Giusy Versace

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giusy Versace
Giuseppina Versace - 2013 IPC Athletics World Championships.jpg
Giusy Versace ai Mondiali paralimpici 2013.
Nome Giuseppina Versace
Nazionalità Italia Italia
Atletica leggera paralimpica Athletics pictogram (Paralympics).svg
Specialità Velocità
Record
100 metri T43 14"42 (2016)
200 metri T43 27"95 (2016)
400 metri T43 1'02"61 (2016)
Società Flag of None.svg Atletica Vigevano
Fiamme Azzurre
Statistiche aggiornate al 6 dicembre 2016

Giuseppina Versace, detta Giusy (Reggio Calabria, 20 maggio 1977), è un'atleta paralimpica e conduttrice televisiva italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Reggio Calabria il 20 maggio nel 1977, si trasferisce a Londra per quasi un anno e dal 1999 vive e lavora a Milano. Figlia di Alfredo Versace, cugino dei noti fratelli Donatella, Santo e Gianni Versace, si occupa di moda fino a che, il 22 agosto 2005, all'età di 28 anni, ha subito un grave incidente stradale sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel quale ha perso entrambe le gambe.

Nel 2007 torna a guidare. Nel 2010 inizia a correre con un paio di protesi in fibra di carbonio, diventando così la prima atleta donna italiana della storia a correre con doppia amputazione agli arti inferiori.[1] Nel 2011 fonda l'associazione Disabili No Limits Onlus, di cui è tuttora presidente.

Per la FISPES corre dalla primavera del 2016 con le Fiamme Azzurre, il prestigioso Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria. Un nuovo grande stimolo per allenarsi al meglio in vista di Rio 2016. In precedenza era tesserata per la Handy Sport Ragusa. Per la FIDAL è invece tesserata per l'Atletica Vigevano. Si allena proprio allo stadio "Dante Merlo" di Vigevano, seguita da Andrea Giannini.

Nel giugno 2011 in Spagna, a Valencia, Giusy centra il minimo richiesto sui 100 m per le Paralimpiadi di Londra 2012 e il 12 maggio 2012, ai campionati italiani di Torino, corre i 100 m in 15"50, tempo che per poco sarà anche record europeo, ma che a sorpresa non le varrà la convocazione per le Paralimpiadi di Londra 2012. Nonostante questo, Giusy continua ad allenarsi e migliorare, fino a portare i suoi record a 14"44 sui 100m (Grosseto, 30 maggio 2014) e 27"95 sui 200 (Nembro (Bg), 30 aprile 2016). Il 9 aprile 2016, sempre a Grosseto, ha fatto inoltre il suo esordio nei 400 metri, ottenendo un nuovo record italiano con 1'04"21, tempo migliorato poi l'8 maggio successivo a Pavia, quando in una gara FIDAL ha corso in 1'02"61. Con 9"67 detiene inoltre il record italiano sui 60 metri indoor della sua categoria. Su tutte queste distanze ha attualmente vinto 11 titoli italiani [1]

Nel 2013 scrive la sua prima autobiografia, Con la testa e con il cuore si va ovunque, edita da Mondadori.[2]

Da settembre 2014 è fra i concorrenti della decima edizione del programma tv Ballando con le stelle[3], in onda su Rai 1, che vince col 56% dei voti da parte del pubblico con Raimondo Todaro, contro il 44% di Sara Di Vaira e Andrew Howe. Il 28 maggio 2015 debutta nella conduzione del programma televisivo di Rete 4 Alive - La forza della vita al fianco del biologo e naturalista Vincenzo Venuto. Dal 23 agosto 2015 conduce ogni domenica con Alessandro Antinelli su Rai 2 in seconda serata La Domenica Sportiva.

Nell'ottobre 2015 è stata in gara ai Campionati Mondiali Paralimpici a Doha, in Qatar. Nei 200 metri, dopo essersi qualificata per la finale con 28"31 (vento + 2,5 m/s, quindi non omologabile come record italiano), è giunta all'8º posto con 28"77 (vento + 2,4). Nei 100 metri, invece, non è riuscita a raggiungere la finale arrivando al sesto posto in batteria con il tempo di 15"16 (vento -1,5).

Il 2016 è l'anno della sua consacrazione. Ai Campionati Europei Paralimpici di Grosseto ottiene la medaglia d'argento nei 200 metri (28"07) ed il bronzo nei 400 (1'05"31). Grazie a questi risultati viene convocata per i XV Giochi Paralimpici Estivi di Rio De Janeiro, dove riesce ad accedere alla finale dei 200 metri, conclusa all'ottavo posto in 28"90, mentre nella finale dei 400 metri viene squalificata per invasione di corsia.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rosanna Biffi, Giusy Versace: in pista per missione, in Famiglia Cristiana, 18 agosto 2010. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  2. ^ Riccardo Benotti, Il prima e il dopo di Giusy, in IncrociNews, 2 aprile 2013.
  3. ^ Ballando con le stelle 2014, ballandoconlestelle.rai.it, 6 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]