La Domenica Sportiva

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La Domenica Sportiva
LaDomenicaSportiva nuovologo.png
PaeseItalia
Anno1953 - in corso
Genererotocalco, sportivo, talk show
Edizioni70
Puntate3433 (al 18 settembre 2022)
Durata140 min
Lingua originaleitaliano
Rapporto4:3
Crediti
ConduttoreAlberto Rimedio
RegiaAndrea Caradonna
ScenografiaGiuseppe Chiara
CostumiIda Colangelo
FotografiaDiego Ranieri
ProduttorePaola Arcaro, Aurelio Capaldi
Produttore esecutivoIsabella Piemontese, Silvia Mento
Casa di produzioneTG1 (1953-1994)
TGS/Rai Sport (1994-in corso)
Rete televisivaRai 1 (1953-1995)
Rai 3 (1995-1998)
Rai 2 (1998-in corso)

La Domenica Sportiva (in acronimo DS) è la più antica trasmissione sportiva della televisione italiana. Il programma, dedicato prevalentemente al calcio, è prodotto da Rai Sport e va in onda in seconda serata dallo studio TV2 del Centro di produzione Rai di Milano. Nato nel 1953, per oltre 40 anni è andato in onda su Rai 1 (e in quasi tutte le sigle di quel periodo c'era anche il logo del TG1); nel 1994 passò di competenza alla Testata Giornalistica Sportiva, poi divenuta Rai Sport, e l'anno successivo traslocò su Rai 3, fino al 1998, per poi passare a Rai 2, la quale lo trasmette tuttora. Nel 2013 tagliò il traguardo delle 3000 puntate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini agli anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione nasce presso la sede di Milano agli albori della televisione italiana. La primissima puntata va in onda l'11 ottobre 1953, con le immagini di Inter-Fiorentina, della Tre Valli Varesine ciclistica e del campionato italiano della 50 km di marcia.

Inizialmente il programma, in onda a chiusura delle trasmissioni domenicali e prima del Telegiornale della notte (nelle stagioni 1956-1957 e 1957-1958 anche in un'edizione più ampia il lunedì nel tardo pomeriggio, ferma restando la rubrica Telesport, dal febbraio 1957 trasmessa prima o dopo Carosello), era un breve notiziario contenente alcuni filmati e saltuari interventi di ospiti in studio; a partire dal 28 febbraio 1965 La Domenica Sportiva assume una nuova formula diventando una vera e propria trasmissione in diretta condotta in studio da Enzo Tortora, con la regia di Gianni Serra. Curano il programma Giorgio Boriani, Carlo Bacarelli, Nino Greco, Roberto Costa, Aldo De Martino con la collaborazione di Attilio Carosso.[1]

Da quel momento, oltre alle notizie sugli avvenimenti sportivi della giornata viene dato spazio ai commenti e agli approfondimenti e la presenza degli ospiti in studio diventa più frequente. Inoltre comincia ad essere usata la moviola, un'innovazione tecnologica che con il tempo cambierà radicalmente le discussioni sul calcio. Attraverso la moviola, quasi sempre un apparecchio Prevost, le azioni salienti delle partite di cartello possono essere mostrate al rallentatore, analizzate e lungamente discusse. I primi casi di rilievo risalgono al 1967 quando, nelle puntate del 22 gennaio e del 22 ottobre sono andati in onda due episodi di gol fantasma (accaduti rispettivamente in Lazio-Juventus e nel derby di Milano).

Anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

L'allenatore di calcio Nereo Rocco con i giornalisti Adriano De Zan e Beppe Viola negli studi della DS sul finire del 1978.

La moviola diventa come una "primadonna" e accresce la popolarità dei giornalisti Carlo Sassi e Bruno Pizzul, i quali si alternano nella conduzione dell'apposita rubrichetta, assistiti dal montatore Heron Vitaletti. La sera del 20 febbraio 1972, l'arbitro Concetto Lo Bello, messo di fronte alle immagini di calcio di rigore da lui negato al Milan nei confronti della Juventus, è costretto ad ammettere il proprio errore.

Dal marzo 1976, dopo la riforma che determina la nascita di reti e testate giornalistiche autonome fra loro, La DS viene realizzata a cura della redazione sportiva del TG1, il cui capo-redattore diventa Tito Stagno. Una parte cospicua della redazione che fino ad allora aveva realizzato la trasmissione - citiamo elementi come Guido Oddo e il già ricordato Pizzul - opta invece per il Tg2 e va a realizzare la trasmissione concorrente Sport 7, che successivamente prenderà il nome di Domenica Sprint; Sportsette tornerà nel 1980 come titolo di una trasmissione del Tg2 sport in onda inizialmente il giovedì sera e successivamente spostato al sabato in seconda serata. Sempre dal 1976 e fino al 1981, la schedina Totocalcio, i risultati e le classifiche non sono più lette dal conduttore, ma da una voce fuori campo. A leggerle erano in alternanza Alfredo Danti, Gino Capponi, Mario Malagamba, Tina Lavagna e Maria Brivio.

Nella stagione 1976-1977 va in onda la prima puntata a colori. L'11 febbraio 1979, per la prima volta dopo 26 anni, la trasmissione non va in onda per uno sciopero alla Rai di Milano. La stessa circostanza si verificherà altre sei volte nella storia, l'11 dicembre 1988, sempre per lo stesso motivo, quindi il 21 marzo e il 4 luglio 1982, il 28 aprile 1985 e il 9 aprile 2000 per uno sciopero nazionale dei giornalisti. Il 18 luglio 1982 è invece un'agitazione interna dei giornalisti Rai a impedirne la messa in onda, ed è l'unica volta nella storia dell'edizione estiva.

Anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Maria Teresa Ruta alla conduzione della DS nella seconda metà degli anni ottanta, insieme ai cestisti Roberto Premier, Mike D'Antoni e Bob McAdoo.

Dal 1981 la trasmissione affida a una donna, la cestista Mabel Bocchi, il ruolo di commentatrice tecnica nell'apposito spazio curato dall'allora voce e volto principe della pallacanestro, Aldo Giordani, che ha curato per anni, fino al 1989, la pagina dedicata al basket all'interno della trasmissione con una breve sintesi di una partita di Serie A1 o Serie A2.

Dal 1981 al 1996 regista della trasmissione fu Luciana Veschi D'Asnasch, in passato registi furono anche Bruno Beneck (che negli stessi anni in cui era regista della Ds era anche presidente della Federazione Italiana Baseball), Enzo De Pasquale, Maria Maddalena Yon (per tre stagioni, nel 1976-77, 1978-79 e 1980-81), Osvaldo Prandoni, Giuliano Nicastro, Raoul Bozzi, Guido Tosi, Sergio Ledonne e Marisa Di Bitonto.

Il 17 ottobre 1982 un lutto gravissimo colpisce La DS: Beppe Viola, giornalista ed autore impareggiabile, viene colpito e stroncato da un ictus mentre stava montando le immagini della partita tra l'Inter e il Napoli. Adriano De Zan conduce ugualmente la puntata senza il collega Viola, che allora affiancava Gianni Brera sui resoconti delle partite di Serie A.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Con la crescita delle tv commerciali e la nascita di altre trasmissioni calcistiche concorrenti, La DS perde progressivamente ascolti. Nell'agosto 1993, infine, l'introduzione della possibilità di assistere in diretta alle partite di campionato tramite pay-tv costringe il programma a commentare immagini che gli appassionati hanno avuto modo di vedere già diverse volte durante la giornata sportiva. A partire dall'agosto 1991, con la nascita della Testata Giornalistica Sportiva (TGS), poi rinominata Rai Sport, La DS come le altre trasmissioni sportive della RAI viene realizzata dalla nuova struttura: in una prima fase in collaborazione tra la TGS e il TG1, successivamente (dal 1994) curata solo della TGS-Raisport. Nella stagione 1996-1997 viene introdotta la Rassegna stampa, curata dal critico televisivo Gianni Ippoliti, co-conduttore della trasmissione.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 2000 La DS triplica il tempo della sua durata e diventa un programma prevalentemente di discussione sulle grandi storiche del nostro calcio (Juventus, Inter e Milan), strutturato in tre parti con gli intervalli dalla pubblicità. Molto spazio è dedicato alla Champions League; oltre al calcio gli sport più seguiti sono automobilismo e motociclismo.

Nella stagione 2009-2010 La DS, condotta da Massimo De Luca, dedica la prima parte di un'ora (dalle 22:25 alle 23:30) al commento della partita di posticipo serale. Le novità dell'anno sono l'analisi tattica del posticipo curata dal consulente della Nazionale italiana Adriano Bacconi, la soppressione della terza parte (sostituita da un'edizione di Domenica Sprint alle ore 00:30, in cui passano gli sport diversi dal calcio), ed il Teo Quiz introdotto con episodi della moviola.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2011, la conduzione della trasmissione è affidata a Paola Ferrari, che viene affiancata dal comico Gene Gnocchi.

Nel 2014, dopo l'abbandono di Paola Ferrari, arriva alla conduzione Sabrina Gandolfi. La regia è firmata da Claudio Sisto e, per la prima volta dai tempi delle edizioni condotte da Paolo Frajese (edizioni 1974-1975 e 1975-1976), non è presente il pubblico in studio.

Nella stagione 2015-2016, La DS si presenta fortemente rinnovata nella veste e nei contenuti: la conduzione è affidata ad Alessandro Antinelli con Giusy Versace, inoltre ritorna il pubblico in studio. Nella stagione 2016-2017, al posto della Versace arriva Giorgia Cardinaletti, ex giornalista di Rai News 24. L'anno successivo la Cardinaletti è affiancata da Riccardo Cucchi.

La stagione 2018-2019 vede alla conduzione, per il terzo anno consecutivo, Giorgia Cardinaletti. In quest'edizione la trasmissione si divide in due blocchi: La Domenica Sportiva, condotta dalla Cardinaletti e in onda dalle 22:30 alle 23:45, e L'Altra DS, condotta da Marco Lollobrigida e in onda dalle 23:45 alle 00:30. Dal 10 febbraio avviene una lieve modifica: lo spazio condotto da Lollobrigida diviene seconda parte del programma madre mentre "L'Altra DS" è affidata a turni da Luca Di Bella e Andrea Fusco a partire dalle 00:50 e riguardante il commento degli altri ambiti sportivi.

La stagione 2019-2020 vede alla conduzione il ritorno di Paola Ferrari, dopo 5 anni, affiancata da Jacopo Volpi. Anche in quest'edizione la trasmissione si divide in due blocchi: La Domenica Sportiva, condotta dalla Ferrari e da Jacopo Volpi, e L'Altra DS, condotta in alternanza da Cristina Caruso e Tommaso Mecarozzi.

Anni 2020[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2020-2021 vede alla conduzione, per il secondo anno consecutivo e per la quarta volta, Jacopo Volpi. Anche in quest'edizione la trasmissione si divide in due blocchi: La Domenica Sportiva, condotta da Volpi, e L'Altra DS, condotta da Cristina Caruso e Tommaso Mecarozzi.

Nella stagione 2021-2022 Jacopo Volpi si conferma per la quinta volta conduttore del programma. Fra gli ospiti in studio figurano Alessandra d’Angiò, Eraldo Pecci, Ana Quiles, Massimiliano Saccani, Marco Tardelli, Emanuele Stivala e Fabio Tocco. Vengono confermati anche Cristina Caruso e Tommaso Mecarozzi alla conduzione de L'Altra DS.

Nella stagione 2022-2023, La DS si presenta in veste rinnovata per quanto concerne grafica, scenografia e volti. Al fianco del nuovo conduttore Alberto Rimedio, infatti, il cast fisso è composto da Claudio Marchisio, Lia Capizzi, Carolina Morace e Ana Quiles. Inoltre, il segmento L'Altra DS viene soppresso in favore di un racconto unitario all'interno della stessa Domenica Sportiva che va in onda dalle 22:40 fino all'una di notte[2].

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

La Domenica Sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Stagione Conduzione
1953 1954 -
1954 1955
1955 1956
1956 1957
1957 1958
1958 1959
1959 1960
1960 1961
1961 1962
10ª 1962 1963
11ª 1963 1964
12ª 1964 1965 Enzo Tortora Maria Grazia Picchetti Rosanna Vaudetti
13ª 1965 1966
14ª 1966 1967
15ª 1967 1968
16ª 1968 1969
17ª 1969 1970 Lello Bersani
18ª 1970 1971 Alfredo Pigna
19ª 1971 1972
20ª 1972 1973
21ª 1973 1974
22ª 1974 1975 Paolo Frajese
23ª 1975 1976
24ª 1976 1977 Adriano De Zan Nicola Pietrangeli
25ª 1977 1978 Adriano De Zan
26ª 1978 1979
27ª 1979 1980 Tito Stagno
28ª 1980 1981
29ª 1981 1982 Adriano De Zan Beppe Viola Tito Stagno
30ª 1982 1983
31ª 1983 1984 Alfredo Pigna Tito Stagno Mariolina Cannuli -
32ª 1984 1985 Marino Bartoletti Maria Brivio
33ª 1985 1986 Tito Stagno Adriano De Zan
34ª 1986 1987 Sandro Ciotti Maria Teresa Ruta
35ª 1987 1988
36ª 1988 1989
37ª 1989 1990
38ª 1990 1991
39ª 1991 1992 Gianni Minà Marina Perzy Aldo Agroppi
40ª 1992 1993 Sandro Ciotti Bruno Pizzul Simona Ventura
41ª 1993 1994 Bruno Pizzul Amedeo Goria
42ª 1994 1995 Gianfranco De Laurentiis Alessandra Casella
43ª 1995 1996 Jacopo Volpi Carlo Longhi Monica Leofreddi
44ª 1996 1997 Paola Ferrari -
45ª 1997 1998 Giorgio Tosatti
46ª 1998 1999 -
47ª 1999 2000 Marco Mazzocchi Giorgio Tosatti
48ª 2000 2001
49ª 2001 2002
50ª 2002 2003 Massimo Caputi
51ª 2003 2004 Franco Lauro Gian Piero Galeazzi
52ª 2004 2005 Marco Mazzocchi
53ª 2005 2006 Marco Mazzocchi Paola Ferrari Giorgio Tosatti
54ª 2006 2007 Jacopo Volpi
55ª 2007 2008 Massimo De Luca Paola Ferrari
56ª 2008 2009 Massimo De Luca
57ª 2009 2010
58ª 2010 2011 Marco Civoli Paola Ferrari
59ª 2011 2012 Paola Ferrari
60ª 2012 2013
61ª 2013 2014
62ª 2014 2015 Sabrina Gandolfi
63ª 2015 2016 Alessandro Antinelli Giusy Versace
64ª 2016 2017 Giorgia Cardinaletti
65ª 2017 2018 Riccardo Cucchi
66ª 2018 2019 Giorgia Cardinaletti Marco Lollobrigida[3] Andrea Fusco[3] Luca di Bella[3]
67ª 2019 2020 Jacopo Volpi[4] Paola Ferrari[4] Tommaso Mecarozzi[3] Cristina Caruso[3]
68ª 2020 2021 Jacopo Volpi
69ª 2021 2022
70ª 2022 2023 Alberto Rimedio

La Domenica Sportiva Estate[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Stagione Conduzione
1965 Guido Oddo
1966
1967
1968
1969
1970
1971
1972
1973
10ª 1974
11ª 1975 Bruno Pizzul
12ª 1976 Adone Carapezzi
13ª 1977
14ª 1978
15ª 1979 Beppe Viola Alfredo Pigna Fabrizio Maffei Claudio Icardi Gian Piero Galeazzi
16ª 1980
17ª 1981
18ª 1982
19ª 1983 Jacopo Volpi Donatella Scarnati Fedele La Sorsa Marco Franzelli
20ª 1984
21ª 1985
22ª 1986
23ª 1987
24ª 1988
25ª 1989
26ª 1990
27ª 1991
28ª 1992
29ª 1993
30ª 1994
31ª 1995 Cinzia Maltese Paola Arcaro Marco Civoli Federica Balestrieri
32ª 1996
33ª 1997
34ª 1998
35ª 1999
36ª 2000
37ª 2001
38ª 2002 Lorenzo Roata Federico Calcagno
39ª 2003
40ª 2004
41ª 2005
42ª 2006 Paolo Paganini
43ª 2007 Paolo Paganini Sabrina Gandolfi Simona Rolandi Amedeo Goria
44ª 2008 Luca De Capitani
45ª 2009
46ª 2010 Ivana Vaccari Alessandro Tiberti
47ª 2011 Monica Matano
48ª 2012 Davide Labate Luca De Capitani[5]
49ª 2013 Marco Fantasia
50ª 2014 Davide Labate
51ª 2015 Angelo Oliveto Marco Fantasia Edi Dembinski[6]
52ª 2016 Vincenzo Di Monte Marco Civoli
53ª 2017 Sabrina Gandolfi Edi Dembinski[7]
54ª 2018 Simona Rolandi
55ª 2019 Sabrina Gandolfi
56ª 2020 Alessandra D'Angiò[8] Simone Benzoni[9]
57ª 2021
58ª 2022 Fabrizio Tumbarello

Dal 1983 al 1994 l'edizione estiva del programma andava in onda da Roma, mentre quella invernale restava a Milano.

Puntate speciali[modifica | modifica wikitesto]

In occasione dei festeggiamenti per i 40 anni dalla prima puntata della messa in onda della trasmissione (la puntata celebrativa, la numero 2000 della storia, andò in onda il 24 gennaio 1993), fu trasmesso un servizio in cui si ripercorsero i principali eventi sportivi che hanno caratterizzato lo sport italiano (a cominciare da un giovane Enzo Tortora che diede inizio a La Domenica Sportiva dando il "calcio d'inizio" dallo stadio San Siro di Milano): fu la prima conduzione della storia, nel 1965. Il filmato proseguì ripercorrendo le imprese ciclistiche di Fausto Coppi e Gino Bartali, le Olimpiadi di Roma 1960, le imprese della boxe con Nino Benvenuti, gli anni settanta caratterizzati dal duello del tennis tutto italiano tra Adriano Panatta e Nicola Pietrangeli, la Ferrari, fino ad arrivare alla conquista del terzo titolo mondiale della Nazionale italiana nel campionato mondiale di calcio di Spagna 1982, le imprese in Coppa America della nave Azzurra e le conquiste internazionali delle squadre di club (nelle coppe europee calcistiche). In rassegna, di tratto in tratto passano anche spezzoni con tutti i presentatori storici della trasmissione (di cui l'ultima scena vede Gianni Minà, costretto a dover intervenire a placare gli animi di Aldo Agroppi nei confronti dell'allora presidente della FIGC Antonio Matarrese, criticato in quell'occasione dallo stesso opinionista per non aver rinnovato il contratto al commissario tecnico della nazionale Azeglio Vicini dopo la buona prestazione fornita dagli azzurri ai campionati mondiali di calcio di Italia '90). Il servizio termina con le immagini delle prime telecamere utilizzate nei primi anni della tv, conservate presso il Museo della Radio e della Televisione Italiana di Torino e con uno dei volti che hanno fatto la storia della trasmissione come Tito Stagno, che successivamente darà la linea ad un'edizione flash di 5 minuti del Tg1 che sino al 1994 andava in onda nel mezzo di ogni puntata. Nel 2003, per i 50 anni (si arrivò alle oltre 2500 puntate), la grande festa viene condotta da Paola Ferrari, Franco Lauro e da Marco Mazzocchi: tra i vari ospiti, spicca il ritorno del moviolista Carlo Sassi in video e, dopo più di 10 anni, in collegamento dalla sua casa a Napoli, quello di Alfredo Pigna.

Gli inviati storici negli stadi d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Per gli altri sport[modifica | modifica wikitesto]

Audience[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Rete televisiva Anno Orario Durata Programmazione Telespettatori Share
L M M G V S D
26ª Rai 1 1978-1979
61ª Rai 2 2013-2014
62ª 2014-2015
63ª 2015-2016
64ª 2016-2017
65ª 2017-2018
66ª 2018-2019 22:30-00:30 120 minuti
67ª 2019-2020
68ª 2020-2021
69ª 2021-2022
70ª 2022-2023 22:40-01:00 140 minuti

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dei settant’anni di storia, sono state tantissime le sigle del programma. Tra le principali vi sono:

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Il programma ha vinto il Gran Premio Internazionale dello Spettacolo per tre anni consecutivi (nel 1986, 1987 e 1988), ed altre quattro volte tra gli anni novanta e i primi anni duemila.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Stampa 15 settembre 1966, pag. 8
  2. ^ Nuova, con spirito antico: torna la Domenica Sportiva, su RAI Ufficio Stampa. URL consultato il 14 agosto 2022.
  3. ^ a b c d e Per il segmento L'Altra DS
  4. ^ a b Sostituiti da Sabrina Gandolfi dal 15 marzo al 7 giugno 2020 a causa dell'emergenza per la pandemia di COVID-19.
  5. ^ Nel 2012 presente in alcune puntate
  6. ^ In alcune puntate
  7. ^ Nel 2019 in alcune puntate
  8. ^ Puntata del 9 agosto 2020 e del 18 luglio 2021
  9. ^ Puntate dal 16 agosto al 30 agosto 2020 e del 15 agosto 2021
  10. ^ Rai – COSMICA, su bengimusic.com. URL consultato il 16 gennaio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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