Santa Margherita Ligure

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Santa Margherita Ligure
comune
Santa Margherita Ligure – Stemma Santa Margherita Ligure – Bandiera
Santa Margherita Ligure – Veduta
Panorama dalla frazione di San Lorenzo della Costa
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Liguria.svg Liguria
Città metropolitanaProvincia di Genova-Stemma.svg Genova
Amministrazione
SindacoPaolo Donadoni (lista civica di centro-destra Insieme per la città) dal 26-5-2014 (2º mandato dal 27-5-2019)
Data di istituzione1861
Territorio
Coordinate44°20′05.76″N 9°12′36.44″E / 44.334933°N 9.210122°E44.334933; 9.210122 (Santa Margherita Ligure)
Altitudine13 m s.l.m.
Superficie10,04 km²
Abitanti8 502[1] (31-5-2022)
Densità846,81 ab./km²
FrazioniNozarego, Paraggi, San Lorenzo della Costa
Comuni confinantiCamogli, Portofino, Rapallo
Altre informazioni
Cod. postale16038
Prefisso0185
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT010054
Cod. catastaleI225
TargaGE
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona D, 1 434 GG[3]
Nome abitantisammargheritesi
PatronoMargherita d'Antiochia
Giorno festivo20 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Margherita Ligure
Santa Margherita Ligure
Santa Margherita Ligure – Mappa
Posizione del comune di Santa Margherita Ligure nella città metropolitana di Genova
Sito istituzionale

Santa Margherita Ligure (Santa Margàita in ligure[4]) è un comune italiano di 8 502 abitanti[1] della città metropolitana di Genova in Liguria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Santa Margherita Ligure è situata sulla Riviera di Levante, in una conca chiusa nella parte nord-occidentale del promontorio di Portofino, e nella parte più interna del golfo del Tigullio, con lo sviluppo dell'abitato "a nastro" lungo due principali insenature. L'abitato - situato ad est di Genova - è circondato da colline ricoperte di vegetazione mediterranea (boschi di pini marittimi, castagni e, nella parte bassa, da uliveti) sulle quali si trovano ville e giardini con vista sulla cosiddetta "Costa dei Delfini", che unisce la città a Portofino. La località è un apprezzato centro turistico e balneare della Riviera di Levante.

Tra le vette del territorio il monte di Portofino (610 m), il monte delle Bocche (506 m), il monte Pollone (469 m), il monte Croci di Nozarego (391 m), il monte Brano (312 m).

Parte del territorio comunale di Santa Margherita Ligure è compresa nel Parco naturale regionale di Portofino, mentre lo specchio acqueo antistante il promontorio di Portofino fa parte altresì dell'Area naturale marina protetta Portofino; entrambi gli enti hanno sede proprio nella cittadina costiera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mappa del 1767 per la Repubblica di Genova del cartografo Matteo Vinzoni ritraente i due borghi di Corte e Santa Margherita

La scoperta di un'urna cineraria del III secolo con un'iscrizione latina (oggi conservata nella basilica di Santa Margherita) ha avvalorato l'ipotesi, tuttavia non dimostrata ufficialmente, di un insediamento in epoca romana.

Devastato da Rotari nel 641, il borgo originario, abitato soprattutto da pescatori e denominato proprio con l'antico toponimo Pescino, subì sino al X secolo numerose incursioni saracene.

Feudo della famiglia Fieschi, dal 1229 si sottomise alla Repubblica di Genova che inglobò il territorio sammargheritese nella podesteria di Rapallo.

Dal medioevo in poi risulta che l'abitato era diviso in due borgate principali, Pescino e Corte, spesso divise da vivacissime lotte. Per un periodo di tempo Pescino risultò essere un quartiere della stessa Corte, come testimoniato dagli arazzi nei Musei Vaticani che raffigurano la geografia italiana. Nel 1432 subì l'attacco ed il saccheggio ad opera della Repubblica di Venezia e nel 1549 quello dell'ammiraglio turco Dragut, come la vicina Rapallo. Nel 1608 entrò a far parte del capitaneato rapallese assieme ad altri borghi e località del Tigullio occidentale, Zoagli e media val Fontanabuona. Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte il territorio sammargheritese rientrò dal 2 dicembre nel dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all'interno della Repubblica Ligure. Il 18 luglio del 1798[5] il territorio venne diviso in due distinti cantoni: il III cantone di Santa Margherita, dove furono sottoposte le due municipalità semplici di San Siro e San Lorenzo della Costa, e il IV cantone di San Giacomo della Corte con le municipalità semplici di Nozarego e Portofino; entrambi furono inseriti nella giurisdizione del Tigullio. I rapporti tra le due borgate, ben distinte politicamente e religiosamente, e i loro abitanti - i "Margheritini" e i "Giacomini" - s'incrinarono più volte con aspri confronti tra le parti.

Panorama di inizio Novecento

Con ordinanza del 5 aprile 1799 furono soppresse le municipalità semplici di San Siro, San Lorenzo, Nozarego e Portofino incorporando tali centri nelle due nuove municipalità di Santa Margherita e di San Giacomo. Ancora una volta non vi fu una convivenza pacifica tra i due comuni e solamente il 27 aprile 1800, congiuntamente, fu steso un documento dove i Margheritini e i Giacomini s'impegnarono nel rinsaldare i rapporti. Nel 1803 furono centri principali del II cantone del Golfo del Tigullio nella giurisdizione dell'Entella e, annessi al Primo Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 inseriti nel dipartimento degli Appennini. Fu l'imperatore Bonaparte che il 22 dicembre 1812 unì con un apposito decreto imperiale le due municipalità in un unico ente amministrativo che assunse la denominazione de "Comune di Porto Napoleone". La municipalità ebbe però vita breve in quanto, con la caduta di Napoleone nel 1814, e il conseguente inglobamento nel Regno di Sardegna dal 1815 secondo le decisioni del congresso di Vienna, le varie municipalità adottarono una linea provvisoria e di stallo amministrativo. Secondo alcune fonti storiche la comunità di San Giacomo tentò nel 1817 una nuova divisione dei territori in due comuni distinti, ma con esito negativo. Il Regno di Sardegna, nel 1818 e affidando il potere amministrativo ad un "Consiglio degli Anziani" guidato da Gerolamo Costaguta, riunì le due principali comunità nel solo "Comune di Santa Margherita di Rapallo" nella provincia di Chiavari sotto la divisione di Genova. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel V mandamento di Rapallo del circondario di Chiavari dell'allora provincia di Genova, nel Regno d'Italia. Assunse l'attuale nome definitivo nel 1864[6] con un apposito decreto reale di Vittorio Emanuele II di Savoia.

Nella seconda metà dell'Ottocento l'attraversamento della nascente linea ferroviaria tirrenica Ventimiglia-Roma, dove la città ottenne due stazioni a Santa Margherita e a San Lorenzo della Costa (quest'ultima in seguito soppressa), e la costruzione di nuove strade carrozzabili per Portofino e Rapallo furono lo slancio della fortunata attività turistico-alberghiera che ancora oggi contraddistingue la cittadina levantina. Iniziò il periodo d'oro della "Costa dei Delfini", che vide la costruzione di eleganti ville signorili e grandiosi alberghi frequentati da illustri personalità italiane e straniere - soprattutto inglesi e tedeschi - dell'epoca.

Al 1928 è risalente l'aggregazione di una parte del territorio di Rapallo dopo il suo distacco[7].

Dopo la seconda guerra mondiale Santa Margherita Ligure, Portofino e il borgo di Paraggi diventarono sempre più rinomate località turistiche esclusive. Tra i fenomeni e avvenimenti atmosferici che hanno interessato la cittadina, l'alluvione del 3-4-5 ottobre 1995 e ancora la violenta mareggiata del 29-30 ottobre 2018.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Santa Margherita Ligure-Stemma.png
Santa Margherita Ligure-Gonfalone.png

Nello stemma comunale è rappresentato un delfino in mezzo al mare dove, sul fondo, è raffigurato un corallo rosso che richiama l'antica attività marinara concentrata sulla raccolta e commercio del prodotto tipica del territorio sammargheritese e del Tigullio. Nella parte superiore le tre stelle dorate rappresenterebbero le tre principali comunità di Santa Margherita Ligure.

Questo stemma, in uso dal 1879, sostituisce quello approvato dal consiglio comunale nel 1864, quando sindaco era Bartolomeo Ghersi, dove erano rappresentati elementi della tradizione locale: un ramo di corallo, un tombolo e un brigantino che entra nel golfo di Santa Margherita.[8]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La basilica di Santa Margherita nel centro cittadino

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Basilica di Santa Margherita e santuario di Nostra Signora della Rosa nel capoluogo. La costruzione della chiesa fu iniziata nel 1658 sui resti di un edificio del XIII secolo; il campanile di destra è del 1750 e alla stessa epoca risale la facciata. La chiesa è caratterizzata da una pianta a croce latina, una cupola e tre navate divise da colonne. Nella facciata si trovano delle nicchie con statue di San Pietro e San Paolo. Il campanile sul lato sinistro è del 1927.
  • Chiesa parrocchiale di San Giacomo di Corte e santuario di Nostra Signora della Lettera nel quartiere storico di Corte. La parrocchiale fu sottoposta anticamente sotto la giurisdizione dell'abate dell'abbazia di San Fruttuoso di Camogli. Tale proprietà fu stabilita da papa Innocenzo II nel 1130 e confermata dal pontefice Alessandro III nel 1164.
  • Chiesa parrocchiale di San Siro nel quartiere omonimo.
  • Chiesa dei frati cappuccini nel capoluogo. Sita nei pressi del lungomare sammargheritese, vicino al locale castello, fu edificata nel 1608 assieme all'adiacente convento dei frati cappuccini. Al suo interno sono da notare un crocifisso in legno del XV secolo e una scultura in marmo, della seconda metà del XII secolo, raffigurante la Madonna in trono, opera di stile protogotico realizzata da uno scultore proveniente dalla regione francese dell'Île-de-France.
  • Oratorio di Nostra Signora dell'Addolorata nel capoluogo. Sito nel borgo storico di Pescino è una costruzione in stile barocco del XIV secolo. Al suo interno è conservato un organo dei fratelli Roccatagliata.
  • Oratorio della Madonna del Suffragio, della Buona Morte e Orazione nel capoluogo.
  • Oratorio dei Santi Bernardo e Lucia nel quartiere di San Siro. Risalente al Seicento e ristrutturato verso la fine del XIX secolo è proprietà dell'Arciconfraternita di San Bernardo.
  • Cappella della Madonna della Neve nel capoluogo, risalente al XIX secolo.
  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e santuario di Nostra Signora del Carmine nella frazione di Nozarego. Così come San Giacomo di Corte anche la parrocchiale di Nozarego fu sottoposta anticamente all'abbazia colombaniana di San Fruttuoso. Seguì pertanto le stesse vicende storiche-religiose della comunità di Corte. Eletta a prevostura nel 1919 assunse l'intitolazione a santuario di Nostra Signora del Carmine dal 1º novembre del 1947.
  • Chiesa di Nostra Signora del Suffragio nella frazione di Nozarego. Primo luogo di culto della frazione, le prime notizie sulla chiesa risalgono al 2 luglio 1413[9] con l'elezione del parroco don Bartolomeo Guarello. Con l'edificazione della parrocchiale di Santa Maria Assunta l'annessa chiesa del Suffragio divenne chiesa sussidiaria. La struttura si presenta ad un'unica aula rettangolare, priva di decorazioni o raffigurazioni pittoriche, addossata al corpo principale della parrocchiale di Nozarego.
  • Cappella di San Girolamo delle Gave. La cappella, edificata nel XIX secolo, è raggiungibile da un sentiero che, partendo dalla parrocchiale di Nozarego, risale alle pendici del monte Brano (313 m). Il sentiero prosegue quindi verso l'abbazia della Cervara o verso la baia di Paraggi.
  • Chiesa parrocchiale di San Lorenzo nella frazione di San Lorenzo della Costa. Edificata originariamente in stile romanico, l'attuale marmorea facciata fu realizzata nel 1902. A tre navate e con otto cappelle laterali, tra le opere pittoriche e scultoree conservate vi è il celebre Trittico di sant'Andrea nella terza cappella della navata sinistra.
  • Oratorio del Suffragio e Morte nella frazione di San Lorenzo della Costa, del XVIII secolo.
  • Complesso abbaziale della Cervara nell'omonima località. Sorge tra una densa e ricca vegetazione appena sopra la strada che costeggia la Costa dei Delfini, la strada provinciale 227, tra Santa Margherita Ligure e Portofino. Il complesso si compone di chiesa, monastero ed ampio parco con giardino. Nel 1912 è stato dichiarato monumento nazionale italiano. Attualmente nell'abbazia, di proprietà privata ma visitabile a pagamento, si tengono feste per matrimoni.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Il castello cinquecentesco a ridosso del mare
Il castello di Paraggi, oggi residenza privata, nella baia omonima.
  • Villa Durazzo-Centurione. Complesso costituito da due ville (Durazzo-Centurione e San Giacomo), da un ampio parco seicentesco nel quale si trova un interessante giardino all'italiana con sentieri in tipico ciottolato ligure detto risseu. All'interno di villa Durazzo è possibile visitare il museo artistico "Vittorio Giovanni Rossi", dedicato appunto al noto scrittore e giornalista sammargheritese, oltreché gli appartamenti del Principe e la raccolta "Bellometti".
  • Villa Argentina, nel capoluogo, edificata nel 1912 e già di proprietà della famiglia Roccatagliata.
  • Villa Lo Faro, nel capoluogo, edificata nel corso del XIX secolo in stile neoromanico su progetto di Luigi Rovelli.
  • Villa Larco, nel capoluogo, edificata nel corso del XIX secolo.
  • Monumento marmoreo a Cristoforo Colombo, presso il lungomare, realizzato dallo scultore Odoardo Tabacchi nel 1892.
  • Imperiale Palace Hotel. Costruito nel 1889 ad uso villa di una nobile famiglia di origine corsa, fu ampliato nel 1905 con un'ala adibita ad albergo, ulteriormente ingrandita nel 1910. Fu celebre soprattutto sul finire della Belle Époque, quando fu spesso frequentato da aristocratici e personaggi famosi. Il 16 aprile 1922 ospitò la firma del Trattato di Rapallo che sancì la pace separata tra RSFS Russa e Germania e la fine, anche a livello diplomatico, della prima guerra mondiale. Il nome del trattato è dovuto al fatto che l'Imperiale Palace Hotel si trovava allora nel territorio rapallese. Il 10 agosto 1928, il confine tra i due comuni venne modificato e la struttura si ritrovò all'interno del territorio di Santa Margherita Ligure.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di Santa Margherita Ligure presso il lungomare. Costruito per volere del Senato della Repubblica di Genova, il castello è opera di Antonio de Càrabo e l'inizio dei lavori per la sua edificazione si avviò nel 1550.
  • Castello di Paraggi nei pressi dell'insenatura omonima, nota località balneare tra Santa Margherita Ligure e Portofino. La costruzione fu decisa nel 1626 dalla repubblica genovese per una maggiore difesa del territorio e della costa lungo il promontorio portofinese. Oggi la struttura è adibita ad abitazione privata.
  • Torre Piaggio, già Spinola, ai confini con la frazione rapallese di San Michele di Pagana. Venne edificata nel XVI secolo.
  • Torre San Gioacchino nella frazione di San Lorenzo della Costa. La torre, inglobata in un corpo principale (villa padronale), venne edificata nel corso del XVI secolo dalla repubblica genovese come elemento difensivo contro le incursioni saracene. L'ex villa padronale fu un antico convento seicentesco voluto dal padre somasco Andrea Contardi, con annessa cappella intitolata a san Gioacchino (1613). Nel 1693 la proprietà dell'intero immobile fu ceduto dai padri somaschi al signor Gio Batta Tassorello. Nel finire dell'Ottocento, con gli eventi napoleonici in Liguria, il sito rischiò un incendio a seguito delle incursioni dei soldati francesi; il sito, tuttavia, cadde in rovina e in abbandono per i successivi cinquant'anni; venne riaperto nel 1856. Oggi la proprietà, dopo altri passaggi di proprietà, è convertita ad uso ristorativo e ricettivo.
  • Torre di difesa, edificata nel XVI secolo, e oggi sacrario ai caduti con relativo museo storico.
  • Cannone, probabilmente usato in guerra, si trova presso il lungomare.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale di Santa Margherita Ligure è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale e geologico. Il sito è collocato tra i fondali dei comuni di Camogli, Portofino e Santa Margherita Ligure dove è segnalato un particolare habitat formato da praterie di Posidonia oceanica, formazioni coralline e grotte semi oscure. Tra le specie animali sono presenti i pesci Epinephelus marginatus, Gobius luteus, Sciaena umbra, Thalassoma pavo; le gorgonie Paramuricea clavata ed Eunicella verrucosa; i poriferi Spongia agaricina e Spongia officinalis; il mollusco Spondylus gaederopus e il corallo rosso Corallium rubrum.[10].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2019, i cittadini stranieri residenti a Santa Margherita Ligure sono 691[12], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[13]:

  1. Albania, 112
  2. Romania, 100
  3. Ecuador, 68
  4. Sri Lanka, 51
  5. Filippine, 50
  6. Marocco, 32
  7. Ucraina, 29
  8. Egitto, 28
  9. Cina, 21

Qualità della vita[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2005 il Comune di Santa Margherita Ligure ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001.[14]

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera blu per la qualità delle sue spiagge.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Santa Margherita Ligure è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado:

Presso villa Durazzo è presente il Centro Internazionale di Studi Italiani dell'Università di Genova con corsi per studenti e studiosi stranieri.[16]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Filarmonica "Cristoforo Colombo", fondata nel 1875.[17]
  • Dal 2015, nei mesi di settembre ed ottobre, vi si tiene il "Sibelius Festival Golfo del Tigullio e Riviera", dedicato al compositore finlandese Jean Sibelius.[18]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Il lungomare

Nel golfo del Tigullio e a Santa Margherita Ligure in particolare sono state girate negli anni settanta e ottanta diverse pellicole cinematografiche italiane. Nel 1973 la città è stata il set per alcune scene del film La polizia incrimina, la legge assolve del regista Enzo G. Castellari, girato maggiormente a Genova, con protagonisti diversi attori italiani quali Franco Nero e Delia Boccardo. Nel 1988 il regista Maurizio Ponzi scelse la città rivierasca come sfondo di alcuni episodi per il film Il volpone; tra gli attori Enrico Montesano, Paolo Villaggio, Eleonora Giorgi, Athina Cenci, Enrico Maria Salerno, Renzo Montagnani, Alessandro Haber e Sabrina Ferilli. Nel film del 1992 Infelici e contenti del regista Neri Parenti, con interpreti principali Renato Pozzetto, Ezio Greggio e Mariana Suma, si possono vedere la baia di Paraggi e la piazzetta Sant'Erasmo sopra la pescheria comunale. Sempre a Santa Margherita sono state girate alcune scene principali del film Hotel Italia uscito nelle sale nel 1999.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Coppa Carlo Negri - Regate Pirelli". È una gara internazionale di vela organizzata ogni anno ad inizio maggio dallo Yacht Club e dal Circolo Velico nello specchio acqueo antistante Santa Margherita e Portofino.
  • "Premio Bindi - Festival della Canzone d'autore" dedicata al cantautore genovese Umberto Bindi si svolge nel mese di luglio.[19]
  • "Premio Giornalistico Internazionale Santa Margherita Ligure per la cultura" a giugno.
  • "Premio Santa Margherita Ligure - Fernanda Pivano" a luglio.
  • "Premio Internazionale Santa Margherita per l'economia" a settembre.
  • Palio marinaro del Tigullio. Santa Margherita Ligure, San Michele di Pagana, Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante si sfidano ogni anno, tra maggio ed agosto, in una serie di gare di canottaggio su gozzi tradizionali liguri nelle acque del golfo del Tigullio. La prima edizione si avviò nel 1974.
  • "Palco sul mare festival" e "Ridere sotto le stelle". Si tratta d due rassegne di musica e cabaret che si tengono ogni estate nei giardini sulla passeggiata a mare: numerosi appuntamenti con cantanti e comici di rilevanza nazionale.
  • Il parco animato e "Il Flauto Magico". Nella cornice del parco per bambini "Il flauto magico" (ideato da Emanuele Luzzati) si tengono due simpatiche ed importanti rassegne per i più giovani: appuntamento tutte le estati, tra giugno ed agosto.
  • "Palio dei Quartieri". Tutta la città "in lotta" per un trofeo: divisi in sei squadre che rappresentano frazioni e quartieri di Santa (Ghiaia, O Cian, Nozarego/Corte, San Bernardo, San Lorenzo della Costa e San Siro), i sammargheritesi si sfidano tutti gli anni (la seconda domenica di settembre) in ben undici diverse discipline sportive per conquistare il "predominio cittadino".
  • "Festa della Primavera". Ogni anno in marzo Santa Margherita dà il benvenuto in festa alla Primavera: falò, fuochi d'artificio e migliaia di frittelle di san Giuseppe.

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Un prodotto tipico che contraddistingue questa città sono i famosi gamberoni rossi di Santa Margherita, apprezzati da turisti e residenti per la qualità e il sapore delle carni.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Panorama estivo di Paraggi

Il territorio è costituito dalle tre frazioni di Nozarego, Paraggi e San Lorenzo della Costa per un totale di 10,04 km².

Confina a nord con il comune di Rapallo, a sud con Camogli e Portofino, ad ovest con Camogli e ad est è bagnato dal mar Ligure.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nozarego, Paraggi e San Lorenzo della Costa.
La frazione collinare di San Lorenzo della Costa

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Si basa principalmente sul turismo, grazie ai numerosi stabilimenti balneari ed ai lussuosi alberghi. Importante è anche il "turismo croceristico", infatti è zona di sbarco di navi passeggeri provenienti da ogni parte del mondo.

Il porto è utilizzato per l'ormeggio, accanto ai tradizionali pescherecci, di lussuose imbarcazioni; esso è anche sede di importanti attività legate agli sport del mare (vela, canottaggio e subacquea) e di eventi mondani legati alle grandi regate internazionali ospitate.

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

L'artigianato locale è incentrato sull'arte tessile finalizzata alla realizzazione di merletti e di macramè.[20]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il centro di Santa Margherita Ligure è attraversato dalla strada provinciale 227 di Portofino, che costituisce il collegamento stradale litoraneo con Rapallo ad est e con Portofino ad ovest, dove termina la provinciale; la stessa provinciale attraversa la frazione di Paraggi.

La strada statale 1 Via Aurelia non serve direttamente il centro di Santa Margherita Ligure, ma la frazione di San Lorenzo della Costa; a sua volta, la frazione è collegata al centro urbano dalla strada provinciale 39 di Santa Margherita.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Santa Margherita Ligure-Portofino.

Santa Margherita Ligure dispone di una propria stazione ferroviaria sulla linea Genova-Pisa, a servizio pure per la confinante Portofino (da qui la doppia denominazione).

Fino al 1946 era attivo un secondo impianto denominato "San Lorenzo", che sorgeva nell'area adiacente all'attuale campo sportivo "Eugenio Broccardi" ed era a servizio dell'omonima frazione di San Lorenzo della Costa.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Dai comuni di Rapallo e Lavagna un servizio di trasporto pubblico locale gestito dall'AMT garantisce quotidiani collegamenti bus con Santa Margherita Ligure e per le altre località del territorio comunale.

Linee marittime[modifica | modifica wikitesto]

Un servizio di trasporti marittimi permette di raggiungere con il battello Portofino, San Fruttuoso di Camogli e le Cinque Terre, oltre ai collegamenti giornalieri con Rapallo, Sestri Levante, Chiavari e Genova.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 settembre 1985 14 luglio 1990 Raffaele Bottino Democrazia Cristiana Sindaco
20 luglio 1990 29 luglio 1992 Dante Silvio Perugi Democrazia Cristiana Sindaco [21]
25 settembre 1992 24 aprile 1995 Gianfranco Ferrini Per la città insieme
(lista civica di centro)
Sindaco
25 aprile 1995 14 giugno 1999 Angelo Bottino Borgo di mare
(lista civica di centro-sinistra)
Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Angelo Bottino Borgo di mare
(lista civica di centro-sinistra)
Sindaco
15 giugno 2004 19 novembre 2008 Claudio Marsano Al centro la città
(lista civica di centro)
Sindaco [21]
27 gennaio 2009 8 giugno 2009 Carmine Battista Comm. straord. [22]
9 giugno 2009 26 maggio 2014 Roberto De Marchi Gente per Santa
(lista civica)
Sindaco
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Paolo Donadoni Insieme per la città
(lista civica di centro-destra)
Sindaco
27 maggio 2019 in carica Paolo Donadoni Insieme per la città
(lista civica di centro-destra)
Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Santa Margherita Ligure è gemellata con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il campo sportivo "Eugenio Broccardi" nel quartiere di San Siro.

Ginnastica ritmica[modifica | modifica wikitesto]

  • Tigullio Sport Team.

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Canottaggio[modifica | modifica wikitesto]

  • Società Canottieri Argus 1910[24] (sedile mobile);
  • Società Remiera Gianni Figari (sedile fisso).

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Santa Margherita Ligure è stata la tappa di arrivo del Giro d'Italia: l'8ª tappa del 1922, partita da Firenze, vinta da Luigi Annoni; la 3ª tappa del 1938, partita da Sanremo, vinta da Giovanni Gotti; la 17ª tappa del 1964, partita da Livorno, vinta da Franco Bitossi; l'11ª tappa del 1977, partita da Salsomaggiore Terme, vinta da Claudio Bortolotto.

Football americano[modifica | modifica wikitesto]

A Santa Margherita Ligure, presso il campo sportivo "Eugenio Broccardi", si è disputato il 4 luglio 1981 il primo e storico Superbowl italiano che si è concluso con la vittoria dei Rhinos Milano sui Frogs Legnano per 24 a 8.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bilancio demografico anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  5. ^ Alcune notizie storiche sono state confrontate con il sito internet del Comune di Santa Margherita Ligure
  6. ^ Regio decreto 31 dicembre 1863, n. 1622
  7. ^ Regio decreto 8 ottobre 1928, n. 2079
  8. ^ Documenti ripescati dall'Ottocento e un passato che ritorna, su twebnews.it.
  9. ^ Fonte, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato l'11 gennaio 2022.
  10. ^ Fonte dal sito Rete Natura 2000 in Liguria, su natura2000liguria.it. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ Cittadini stranieri residenti secondo i dati Istat del 31-12-2019, su demo.istat.it. URL consultato l'8 novembre 2021.
  13. ^ Dati superiori alle 20 unità
  14. ^ Fonte dal sito Ambiente in Liguria
  15. ^ Istituto Istruzione Superiore Giovanni Caboto Chiavari, su caboto.edu.it. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  16. ^ Centro internazionale di studi italiani CISI | unige.it, su unige.it. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  17. ^ Filarmonica C.Colombo > Home, su filarmonicacristoforocolombo.it. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  18. ^ SIBELIUS FESTIVAL - Golfo del Tigullio e Riviera, su festivalsibelius. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  19. ^ Premio Bindi, su premiobindi.com. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  20. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 9.
  21. ^ a b Si dimette dalla carica amministrativa
  22. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 27 gennaio 2009 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2009
  23. ^ di M. Garreffa, S. Margherita L., storico “gemellaggio” con la cittadina finlandese Raseborg, su TeleRadioPace TV, 6 giugno 2020. URL consultato il 6 giugno 2020.
  24. ^ Approfondimenti sul sito Argus 1910

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Maestri, Il culto di San Colombano in Italia, in "Archivio storico di Lodi", 1939.
  • Archivum Bobiense. Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008).
  • Clario Di Fabio, La Madonna di S. Margherita e il David di Pisa: due esperienze nella scultura europea alla fine del XII secolo, in “Storia dell'Arte”, 1982, 44, pp. 35–44.
  • Alfredo Bertollo, Da Santa Margherita...: un viaggio di racconti autobiografici e non, Santa Margherita Ligure 1993.
  • Alfredo Bertollo, Nozarego, Cervara, Paraggi, Santa Margherita Ligure 1995.
  • Alfredo Bertollo, L'oratorio di S. Erasmo di S. Margherita Ligure, Santa Margherita Ligure 1997.
  • Alfredo Bertollo, Portofino - Santa Margherita. Storia e fasti, Santa Margherita Ligure 1997.
  • Alfredo Bertollo, Discendenti ricordatelo! (ricordi della vita di mio padre Pietro Bertollo 1905-1975), Santa Margherita Ligure 1997.
  • Alfredo Bertollo, L'Oratorio di S.Erasmo nel 650° di sua costruzione, Santa Margherita Ligure 1997.
  • Colette Dufour Bozzo, Villa Durazzo in Santa Margherita Ligure: una villa alla genovese, Milano 1997.
  • Alfredo Bertollo, Cronache di Santa Margherita: settecento anni dei Bertollo di Liguria, Santa Margherita Ligure 1998.
  • Alfredo Bertollo, Chiesa di S. Siro di Santa Margherita, Santa Margherita Ligure 1998.
  • Alfredo Bertollo, La chiesa di San Siro a Santa Margherita: breve storia civile e religiosa, Santa Margherita Ligure 1998.
  • Marco Delpino, C'è ancora musica nel nostro futuro. Immagini e storia della Banda Filarmonica Cristoforo Colombo di S. Margherita Ligure, Santa Margherita Ligure 2001.
  • Angela Acordon, La basilica di Santa Margherita: storia ed arte del santuario di Nostra Signora della Rosa a Santa Margherita Ligure, Santa Margherita Ligure 2002.
  • R. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa - Ed. Pontegobbo
  • Giovanni Ferrero, Genova - Bobbio: frammento di un legame millenario, 2003.
  • Pietro Berti, Appunti per la storia della marineria Margheritina, in Microstorie, I, Chiavari 2004.
  • Barbara Bernabò, Attilio Regolo Scarsella, un umanista del Novecento in L'Agave - quaderno n. 24, Rapallo 2006, pp. 60–65.
  • Giovanni Galvani, Port Napoléon ovvero Santa Margherita Ligure, 2015.
  • Barbara Bernabò, Scarsella e gli altri. Intellettuali ed artisti a Santa Margherita Ligure, in Microstorie, VII, Chiavari 2019, pp. 37–53.

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