Football Club Internazionale 1966-1967

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Football Club Internazionale
Inter 1966-67.jpg
Stagione 1966-1967
AllenatoreArgentina Helenio Herrera
PresidenteItalia Angelo Moratti
Serie A2º posto
Coppa ItaliaSemifinale
Coppa dei CampioniFinalista
Miglior marcatoreCampionato: Mazzola (17)
Totale: Mazzola (22)
StadioSan Siro

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale nelle competizioni ufficiali della stagione 1966-1967.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Da sinistra: il tecnico Herrera, il neoacquisto Vinício e il capitano Picchi in allenamento ad Appiano Gentile nel novembre 1966.

L'estate successiva alla débâcle della nazionale italiana al campionato del mondo 1966 in Inghilterra, portò a una grande rivoluzione nel calcio italiano. La Federcalcio arrivò alla drastica decisione di bloccare gli ingaggi di giocatori stranieri provenienti dai campionati esteri; i soli già militanti in Italia poterono continuare a calcare i campi della penisola. La chiusura delle frontiere sconvolse i piani di mercato dell'Inter, costretta a rinunciare ad accordi conclusi con due dei maggiori campioni internazionali del tempo, il tedesco Beckenbauer[1] e il lusitano Eusébio.[2] Il club scelse quindi di confermare quasi del tutto la squadra campione uscente, limitandosi a operazioni di secondo piano come le cessioni di Malatrasi e Peiró, e gli acquisti del trentaquattrenne Vinício[3] e di Bicicli (per quest'ultimo si trattò di un ritorno).

L'Inter vinse le prime sette gare subendo un'unica rete e, nel giro di poche settimane, staccò Napoli e Juventus. Il 18 dicembre i nerazzurri caddero a Roma, contro la Lazio, e vennero agganciati dai bianconeri i quali tuttavia si lasciarono sfuggire la rivale appena una settimana dopo, a causa di un pareggio arrivato nel finale con il Milan.[3] Superato indenne lo scontro diretto, l'Inter si laureò simbolicamente campione d'inverno il 22 gennaio 1967, con un punto di vantaggio sui torinesi.[4]

Il capitano Facchetti va a consolare il portiere Sarti, disperato, dopo la sua "papera" che, sul campo di Mantova e all'ultima giornata, costò lo scudetto: a posteriori fu la conclusione del ciclo della Grande Inter.

I tre pareggi consecutivi in cui incappò la Juventus nelle prime giornate del girone di ritorno spinsero l'Inter a + 4. La sconfitta con il Torino nel ventiquattresimo turno pose tuttavia fine a un'imbattibilità interna che, in campionato, persisteva dal 1964. Alla trentesima giornata la Juventus cadde a San Siro contro il Milan e parve così lasciare definitivamente strada allo scudetto nerazzurro; ma il logorio di alcuni giocatori e la stanchezza incominciarono a pesare sull'undici di Helenio Herrera,[5] che dapprima perse lo scontro diretto e poi impattò contro Napoli e Fiorentina: i bianconeri, a un turno dal termine, si ritrovarono così a una sola lunghezza di svantaggio.

Il 25 maggio, a Lisbona, i nerazzurri si fecero rimontare la rete di Mazzola e persero la finale di Coppa dei Campioni (la loro terza in quattro anni) contro il Celtic di Glasgow;[6] la settimana dopo, nella decisiva trasferta di campionato a Mantova, vennero sconfitti 0-1 per un errore del portiere Sarti – autore, fino a quel momento, di un'ottima stagione – su un tiro-cross dell'ex Di Giacomo,[7] e assistettero al sorpasso dei torinesi, che battendo la Lazio si assicurarono il tricolore.[6] La successiva eliminazione nelle semifinali di Coppa Italia contro il Padova, di fatto segnò la brusca fine dei vittoriosi anni della Grande Inter.

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Alternativa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: dott. Angelo Quarenghi[8]
  • Massaggiatore: Bartolomeo Della Casa e Giancarlo Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Giuliano Sarti
Italia P Ferdinando Miniussi
Italia D Giacinto Facchetti
Italia D Tarcisio Burgnich
Italia D Armando Picchi
Italia D Spartaco Landini
Italia D Mario Facco
Italia D Aristide Guarneri
Italia C Sandro Mazzola
Italia C Mario Corso
Spagna C Luis Suárez
N. Ruolo Giocatore
Italia C Gianfranco Bedin
Italia C Renato Dehò
Italia C Mario Mereghetti
Italia A Angelo Domenghini
Brasile A Jair da Costa
Italia A Renato Cappellini
Brasile A Luís Vinício
Italia A Mauro Bicicli
Italia A Carlo Soldo
Italia A Gabriele Gualazzini

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1966-1967.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Foggia
18 settembre 1966
1ª giornata
Foggia0 – 4InterStadio Pino Zaccheria
Arbitro:  Pieroni (Roma)

Milano
25 settembre 1966
2ª giornata
Inter2 – 0Lanerossi VicenzaStadio San Siro
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Bergamo
2 ottobre 1966
3ª giornata
Atalanta0 – 5InterStadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Milano
8 ottobre 1966
4ª giornata
Inter2 – 1SPALStadio San Siro
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Lecco
16 ottobre 1966
5ª giornata
Lecco0 – 2InterStadio Rigamonti Ceppi
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
23 ottobre 1966
6ª giornata
Inter1 – 0BresciaStadio San Siro
Arbitro:  Francescon (Padova)

Torino
6 novembre 1966
7ª giornata
Torino0 – 2InterStadio Comunale
Arbitro:  Pieroni (Roma)

Milano
13 novembre 1966
8ª giornata
Inter0 – 0RomaStadio San Siro
Arbitro:  Gonella (Torino)

Milano
20 novembre 1966
9ª giornata
Milan0 – 1InterStadio San Siro
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Bologna
4 dicembre 1966
10ª giornata
Bologna3 – 2InterStadio Renato Dall'Ara
Arbitro:  Pieroni (Roma)

Milano
11 dicembre 1966
11ª giornata
Inter2 – 1VeneziaStadio San Siro
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Roma
18 dicembre 1966
12ª giornata
Lazio1 – 0InterStadio Olimpico
Arbitro:  Francescon (Padova)

Milano
25 dicembre 1966
13ª giornata
Inter2 – 1CagliariStadio San Siro
Arbitro:  Bernardis (Trieste)

Milano
31 dicembre 1966
14ª giornata
Inter1 – 1JuventusStadio San Siro
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Napoli
8 gennaio 1967
15ª giornata
Napoli0 – 0InterStadio San Paolo
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Firenze
15 gennaio 1967
16ª giornata
Fiorentina1 – 2InterStadio Artemio Franchi
Arbitro:  Francescon (Padova)

Milano
22 gennaio 1967
17ª giornata
Inter1 – 1MantovaStadio San Siro
Arbitro:  Bigi (Padova)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
29 gennaio 1967
18ª giornata
Inter3 – 0FoggiaStadio San Siro
Arbitro:  Monti (Ancona)

Vicenza
5 febbraio 1967
19ª giornata
Lanerossi Vicenza0 – 5InterStadio Romeo Menti
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Milano
11 febbraio 1967
20ª giornata
Inter2 – 0AtalantaStadio San Siro
Arbitro:  Bernardis (Trieste)

Ferrara
19 febbraio 1967
21ª giornata
SPAL1 – 3InterStadio Paolo Mazza
Arbitro:  Monti (Ancona)

Milano
26 febbraio 1967
22ª giornata
Inter1 – 1LeccoStadio San Siro
Arbitro:  Vitullo (Roma)

Brescia
5 marzo 1967
23ª giornata
Brescia0 – 3InterStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Pieroni (Roma)

Milano
12 marzo 1967
24ª giornata
Inter1 – 2TorinoStadio San Siro
Arbitro:  Francescon (Padova)

Roma
19 marzo 1967
25ª giornata
Roma0 – 0InterStadio Olimpico
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
2 aprile 1967
26ª giornata
Inter4 – 0MilanStadio San Siro
Arbitro:  Pieroni (Roma)

Milano
9 aprile 1967
27ª Giornata
Inter2 – 1BolognaStadio San Siro
Arbitro:  Monti (Ancona)

Venezia
16 aprile 1967
28ª giornata
Venezia2 – 3InterStadio Pierluigi Penzo
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Milano
23 aprile 1967
29ª giornata
Inter0 – 0LazioStadio San Siro
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Cagliari
30 aprile 1967
30ª giornata
Cagliari1 – 1InterStadio Amsicora
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Torino
7 maggio 1967
31ª giornata
Juventus1 – 0InterStadio Comunale
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
14 maggio 1967
32ª giornata
Inter1 – 1NapoliStadio San Siro
Arbitro:  Pieroni (Roma)

Milano
21 maggio 1967
33ª giornata
Inter1 – 1FiorentinaStadio San Siro
Arbitro:  Pieroni (Roma)

Mantova
1º giugno 1967
34ª giornata
Mantova1 – 0InterStadio Danilo Martelli
Arbitro:  Francescon (Padova)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Beckenbauer: "Nel 1966 avevo firmato per l'Inter, ma poi tutto saltò", su repubblica.it, 5 novembre 2014.
  2. ^ Mario Gherarducci, Il rimpianto di Eusebio: «Ero dell'Inter, maledetta Corea», in Corriere della Sera, 5 gennaio 2002, p. 39 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2014).
  3. ^ a b Chiesa, p. 128.
  4. ^ Chiesa, pp. 128-129.
  5. ^ Chiesa, pp. 131-132.
  6. ^ a b Helenio Herrera: 1966/67, su archivio.inter.it.
  7. ^ Giulio Accatino, Di Giacomo decide per i mantovani: 1 a 0, in La Stampa, 2 giugno 1967, p. 9.
  8. ^ È morto Quarenghi, primo medico sociale, in la Repubblica, 18 luglio 1992, p. 37.
  9. ^ Alcune fonti attribuiscono la marcatura ad un'autorete del portiere Sarti.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1966-67, ed. speciale per l'Unità, Modena, Panini, 1994.
  • Carlo F. Chiesa. Il grande romanzo dello scudetto. Diciannovesima puntata: arrivano i nuovi cannonieri, da Calcio 2000, settembre 2003, pp. 126-143.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]