Stadio Via del Mare

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Stadio Ettore Giardiniero - Via del Mare
La Tana dei Lupi
Stadioviadelmare.jpg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneVia per San Cataldo
73100 Lecce (LE)
Inizio lavori1966
Inaugurazione1966
CoperturaTribuna centrale
Pista d’atleticaPresente
Ristrutturazione1985
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 x 68 m
ProprietarioComune di Lecce
GestoreUnione Sportiva Lecce
ProgettoCostantino Rozzi
CostruttoreCostantino Rozzi
Uso e beneficiari
CalcioLecce (1966-)
Gallipoli (2009-10)
Capienza
Posti a sedere33 876 di cui 20 373 omologati[1]
Mappa di localizzazione

Coordinate: 40°21′55″N 18°12′32″E / 40.365278°N 18.208889°E40.365278; 18.208889

Lo stadio Ettore Giardiniero - Via del Mare, noto come Via del Mare, è un impianto sportivo di Lecce. Ospita le partite casalinghe dell'Unione Sportiva Lecce e prende il nome dalla via dove è situato, la strada statale 543 per San Cataldo.[2] È uno degli stadi più capienti d'Italia, avendo 40.670 posti a sedere, di cui 20.373 attualmente omologati[1].

Nel 2009-2010 è stato sede, in via eccezionale, anche delle partite del Gallipoli - che quell'anno militava in serie B - per l'inagibilità dello stadio Antonio Bianco della città ionica.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primi impianti[modifica | modifica wikitesto]

Sostituì lo stadio Carlo Pranzo, antico impianto intitolato alla memoria di un giovane leccese caduto nel 1942 in Africa all'età di 31 anni durante la seconda guerra mondiale (dal libro "Lecce Cento" di Enzo Bianco e Antonio Corcella). Nei primi anni della società salentina, dal 1924 al 1943, l'impianto sportivo si chiamava "Achille Starace", gerarca fascista.[4][5]

Costruzione e inaugurazione[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio fu inaugurato l'11 settembre 1966 in occasione di un'amichevole tra Lecce e Spartak Mosca, terminata con il punteggio di 1-1 e seguita da 13.000 spettatori. La capienza iniziale era di 16.000 spettatori. Il 2 ottobre dello stesso anno ospitò la prima partita tra squadre italiane, il derby pugliese tra Lecce e Taranto (1-0), di fronte a 25.000 spettatori. Il 24 giugno del 1967 il Via del Mare ospitò un'altra prestigiosa amichevole tra il Lecce e il Santos di Pelé. La partita terminò 5-1 per i brasiliani con tripletta di Pelé e gol della bandiera salentino di Mammì.

Nel 1976, grazie ad un intervento di ampliamento, si arrivò a 20.500 posti.

Ristrutturazione[modifica | modifica wikitesto]

Panorama dello stadio il 22 settembre 1985, giorno dell'esordio in Serie A dei salentini contro il Torino.

Con la prima storica promozione del Lecce in Serie A nel 1985 lo stadio fu quasi completamente ricostruito e ammodernato dall'impresa edile di proprietà del costruttore e presidente dell'Ascoli Costantino Rozzi[6]. In meno di tre mesi la capienza arrivò a ben 55.000 posti[6] realizzando un anello superiore per i tre quarti delle tribune[6]. Furono rifatte le due curve, sedi del tifo organizzato: la Nord (oggi sede degli Ultrà Lecce) e la Sud (oggi sede della Gioventù). Inoltre furono ricostruite la Tribuna Centrale e Laterale e furono creati i settori Distinti e Tribuna Est (con il cosiddetto "Crescent"), la quale rimase invariata[6]. Si trattava del quinto stadio italiano per capienza, dopo Napoli, Milano, Roma e Torino e sarebbe rimasto il quinto stadio più grande d'Italia fino al campionato mondiale di calcio 1990[6]. In seguito, per far sì che tutti i posti a sedere fossero numerati, la capienza fu ridotta a 40.670 posti.

Le poltroncine sono di colore rosso e giallo (i colori sociali della squadra) e compongono sulla Tribuna Est la scritta "U.S. Lecce". Dopo la sua quasi totale ristrutturazione, lo stadio di Lecce, insieme allo stadio Friuli di Udine, era l'unico stadio pronto per il Mondiale di Italia 1990. Ciononostante l'assegnazione delle partite del campionato mondiale nella regione Puglia andò allo stadio San Nicola di Bari, fatto che causò alcune polemiche.

Tifosi del Lecce della Curva Nord, Lecce-Lazio 5-3, 1º maggio 2005

Nel 1987 il Via del Mare ospitò, con il tutto esaurito, due partite ufficiali del Milan di Sacchi: il 30 settembre contro lo Sporting Gijón per il ritorno dei trentaduesimi di finale di Coppa UEFA (3-0 per i rossoneri) e il 21 ottobre contro l'Espanyol per il ritorno dei sedicesimi di finale dello stesso torneo (2-0 per gli spagnoli). Si giocò a Lecce a causa dell'indisponibilità di San Siro, squalificato dalla UEFA dopo i disordini di Milan-Waregem 1-2, ritorno degli ottavi di finale della Coppa UEFA 1985-1986[7][8].

Nel 1994 lo stadio ospitò la messa celebrata da papa Giovanni Paolo II.

Con delibera del Consiglio comunale, nel gennaio 2002 lo stadio fu intitolato al sindaco Ettore Giardiniero, che diede il via libera alla sua ricostruzione.

Durante la prima giornata del campionato di Serie B 2007-2008 la sala stampa dello stadio fu intitolata al giornalista leccese Sergio Vantaggiato, scomparso tragicamente a Parigi nell'agosto 2007.

Il 1º novembre 2007, durante una fase di allenamento della squadra locale nello stadio, un fulmine ha colpito il magazziniere dell'U.S. Lecce Antonio De Giorgi, uccidendolo sul colpo. Sono rimasti illesi l'allenatore Giuseppe Papadopulo, il direttore sportivo Guido Angelozzi e il calciatore Elvis Abbruscato.

Anni recenti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio leccese ospitò per una stagione in Serie B (2009-2010) le partite interne dell'allora esordiente Gallipoli. Dopo la fine del campionato, culminato con la retrocessione, il fallimento e la conseguente iscrizione in Promozione Pugliese, la squadra gallipolina tornò a disputare le partite casalinghe nello stadio Antonio Bianco della città ionica.[3]

Dal 14 al 17 luglio 2011 lo stadio fu sede dell'edizione 2011 del festival musicale Italia Wave, che vide salire sul palco, tra gli altri, artisti di fama internazionale come Lou Reed, Paolo Nutini e i Kaiser Chiefs.

Curva Nord del Via del Mare, Lecce-Roma 4-2, 7 aprile 2012

A causa dell'aumento del numero di casi di violenze negli stadi, per motivi di sicurezza una parte della Curva Sud (quella che confina con il settore ospiti) fu chiusa e il numero dei posti omologati è ridotto a 36.827.[1] Il 31 gennaio 2013, con la caduta del Lecce in Lega Pro, la Curva Sud fu chiusa per motivi economici e la capienza divenne di 14.287 posti.[9]

Il 26 luglio 2014 l'impianto ospitò un concerto del gruppo salentino dei Negramaro. Durante l'esibizione della band il terreno di gioco fu danneggiato: furono lasciati dei solchi sulla linea di gioco e l'area di rigore di fronte alla Curva Sud subì seri danni. Visto l'impegno in Coppa Italia contro il Foligno, l'amministrazione comunale del capoluogo salentino si assunse l'onere di provvedere alla riparazione del campo[10], ma il Lecce si presentò al primo impegno ufficiale davanti ai propri tifosi su un terreno ai limiti del giocabile. Prima della compilazione dei calendari il club chiese di poter iniziare la stagione in trasferta per via della problematica situazione del terreno di gioco dello stadio, ancora irrisolta. Perciò i salentini, come richiesto, iniziarono il loro campionato a Aprilia in casa della Lupa Roma il 31 agosto 2014.[11] La società, con una nota ufficiale del 23 agosto, rese noto che per effettuare i lavori di ripristino del terreno di gioco del Via del Mare non fu versata alcuna somma di denaro da parte del comune.[12] Il 25 agosto il presidente Savino Tesoro confermò che la prima gara casalinga di campionato contro il Barletta si sarebbe giocata regolarmente al Via del Mare.[13]

Con l'arrivo della nuova proprietà guidata dall'imprenditore Enrico Tundo lo stadio è stato ribattezzato, nella campagna abbonamenti 2015-2016, La Tana dei Lupi.[14]

Per la sola sfida casalinga contro il Foggia di Lega Pro, il 17 febbraio 2016 la capienza fu portata da 14.287 a 17.983 posti a sedere.[15] Il 1º aprile la capienza fu aumentata a 19.202 posti, in maniera permanente, prima della gara interna contro il Matera.[16]

Il 29 aprile 2016 il Comune di Lecce mise in vendita l'impianto sportivo assieme al tribunale, valutando il primo 18 milioni e 900 mila euro.[17][18][19]

Struttura dello stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio è suddiviso nei seguenti settori:

  • Poltronissime
  • Tribuna Ovest Superiore
  • Tribuna Ovest Inferiore
  • Distinti Nord/Ovest
  • Distinti Nord/Est
  • Distinti Sud/Ovest
  • Distinti Sud/Est (Settore Ospiti)
  • Tribuna Est
  • Curva Nord
  • Curva Sud
  • Tribuna Stampa
  • Zona Parterre Handicap

Incontri internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Il Via del Mare ha ospitato quattro partite della Nazionale italiana, con un bilancio di due vittorie e due sconfitte.

Amichevoli[modifica | modifica wikitesto]

Lecce
25 settembre 1985, ore 20:30 CEST
Italia Italia 1 – 2 Norvegia Norvegia Stadio Via del Mare
Arbitro Germania Ovest Fökler

Lecce
13 novembre 1999, ore 20:30 CEST
Italia Italia 1 – 3 Belgio Belgio Stadio Via del Mare
Arbitro Germania Steinborn

Qualificazioni al campionato del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Lecce
12 ottobre 2005, ore 20:30 CEST
Italia Italia 2 – 1 Moldavia Moldavia Stadio Via del Mare (28.167 spett.)
Arbitro Portogallo Benquerença

Lecce
15 ottobre 2008, ore 20:50 CEST
Italia Italia 2 – 1
referto
Montenegro Montenegro Stadio Via del Mare (20.162 spett.)
Arbitro Portogallo Proença

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Lecce – Foggia verso il sold out, ma non in 20000, illeccesiamonoi, 30 ottobre 2016.
  2. ^ Stadio Via del Mare, Wlecce.it (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2015).
  3. ^ a b Calcio, ufficiale: il Gallipoli giocherà al Via del Mare
  4. ^ Gira lo stadio, il Via del Mare di Lecce: lo stadio ricostruito in 82 giorni ed il Triplete del '76, su gianlucadimarzio.com, 30 agosto 2015. URL consultato il 27 agosto 2017 (archiviato il 26 agosto 2017).
  5. ^ Il “Via del mare” compie cinquant’anni, su corrieresalentino.it, 2 ottobre 2016. URL consultato il 26 agosto 2017 (archiviato il 27 agosto 2017).
  6. ^ a b c d e Per Ciro e Michele. Il Lecce di Eugenio Fascetti e la prima Serie A - III Puntata, LecceeNews24, 21-12-2013. URL consultato il 25-07-2016.
  7. ^ I primi mesi di Arrigo Sacchi al Milan (anche lui firmò un contratto annuale, come Sarri al Napoli), Il Napolista, 13 luglio 2015.
  8. ^ LECCE-MILAN, LA PRIMA VOLTA 19 ANNI FA, acmilan.com, 11 maggio 2005.
  9. ^ Chiusura curva sud
  10. ^ Lecce, problema al campo in vista dell'esordio in Coppa, tuttomercatoweb.com.
  11. ^ Lecce, esordio in trasferta contro la Lupa Roma, lecceprima.it.
  12. ^ Nota US Lecce, uslecce.it.
  13. ^ Tesoro: "Giocheremo regolarmente al Via del Mare contro il Barletta", uslecce.it.
  14. ^ Il Via del Mare diventa “la tana dei lupi”, su ilpaesenuovo.it. URL consultato il 10 marzo 2016.
  15. ^ Aumentata la capienza dello stadio uslecce.it
  16. ^ Aumentata la capienza dello stadio uslecce.it
  17. ^ Lecce, all'asta lo stadio Via del Mare repubblica.it
  18. ^ Asta per il Via del Mare: base di partenza 18 milioni e 900 mila euro pianetalecce.it
  19. ^ Paolo Perrone sul Via del Mare: “Scelta tecnica. Ne faremo uno nuovo” pianetalecce.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]