Gianni Serra

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Gianni Serra (Montichiari, 14 dicembre 1933) è un regista e sceneggiatore italiano.

Gianni Serra in Africa

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gianni Serra studia filosofia alla Governativa di Milano e durante alcuni anni si dedica alla pittura, esercitandosi nello studio di suo cugino, il pittore Ernesto Treccani, insieme a due altri giovani allievi, Ruggero Savinio e Lorenzo Tornabuoni. Insieme vanno a Parigi dove Gianni Serra si avvicina al cinema, su sollecitazione del pittore Friedensreich Hundertwasser e di George Franju, regista, giornalista, animatore di cineclub e cofondatore della Cinémathèque Française. Hundertwasser, agli inizi della sua carriera artistica, voleva che Serra filmasse dal cielo la terra, per raccogliere immagini simili a quelle da lui dipinte. Georges Franju a sua volta lo spinse a realizzare dei film.

Nemmeno ventenne, negli anni '50 Gianni Serra inizia a collaborare con la Rai, a Milano, occupandosi di regie di programmi di vario tipo, tra i quali La fiera dei sogni di Mike Bongiorno, Campanile sera[1] e La Domenica Sportiva con Enzo Tortora[2]. Parallelamente o subito dopo inizia a collaborare con RT Rotocalco Televisivo di Enzo Biagi[3] e TV7, realizzando numerose inchieste, come I ragazzi di Arese per l'ultimo numero di RT del 1968[4].

Gianni Serra vive a Roma con sua moglie Gioia Benelli.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Teatro per la televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Un cappello pieno di pioggia (1984)
  • Specchio palese (1985)
  • Casa di bambola (1986)
  • La signora Morli, una e due (1991)
  • La donna del mare (1993)

Regie teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Segnalazioni e premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Un caso apparentemente facile è dal 1969 nel patrimonio Langlois della Cinémathèque Française.
  • La rete è dal 1970 nel patrimonio Langlois della Cinémathèque Française.
  • Che fare? ha vinto il Premio Chianciano 1980 per la regia e il Premio Flaiano 1980 per la sceneggiatura.[5]
  • La ragazza di via Millelire ha vinto il Gran Premio della Giuria e il Gran Premio del Pubblico al Festival Internazionale "Jeune Cinema" di Hyeres, 1981
  • La ragazza di via Millelire è stato presentato in concorso al Festival Cinematografico di Venezia nel 1980[6]
  • Un cappello pieno di pioggia ha vinto nel 1985 il Premio Naxos per la regia
  • Una lepre con la faccia di bambina nel 1989 ha vinto il Premio Targa d'oro al Festival Internazionale sull'Ambiente di Calcata e il Gran Premio al Festival Internacional de Cine Ecologico y de la Naturaleza de Canarias di Puerto de la Cruz.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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