, 2007

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2009-2010 (18 gol)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Intervista a Davor Vugrinec, SalentoSport
  2. ^ VUGRINEC - È il massimo cannoniere croato con 127 gol: "Ma quello all'Inter al Meazza...", SalentoSport

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]