Claudio Olinto de Carvalho

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Nené
Nené - Cagliari Calcio 1975-76.jpg
Nené al Cagliari nella stagione 1975-1976
Nome Claudio Olinto de Carvalho
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 182 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista, attaccante)
Ritirato 1976 - giocatore
2002 - allenatore
Carriera
Giovanili
1956-1961 Santos
Squadre di club1
1960-1963 Santos 54 (24)
1963-1964 Juventus 28 (11)
1964-1976 Cagliari 311 (23)
1967 [1] Chicago Mustangs 10 (0)
Nazionale
1963 Brasile Brasile olimpica 4 (1)
Carriera da allenatore
1978-1981 Fiorentina Primavera
1981-1982 Sant'Elena Quartu
1982-1983 Paganese
1983-1984 Sant'Elena Quartu
1984-1985 Cagliari Primavera
1985-1986 Cagliari Giovanissimi
1986-1987 Cagliari Primavera
1987-1988 Cagliari Giovanissimi
1988-1990 Juventus Berretti
1990-1992 Juventus Allievi Naz.
Palmarès
Flag of PASO.svg Giochi panamericani
Oro San Paolo 1963
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Claudio Olinto de Carvalho, noto anche con lo pseudonimo di Nené (Santos, 1º febbraio 1942Capoterra, 3 settembre 2016[2]), è stato un calciatore e allenatore di calcio brasiliano, di ruolo centrocampista. Ha vestito le maglie di Santos, Juventus e Cagliari tra gli anni 1960 e 1970. Legò la sua carriera al club sardo, conquistando lo storico scudetto della stagione 1969-1970 e divenendo il giocatore straniero con più presenze in Serie A nella storia dei rossoblù.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sposò Fiorella il 30 maggio 1970,[3][4] a Torino, da cui ebbe due figli, Giada e Ruben, nati rispettivamente nel 1971 e nel 1976. Come alcuni suoi compagni di squadra protagonisti nello scudetto cagliaritano del 1970, a fine carriera scelse di stabilirsi in Sardegna, dove rimase sino al termine della sua vita.[5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

« Tatticamente Nené è persino più importante di Riva.[6] »

(Sandro Ciotti, 1972)

Nato come centravanti di manovra nel Santos, nella Juventus venne utilizzato come centrattacco, ma in seguito all'approdo al Cagliari si trasformò dapprima in ala destra e, infine, in mezzala. Si rivelò inoltre un ottimo uomo-spogliatoio.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Santos e Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Nato da Herminio Olinto de Carvalho, anche lui conosciuto come Nené,[8][9] ex terzino e capitano del Santos negli anni 1950, e Ruth de Jesus Ribeiro da Silva, venne segnalato agli alvinegro da un allenatore che l'aveva visto all'opera in strada nelle partitelle di quartiere: superato il provino si ritrovò in prima squadra.

Al Santos giocò insieme a campioni quali Pelé, Pepe, Zito, Mengálvio, Lima, Dorval, Coutinho e Sormani, venendo impiegato come centravanti arretrato. Vinse con la compagine della sua città 2 Coppa Libertadores 1962 e 1963, la Coppa Intercontinentale 1962 e 2 Taça Brasil 1961 e 1962, 2 Campionato Paulista (1961-62) e il Torneo di Rio-San Paolo nel 1963. Le prestazioni fornite con il club lo portarono a essere convocato dalla nazionale olimpica che vinse la medaglia d'oro ai IV Giochi panamericani tenutisi a San Paolo nel 1963.[10][11]

Nené alla Juventus nella stagione 1963-1964

Durante una tournée europea del suo club, giocò contro la Juventus di Omar Sívori al Comunale di Torino il 26 giugno 1963. Notato da Giampiero Boniperti che apprezzò molto le sue movenze, lasciò il Santos per approdare nello stesso anno alla società bianconera.[12][13][14]

Dopo una stagione non eccezionale, quella del 1963-1964, dove segnò comunque 11 gol in 28 partite di campionato,[15][16] ma nella quale coincidono gli attriti e il dualismo con Sívori,[17] la saudade e una squadra non all'altezza del giovane attaccante, portarono alla cessione del brasiliano al Cagliari per 600 milioni di lire.

Cagliari[modifica | modifica wikitesto]

In Sardegna l'allenatore Arturo Silvestri lo colloca nel ruolo di ala destra;[18] negli anni successivi diventa un tornante che sfrutta la sua velocità sulla fascia,[19] tanto da farsi inseguire fino in porta, durante Roma-Cagliari, dal folcloristico allenatore giallorosso Oronzo Pugliese.

Con l'acquisto di Angelo Domenghini, il nuovo tecnico rossoblù Manlio Scopigno lo sposta al centro del campo. La Juventus tenta di ricomprarlo nella stagione 1967-1968, ma il Cagliari rifiuta, facendo del brasiliano uno dei punti di forza della squadra sarda che conquista il suo unico scudetto della storia nel campionato 1969-1970.[20][21]

Chiude la carriera, dopo tredici stagioni consecutive in maglia rossoblù tutte in Serie A, con il campionato 1975-1976, dopo 311 partite nella massima serie italiana impreziosite da 23 gol, 44 in Coppa Italia, 4 in Coppa dei Campioni, 3 in Coppa delle Fiere, 2 in Coppa UEFA, 6 in Mitropa Cup, 7 nel Torneo Anglo-Italiano e 5 nella Coppa delle Alpi; per un totale di 382 apparizioni ufficiali con la maglia cagliaritana.

Con i sardi Nené ha anche una esperienza nel campionato nordamericano organizzato nel 1967 dalla United Soccer Association e riconosciuto dalla FIFA, in cui il Cagliari giocarono nelle vesti del Chicago Mustangs, ottenendo il terzo posto nella Western Division.[22][23]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nené, allenatore della formazione Primavera della Fiorentina, solleva assieme ai suoi ragazzi il trofeo del Torneo di Viareggio 1979.

Terminata la carriera da giocatore, sempre a Cagliari inizia quella di allenatore. Con la formazione Primavera della Fiorentina, tra il 1979 e il 1980 vince il campionato, la coppa di categoria e il Torneo di Viareggio.[24][25][26] Guida poi in Serie C1 la Paganese, e in Serie C2 il Sant'Elena Quartu. Preferendo allenare i giovani, ritorna alla Primavera del Cagliari, per poi tornare alla Juventus dapprima come tecnico del vivaio bianconero (dove cresce tra gli altri un giovane Claudio Marchisio[27]) e infine come osservatore.[28][29]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Come commentatore radiofonico instaura un ottimo rapporto con la Gialappa's Band, collaborando con il trio a Rai dire Mondiali per la radiocronaca delle partite del Brasile nonché per i Mondiali di Stati Uniti 1994 e Francia 1998 su Radio 2, oltre a essere ospite in televisione a Mai dire Mondiali su Italia 1.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club italiani[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1963-1964 Italia Juventus A 28 11 CI 2 0 CdF 6 1 - - 36 12
Totale Juventus 28 11 2 0 6 1 - - 36 12
1964-1965 Italia Cagliari A 26 5 CI 4 0 - - - - - - 30 5
1965-1966 A 28 1 CI 1 0 - - - - - - 29 1
1966-1967 A 32 4 CI 1 0 - - - CM 2 0 35 4
1967-1968 A 27 5 CI 1 0 - - - CM+CdA 2+5 2+0 35 7
1968-1969 A 30 1 CI 10 0 - - - CM 2 0 42 1
1969-1970 A 28 3 CI 10 3 CdF 3 0 - - - 41 6
1970-1971 A 30 1 CI 3 0 CC 4 1 TAI 3 0 40 2
1971-1972 A 27 1 CI 4 0 - - - TAI 4 0 35 1
1972-1973 A 28 1 CI 10 1 CU 2 0 - - - 40 2
1973-1974 A 22 0 CI 0 0 - - - - - - 22 0
1974-1975 A 20 1 CI 0 0 - - - - - - 20 1
1975-1976 A 13 0 CI 0 0 - - - - - - 13 0
Totale Cagliari 311 23 44 4 9 1 18 2 382 30
Totale 339 34 46 4 15 2 18 2 418 42

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile olimpica
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-4-1963 San Paolo Brasile olimpica Brasile 3 – 1 Uruguay Uruguay olimpica IV Giochi panamericani - Fase finale a gironi -
28-4-1963 San Paolo Brasile olimpica Brasile 10 – 0 Stati Uniti Stati Uniti olimpica IV Giochi panamericani - Fase finale a gironi 1 Uscita al ?’ ?’
30-4-1963 San Paolo Brasile olimpica Brasile 3 – 1 Cile Cile olimpica IV Giochi panamericani - Fase finale a gironi -
4-5-1963 San Paolo Brasile olimpica Brasile 2 – 2 Argentina Argentina olimpica IV Giochi panamericani - Fase finale a gironi - Uscita al ?’ ?’
Totale Presenze 4 Reti 1

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Cagliari lo ha inserito nella sua Hall of Fame.[30] È inoltre inserito nella Top 11 Rossoblù - I più forti di sempre, la formazione votata dai tifosi comprendente i migliori giocatori cagliaritani di sempre.[31]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Santos: 1961, 1962
Santos: 1961, 1962
Santos: 1963
Cagliari: 1969-1970
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Santos: 1962, 1963
Santos: 1962

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Brasile: 1963

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1979-1980
Fiorentina: 1979-1980
Fiorentina: 1979
Juventus: 1991

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Cagliari fu interamente ingaggiato per disputare il campionato USA 1967 nelle veci dei Chicago Mustangs.
  2. ^ Morto Nenè, uno degli eroi del Cagliari campione d'Italia lanuovasardegna.gelocal.it
  3. ^ Arrivano i genitori per le nozze di Nené, in La Stampa, 26 maggio 1970, p. 19.
  4. ^ Sabato sposi a Torino Fiorella e il detto Nené, in Stampa Sera, 26 maggio 1970, p. 26.
  5. ^ Muore un monumento del Cagliari: addio a Nenè, su sardegnasport.com, 3 settembre 2016.
  6. ^ Sandro Ciotti, Nené uomo-chiave, La Stampa, 27 marzo 1972.
  7. ^ Cagliari piange la scomparsa di Nené, eroe dello scudetto. Riva: “Un grande amico, di quelli veri”, su gianlucadimarzio.com, 3 settembre 2016.
  8. ^ (PT) Nené (1943-54), in Acervo Històrico Santos Futebol Clube, 17 luglio 2016.
  9. ^ (PT) As famílias do Santos Futebol Clube!, in Acervo Històrico Santos Futebol Clube, 18 agosto 2016.
  10. ^ (PT) Nené, o Picuru, in Terceiro Tempo.
  11. ^ (ENPT) Seleção Brasileira Restritiva (1952-1963), RSSSF Brasil.
  12. ^ Nené alla Juventus, in La Stampa, 21 luglio 1963, p. 8.
  13. ^ Nené ignora le polemiche, in La Stampa, 27 agosto 1963, p. 8.
  14. ^ Nené ha convinto, in La Stampa, 30 agosto 1963, p. 8.
  15. ^ La Juventus pareggia a Bologna con un goal del brasiliano Nené, in La Stampa, 5 settembre 1963, p. 8.
  16. ^ Pronti-via, e Nenè su punizione segna le sorti di Juventus - Torino, in Stampa Sera, 28 ottobre 1963, p. 9.
  17. ^ Sivori cerca l'intesa con Nené, in La Stampa, 23 agosto 1963, p. 8.
  18. ^ Nené guida il Cagliari alla vittoria, in La Stampa, 25 gennaio 1965, p. 13.
  19. ^ Goal decisivo di Nené, in La Stampa, 10 aprile 1967, p. 9.
  20. ^ Nené acciuffa il pari, in La Stampa, 20 ottobre 1969, p. 7.
  21. ^ Nené mattatore, in Stampa Sera, 17 febbraio 1975, p. 11.
  22. ^ (EN) Steve Holroyd, The Year in American Soccer - 1967, su homepages.sover.net, 15 agosto 2008.
  23. ^ Con Scopigno negli States 47 anni fa.
  24. ^ Tutti i successi storici della Fiorentina "Primavera" [collegamento interrotto], su violanews.com, 5 giugno 2008.
  25. ^ Bis della Fiorentina nel «Viareggio», in La Stampa, 27 febbraio 1979, p. 19.
  26. ^ Il «Viareggio» alla Fiorentina, in l'Unità, 27 febbraio 1979, p. 12.
  27. ^ Claudio Marchisio, Ho avuto la fortuna di averti come allenatore, insegnandomi a calciare con tutti e due i piedi, @ClaMarchisio8, 3 settembre 2016.
  28. ^ Rampulla e Nené <<star>> a Chiusa Peiso, in La Stampa, 26 agosto 2001, p. 209.
  29. ^ Alla riscoperta del vivaio, in La Stampa, 16 febbraio 1990, p. 43.
  30. ^ Hall of fame Cagliari Calcio -[collegamento interrotto] cagliaricalcio.net
  31. ^ La Squadra Dei Sogni, http://www.cagliaricalcio.com/.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]