Eugenio Corini

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Eugenio Corini
Eugenio-corini.jpg
Eugenio Corini nel 2010, alla presentazione in veste di nuovo allenatore del Crotone.
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Novara
Ritirato 2009[1] - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? 600px Blu e Rosso2.png Fionda Bagnolo
19??-1984 Voluntas Brescia
1984-1987 Brescia
Squadre di club1
1987-1990 Brescia 77 (9)
1990-1992 Juventus 47 (2)
1992-1993 Sampdoria 24 (4)
1993-1994 Napoli 17 (0)
1994-1995 Brescia 24 (2)
1995-1996 Piacenza 32 (1)
1996-1998 Verona 46 (4)
1998-2003 Chievo 134 (27)
2003-2007 Palermo 129 (25)
2007-2009 Torino 44 (1)
Nazionale
1988-1993 Italia Italia U-21 29 (1)
1992-1993 Italia Italia olimpica 7 (2)
Carriera da allenatore
2010 Portogruaro
2010-2011 Crotone
2011-2012 Frosinone
2012-2013 Chievo
2013-2014 Chievo
2016-2017 Palermo
2017- Novara
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro 1992
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 dicembre 2016

Eugenio Corini (Bagnolo Mella, 30 luglio 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Novara.

Durante la sua più che ventennale carriera ha giocato con le maglie di Brescia, Juventus, Napoli, Sampdoria, Piacenza, Verona, Chievo, Palermo e Torino, totalizzando quasi 600 presenze tra i professionisti. Con Chievo e Palermo ha giocato anche la Coppa UEFA.

Con la nazionale Under-21 ha disputato 29 partite, vincendo l'Europeo di categoria nel 1992; conta anche 7 presenze nella nazionale olimpica. Pur ricevendo quattro convocazioni, non ha mai giocato nella nazionale maggiore.

Appesi gli scarpini al chiodo, ha iniziato ad allenare, guidando il Chievo alla permanenza in Serie A per due stagioni.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato sposato con Caterina, che gli ha dato due figli: Alessandra e Filippo.[2] Dopo la separazione[3] ha vissuto con Aurelia,[4] palermitana[5][6], dalla cui unione è nata Sofia (2011).[7]

Da giocatore era soprannominato il Genio,[8] in assonanza con il suo nome.

Ha collaborato con SKY Sport in qualità di commentatore tecnico[9] nella stagione in cui è stato inattivo (2009-2010). All'inizio della stagione 2012-2013 ha svolto il ruolo di commentatore sportivo seguendo la Sampdoria.[10]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Di ruolo centrocampista centrale, era un ottimo costruttore di gioco, abile nel distribuire i palloni nonché prolifico realizzatore su tiri di punizione e dal dischetto.[2][11][12] Era abile anche nelle fasi di interdizione e di incursione a rete.[13]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Da allenatore predilige come modulo tattico il 4-3-3, anche se negli incontri con squadre di caratura superiore utilizza il modulo 5-3-2.[14]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Fionda e Voluntas[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare nella squadra dell'oratorio della Fionda Bagnolo.[15][16] A sette anni, la squadra era iscritta al Campionato Pulcini ma Corini non poteva giocare in quanto gli mancava un anno all'età minima, prendendo parte quindi solo alle amichevoli.[16] Il suo primo allenatore è stato Giuseppe Catina.[16]

Passa poi alla Voluntas,[16] voluto dall'allenatore Roberto Clerici che lo nota in un'amichevole fra le due squadre.[16] Nel 1981 la Voluntas gioca il Torneo di Göteborg;[17] per regolamento, potevano giocare i nati dopo il 1º agosto 1970, ed a Corini, nato il 30 luglio, viene negato di disputare la finale nonostante fosse stato schierato in tutte le partite precedenti[17] e premiato come miglior giocatore del torneo.[17] Impressionò anche l'ex giocatore Gunnar Gren,[17] e su di lui venne scritto un articolo su un giornale svedese.[17]

Dal Brescia al Chievo[modifica | modifica wikitesto]
Corini in azione al Brescia nel campionato di Serie B 1988-1989

Nel 1984 passa nelle giovanili del Brescia insieme ad altri ragazzi della Voluntas;[18] le due società erano in collaborazione.[18] All'inizio dell'esperienza con le rondinelle ha dei problemi di ambientamento.[19] Gioca la sua prima stagione da professionista nel 1987-1988 in Serie B, collezionando 14 presenze; l'anno seguente gioca 29 partite mentre nel 1989-1990 segna 9 reti su 34 partite giocate e a fine anno si trasferisce alla Juventus che lo acquista per 5 miliardi di lire.[20] Esordisce in Serie A il 21 ottobre 1990 in Juventus-Lazio (0-0); quell'anno gioca 25 partite segnando una rete, la prima in Serie A, il 30 marzo 1991 in Juventus-Bari 3-1. L'anno dopo gioca 22 incontri segnando una rete.

Nel 1992-1993 si trasferisce alla Sampdoria dove in 24 partite segna 4 reti; l'anno seguente passa in prestito[21] al Napoli: gioca 14 partite nella sua prima stagione, mentre nel campionato 1994-1995 disputa 3 partite in maglia azzurra prima di essere escluso dalla rosa per motivi disciplinari.[21] Nel mercato autunnale si trasferisce nuovamente al Brescia che nel frattempo è risalito in Serie A, giocandovi 24 partite segnando 2 reti. Il ritorno alle origini dura poco, poiché nel 1995-1996 la Sampdoria lo presta al Piacenza,[22] dove gioca 32 partite segnando una rete.

Nel 1996-1997 cambia nuovamente maglia andando a giocare per il Verona, giocando solo 9 partite (segnando una rete) a causa della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro,[2] restando fermo per cinque mesi e mezzo.[23] A fine anno il Verona retrocede in Serie B, e nel 1997-1998 colleziona 35 presenze e 3 reti; l'anno seguente invece gioca solo 2 partite con la maglia del Verona, prima di trasferirsi all'altra squadra della città, il Chievo.

Corini in azione alla Juventus nel corso della stagione 1990-1991

Nel squadra della Diga giocherà 7 partite nella prima stagione (complice una nuova rottura del legamento del ginocchio destro, sei mesi di stop),[2][23] nel 1999-2000 gioca 31 partite segnando 6 reti, nel 2000-2001 gioca 36 partite e segna 7 reti, contribuendo in maniera importante alla promozione in Serie A della squadra, e nel 2001-2002 in 30 partite mette a segno 9 reti, risultando il miglior regista del campionato.[13] L'anno seguente segna 5 volte sempre su 30 partite giocate e a fine anno lascia il Chievo, dopo cinque stagioni; è uno degli autori principali (insieme a Perrotta, Marazzina, Manfredini, Luciano, Lanna, Corradi e tanti altri) del cosiddetto Miracolo Chievo.

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2003-2004 è approdato al Palermo, in Serie B, in cambio dei prestiti al Chievo di Mario Santana e Stefano Morrone più un conguaglio economico.[24] Realizza 12 reti in 40 partite giocate. Successivamente diventa il capitano dei rosanero, ottenendo una promozione che mancava ai siciliani da trentun'anni.

Nella stagione 2004-2005 – nella quale è uno dei migliori giocatori dei rosanero[25] – gioca 35 partite conquistando la prima qualificazione in Coppa UEFA della storia del Palermo; l'anno seguente ottiene 27 presenze, segnando 3 reti, mentre nell'ultima stagione in rosanero segna 10 reti (capocannoniere delle squadra)[26] in 27 partite.

Dopo la morte di Papa Giovanni Paolo II, fu uno dei pochi giocatori a dichiararsi contrari alla sospensione del campionato – per una settimana – decisa dal CONI, affermando che «scendendo in campo si sarebbe potuto lanciare un messaggio importante per commemorare il Pontefice.»[27]

L'8 giugno 2007 annuncia in una conferenza stampa di lasciare il Palermo per motivi di incomprensione con la società, terminando quindi la sua avventura con la squadra siciliana, della quale era capitano.[28] Per tutta risposta, l'11 giugno 2007 alcuni tifosi del Palermo hanno organizzato una manifestazione davanti allo Stadio Renzo Barbera in favore di Corini.[29]

In quegli anni è stato uno dei giocatori più importanti della società rosanero.[30] Il tecnico Francesco Guidolin, che lo ha allenato in quest'esperienza, lo ha definito «un giocatore eccellente, uomo guida. [...] Si capiva che aveva le doti per essere leader, al Palermo lo era anche se avevamo altri grandi giocatori.».[31]

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver rifiutato il rinnovo del contratto con il Palermo anche a causa di divergenze con la società,[32] gioca la stagione 2007-2008 con la maglia del Torino, colleziona 32 presenze e una rete. Il 7 giugno 2008 rinnova il contratto per un'altra stagione, che lui ha dichiarato essere l'ultima.[33] Anche a causa di una tendinite,[34] in questa ultima stagione colleziona soltanto 12 presenze, chiudendo male la carriera data la retrocessione dei granata in Serie B. La sua ultima apparizione è stata la trasferta di Palermo (vittoria per 1-0 dei rosanero) il 5 aprile 2009.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988 esordisce nella nazionale Under-21, totalizzando 29 presenze fino al 1992. Disputa anche 7 partite con la nazionale olimpica, di cui 4 ai Giochi olimpici del 1992 e 3 ai Giochi del Mediterraneo del 1993 (la squadra arrivò al quarto posto).[19]

Durante la sua militanza nella Sampdoria viene convocato per tre volte nella nazionale maggiore guidata da Arrigo Sacchi, senza debuttare. Nel 2002, giocando nel Chievo, riceve un'ultima convocazione da Giovanni Trapattoni, ma anche in questa occasione non scende in campo.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Portogruaro, Crotone e Frosinone[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione agonistica 2009-2010 ha studiato per divenire allenatore[35][36] e il 5 luglio 2010 viene ufficializzato il suo nuovo incarico alla guida del Portogruaro,[37] squadra neopromossa in Serie B; l'accordo tra le parti è arrivato dopo pochi giorni di trattativa, ma in realtà, non appena Salvatore Giunta (suo ex compagno di squadra al Brescia e al Verona) avesse conseguito il patentino di Prima Categoria, Corini avrebbe fatto il suo vice.[38]

Pochi giorni dopo si dimette dal suddetto incarico per divergenze con la società[39] circa il calciomercato in entrata, venendo sostituito con Fabio Viviani.

Il 27 novembre 2010 viene nominato nuovo allenatore del Crotone, anch'essa squadra di Serie B, subentrando all'esonerato Leonardo Menichini.[40] Con la società ha firmato un contratto fino al termine della stagione 2010-2011 con opzione per quella successiva;[14] Salvatore Giunta resta il suo vice.[14] Esordisce sulla panchina il 4 dicembre nella trasferta della 18ª giornata in casa della capolista Novara, incappando in una sconfitta per 3-0.[41] Il 20 febbraio 2011 viene esonerato dalla società calabrese dopo la sconfitta per 2-0 a Modena contro il Sassuolo per far posto al ritorno di Menichini.[42] Il suo ruolino di marcia è stato di una vittoria, cinque pareggi e cinque sconfitte, per un totale di 8 punti ottenuti.

Il 30 novembre 2011 viene nominato nuovo allenatore del Frosinone, subentrando al dimissionario Carlo Sabatini.[43][44] Il 4 dicembre guida per la prima volta la squadra perdendo per 1-0 sul campo del Portogruaro, la prima società di cui è stato allenatore. Dopo aver concluso il campionato di Lega Pro Prima Divisione all'ottavo posto, il 7 giugno 2012 risolve consensualmente il contratto con la società.[45]

Chievo[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 ottobre 2012 diventa l'allenatore del Chievo subentrando all'esonerato Domenico Di Carlo.[46] Torna così a Verona dopo il quinquennio (1998-2003) da giocatore, firmando un contratto fino a fine stagione con opzione per l'annata successiva.[47] Debutta sulla panchina dei clivensi quattro giorni dopo, ottenendo una vittoria casalinga per 2-1 contro la Sampdoria. Dopo aver portato la squadra scaligera all'obiettivo salvezza, il 29 maggio 2013 decide insieme alla società di non esercitare l'opzione per il rinnovo del contratto, lasciando così la panchina della società clivense.[48]

Il 12 novembre 2013 torna a ricoprire il ruolo di allenatore di clivensi in seguito all'esonero di Giuseppe Sannino; con la società firma un contratto biennale con scadenza nel 2015.[49] Ottiene la salvezza con un turno d'anticipo, battendo il Cagliari in trasferta per 1-0.[50]

Il 22 giugno, prolunga il suo contratto per altri 3 anni fino al 30 giugno 2017,[51] ma il 19 ottobre 2014, a seguito della sconfitta all'Olimpico contro la Roma per 3-0 ed avendo collezionato con quest'ultima la quinta sconfitta in sette giornate, viene esonerato dalla società clivense.[52] Gli subentra Rolando Maran.

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 novembre 2016 viene ingaggiato come nuovo allenatore del Palermo, in sostituzione dell'esonerato De Zerbi.[53] Il debutto sulla panchina rosanero avviene il 4 dicembre seguente, nella trasferta persa per 2-1 contro la Fiorentina.[54] Il 18 dicembre ottiene la prima vittoria sulla panchina rosanero, vincendo in trasferta per 3-4 contro il Genoa.[55] Il 24 gennaio 2017 si dimette da tecnico del Palermo.[56]

Novara[modifica | modifica wikitesto]

La notte del 13 giugno 2017 firma un contratto di un anno con opzione per il secondo con il Novara, prendendo il posto di Roberto Boscaglia, tornato al Brescia. Scende dunque in Serie B, con l'obiettivo di portare i piemontesi ai playoff per la promozione in Serie A, impresa fallita dal suo predecessore. Viene uffcializzato il giorno successivo.[57][58]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1987-1988 Italia Brescia B 14 0 CI 0 0 - - - - - - 14 0
1988-1989 B 29 0 CI 0 0 - - - - - - 29 0
1989-1990 B 34 9 CI 0 0 - - - - - - 34 9
1990-1991 Italia Juventus A 25 1 CI 0 0 25 1
1991-1992 A 22 1 CI 0 0 22 1
Totale Juventus 47 2 0 0 47 2
1992-1993 Italia Sampdoria A 24 4 CI 0 0 - - - - - - 24 4
1993-1994 Italia Napoli A 14 0 CI 0 0 - - - - - - 14 0
giu.-nov. 1994 A 3 0 CI 0 0 - - - - - - 3 0
Totale Napoli 17 0 0 0 17 0
nov. 1994-giu. 1995 Italia Brescia A 24 2 CI 0 0 - - - - - - 24 2
Totale Brescia 101 11 0 0 101 11
1995-1996 Italia Piacenza A 32 1 CI 1 0 - - - - - - 33 1
1996-1997 Italia Verona A 9 1 CI 0 0 - - - - - - 9 1
1997-1998 B 35 3 CI 0 0 - - - - - - 35 3
ago.-ott. 1998 B 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
Totale Verona 46 4 0 0 46 4
ott. 1998-giu. 1999 Italia Chievo B 7 0 CI 0 0 - - - - - - 7 0
1999-2000 B 31 6 CI 0 0 - - - - - - 31 6
2000-2001 B 36 7 CI 0 0 - - - - - - 36 7
2001-2002 A 30 9 CI 0 0 - - - - - - 30 9
2002-2003 A 30 5 CI 0 0 CU 2 0 - - - 32 5
Totale Chievo 134 27 2 0 136 27
2003-2004 Italia Palermo B 40 12 CI 3 0 - - - - - - 43 12
2004-2005 A 35 0 CI 2 0 - - - - - - 37 0
2005-2006 A 27 3 CI 4 1 CU 6 1 - - - 37 5
2006-2007 A 27 10 CI 0 0 CU 2 0 - - - 29 10
Totale Palermo 129 25 9 1 8 1 146 27
2007-2008 Italia Torino A 32 1 CI 2 0 - - - - - - 34 1
2008-2009 A 12 0 CI 3 1 - - - - - - 15 1
Totale Torino 44 1 5 1 49 2
Totale carriera 574 75 6 1 10 1 590 77

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia Under-21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21-12-1988 Cosenza Italia Under-21 Italia 8 – 0 Malta Malta Under-21 Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
18-01-1989 Smirne Turchia Under-21 Turchia 2 – 2 Italia Italia Under-21 Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
15-02-1989 Modena Italia Under-21 Italia 1 – 0 Francia Francia Under-21 Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
22-03-1989 L'Aquila Italia Under-21 Italia 2 – 2 Ungheria Ungheria Under-21 Amichevole -
29-03-1989 Alba Iulia Romania Under-21 Romania 2 – 1 Italia Italia Under-21 Amichevole - Ingresso al 62’ 62’
17-05-1989 Novara Italia Under-21 Italia 1 – 0 Spagna Spagna Under-21 Amichevole - Ingresso al 87’ 87’
20-09-1989 Foggia Italia Under-21 Italia 1 – 1 Bulgaria Bulgaria Under-21 Amichevole - Uscita al 59’ 59’
20-12-1989 Valencia Spagna Under-21 Spagna 1 – 0 Italia Italia Under-21 Amichevole - Uscita al 68’ 68’
07-02-1990 Reggio Emilia Italia Under-21 Italia 1 – 0 Grecia Grecia Under-21 Amichevole - Uscita al 59’ 59’
26-09-1990 Reggio Calabria Italia Under-21 Italia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Under-21 Amichevole - cap. Uscita al 63’ 63’
18-10-1990 Ferrara Italia Under-21 Italia 1 – 0 Ungheria Ungheria Under-21 Qual. Europeo Under-21 1992 - cap.
05-12-1990 Chieti Italia Under-21 Italia 3 – 1 Romania Romania Under-21 Amichevole 1 cap. Uscita al 80’ 80’
19-12-1990 Larnaca Cipro Under-21 Cipro 0 – 1 Italia Italia Under-21 Amichevole - cap.
16-01-1991 Atene Grecia Under-21 Grecia 1 – 0 Italia Italia Under-21 Amichevole - cap.
27-02-1991 Grosseto Italia Under-21 Italia 0 – 0 Polonia Polonia Under-21 Amichevole - cap. Uscita al 68’ 68’
17-04-1991 Andria Italia Under-21 Italia 0 – 0 Svezia Svezia Under-21 Amichevole - cap.
02-05-1991 Szombathely Ungheria Under-21 Ungheria 0 – 1 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 1992 - cap.
05-06-1991 Stavanger Norvegia Under-21 Norvegia 6 – 0 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 1992 - cap.
12-06-1991 Padova Italia Under-21 Italia 1 – 0 URSS URSS Under-21 Qual. Europeo Under-21 1992 - cap.
25-09-1991 Trollhättan Svezia Under-21 Svezia 2 – 2 Italia Italia Under-21 Amichevole - cap.
16-10-1991 Simferopoli URSS Under-21 URSS 1 – 1 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 1992 - cap.
13-11-1991 Avellino Italia Under-21 Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Under-21 Qual. Europeo Under-21 1992 - cap.
29-01-1992 Atene Grecia Under-21 Grecia 0 – 1 Italia Italia Under-21 Amichevole - cap.
19-02-1992 Smirne Turchia Under-21 Turchia 0 – 1 Italia Italia Under-21 Amichevole - cap.
11-03-1992 Trnava Cecoslovacchia Under-21 Cecoslovacchia 1 – 2 Italia Italia Under-21 Europeo Under-21 1992 - Quarti di finale - cap.
09-04-1992 Aalborg Danimarca Under-21 Danimarca 0 – 1 Italia Italia Under-21 Europeo Under-21 1992 - Semifinale - Andata - cap.
22-04-1992 Perugia Italia Under-21 Italia 2 – 0 Danimarca Danimarca Under-21 Europeo Under-21 1992 - Semifinale - Ritorno - cap.
28-05-1992 Ferrara Italia Under-21 Italia 2 – 0 Svezia Svezia Under-21 Europeo Under-21 1992 - Finale - Andata - cap.
03-06-1992 Vaxjo Svezia Under-21 Svezia 1 – 0 Italia Italia Under-21 Europeo Under-21 1992 - Finale - Ritorno - cap.
Totale Presenze 29 Reti 1

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 gennaio 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale  % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
lug. 2010 Italia Portogruaro B - - - - CI - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
nov. 2010-2011 Italia Crotone B 10 1 5 4 CI - - - - - - - - - - - - - - 10 1 5 4 10,00
2011-2012 Italia Frosinone 1D 20 8 2 10 CI+CI-LP - - - - - - - - - - - - - - 20 8 2 10 40,00
2012-2013 Italia Chievo A 32 11 9 12 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 33 11 9 13 33,33
2013-2014 A 26 9 3 14 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 28 10 3 15 35,71
2014-2015 A 7 1 1 5 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 8 1 1 6 12,50
Totale Chievo 65 21 13 31 4 1 0 3 - - - - - - - - 69 22 13 34 31,88
2016-2017 Italia Palermo A 7 1 1 5 CI - - - - - - - - - - - - - - 7 1 1 5 14,28
2017-2018 Italia Novara B 6 2 0 4 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 7 2 0 5 28,57
Totale carriera 109 33 21 55 5 1 0 4 - - - - - - - - 114 34 21 59 29,82

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Palermo: 2003-2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È la data della fine della stagione, mentre la sua ultima partita giocata è stata il 5 aprile 2009, Palermo-Torino (1-0).
  2. ^ a b c d Corini coreano, perché no?, in La Gazzetta dello Sport, 1º febbraio 2002.
  3. ^ Corini, nuovo leader granata. Ecco il Torino che vorrei, in la Repubblica, 15 luglio 2007.
  4. ^ Virtualnewspaper.it
  5. ^ Il "Genio" lancia i rosa: rivelazione del campionato Gds.it
  6. ^ Corini: "Palermo attacco super, Brescia da scoprire. La partita? Meglio che la guardi a casa..." Tuttomercatoweb.com
  7. ^ Francesco Caruso, Corini, più di un ex. "Il tifo mi obbediva", in La Gazzetta dello Sport, 14 febbraio 2013, p. 20.
  8. ^ Il Genio Corini all'ultimo tango al Barbera. Le ambizioni rosa contro l'orgoglio Toro, siciliainformazioni.com.
  9. ^ Corini: Bertolo e Pastore? Ottimi innesti Stadionews.it
  10. ^ Ferarra: "Attenta Samp, Corini ci conosce bene...", babboleo.it.
  11. ^ Corini dirige, il Chievo incanta, in La Gazzetta dello Sport, 24 settembre 2001.
  12. ^ Palermo show, Inter a picco Gazzetta.it
  13. ^ a b Panini, vol. 18, p. 146.
  14. ^ a b c Claudia Berlingeri, Corriere dello Sport, 20 novembre 2010.
  15. ^ E il fratellino Enock prova a imitarlo: «Venite a vedermi», in La Gazzetta dello Sport, 25 ottobre 2008.
  16. ^ a b c d e Bagnati, p. 185.
  17. ^ a b c d e Bagnati, p. 188.
  18. ^ a b Bagnati, p. 191.
  19. ^ a b Bagnati, p. 192.
  20. ^ Panini, vol. 7, p. 10.
  21. ^ a b "Cacciate Corini", in Corriere della Sera, 4 ottobre 1994, p. 42.
  22. ^ Scocca l'ora degli ultimi affari, in Corriere della Sera, 10 luglio 1995, p. 31.
  23. ^ a b Corini fa il padrone di casa, in La Gazzetta dello Sport, 23 aprile 2004.
  24. ^ Tripisciano, p. 91.
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  26. ^ I capicannonieri rosanero dal 1929 Cuorerosanero.com
  27. ^ Corini ammonito da mamma, in La Gazzetta dello Sport, 7 aprile 2005.
  28. ^ Il capitano saluta it.eurosport.yahoo.com
  29. ^ Calcio: Palermo, tifosi rivogliono Corini e protestano Corriere.it
  30. ^ Corini carica il Palermo: «Lo trascinerò in Europa», in La Gazzetta dello Sport, 12 aprile 2006.
  31. ^ Guidolin: "A Palermo volevo Corini nel mio staff..", mediagol.it.
  32. ^ ESCLUSIVA - Corini: "Napoli, che ricordi: ho un compagno nel cuore. Palermo, che rammarico. Ecco il match-winner al 'Barbera'", calcionapoli24.it.
  33. ^ Football Parade, Corini: "Ultimi mesi, poi smetto!", 05 marzo 2009.
  34. ^ Corini: «Torino, ora facciamo giustizia», tuttosport.com, 19 marzo 2009.
  35. ^ Corini: "Tornare a Palermo? Perché no" Stadionews.it
  36. ^ Eugenio Corini: "Porto nel cuore Palermo e la sua gente" Tuttopalermo.net
  37. ^ UFFICIALE: Portogruaro, Corini nuovo tecnico Tuttopalermo.net
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  39. ^ Neopromosso in serie B, Portosummaga perde subito l'allenatore: Corini se ne va Gazzettino.it
  40. ^ Menichini esonerato, arriva Corini [collegamento interrotto] Fccrotone.it
  41. ^ Crotone, a Novara arriva la terza sconfitta consecutiva Crotonews.it
  42. ^ Cadono Siena e Novara. Atalanta in testa da sola Gazzetta.it
  43. ^ Corini è il nuovo allenatore del Frosinone Frosinonecalcio.com
  44. ^ Corini nuovo tecnico del Frosinone Corriere.it
  45. ^ Il Frosinone e Corini si separano Frosinonecalcio.com
  46. ^ Comunicato stampa: Di Carlo non è più l'allenatore del Chievo Archiviato il 2 febbraio 2014 in Internet Archive. Chievoverona.it
  47. ^ Corini lascia il Chievo: "Ci siamo lasciati senza rancore. Da stasera penso al futuro" Palermo24.netz
  48. ^ A.C. ChievoVerona: comunicato ufficiale Chievoverona.it
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  57. ^ Novara: il nuovo allenatore è Corini
  58. ^ Novara: Eugenio Corini è il nuovo allenatore dei piemontesi

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Bagnati, Vito Maggio e Vincenzo Prestigiacomo, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, giugno 2004, ISBN 88-8207-144-8.
  • Luigi Tripisciano, Album rosanero, Palermo, Flaccovio Editore, giugno 2004, ISBN 88-7804-260-9.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 7 (1990-1991), Modena, Panini, 18 giugno 2012.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 18 (2001-2002), Modena, Panini, 3 settembre 2012.

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