Azzurra (imbarcazione)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Azzurra
Logo
Anno fondazione 1982
Paese Italia Italia
Yacht Club Yacht Club Costa Smeralda
Armatore Gianni Agnelli (1982-87)
Riccardo Bonadeo (2009-)
Imbarcazioni Azzurra I-4 (1983)
Azzurra III I-10,
Azzurra IV I-11 (1987)
Sfide
Louis Vuitton Cup 1983, 1987
America's Cup.svg
Partecipanti alla Louis Vuitton Cup
Partecipanti all'America's Cup
Edizioni dell'America's Cup
Tutte le voci sull'America's Cup

Azzurra è un sindacato velico italiano, protagonista di diverse sfide per la conquista della Coppa America, sin dal 1983.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il sindacato si presentò in quell'anno come rappresentante dello Yacht Club Costa Smeralda, con il patrocinio dell'Aga Khan e di Gianni Agnelli, ed era in assoluto il primo sfidante italiano per la Coppa. Il progetto fu affidato allo studio Vallicelli, e venne costruito uno scafo nei cantieri Officine Meccaniche Ing. MarioCobau di Pesaro. Varo sempre a Pesaro il 19 (20?)luglio 1982. Skipper era Cino Ricci, timoniere Mauro Pelaschier olimpionico nella classe Finn nel 1972-76 e nel pozzetto, Flavio Scala olimpionico classe Star 1972, Stefano Roberti vincitore della One Ton Cup del 1980 e Tiziano Nava pluri vincitore della Mini Ton Cup.

Il team raggiunse le semifinali della Louis Vuitton Cup, classificandosi terzo con l'imbarcazione 'I-4', e si ripresentò alla successiva sfida per l'America's Cup 1987 a Perth in Australia, la prima lontano dagli Stati Uniti, ricoprendo inoltre il ruolo di rappresentante di tutti gli sfidanti (Challenger of Record). La spedizione, affrontata con le imbarcazioni Azzurra III [I-10] e Azzurra IV [I-11] (non utilizzata in regata), non ebbe comunque miglior fortuna della precedente, fermandosi al terzultimo posto ancor prima delle semifinali della Louis Vuitton Cup [1] [2]

La rinascita negli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Il sindacato fu quindi sciolto, salvo poi essere rifondato ben 22 anni dopo dallo stesso Yacht Club Costa Smeralda, stavolta con Francesco Bruni come skipper, per competere nel Louis Vuitton Trophy. Il team, quasi interamente composto da velisti italiani, pervenne ad un insperato successo già al primo appuntamento della manifestazione, a Nizza nel novembre 2009, battendo in finale i "maestri" neozelandesi, e sta attualmente ben figurando nel secondo atto di Auckland [3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]