Graziano Cesari

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Graziano Cesari
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Genova
Professione Opinionista calcistico
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1990-2002 Serie A e B Arbitro
Attività internazionale
1994-2002 UEFA e FIFA Arbitro
Esordio Australia - Uruguay 1-0
20 novembre 2001[1]
Premi
Anno Premio
2000 Premio Giovanni Mauro

Graziano Cesari (Parma, 23 dicembre 1956) è un ex arbitro di calcio e opinionista televisivo italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente alla sezione di Genova, esordisce a quasi 34 anni dapprima in Serie B e successivamente in A.[2] Promosso ad internazionale nel 1994[3], ha diretto 167 partite del massimo campionato.[4] Numerosi sono stati anche gli spareggi da lui arbitrati, tra cui: Udinese-Brescia del 1993 e Verona-Reggina del 2001 (entrambi validi per la permanenza in A[5]), Juventus-Udinese e Inter-Bologna del 1999 (per la Coppa UEFA), nonché la sfida-Champions del 2000 tra Inter e Parma.[6] Durante lo stesso anno venne insignito del Premio Mauro, mentre nel 2001 dirige la gara di Supercoppa italiana tra Roma e Fiorentina e lo spareggio mondiale tra Australia e Uruguay[7]: quest'ultimo incontro rappresenta il suo debutto internazionale.[8]

Cesari fra lo juventino Roberto Baggio e l'interista Totò Schillaci nel derby d'Italia del 28 novembre 1993.

Si è poi ritirato nel 2002, per sopraggiunti limiti d'età.[9]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

In seguito all'addio ai campi, è divenuto opinionista televisivo e — saltuariamente — commentatore.[10]

Ha inoltre svolto incarichi dirigenziali in varie squadre, prima di riapparire in televisione a Tiki Taka.[11]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 28 settembre 1999, durante la gara di Champions League tra Bayern Monaco e Valencia, la formazione spagnola segnò un gol non convalidato poiché in coincidenza del fischio finale[12]; nonostante le proteste del club iberico, la decisione presa si rivelò in linea col regolamento.[13] Pochi giorni più tardi, fu squalificato dall'UEFA perché sorpreso a fumare nell'intervallo del medesimo incontro.[14][15]
  • Il 24 marzo 2002, dopo la partita tra Inter e Roma diretta da lui stesso, Cesari fu il primo arbitro a comparire in televisione (nel corso de La Domenica Sportiva).[16] La presenza nel programma, non avendo ricevuto autorizzazione, indusse la FIGC a comminargli una lunga squalifica che — di fatto — pose termine alla sua carriera.[17]
  • Nel 2016, la FIGC lo ha rimosso dalla Hall of Fame (in cui era stato da poco inserito) per un'inibizione risalente al 2003 e dovuta ad interviste polemiche rilasciate dallo stesso Cesari.[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ WorldReferee.com - Graziano Cesari matches
  2. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1992, Modena, Panini Editore, 1991, ISBN 9771129338008.
  3. ^ Emilio Marrese, L'arbitro perfetto: purtroppo..., in la Repubblica, 19 marzo 2000, p. 47.
  4. ^ Roma-Juve tocca a Cesari, su repubblica.it, 8 febbraio 2002.
  5. ^ Hellas Verona-Juventus: la scheda dell'arbitro Cesari, su hellasverona.it, 4 novembre 2001.
  6. ^ Alberto Cerruti, Germano Bovolenta e Antonello Capone, Notte da Euro-Baggio, in La Gazzetta dello Sport, 24 maggio 2000.
  7. ^ (EN) Matthew Hall, Muscat gives Australia an edge, in The Guardian, 21 novembre 2001.
  8. ^ (ES) Australia venció por 1-0 a Uruguay en partido de repechaje, in El Mercurio, 20 novembre 2001.
  9. ^ Calcio: i 36 arbitri della stagione 2000-2001, in Adnkronos, 4 agosto 2000.
  10. ^ Fulvio Bianchi, Professione ex arbitro, in la Repubblica, 3 luglio 2002, p. 49.
  11. ^ Cesari a Tiki Taka: "Il rigore di D'Ambrosio non c'era", su sportmediaset.mediaset.it, 24 febbraio 2019.
  12. ^ Antonello Capone, Il regolamento e l'Uefa stanno con Cesari, in La Gazzetta dello Sport, 30 settembre 1999.
  13. ^ Fischia la fine mentre segna, in la Repubblica, 1º ottobre 1999, p. 58.
  14. ^ L'Uefa sospende l'arbitro Cesari perché fumava, in la Repubblica, 9 ottobre 1999, p. 50.
  15. ^ Antonello Capone, L'Uefa punisce Cesari, in La Gazzetta dello Sport, 10 ottobre 1999.
  16. ^ L'arbitro Cesari in tv, in la Repubblica, 25 marzo 2002, p. 38.
  17. ^ Fulvio Bianchi, Punito l'arbitro Cesari per lo show in televisione, su repubblica.it, 26 marzo 2002.
  18. ^ Hall of fame, la Figc ora ritira il premio all'ex arbitro squalificato Cesari, su repubblica.it, 27 ottobre 2016.

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