Livio Bazzoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Livio Bazzoli
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Federazione Italia AIA
Sezione Merano
Professione Dipendente
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1991-2000 Serie A Arbitro
Attività internazionale
1997-1988 UEFA Quarto uomo
Esordio 1998

Livio Bazzoli (Merano, 1956) è un ex arbitro di calcio italiano.

Esordì in serie A nel 1991 su proposta dell'allora designatore Paolo Casarin. Nel 1996 venne nominato arbitro internazionale (unitamente a Stefano Braschi ed a Robert Anthony Boggi). Nel 1997 arbitrò a Torino la finale di Supercoppa Italiana tra Juventus e Vicenza, e, l'anno successivo, fu impegnato nella finale di andata di Coppa Italia tra Milan e Lazio. Sempre nel 1998, rivestì le funzioni di IV Ufficiale di gara nella finale di Coppa delle Coppe Chelsea-Stoccarda, arbitrata da Braschi a Stoccolma.

A causa di alcuni gravi infortuni subiti al ginocchio, nel 2000 fu costretto, con un anno di anticipo, ad interrompere l'attività, totalizzando in tutto 125 presenze in serie A, tra cui qualche "classica" del campionato, quali Juventus-Inter, il Derby di Milano, Juventus-Roma, Milan-Roma, il Derby della Lanterna e il Derby della Mole, tutte quante una volta sola.

Dal 1998 al 2000 ha ricoperto il ruolo di rappresentante degli arbitri italiani in attività.

È stato fino al 2006 l'unico arbitro del Trentino-Alto Adige ad avere diretto partite della massima serie, prima della promozione del collega di Trento Denis Salati. È osservatore degli arbitri della CAN e della FIFA, dove presta servizio anche nelle prestigiose partite di Champions League.

Per la stagione 2011-2012 è inquadrato come vicecommissario della CAN A[1], carica confermata anche nelle quattro stagioni successive, fino al termine della stagione 2014-15. Non essendone più vicecommissario, per la stagione 2015-16 è inquadrato come semplice osservatore arbitrale in CAN A. Inoltre, per il biennio 2015-17, viene nuovamente inserito nell'organico degli osservatori arbitrali UEFA, dopo averne già fatto parte in passato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]