Santa Margherita Ligure

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il dipinto di Aldo Conti, vedi Santa Margherita Ligure (dipinto).
Santa Margherita Ligure
comune
Santa Margherita Ligure – Stemma Santa Margherita Ligure – Bandiera
Santa Margherita Ligure – Veduta
Panorama dalla frazione di
San Lorenzo della Costa.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Città metropolitana Città metropolitana di Genova-Stemma.png Genova
Amministrazione
Sindaco Paolo Donadoni (Lista civica "Insieme per la città") dal 26/05/2014
Data di istituzione 1861
Territorio
Coordinate 44°20′05.76″N 9°12′36.44″E / 44.334933°N 9.210122°E44.334933; 9.210122 (Santa Margherita Ligure)Coordinate: 44°20′05.76″N 9°12′36.44″E / 44.334933°N 9.210122°E44.334933; 9.210122 (Santa Margherita Ligure)
Altitudine 13 m s.l.m.
Superficie 10,04 km²
Abitanti 9 338[1] (31-12-2015)
Densità 930,08 ab./km²
Frazioni Nozarego, Paraggi, San Lorenzo della Costa
Comuni confinanti Camogli, Portofino, Rapallo
Altre informazioni
Cod. postale 16038
Prefisso 0185
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 010054
Cod. catastale I225
Targa GE
Cl. sismica zona 3B (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 434 GG[2]
Nome abitanti sammargheritesi
Patrono Santa Margherita d'Antiochia
Giorno festivo 20 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Margherita Ligure
Santa Margherita Ligure
Santa Margherita Ligure – Mappa
Posizione del comune di Santa Margherita Ligure nella città metropolitana di Genova
Sito istituzionale

Santa Margherita Ligure (Santa Margaita o Santa Margaitta in ligure[3]) è un comune italiano di 9.338 abitanti[1] della città metropolitana di Genova in Liguria. È l'ottavo comune del territorio metropolitano per numero di abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Santa Margherita Ligure è situata sulla Riviera ligure di levante, in una conca chiusa nella parte nord-occidentale del promontorio di Portofino, e nella parte più interna del golfo del Tigullio, con lo sviluppo dell'abitato "a nastro" lungo due principali insenature. L'abitato - situato ad est di Genova - è circondato da colline ricoperte di vegetazione mediterranea (boschi di pini marittimi, castagni e, nella parte bassa, da uliveti) sulle quali si trovano ville e giardini con vista sulla cosiddetta "Costa dei Delfini", che unisce la città a Portofino. La località è un apprezzato centro turistico e balneare della Riviera di Levante.

Parte del territorio comunale di Santa Margherita Ligure è compresa nel Parco naturale regionale di Portofino, mentre lo specchio acqueo antistante il promontorio di Portofino fa parte altresì dell'Area naturale marina protetta Portofino; entrambi gli enti hanno sede proprio nella cittadina costiera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mappa del 1767 per la Repubblica di Genova del cartografo Matteo Vinzoni ritraente i due borghi di Corte e Santa Margherita

La scoperta di un'urna cineraria del III secolo con un'iscrizione latina (oggi conservata nella basilica di Santa Margherita) ha avvalorato l'ipotesi, tuttavia non dimostrata ufficialmente, di un insediamento in epoca romana. Devastato da Rotari nel 641, il borgo originario, abitato soprattutto da pescatori e denominato proprio con l'antico toponimo Pescino, subì sino al X secolo numerose incursioni saracene. Nello stesso periodo vi operarono i monaci di San Colombano venuti dall'abbazia di San Colombano di Bobbio e che fondarono in zona l'abbazia di San Fruttuoso di Camogli.

Feudo della famiglia Fieschi, dal 1229 si sottomise alla Repubblica di Genova che inglobò il territorio sammargheritese nella podesteria di Rapallo.

Dal medioevo in poi risulta che l'abitato era diviso in due borgate principali, Pescino e Corte, spesso divise da vivacissime lotte. Per un periodo di tempo Pescino risultò essere un quartiere della stessa Corte, come testimoniato dagli arazzi nei Musei Vaticani che raffigurano la geografia italiana. Nel 1432 subì l'attacco ed il saccheggio ad opera della Repubblica di Venezia e nel 1549 quello dell'ammiraglio turco Dragut, come la vicina Rapallo. Nel 1608 entrò a far parte del capitaneato rapallese assieme ad altri borghi e località del Tigullio occidentale, Zoagli e media val Fontanabuona.

Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte il territorio sammargheritese rientrò dal 2 dicembre nel Dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all'interno della Repubblica Ligure. Il 18 luglio del 1798[4] il territorio venne diviso in due distinti cantoni: il III cantone di Santa Margherita, dove furono sottoposte le due municipalità semplici di San Siro e San Lorenzo della Costa, e il IV cantone di San Giacomo della Corte con le municipalità semplici di Nozarego e Portofino; entrambi furono inseriti nella Giurisdizione del Tigullio. I rapporti tra le due borgate, ben distinte politicamente e religiosamente, e i loro abitanti - i "margheritini" e i "giacomini" - s'incrinarono più volte con aspri confronti tra le parti.

Il quartiere e la marina di Corte

Con ordinanza del 5 aprile 1799 furono soppresse le municipalità semplici di San Siro, San Lorenzo, Nozarego e Portofino incorporando tali centri nelle due nuove municipalità di Santa Margherita e di San Giacomo. Ancora una volta non vi fu una convivenza pacifica tra i due comuni e solamente il 27 aprile 1800, congiuntamente, fu steso un documento dove i margheritini e i giacomini s'impegnarono nel rinsaldare i rapporti. Nel 1803 furono centri principali del II cantone del Golfo del Tigullio nella Giurisdizione dell'Entella e, annessi al Primo Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 inseriti nel Dipartimento degli Appennini.

Fu l'imperatore Bonaparte che il 22 dicembre 1812 unì con un apposito decreto imperiale le due municipalità in un unico ente amministrativo che assunse la denominazione de "Comune di Porto Napoleone". La municipalità ebbe però vita breve in quanto, con la caduta di Napoleone nel 1814, e il conseguente inglobamento nel Regno di Sardegna dal 1815 secondo le decisioni del Congresso di Vienna, le varie municipalità adottarono una linea provvisoria e di stallo amministrativo. Secondo alcune fonti storiche la comunità di San Giacomo tentò nel 1817 una nuova divisione dei territori in due comuni distinti, ma con esito negativo; il Regno di Sardegna nel 1818 riunì le due principali comunità nel solo "Comune di Santa Margherita di Rapallo" affidando il potere amministrativo ad un "Consiglio degli Anziani" guidato da Gerolamo Costaguta.

Rientrato dal 1861 nel successivo Regno d'Italia, assunse l'attuale nome definitivo nel 1864[5] con un apposito Decreto Reale di Vittorio Emanuele II di Savoia. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel V mandamento di Rapallo del circondario di Chiavari dell'allora provincia di Genova.

Nella seconda metà dell'Ottocento l'attraversamento della nascente linea ferroviaria tirrenica Ventimiglia-Roma, dove la città ottenne due stazioni a Santa Margherita e a San Lorenzo della Costa (quest'ultima in seguito soppressa), e la costruzione di nuove strade carrozzabili per Portofino e Rapallo furono lo slancio della fortunata attività turistico-alberghiera che ancora oggi contraddistingue la cittadina levantina. Iniziò il periodo d'oro della "Costa dei Delfini", che vide la costruzione di eleganti ville signorili e grandiosi alberghi frequentati da illustri personalità italiane e straniere - soprattutto inglesi e tedeschi - dell'epoca.

Al 1928 è risalente l'aggregazione di una parte del territorio di Rapallo dopo il suo distacco[6]. Dopo la seconda guerra mondiale Santa Margherita, Portofino e il borgo di Paraggi diventarono sempre più rinomate località turistiche esclusive.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Santa Margherita Ligure-Stemma.png
Santa Margherita Ligure-Gonfalone.png

Lo stemma comunale è rappresentato con la raffigurazione centrale di un delfino in mezzo al mare dove, sul fondo, è raffigurato un corallo rosso, quest'ultimo richiamante l'antica attività marinara concentrata sulla raccolta e commercio del prodotto tipica del territorio sammargheritese e del Tigullio. Nella parte superiore le tre stelle dorate rappresenterebbero le tre principali comunità di Santa Margherita Ligure.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Santuario di Nostra Signora della Rosa nel capoluogo. La costruzione della chiesa fu iniziata nel 1658 sui resti di un edificio del XIII secolo; il campanile di destra è del 1750 e alla stessa epoca risale la facciata. La chiesa è caratterizzata da una pianta a croce latina, una cupola e tre navate divise da colonne. Nella facciata si trovano delle nicchie con statue di San Pietro e San Paolo. Il campanile sul lato sinistro è del 1927.
  • Chiesa parrocchiale di San Giacomo di Corte-santuario di Nostra Signora della Lettera nel quartiere storico di Corte. La parrocchiale fu sottoposta anticamente sotto la giurisdizione dell'abate colombaniano dell'abbazia di San Fruttuoso di Camogli. Tale proprietà fu stabilita da papa Innocenzo II nel 1130 e confermata dal pontefice Alessandro III nel 1164.
  • Chiesa parrocchiale di San Siro nel quartiere omonimo.
  • Chiesa dei frati cappuccini nel capoluogo. Sita nei pressi del lungomare sammargheritese, vicino al locale castello, fu edificata nel 1608 assieme all'adiacente convento dei frati cappuccini. Al suo interno sono da notare un crocifisso in legno del XV secolo e una scultura in marmo, della seconda metà del XII secolo, raffigurante la Madonna in trono, opera di stile protogotico realizzata da uno scultore proveniente dalla regione francese dell'Île-de-France.
  • Oratorio di Nostra Signora dell'Addolorata nel capoluogo. Sito nel borgo storico di Pescino è una costruzione in stile barocco del XIV secolo. Al suo interno è conservato un organo dei fratelli Roccatagliata.
  • Oratorio della Madonna del Suffragio, della Buona Morte e Orazione nel capoluogo.
  • Oratorio dei Santi Bernardo e Lucia nel quartiere di San Siro. Risalente al Seicento e ristrutturato verso la fine del XIX secolo è proprietà dell'Arciconfraternita di San Bernardo.
  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta-santuario di Nostra Signora del Carmine nella frazione di Nozarego. Così come San Giacomo di Corte anche la parrocchiale di Nozarego fu sottoposta anticamente all'abbazia colombaniana di San Fruttuoso. Seguì pertanto le stesse vicende storiche-religiose della comunità di Corte. Eletta a prevostura nel 1919 assunse l'intitolazione a santuario di Nostra Signora del Carmine dal 1º novembre del 1947.
  • Chiesa parrocchiale di San Lorenzo nella frazione di San Lorenzo della Costa. Edificata originariamente in stile romanico, l'attuale marmorea facciata fu realizzata nel 1902. A tre navate e con otto cappelle laterali, tra le opere pittoriche e scultoree conservate vi è il celebre Trittico di sant'Andrea nella terza cappella della navata sinistra.
  • Oratorio del Suffragio e Morte nella frazione di San Lorenzo della Costa, del XVIII secolo.
  • Complesso abbaziale della Cervara nell'omonima località. Sorge tra una densa e ricca vegetazione appena sopra la strada che costeggia la Costa dei Delfini, la strada provinciale 227, tra Santa Margherita Ligure e Portofino. Il complesso si compone di chiesa, monastero ed ampio parco con giardino. Nel 1912 è stato dichiarato monumento nazionale italiano. Attualmente nell'abbazia, di proprietà privata ma visitabile a pagamento, si tengono feste per matrimoni.
  • Cappella di San Girolamo delle Gave. La cappella è raggiungibile da un sentiero che, partendo dalla parrocchiale di Nozarego, risale alle pendici del monte Brano (313 m). Il sentiero prosegue quindi verso l'abbazia della Cervara o verso la baia di Paraggi.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Il castello cinquecentesco a ridosso del mare
  • Villa Durazzo-Centurione. Complesso costituito da due ville (Durazzo-Centurione e San Giacomo), da un ampio parco seicentesco nel quale si trova un interessante giardino all'italiana con sentieri in tipico ciottolato ligure detto risseu. All'interno di villa Durazzo è possibile visitare il museo artistico "Vittorio Giovanni Rossi", dedicato appunto al noto scrittore e giornalista sammargheritese, oltreché gli appartamenti del Principe e la raccolta "Bellometti".
  • Monumento marmoreo a Cristoforo Colombo, presso il lungomare, realizzato dallo scultore Odoardo Tabacchi nel 1892.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di Paraggi nei pressi dell'insenatura omonima, nota località balneare tra Santa Margherita Ligure e Portofino. La costruzione fu decisa nel 1626 dalla repubblica genovese per una maggiore difesa del territorio e della costa lungo il promontorio portofinese. Il castello fu occupato dalle truppe francesi di Napoleone Bonaparte tra il 1812 e il 1814 durante la Repubblica Ligure nel Primo Impero francese. Oggi la struttura è adibita ad abitazione privata.
  • Torre di difesa, edificata nel XVI secolo, e oggi sacrario ai caduti con relativo museo storico.
  • Cannone, probabilmente usato in guerra, si trova presso il lungomare.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale di Santa Margherita Ligure è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale e geologico. Il sito è collocato tra i fondali dei comuni di Camogli, Portofino e Santa Margherita Ligure dove è segnalato un particolare habitat formato da praterie di posidonia oceanica, formazioni coralline e grotte semi oscure. Tra le specie animali sono presenti i pesci Epinephelus marginatus, Gobius luteus, Sciaena umbra, Sciaena mediterraneus, Sciaena ocellatus, Thalassoma pavo; le gorgonie Paramuricea clavata ed Eunicella verrucosa; i poriferi Spongia agaricina e Spongia officinalis; il mollusco Spondylus gaederopus e il corallo rosso Corallium rubrum.[7].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Paraggi, oggi residenza privata, nella baia omonima.

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Panorama di inizio Novecento

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2014, i cittadini stranieri residenti a Santa Margherita Ligure sono 686[9], pari al 7,25% della popolazione totale, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[10]:

  1. Albania, 102
  2. Romania, 91
  3. Ecuador, 87
  4. Sri Lanka, 59
  5. Filippine, 56
  6. Ucraina, 40
  7. Egitto, 26
  8. Marocco, 26
  9. Moldavia, 24
  10. Perù, 21

Qualità della vita[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2005 il Comune di Santa Margherita Ligure ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001.[11]

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge nel 2016.

Raccolta differenziata[modifica | modifica wikitesto]

Dati sulla percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani:

Recycling symbol.svg 2006 2007 2008 2009 2010 2011
Santa Margherita Ligure[12] 28.7% 30.7% 31.9% 31.5% 32.2% 35.16%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Panorama della città dalla frazione collinare di Nozarego

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Santa Margherita Ligure è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado:

  • Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici "Giovanni Caboto".

Presso villa Durazzo è presente il Centro Internazionale di Studi Italiani dell'Università di Genova con corsi per studenti e studiosi stranieri.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel golfo del Tigullio e a Santa Margherita Ligure in particolare sono state girate negli anni settanta e ottanta diverse pellicole cinematografiche italiane. Nel 1973 la città è stata il set per alcune scene del film La polizia incrimina, la legge assolve del regista Enzo G. Castellari, girato maggiormente a Genova, con protagonisti diversi attori italiani quali Franco Nero e Delia Boccardo.

Nel 1988 il regista Maurizio Ponzi scelse la città rivierasca come sfondo di alcuni episodi per il film Il volpone; tra gli attori Enrico Montesano, Paolo Villaggio, Eleonora Giorgi e Sabrina Ferilli. Sempre a Santa Margherita sono state girate alcune scene principali del film Hotel Italia uscito nelle sale nel 1999.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Filarmonica "Cristoforo Colombo", fondata nel 1875.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Coppa Carlo Negri - Regate Pirelli". È una gara internazionale di vela organizzata ogni anno ad inizio maggio dallo Yacht Club e dal Circolo Velico nello specchio acqueo antistante Santa Margherita e Portofino.
  • "Premio Bindi - Festival della Canzone d'autore" dedicata al cantautore genovese Umberto Bindi si svolge nel mese di luglio.
  • "Premio Giornalistico Internazionale Santa Margherita Ligure per la cultura" a giugno.
  • "Premio Internazionale Santa Margherita per l'economia" a settembre.
  • "Palco sul mare festival" e "Ridere sotto le stelle". Si tratta d due rassegne di musica e cabaret che si tengono ogni estate nei giardini sulla passeggiata a mare: numerosi appuntamenti con cantanti e comici di rilevanza nazionale.
  • Il parco animato e "Il Flauto Magico". Nella cornice del parco per bambini "Il flauto magico" (ideato da Lele Luzzati) si tengono due simpatiche ed importanti rassegne per i più giovani: appuntamento tutte le estati, tra giugno ed agosto.
  • "Palio dei Quartieri". Tutta la città "in lotta" per un trofeo: divisi in sei squadre che rappresentano frazioni e quartieri di Santa (Ghiaia, O Cian, Nozarego/Corte, San Bernardo, San Lorenzo della Costa e San Siro), i sammargheritesi si sfidano tutti gli anni (la seconda domenica di settembre) in ben undici diverse discipline sportive per conquistare il "predominio cittadino".
  • "Festa della Primavera". Ogni anno in marzo Santa Margherita dà il benvenuto in festa alla Primavera: falò, fuochi d'artificio e migliaia di frittelle di san Giuseppe.

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Un prodotto tipico che contraddistingue questa città sono i famosi gamberoni rossi di Santa Margherita, apprezzati da turisti e residenti per la qualità e il sapore delle carni.

Persone legate a Santa Margherita Ligure[modifica | modifica wikitesto]

Monumento bronzeo a Vittorio Emanuele II di Savoia
« Bisogna figurarsi un'isola nell'arcipelago ellenico, su cui montagna e foresta si alternano capricciosamente, che un giorno, chissà per quale fenomeno, abbia navigato verso la terra ferma e vi sia ancorata senza staccarsene. »
(Friedrich Nietzsche)
« Questo paesaggio di mare e di olivi fitti non cambia mai... ed esso mi offre una visione dell'immutabile. »
(Valery Larbaud)
« Santa Margherita mi è stata tanto cara, mi ha rallegrato la vita, mi ha aiutato. »
(Nicola Abbagnano)
Statua in marmo raffigurante Giuseppe Garibaldi
  • Vittorio Giovanni Rossi (Santa Margherita Ligure, 1898 - Roma, 1978), scrittore e giornalista.
  • Nicola Abbagnano (Salerno, 1901 - Milano, 1990), filosofo, abitò a Santa Margherita Ligure.
  • Giovanni D'Anzi (Milano, 1906 - Santa Margherita Ligure, 1974), compositore di musica leggera, qui visse gli ultimi anni della sua vita.
  • Isaiah Berlin (Riga, 1909 - Oxford, 1997), filosofo e diplomatico, era cittadino onorario di Santa Margherita Ligure.
  • Indro Montanelli (Fucecchio, 1909 - Milano, 2001), giornalista e scrittore, era cittadino onorario di Santa Margherita Ligure.
  • Fernanda Pivano (Genova, 1917 - Milano, 2009), giornalista e scrittrice, era cittadina onoraria di Santa Margherita Ligure.
  • Evita Perón (Los Toldos, 1919 - Buenos Aires, 1959), attrice e politica, frequentò Santa Margherita Ligure.
  • Enzo Biagi (Pianaccio di Lizzano in Belvedere, 1920 - Milano, 2007), giornalista e scrittore, era cittadino onorario di Santa Margherita Ligure.
  • Denis Mack Smith (Londra, 1920), storico, è cittadino onorario di Santa Margherita Ligure.
  • Lele Luzzati (Genova, 1921 - Genova, 2007), animatore e scenografo, era cittadino onorario di Santa Margherita Ligure.
  • Alberto Lupo (Genova, 1924 - San Felice Circeo, 1984), attore, visse molti anni a Santa Margherita Ligure
  • Franco Emanuel Solinas (Ozieri, 1925 - Santa Margherita Ligure, 2005), pittore e poeta, Premio Delpino 1992 per la raccolta di poesie Fozas de Olia.
  • Piero Angela (Torino, 1928), giornalista e divulgatore scientifico, è cittadino onorario di Santa Margherita Ligure.
  • Elie Wiesel (Sighetu Marmației, 1928), scrittore, è cittadino onorario di Santa Margherita Ligure.
  • Antonio Bisaglia (Rovigo, 1929 - Santa Margherita Ligure, 1984), politico, qui morì il 24 giugno 1984 a causa di un'onda che lo travolse.
  • Ezio Gribaudo (1929), pittore, dal 1973 trascorre le vacanze estive a Santa Margherita Ligure, città che nel 2013 gli ha concesso la cittadinanza onoraria.
  • Sergio Romano (Vicenza, 1929), scrittore e giornalista, è cittadino onorario di Santa Margherita Ligure.
  • Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930), fotografo, è nativo di Santa Margherita Ligure.
  • Gianni Amico (Loano, 1933 - Roma, 1990), sceneggiatore e regista cinematografico ed animatore culturale, ideò la "Rassegna Internazionale del Cinema Latinoamericano di Santa Margherita Ligure".
  • Mauro Macario (Santa Margherita Ligure, 1947), regista, autore di teatro, scrittore e poeta.
  • Giorgio Piola (Santa Margherita Ligure, 1948), giornalista.
  • Massimo Luca (Santa Margherita Ligure, 1950), chitarrista e compositore.
  • Enrico Faccini (Santa Margherita Ligure, 1962), autore di fumetti.
  • Rosario Colleoni (1964), maratoneta, è cittadino onorario di Santa Margherita Ligure.
  • Massimo Righi (Santa Margherita Ligure, 1967), giornalista.
  • Raffaella De Riso (Santa Margherita Ligure, 1969), giornalista, conduttrice televisiva e autrice.
  • Rudy Zerbi (Lodi, 1969), showman e discografico, ha vissuto a Santa Margherita Ligure.
  • Giacomo Falcini (Santa Margherita Ligure, 1981), schermidore.
  • Benedetta Durando (Santa Margherita Ligure, 1985), schermitrice.
  • Elia Bastianoni (Santa Margherita Ligure, 1991), calciatore.
  • Jacopo Guenna (Santa Margherita Ligure, 1991), pallanuotista.
  • Elisa Queirolo (Santa Margherita Ligure, 1991), pallanuotista.
  • Matilde Malatesta (Santa Margherita Ligure, 1995), calciatrice.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Panorama estivo di Paraggi

Il territorio è costituito dalle tre frazioni di Nozarego, Paraggi e San Lorenzo della Costa per un totale di 10,04 km².

Confina a nord con il comune di Rapallo, a sud con Camogli e Portofino, ad ovest con Camogli e ad est è bagnato dal mar Ligure.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Paraggi[modifica | modifica wikitesto]

Paraggi nacque come un piccolo abitato di pescatori e mugnai: erano ben dodici i mulini che si trovavano lungo l'odierna "via dei Mulini"; oggi è diventato un rinomato centro balneare dotato di una spiaggia libera e attrezzata ed offre una ricettività di alto livello e locali di tendenza. Si trova lungo la Costa dei Delfini, a metà strada fra Santa Margherita e Portofino. Dista circa 3 km da Santa Margherita Ligure ed è raggiungibile in autobus o via mare.

Nozarego[modifica | modifica wikitesto]

Nozarego si può definire una naturale terrazza panoramica su tutto il golfo del Tigullio. Qui è presente la locale chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta con il piazzale in tipico acciottolato ligure (risseu). Si trova a circa 2 km dal centro, raggiungibile sia in macchina sia a piedi, lungo le creuze, i sentieri immersi tra il grigio della pietra dei muretti a secco e il verde della ricca vegetazione locale. Da Nozarego partono inoltre diversi sentieri del Parco di Portofino.

San Lorenzo della Costa[modifica | modifica wikitesto]

La frazione collinare di San Lorenzo della Costa

Situato sulle pendici del monte, verso nord, lungo la strada provinciale Aurelia che porta a Genova, si trova la frazione di San Lorenzo della Costa nella cui chiesa omonima, del XIII secolo, è conservato un trittico fiammingo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Si basa principalmente sul turismo, grazie ai numerosi stabilimenti balneari ed ai lussuosi alberghi. Importante è anche il "turismo croceristico", infatti è zona di sbarco di navi passeggeri provenienti da ogni parte del mondo.

Il porto è utilizzato per l'ormeggio, accanto ai tradizionali pescherecci, di lussuose imbarcazioni; esso è anche sede di importanti attività legate agli sport del mare (vela, canottaggio e subacquea) e di eventi mondani legati alle grandi regate internazionali ospitate.

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

L'artigianato locale è incentrato sull'arte tessile finalizzata alla realizzazione di merletti e di macramè.[13]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il lungomare

Il centro di Santa Margherita Ligure è attraversato dalla strada provinciale 227 di Portofino che costituisce il collegamento stradale litoraneo con Rapallo, ad est, e con Portofino ad ovest dove termina la provinciale.

La strada statale 1 Via Aurelia non serve direttamente Santa Margherita Ligure ma la frazione San Lorenzo della Costa, collegata a sua volta al centro dalla strada provinciale 39 di Santa Margherita.

Le arterie citate sono servite dalle autocorse in servizio pubblico svolte dalla società ATP.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Santa Margherita Ligure-Portofino.

Santa Margherita Ligure dispone di una propria stazione ferroviaria sulla linea Genova-Pisa, servita sia dai collegamenti regionali programmati dalla Regione Liguria sia da treni a lunga percorrenza Intercity e Regionali Veloci curati da Trenitalia e Trenord.

Fino al 1946 era attivo un secondo impianto denominato "San Lorenzo", che sorgeva nell'area adiacente all'attuale campo sportivo ed era a servizio dell'omonima frazione di San Lorenzo della Costa.

Linee marittime[modifica | modifica wikitesto]

Un servizio di trasporti marittimi permette di giungere con il battello Portofino, San Fruttuoso di Camogli e le Cinque Terre, oltre che ai collegamenti odierni con Rapallo, Sestri Levante, Chiavari e Genova.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Raffaele Bottino Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1993 Dante Silvio Perugi Democrazia Cristiana Sindaco
1993 1995 Gianfranco Ferrini Lista civica di centro "Per la città insieme" Sindaco
1995 2004 Angelo Bottino Lista civica di centro-sinistra "Borgo di mare" Sindaco
2004 19 novembre 2008 Claudio Marsano Lista civica di centro "Al centro la città" Sindaco [14]
9 dicembre 2008 7 giugno 2009 Carmine Battista Comm. straord. [15]
2009 2014 Roberto De Marchi Lista civica "Gente per Santa" Sindaco
2014 in carica Paolo Donadoni Lista civica "Insieme per la città" Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ginnastica ritmica[modifica | modifica wikitesto]

  • Tigullio Sport Team.

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Il campo sportivo "Eugenio Broccardi"

Canottaggio[modifica | modifica wikitesto]

  • Società Canottieri Argus 1910[16] (sedile mobile);
  • Società Remiera Gianni Figari (sedile fisso).

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Santa Margherita Ligure è stata la tappa di arrivo del Giro d'Italia: l'8ª tappa del 1922, partita da Firenze, vinta da Luigi Annoni; la 3ª tappa del 1938, partita da Sanremo, vinta da Giovanni Gotti; la 17ª tappa del 1964, partita da Livorno, vinta da Franco Bitossi; l'11ª tappa del 1977, partita da Salsomaggiore Terme, vinta da Claudio Bortolotto.

Football americano[modifica | modifica wikitesto]

A Santa Margherita Ligure, presso il campo sportivo "Eugenio Broccardi", si disputò il 4 luglio 1981 il primo e storico Superbowl Italiano che si è concluso con la vittoria dei Rhinos Milano sui Frogs Legnano per 24 a 8.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2015
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Alcune notizie storiche sono state confrontate con il sito internet del Comune di Santa Margherita Ligure
  5. ^ Regio decreto-legge 31 dicembre 1863, n. 1622
  6. ^ Regio decreto-legge 8 ottobre 1928, n. 2079
  7. ^ Fonte dal sito Rete Natura 2000 in Liguria, natura2000liguria.it. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Dato Istat al 31/12/2014
  10. ^ Dati superiori alle 20 unità
  11. ^ Fonte dal sito Ambiente in Liguria
  12. ^ Dati Rifiuti Ambienteinliguria.it
  13. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 9.
  14. ^ Si dimette dalla carica amministrativa
  15. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 27 gennaio 2009 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2009
  16. ^ Approfondimenti sul sito Argus 1910

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro, Appunti per la storia della marineria Margheritina in MICROSTORIE 1, Chiavari, Accademia dei Cultori di Storia locale, 2001.
  • Acordon Angela, La basilica di Santa Margherita: storia ed arte del santuario di Nostra Signora della Rosa a Santa Margherita Ligure, 2002.
  • Pietro Berti, Appunti per la storia della marineria margheritina.
  • Alfredo Bertollo, Da Santa Margherita...: un viaggio di racconti autobiografico e non, 1993.
  • Alfredo Bertollo, La chiesa di San Siro a Santa Margherita: breve storia civile e religiosa, 1998.
  • Alfredo Bertollo, L'oratorio di S.Erasmo di S.Margherita Ligure, 1997.
  • Alfredo Bertollo, Portofino - Santa Margherita. Storia e fasti, 1997.
  • Alfredo Bertollo, Nozarego, Cervara, Paraggi, 1995.
  • Alfredo Bertollo, Discendenti ricordatelo! (Pietro Bertollo 1905-1975, 1997.
  • Alfredo Bertollo, L'Oratorio di S.Erasmo nel 650° di sua costruzione, 1997.
  • Alfredo Bertollo, Cronache di Santa Margherita: settecento anni dei Bertollo di Liguria, 1998.
  • Alfredo Bertollo, Chiesa di S.Siro di Santa Margherita, 1998.
  • Marco Delpino, C'è ancora musica nel nostro futuro. Immagini e storia della Banda Filarmonica Cristoforo Colombo di S. Margherita Ligure, 2001.
  • Colette Dufour Bozzo, Villa Durazzo in Santa Margherita Ligure: una villa alla genovese, 1997.
  • Giovanni Galvani, Port Napoléon ovvero Santa Margherita Ligure, 2015.
  • Barbara Bernabò, Attilio Regolo Scarsella, un umanista del Novecento in L'Agave - quaderno n. 24, Rapallo, Tipografia Emiliani, 2006. pp. 60–65.
  • R. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa - Ed. Pontegobbo
  • Giovanni Ferrero, Genova - Bobbio: frammento di un legame millenario, 2003.
  • A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
  • Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio
  • Clario Di Fabio, La Madonna di S. Margherita e il David di Pisa: due esperienze nella scultura europea alla fine del XII secolo, in “Storia dell'Arte”, 1982, 44, pp. 35–44

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN155928396
Liguria Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Liguria