Stadio Leonardo Garilli

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Coordinate: 45°01′47″N 9°41′23″E / 45.029722°N 9.689722°E45.029722; 9.689722

Stadio Leonardo Garilli
Galleana
Informazioni
Ubicazione Via Egidio Gorra, 25
29122 Piacenza (PC)
Italia Italia
Inizio lavori 1968
Inaugurazione 1969
Struttura Pianta ellittica
Copertura Tribune
Pista d'atletica 8 corsie
Costo 500 000 000
Ristrutturazione 1993
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 x 68 m
Proprietario Comune di Piacenza
Progetto Giovanni Cella[1]
Uso e beneficiari
Calcio Piacenza Piacenza (1969-2012, 2013-)
Pro Vercelli Pro Vercelli (2012)
Lupa Piacenza Lupa Piacenza (2012-2013)
Capienza
Posti a sedere 21.608 + 60 (tribuna stampa)
capienza ridotta a 10.000 spettatori
 

Lo Stadio Comunale Leonardo Garilli è un impianto sportivo di Piacenza. Ospita le partite interne del Piacenza Calcio 1919. Fino al 2011-2012 ha ospitato le partite interne del Piacenza Football Club. Ufficialmente denominato Stadio Comunale[2], tra il 1969 e il 1997 è stato informalmente chiamato Galleana[3], dal nome del quartiere in cui si trova. Nel gennaio 1997 è stato intitolato alla memoria dell'Ingegnere Leonardo Garilli (scomparso il 30 dicembre 1996)[3][4], presidente della società tra il 1983 e il 1996 e fautore dell'ascesa della squadra dalla Serie C2 alla Serie A.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Costruzione[modifica | modifica sorgente]

Lo stadio durante Piacenza-Cesena del 12 aprile 1970

È stato costruito nel 1969, all'indomani della promozione del Piacenza in Serie B, in sostituzione dell'impianto situato a Barriera Genova[4]. La struttura precedente presentava diverse problematiche, essendo di dimensioni ridotte e posizionata vicino al centro cittadino[4]; per questo il nuovo impianto, costruito dall'imprenditore edile Vincenzo Romagnoli (all'epoca presidente del Piacenza)[4], fu edificato in periferia, in prossimità del Parco della Galleana, in un'area poco popolata di cui si prevedeva a breve un certo sviluppo urbanistico[5]. Lo stadio, costato 500 milioni di lire[1], è stato costruito utilizzando ampiamente elementi prefabbricati allo scopo di diminuire la spesa complessiva e consentire l'installazione della pista di atletica e dell'impianto di illuminazione[1]. Rispetto allo stadio di Barriera Genova fu aumentata la capienza da 6.000 a 12.000 posti a sedere, con la possibilità di contenere fino a 15.000 persone comprendendo i posti in piedi[1], e fu aggiunta la pista di atletica e attrezzature per il salto in lungo e il salto in alto[1], che hanno consentito di ospitare manifestazioni internazionali di atletica leggera[6]. A causa della presenza della pista, le tribune e le curve risultano lontane dal terreno di gioco, fatto che ha provocato numerose critiche nel corso degli anni[4][5]. La prima partita ufficiale disputata nel nuovo impianto è stata la gara di Coppa Italia contro il Torino (1-1), il 31 agosto 1969[4]; l'inaugurazione ufficiale, tuttavia, avvenne il 21 settembre 1969, in occasione della prima partita interna di campionato contro il Perugia, alla presenza dell'onorevole Franco Evangelisti, sottosegretario al Turismo e allo Spettacolo[1][5].

Lavori di ampliamento[modifica | modifica sorgente]

Dopo la promozione in Serie B al termine del campionato 1986-1987 è stata avanzata una prima proposta di ampliamento dello stadio, per portarlo a una capienza di circa 30.000 spettatori[4][7]; il progetto, tuttavia, non è stato realizzato, in quanto sproporzionato all'affluenza media dell'epoca (circa 5.000 spettatori)[4][7]. Nel 1993, dopo la promozione in Serie A del Piacenza, lo stadio fu ampliato passando da 16.000 a circa 21.000 posti[4], per adeguarsi alla normativa vigente in materia di capienza degli stadi[8]. L'ampliamento fu realizzato sopraelevando il settore chiamato "rettilineo" (tribuna est) con la creazione del settore "distinti", e aggiungendo moduli in tubolare alle due curve[4][5].

Gli anni recenti[modifica | modifica sorgente]

A seguito dell'approvazione del decreto Pisanu in materia di sicurezza si è posto il problema dell'adeguamento dello stadio, privo di impianti di videosorveglianza e di tornelli all'ingresso[9]. Per tali ragioni, nel febbraio 2007 la partita interna contro il Genoa (la prima dopo gli Incidenti di Catania) è stata disputata a porte chiuse[10][11]; nei mesi successivi, l'ingresso allo stadio è stato possibile solo per gli abbonati[4], e a partire dalla stagione 2007-2008 sono stati installati i tornelli[4]. A partire dal 2010, per ragioni di sicurezza, la capienza è stata ridotta chiudendo progressivamente alcuni settori: inizialmente è stata ridotta a circa 17.000 spettatori[12], mentre nel 2011 sono stati chiusi il rettilineo e i distinti (fronte tribuna), riducendo così la capienza totale dello stadio a circa 10.000 spettatori[4]. Durante la stagione 2012-2013 lo stadio ha ospitato tra agosto e ottobre le partite interne della Pro Vercelli, neopromossa in Serie B, a causa dei lavori di adeguamento dello Stadio Silvio Piola per la Serie B[13][14]. Contemporaneamente si disputano al Garilli le partite interne della Lupa Piacenza, formazione militante in Eccellenza Emilia-Romagna che si propone come erede del fallito Piacenza Football Club[15]. Per la stagione 2013-2014 viene riaperto il settore Distinti, chiuso due anni prima[16].

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Durante gli anni della militanza in Serie A l'impianto piacentino ha ospitato un'unica partita della Nazionale, il 5 settembre 2001 in amichevole con il Marocco, partita vinta per 1-0 con gol di Damiano Tommasi[17][18]. Nel 1987 aveva ospitato anche una partita della Nazionale Under-21 allenata da Cesare Maldini, vittoriosa per 6-0 sui pari età del Portogallo[19].

Dati tecnici[modifica | modifica sorgente]

  • Dimensioni: 105 x 65 m
  • Capienza totale massima: 21.668 posti
  • Tribuna: 3.924 posti coperti
  • Distinti: 5.496 posti coperti
  • Gradinata: 2.984 posti scoperti
  • Curva Nord: 3.795 posti scoperti
  • Curva Sud Ospiti: 5.409 posti scoperti
  • Tribuna stampa: 60 posti
  • Livello illuminamento verticale: LUX 600
  • Panchine regolari
  • Parcheggi per il pubblico: auto private e bus privati
  • Gruppo elettrogeno di emergenza
  • Zone esterne ed aree annesse Spazi esterni per il deflusso
  • Recinzione esterna
  • Area preriscaldamento
  • Locali antidoping
  • Locale pronto soccorso
  • Separazione recinto di gioco: cancellata
  • Sala stampa e Interviste
  • Segnalazioni acustiche e luminose
  • Tv a circuito chiuso interno e esterno

Come arrivare[modifica | modifica sorgente]

  • In auto, dall'autostrada A21 uscita "Piacenza Est" oppure dall'autostrada A1 uscita "Piacenza Sud". Proseguire sulla tangenziale seguendo le indicazioni del parcheggio dello stadio;
  • In aereo, con gli Aeroporti di Milano oppure di Parma;
  • In treno, dalla stazione di Piacenza usare il bus n° 8.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f Bianco-rosso - Periodico del Piacenza F.C. S.p.A., anno III, n.12, 21 settembre 1969, pag.3
  2. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1979, ed.Panini, pag.289
  3. ^ a b La Roma s'accontenta nella notte della noia, La Repubblica, 27 gennaio 1997, pag.39
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m Gli stadi del Piacenza Storiapiacenza1919.it
  5. ^ a b c d Lo stadio e i megaconcerti Doremifasol.org
  6. ^ Alle azzurre il «triangolare», L'Unità, 21 settembre 1970, pag.7
  7. ^ a b Dalla nebbia...voglia di pallone, L'Unità, 29 giugno 1987, pag.12
  8. ^ Il Parma si fa bello: arriva Zola, La Stampa, 25 giugno 1993, pag.34
  9. ^ Piacenza: la società dichiara battaglia al Comune Tuttomercatoweb.com
  10. ^ Il Genoa nelle mani di Carobbio, La Repubblica, 17 febbraio 2007, pag.17 - sezione Genova
  11. ^ Genoa nel silenzio di Piacenza 'Avanti tutta con il tris d' assi', La Repubblica, 24 febbraio 2007, pag.17 - sezione Genova
  12. ^ Impianti di calcio con capienza certificata superiore a 7.500 spettatori Osservatoriosport.interno.it
  13. ^ Flash Pro Vercelli, lo stadio Leonardo Garilli temporanea sede piemontese Seriebnews.com
  14. ^ La Pro Vercelli lascia il Garilli e esonera l'ex biancorosso Braghin Piacenza24.eu
  15. ^ Lupa Piacenza, il calcio non scompare ma i dubbiosi restano in stand-by Corrierepadano.it
  16. ^ Piacenza - La prossima stagione riaprono i Distinti Sportpiacenza.it
  17. ^ Italia-Marocco 1-0 Italia1910.com
  18. ^ L'Italia è rimandata a ottobre, La Repubblica, 6 settembre 2001, pag.43
  19. ^ Berti e Maldini gli eroi, La Stampa, 3 dicembre 1987, pag.26

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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