Mezzanego

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mezzanego
comune
Mezzanego – Stemma Mezzanego – Bandiera
Mezzanego – Veduta
Il municipio a Prati di Mezzanego
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Città metropolitana Città metropolitana di Genova-Stemma.png Genova
Amministrazione
Sindaco Danilo Repetto (Lista civica di Centro-sinistra "Tradizione e innovazione per Mezzanego") dal 26/05/2014
Data di istituzione 1861
Territorio
Coordinate 44°23′01.29″N 9°22′38.24″E / 44.383692°N 9.377289°E44.383692; 9.377289 (Mezzanego)Coordinate: 44°23′01.29″N 9°22′38.24″E / 44.383692°N 9.377289°E44.383692; 9.377289 (Mezzanego)
Altitudine 83 m s.l.m.
Superficie 28,65 km²
Abitanti 1 552[1] (30-11-2016)
Densità 54,17 ab./km²
Frazioni Vedi elenco
Comuni confinanti Borzonasca, Carasco, Ne, San Colombano Certenoli, Tornolo (PR)
Altre informazioni
Cod. postale 16046
Prefisso 0185
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 010034
Cod. catastale F173
Targa GE
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 845 GG[2]
Nome abitanti mezzaneghesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mezzanego
Mezzanego
Mezzanego – Mappa
Posizione del comune di Mezzanego nella città metropolitana di Genova
Sito istituzionale

Mezzànego (Mezanego in ligure[3]) è un comune sparso italiano di 1.552 abitanti[1] della città metropolitana di Genova in Liguria. La sede comunale è situata nella frazione di Prati di Mezzanego.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Mezzanego è situato nella valle Sturla vicino al torrente Sturla, ad est di Genova.

Parte del territorio fa parte dei confini del Parco naturale regionale dell'Aveto. Ai confini amministrativi tra Borzonasca e Mezzanego, presso le pendici settentrionali del monte Zatta (1.404 m), è presente un'ampia faggeta costituita da antichi esemplari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il castello Rocca presso la frazione di Borgonovo Ligure

La storia del toponimo del comune attesta le origini antiche dell'insediamento: sembra, infatti, che il nome originario del comune sia Vicus mezzanicum[4], riferito al fatto che il territorio si collocava fra due strade, una sottocosta e una in fondo valle collegandosi con il paese di Summun vicus (l'attuale frazione di Semovigo).

Il borgo fu nativamente feudo della famiglia Fieschi di Lavagna che nell'XI secolo dotarono il paese di un castello. Nel 1145 la Repubblica di Genova, già in lotta con la famiglia fliscana, assediò il borgo distruggendo i due castelli presenti e negli scontri rimase ucciso Ansaldo Fieschi. Conquistato quindi dalla repubblica genovese fu sottoposto al capitaneato di Chiavari, seguendone le sorti.

Nella zona di Mezzanego a metà del XVI secolo spadroneggiò il bandito Vincenzo Zenoglio, detto "il Crovo". Il Crovo compì diverse imprese su tutto il territorio, attaccando Chiavari e anche i signori del luogo. Il granduca di Toscana Cosimo I de' Medici fu assalito mentre si trovava in viaggio verso il capoluogo genovese, che vendicò l'atto arrestando in un agguato il bandito e condannandolo a morte nel 1543.

Nel 1748, in località Fano del Bocco, le truppe austriache subirono una sconfitta da parte dell'esercito genovese per il dominio sul territorio.

Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte la municipalità rientrò dal 2 dicembre nel Dipartimento dell'Entella, con capoluogo Chiavari, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile 1798 Mezzanego rientrò nel V cantone, come capoluogo, della Giurisdizione dell'Entella e dal 1803 centro principale del I cantone dell'Entella nella Giurisdizione dell'Entella. Annesso al Primo Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel I mandamento di Borzonasca del circondario di Chiavari facente parte dell'allora provincia di Genova.

Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità montana Valli Aveto, Graveglia e Sturla.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Mezzanego-Stemma.png
Mezzanego-Gonfalone.png

« D'argento, alle due torri rosse, murate di nero, con tre merli alla guelfa e un portale alla base aperto sul campo. Ornamenti esteriori da comune »

(Descrizione araldica dello stemma[5])

« Drappo partito del colore bianco e rosso »

(Descrizione araldica del gonfalone[5])

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, nel capoluogo, in località Castello.
  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria della Neve nella frazione di Borgonovo Ligure.
  • Chiesa di Santa Margherita nella frazione di Corerallo.
  • Chiesa di Nostra Signora del Carmine nella frazione di Prati di Mezzanego , costruita nel 1584.
  • Oratorio di San Rocco nella frazione di Prati di Mezzanego. Già sede della confraternita dei Disciplinati dal XV secolo, al suo interno è presente un pregiato affresco raffigurante il santo pellegrino.
  • Chiesa parrocchiale di San Siro nella frazione di San Siro Foce.
  • Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo nella frazione di Vignolo.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello Rocca presso l'abitato frazionario di Borgonovo Ligure, già luogo di dimora del celebre bandito Vincenzo Zenoglio "il Crovo" nel XVI secolo.
  • Castello in stile medievale presso la frazione di Vignolo.
  • Nuova plesso scolastico "Davide Spinetto". Inaugurata il 14 settembre 2013, è stata la prima scuola "ecosostenibile" della Liguria[6] con un mono piano di 2000 m2 costruito con le più moderne tecniche di bioarchitettura in classe energetica A+.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Siti di interesse comunitario della Liguria.

Nel territorio comunale di Mezzanego è presente e preservato un sito di interesse comunitario per il suo particolare interesse naturale e geologico. Il sito è collocato tra la città metropolitana di Genova e la provincia della Spezia - condiviso tra i comuni di Borzonasca, Mezzanego, Ne e Varese Ligure - e che comprende l'area del monte Zatta, passo del Bocco, passo Chiapparino e il monte Bossea per una superficie di oltre tremila ettari.

Al passo del Bocco, all'interno del Parco naturale regionale dell'Aveto, è presente un giardino botanico intitolato a Federico Delpino, celebre naturalista e botanico dell'Ottocento di Chiavari[7].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

La frazione di San Siro Foce e la parrocchiale omonima

Abitanti censiti[8]

Di particolare interesse da parte dei media locali e nazionali ha avuto la notizia della nascita, il 22 gennaio 2009, di una bimba all'ospedale Giannina Gaslini di Genova da una coppia residente nel piccolo borgo arroccato di Cafferata dopo 67 anni e 26 giorni. L'ultima nascita del paese è infatti datata al 27 dicembre del 1941.[9]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2014, i cittadini stranieri residenti a Mezzanego sono 198[10], pari al 12,48% della popolazione totale, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[11]:

  1. Marocco, 59
  2. Albania, 58

Persone legate a Mezzanego[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Nostra Signora del Carmine nella frazione di Prati

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è formato dalle undici frazioni di Borgonovo Ligure, Case Zatta, Corerallo, Isola di Borgonovo, Passo del Bocco, Pontegiacomo, Porciletto, Prati di Mezzanego (sede comunale), San Siro Foce, Semovigo e Vignolo[12] per un totale di 28,65 km2.

Confina a nord con il comune di Borzonasca, a sud con Carasco e Ne, ad ovest con San Colombano Certenoli e Carasco e ad est con Tornolo (PR) e l'exclave di Gaiette (Borzonasca) raggiungibili, queste ultime, attraverso il valico del passo del Bocco a 956 m s.l.m..

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'antica e storica attività economica del comune si basava principalmente sulla raccolta delle nocciole, notevole è infatti la presenza di noccioleti sul territorio, oggi invece l'attività si è concentrata principalmente nel settore industriale (calzaturiera, legno, abbigliamento). Modesta è la coltivazione della vite e la produzione dell'olio di oliva.

Per aiutare i produttori di olio nel 2007 è stato inaugurato un moderno frantoio gestito da una cooperativa locale.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ponte romanico sul torrente Mezzanego

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il centro di Mezzanego è attraversato principalmente dalla strada provinciale 586 della Val d'Aveto che gli permette il collegamento stradale con Borzonasca, a nord, e Carasco a sud. Altre arterie stradali del territorio sono la provinciale 37 di Semovigo per raggiungere l'omonima frazione e, proseguendo, diverse frazioni del comune di Ne; la provinciale 42 di Romaggi che, dal bivio con la provinciale 586 presso la località di Terrarossa (tra i comuni di Carasco e Mezzanego), permette il collegamento con la frazione di Romaggi nel comune di San Colombano Certenoli.

A Borgonovo Ligure diparte la provinciale 26 bis di Valmogliana, attraversante le frazioni e località di Isola di Vignolo, Solarolo, Pontegiacomo, San Siro Foce (dove, a sud, poco prima dell'abitato si raccorda con la provinciale di Semovigo) e quindi Montemoggio nel comune di San Colombano Certenoli.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Da Chiavari e Carasco un servizio di trasporto pubblico locale gestito dall'ATP garantisce quotidiani collegamenti bus con Mezzanego e per le altre località del territorio comunale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Giovanni Rebuscione Partito Socialista Italiano Sindaco
1990 1995 Franco Russi Partito Socialista Italiano Sindaco
1995 1999 Bruno Uccello Lista civica di centro-sinistra Sindaco
1999 2009 Pierluigi Beronio Lista civica di centro-sinistra "Futuro Democratico per Mezzanego" Sindaco
2009 in carica Danilo Repetto Lista civica di centro-sinistra "Tradizione e innovazione per Mezzanego" Sindaco [13]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Mezzanego fa parte dell'Unione dei comuni montani delle Valli Graveglia e Sturla - Le Valli dell'Entella.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001 al 2005 Mezzanego ha avuto una squadra di calcio ricordata statisticamente per aver battuto una serie di record negativi. La squadra si chiamava A.C. Borgomezzanego e partecipò a tre edizioni del campionato di Terza categoria (2002-2003; 2003-2004; 2004-2005) vincendo, nel totale, solo due partite e pareggiando una sola volta.

Mezzanego è tristemente noto anche per la morte del ciclista su strada belga Wouter Weylandt avvenuta il 9 maggio 2011 nella frazione Isola di Borgonovo, in seguito ad una caduta durante la terza tappa del Giro d'Italia 2011.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2016.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Fonte dal sito del Comune di Mezzanego
  5. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it, araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  6. ^ La scuola bio è l'orgoglio di Mezzanego, ilsecoloxix.it. URL consultato il 23 settembre 2013.
  7. ^ AA.VV., Alta Via dei Monti Liguri, Galata, 2016, pp. 329.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  9. ^ Fonte dal sito del quotidiano ligure de Il Secolo XIX Levante
  10. ^ Dato Istat al 31/12/2014
  11. ^ Dati superiori alle 20 unità
  12. ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Mezzanego
  13. ^ Il 26 marzo 2015 viene eletto alla carica di Presidente del Consiglio dell'Unione dei comuni montani delle Valli Graveglia e Sturla - Le Valli dell'Entella

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Albino e Gianandrea Zanone, Luci e ombre a Sopralacroce. Storia e testi tra Settecento e primo Novecento, Internòs, Chiavari, 2014.
  • Mezzanego in Valle Sturla, a cura di Barbara Bernabò, Rapallo, Comune di Mezzanego, 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Liguria Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Liguria