Lago di Giacopiane

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Lago di Giacopiane
Giacopiane-IMG 0582.JPG
Stato Italia Italia
Regione Liguria Liguria
Provincia Genova Genova
Coordinate 44°27′40.26″N 9°23′41.06″E / 44.461183°N 9.394739°E44.461183; 9.394739Coordinate: 44°27′40.26″N 9°23′41.06″E / 44.461183°N 9.394739°E44.461183; 9.394739
Altitudine 1.015[1] m s.l.m.
Dimensioni
Profondità massima 40 m
Idrografia
Origine lago artificiale
Bacino idrografico circa 5 milioni di metri cubi km²
Mappa di localizzazione: Italia
Lago di Giacopiane
Lago di Giacopiane

Il lago di Giacopiane è un invaso artificiale situato in valle Sturla nel comune di Borzonasca.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'invaso è collocato a 1015 m di altitudine. Sottostante rispetto a questo lago se ne trova uno minore, denominato lago di Pian Sapeio. I due bacini sono collocati a scala, il maggiore sopra al minore, per facilitare la caduta delle acque e sfruttare il salto per la produzione elettrica; il lago inferiore si distingue per la diga a botte che chiude il lato meridionale del lago, mentre il lago maggiore è chiuso da una diga, sempre sul lato meridionale, sormontata da un tempietto liberty, sul lato settentrionale è presente una diga di sicurezza per i periodi di piena.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La realizzazione del lago risale agli anni venti ed avvenne nel quadro della politica di opere pubbliche promossa dal regime fascista; l'utilizzazione iniziale per i due invasi - quello maggiore e quello minore - fu quella di bacini idroelettrici utili a sopperire alla crescente domanda di energia elettrica e al ruolo di riserva idrica per la zona del golfo del Tigullio e, talvolta, anche del capoluogo Genova.

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

Notevole è la collocazione paesaggistica situata in un grande pianoro circondato da rocce di rilevante interesse geologico e foreste di faggi, la strada che porta ai laghi si snoda tra piccoli centri abitati (Sòria, Gazzolo, Devoti e Barca di Gazzolo) testimoni della civiltà contadina dell'entroterra ligure (la cosiddetta civiltà della castagna), attraverso boschi di castagno, terrazzamenti (le tipiche "fasce", terreni rubati alla montagna destinati ad una agricoltura esercitata in condizioni estreme) e panorami che da precipizi elevati spaziano fino al mare (nelle giornate più nitide è possibile vedere la Corsica).

Fruizione[modifica | modifica wikitesto]

Il sottostante lago di Pian Sapeio.

Dal sito dei laghi sono possibili diverse escursioni (monte Bregaceto, che lo sovrasta, Prato Mollo, particolare per la presenza della Pietra Borghese con proprietà magnetiche, Monte Aiona e Monte Penna già in Val d'Aveto), ed è una zona molto frequentata dai cercatori di funghi.

Con passeggiate facili e molto amene si possono raggiungere i laghi di Giacopiane partendo da Bertigaro, località Villa Jensi o Temossi, località Montemozzo seguendo i sentieri e le indicazioni marcate dagli appositi segnali.

Attualmente la FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) gestisce il lago come riserva di pesca, con frequenti immissioni di pesce tra cui trote e salmerini per la gioia di molti pescatori. La zona intorno al lago è frequentata oltre che dai pescatori, molti dei quali praticando il carp-fishing arrivano attrezzati per soggiornare con tende, da diversi campeggiatori che peraltro non dispongono di un campeggio attrezzato limitandosi a praticare del camping libero.

Per l'accesso alla zona del lago di Giacopiane, interdetta ai camper e ai caravan, è necessaria la preventiva autorizzazione rilasciata dal Comune di Borzonasca. Il rilascio della stessa è a pagamento dal 2010[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carta tecnica regionale su Limiti Amministrativi (Comunali, Provinciali, Regionali) sc. 1:25000, su geoportale.regione.liguria.it, Regione Liguria, 2011.
  2. ^ PERMESSO DI TRANSITO per LAGHI DI GIACOPIANE - Consorzio Ospitalità Diffusa, su www.unamontagnadiaccoglienza.it. URL consultato il 23 giugno 2016.

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