D. D. Sound

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D. D. Sound
Paese d'origine Italia Italia
Genere Dance
Periodo di attività 1977-1981
Etichetta Baby Records
Album pubblicati 4

Disco Delivery Sound, (traducibile come "il suono per abbandonarsi alla disco") conosciuto più semplicemente come "D.D. Sound", è lo pseudonimo usato dai Fratelli La Bionda tra il 1977 e il 1981 con il quale firmarono alcune loro produzioni in stile discomusic.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

La scelta di utilizzare questo nome d'arte parallelamente al loro vero cognome fu mutuata dalle produzioni di Barry White, che fu solito firmare alcuni lavori come Love Unlimited Orchestra, offrendo così al mercato due marchi che potessero circolare nel mercato autonomamente senza che uno dei due ne potesse occupare una posizione troppo eccessiva rischiando la saturazione.

Diversi i successi internazionali prodotti con questo nome tra cui spiccano: "1.2.3.4... Gimme Some More!", "Disco Bass", "Café", "She's not a disco lady", "Hootchie Cootchie".

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1977 - Disco Delivery (Baby Records, LPX 018; pubblicato all'estero con il titolo Burning Love e la scaletta dei brani modificata)
  • 1977 - 1-2-3-4 Gimme Some More! (Baby Records, LPX 021)
  • 1978 - Cafè (Baby Records, LPX 026)
  • 1979 - The Hootchie Cootchie

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1977 - "Disco Bass", "Shopping Baby"1-2-3-4 Gimme Some More!/We like it
  • 1978 - "Hawaii Calls Me Home/Sweet Freedom" - "She's Not A Disco Lady/Café"
  • 1979 - "The Hootchie Cootchie"
  • 1981 - "Wake Up In The Night/The Night They Invented Disco"

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Enciclopedia della canzone italiana, editore Armando Curcio, 1990; alla voce La Bionda
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Carmelo e Michelangelo La Bionda, pag. 752