Riva Trigoso

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Riva Trigoso
frazione
Riva Trigoso – Veduta
Panorama della frazione. Sullo sfondo i cantieri navali di Fincantieri
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Città metropolitana Città metropolitana di Genova-Stemma.png Genova
Comune Sestri Levante-Stemma.png Sestri Levante
Territorio
Coordinate 44°16′N 9°25′E / 44.266667°N 9.416667°E44.266667; 9.416667 (Riva Trigoso)Coordinate: 44°16′N 9°25′E / 44.266667°N 9.416667°E44.266667; 9.416667 (Riva Trigoso)
Altitudine 10 m s.l.m.
Abitanti 3 863 (31/08/2007)
Altre informazioni
Cod. postale 16039
Prefisso 0185
Fuso orario UTC+1
Targa GE
Nome abitanti rivani
Patrono san Pietro e Santa Sabina
Giorno festivo 29 giugno e 29 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Riva Trigoso
Riva Trigoso

Riva Trigoso è una frazione di 3.863 abitanti del comune di Sestri Levante, nel Golfo del Tigullio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La spiaggetta con lo scoglio detto "Asseu"

Situata a sud-est dal capoluogo comunale di Sestri Levante, la frazione è formata da due parti distinte: Trigoso, la più antica, all'interno e in collina, e Riva, sul mare, anticamente nominata la Ripa. Riva si affaccia su un ampio golfo delimitato da due promontori: punta Manara sul lato ovest, dietro la quale si trova la città di Sestri Levante, e punta Baffe sul lato est, dietro la quale si trova Moneglia. I due toponimi, Riva e Trigoso, sono stati abbinati per la prima volta nel 1874, nella denominazione della stazione ferroviaria "Riva-Trigoso", situata allora a metà strada tra i due borghi. La denominazione congiunta è entrata a poco a poco nell'uso comune, per identificare impropriamente la frazione di Riva.

Nel centro del golfo sfocia il torrente Petronio, spesso in secca anche totale, che divide Riva in due parti, la zona di Ponente e quella di Levante. La zona a Ponente ha l'aspetto di un tipico e antico borgo ligure di pescatori ma, negli ultimi anni, con l'aumentare del turismo, si è rinnovata con l'apertura di alcune infrastrutture ricettive-turistiche e con spiaggia completamente "libera". La zona di Levante, invece, è costituita da abitazioni risalenti in gran parte al Novecento circa, ospita il cantiere navale locale della Fincantieri e i principali stabilimenti balneari. Questa zona è un po' più raccolta del borgo di Ponente, ma è molto affollata, specie durante la stagione estiva. Entrambe le zone rivane godono di rispettive passeggiate a mare che costeggiano un'amplissima spiaggia naturale (circa 1,2 km totali di linea di battigia).

È possibile affermare, inoltre, che la spiaggia di Riva sia divisa in due distinte parti: quella più affollata e più ampia si trova vicino al centro del paese, l'altra è situata ad est verso Moneglia (dove c'è uno scoglio che affiora dalle acque, chiamato lo scoglio dell'Asseu) e, anche se decisamente più piccola, non è meno frequentata della prima. La zona in cui è situata la seconda spiaggia è chiamata Borgo Renà. Le due spiagge sono separate dai cantieri navali.

Toponimia[modifica | modifica wikitesto]

L'abbinamento dei toponimi Riva e Trigoso risale al 1874, anno di fondazione della stazione ferroviaria "Riva-Trigoso", situata allora a metà strada tra i due borghi.

Una fiaba dello scrittore sestrese Mario Antonietti[1] narra delle vicende di due giovani rivani, appunto Riva e Trigoso, ai tempi in cui Riva veniva sovente attaccata dai pirati Saraceni.

Essa narra che, quando Riva era un piccolissimo paese di pescatori, vi abitava un giovane molto bello e forte di nome Trigoso, il quale amava la bella e brava Riva, dalle trecce color dell'oro. I due avevano deciso di sposarsi, ma, il giorno delle nozze, durante i festeggiamenti, il borgo fu invaso dai pirati Saraceni, che saccheggiarono il villaggio e rapirono le donne più belle; nel tentativo di difendere la sua amata rapita, Trigoso perse i sensi a causa di uno scontro con i pirati, mentre Riva veniva caricata sulla più grossa delle navi nemiche.

Quando Trigoso riprese i sensi le navi saracene stavano iniziando a prendere il largo; il giovane, realizzato quanto era successo, corse in riva al mare dove iniziò a chiamare a gran voce il nome di Riva, ma, non appena i pirati lo sentirono, gli scoccarono contro una scarica di frecce che lo colpirono in pieno petto e lo fecero cadere al suolo morente. Riva assistette alla scena dalla nave e quando vide il suo sposo morire si scagliò contro il capitano della nave, che la uccise con diverse pugnalate al ventre; subito dopo che spirò, alcuni pirati la presero e la buttarono di peso in mare.

Non appena l'acqua si tinse del rosso del sangue, comparve una grossa onda che colpì la nave facendo cadere diversi forzieri e bauli contenenti una gran quantità d'oro. I pirati non riuscirono però a localizzare il punto esatto e, dopo giorni di ricerche, decisero di salpare. La notte stessa degli Angeli discesero dal cielo e collocarono, nel punto in cui Riva era morta, un grande scoglio (l'attuale scoglio dell'Asseu), per ricordare ai posteri la giovane fanciulla. Nello stesso momento, nel punto dove morì Trigoso, i ciottoli intonarono un canto d'amore.

Passarono molti giorni e anche diversi anni, i pirati non tornarono più, il paese si iniziava ad ingrandire e, mentre i ciottoli continuavano imperterriti a cantare la loro canzone d'amore, la baia dove i pirati persero il loro tesoro (presumibilmente al largo dell'attuale spiaggia di Renà) venne chiamata la Baia dell'Oro e i pescatori decisero di dare al loro paese un nome per ricordare i due giovani e la loro grande storia d'amore: il nome, appunto, di Riva Trigoso.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Via della libertà

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno, nel periodo di Ferragosto, si svolgono i festeggiamenti della Madonna del Buon Viaggio: la sera del 15 agosto si tiene una storica processione in cui i tre grandi crocifissi che normalmente si trovano nella chiesa di San Pietro vengono portati in giro per il paese trasportati da volontari a partire dalle ore 21:30. Al momento dei cambi ciascun volontario improvvisa un particolare volteggio per passare il crocifisso al successivo portatore, fino ad arrivare a Borgo Renà, dove la Madonna viene appoggiata, al centro del paese, sopra una barca. I festeggiamenti sono tradizionalmente conclusi con uno spettacolo pirotecnico sulla spiaggia alle ore 23:30. La sera successiva (16 agosto), nella parte di Levante, viene celebrata una Messa sul mare che termina con una suggestiva scia di lumini posati in acqua da turisti e rivani.

In luglio si svolge la sagra del Bagnun, tipico piatto marinaro locale realizzato con acciughe, aglio, olio, pomodoro e pane, che andrebbe a sostituire le gallette usate in barca dai pescatori: la sagra è una delle più antiche della Liguria. Durante la sagra, nata nel 1960[2], nella serata del terzo sabato di luglio (la sagra si svolge durante venerdì, sabato e domenica di quella settimana), il piatto viene preparato in un pentolone su un caratteristico gruppo di fornelli a forma di grossa tinozza (dopo che gli ingredienti sono stati pazientemente preparati da volontari) e distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti (8-10.000 turisti), pazientemente in coda sulla passeggiata di Ponente dalle ore 19 fino alle 23.30, quando viene effettuato uno spettacolo pirotecnico che conclude la serata.

Annualmente, nella data del 26 dicembre, a partire dal 2002, la popolazione rivana partecipa al "Cimento invernale", organizzato dall'"Associazione del Bagnun". Il "cimento invernale" consiste in un tuffo in mare in pieno inverno come se fosse estate. L'evento cattura persone di ogni età anche dai comuni vicini.

Da segnalare anche due imbarcazioni tipiche del paese: il "leudo rivano", armato a vela latina con un albero molto inclinato in avanti, e il "rivanetto", fratello minore del leudo rivano di cui conserva le linee ma non le dimensioni, che sono minori (è più grande del "gozzo" ma non supera comunque i 12 metri).

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione di Riva sono presenti alcune associazioni di pesca sportiva, anche dilettantistica, e il comitato del Bagnun, organizzatore dell'omonima sagra che offre ogni anno agli appassionati un piatto gratuito di bagnun. Quest'ultimo partecipa anche a fiere gastronomiche e gemellaggi con altre associazioni della stessa tipologia anche all'estero.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

A Riva Trigoso si possono gustare tipiche specialità liguri come la focaccia (bianca, con le cipolle, con il formaggio, dolce, etc).

La specialità tipica della zona è però, come già detto, il Bagnun, una zuppa di mare a base di acciughe, aglio, olio, pomodoro e pane bruschettato, a ricordo del piatto unico che i marinai locali consumavano a bordo dei leudi, bordeggiando per commerciare da e verso la Corsica.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Cantieri navali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Cantiere navale di Riva Trigoso.

Riva Trigoso è sede di uno dei maggiori e più antichi cantieri navali italiani, attualmente di proprietà della società Fincantieri. Esso fu fondato il 1º agosto del 1897 dal senatore Erasmo Piaggio, in zona Levante tra Levante e Borgo Renà, dove si trova tuttora. Durante le due guerre mondiali ha subito gravi danni, venendo sempre ricostruito. Nel 2004 vi è stata varata la prima portaerei della Marina Militare Italiana, la Cavour, varo passato alla storia locale per essere l'ultimo eseguito nella maniera tradizionale dello scivolo diretto in acqua (da allora le navi vengono fatte scendere su una chiatta con rimorchiatore e messe in acqua successivamente). Parecchie navi di grande stazza, come ad esempio traghetti e fregate sono state varate in precedenza in questi cantieri, e tuttora vi si costruiscono importanti imbarcazioni ad uso militare e civile.

Nella parte di Ponente era presente il fabbricato di un piccolo cantiere di rimessaggio e costruzione di imbarcazioni da diporto, detto familiarmente il Cantierino. Questo stabile, in disuso da diversi anni, è stato recentemente demolito e ha lasciato spazio all'ampliamento della passeggiata a mare, per migliorare la vocazione turistica del borgo. Un ulteriore cantiere era situato nel piccolo borgo di Renà, ma, dopo essere stato distrutto dalle mareggiate, è stato demolito.

Acciaieria di Trigoso[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni settanta venne realizzata dalla Fabbrica Italiana Tubi, in vicinanza della stazione ferroviaria, una acciaieria, specializzata nella produzione di lamiere sottili. Nel 1982, ai tempi dell'entrata in amministrazione straordinaria del gruppo, a Trigoso lavoravano 642 dipendenti. La lavorazione è stata ripresa dall'Arinox del gruppo Arvedi, con occupazione ridotta a 250 unità.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Per via di queste installazioni industriali, Riva non ha mai potuto connotarsi come località esclusivamente e strettamente turistica, nonostante sia dotata di un'ampia spiaggia sabbiosa e sassosa che si estende per tutta la lunghezza del golfo e la struttura urbanistica e architettonica di un tipico borgo ligure lasci trasparire una lunga storia che giustifica una visita o un soggiorno. Inoltre vi è stata e vi è tuttora un'intensa opera di urbanizzazione e modernizzazione, che ha finito per snaturarne le origini di villaggio di pescatori. È in corso di stesura il progetto per dotare la frazione di una struttura museale dedicata al trasporto marittimo.

Attualmente la particolarità più nota è il "presepio dei delfini", un gruppo bronzeo di P-L. Ravecca, composto da cinque statue rappresentanti la Natività: vi spiccano due delfini lunghi più di un metro. Sommerso nel fondale della Baia di Ponente a precise coordinate geografiche a circa 12 m di profondità, è segnalato da boe ed è facilmente raggiungibile a nuoto e visibile con una maschera o da una barca.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il casello autostradale più vicino è quello di Sestri Levante sull'Autostrada A12. Ai margini dell'abitato e sulle colline retrostanti si sviluppa inoltre la SS1 Aurelia. Riva è collegata a Moneglia tramite la strada litoranea detta "delle Gallerie", in cui il transito è regolato a senso unico alternato da semafori così programmati:

  • Riva - Moneglia: semaforo verde ai minuti 15, 35 e 55 di ogni ora per due minuti
  • Moneglia - Riva: semaforo verde ai minuti 5, 25 e 45 di ogni ora per due minuti

Tale regolamentazione è effettuata perché le gallerie (un tempo gallerie ferroviarie) sono molto strette e consentono il passaggio di una sola fila di veicoli in un solo senso.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Riva Trigoso vista da punta Manara

La frazione è attraversata dalla linea ferroviaria Genova-Pisa, sulla quale è presente la stazione di Riva Trigoso in cui fermano i treni regionali Trenitalia programmati nell'ambito del contratto di servizio con la Regione Liguria. Vi sono inoltre diverse linee di autobus ATP che collegano la frazione con le località vicine.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Riva Trigoso è gemellata con:

La città di Santa Cruz tra la fine dell'Ottocento ed i primi del Novecento ha visto arrivare un consistente nucleo di rivani li emigrati che hanno continuato le attività legate alla pesca che praticavano al paese nativo. Con la loro esperienza hanno reso ancor più fiorente l'attività della pesca ottenendo successi nel campo imprenditoriale.

A Santa Cruz ancora oggi i vecchi rivani parlano la lingua ligure con termini che nel paese sono caduti in disuso, ed è facile trovare tipici cognomi rivani sulle insegne dei negozi o sugli elenchi telefonici; il 15 agosto 2004 la Municipalità locale, in memoria del legame tra le due comunità, e riconoscendo i meriti dei rivani nello sviluppo della città, ha intitolato una via al loro antico paese: Riva Trigoso Street.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

  • A.S.D. Rivasamba H.C.A., squadra calcistica militante nel campionato di Eccellenza ligure.

Sito internet: http://www.rivasamba.it/

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La leggenda di Riva e Trigoso e la Baia dell'Oro dal sito Trigoso.it, trigoso.it. URL consultato il 20 giugno 2012.
  2. ^ Fonte e approfondimenti sul sito dedicato alla Sagra del Bagnun

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