Priosa

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Priosa
frazione
Priosa – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Città metropolitana Città metropolitana di Genova-Stemma.png Genova
Comune Rezzoaglio-Stemma.png Rezzoaglio
Territorio
Coordinate 44°31′34.54″N 9°23′11.95″E / 44.526261°N 9.386653°E44.526261; 9.386653 (Priosa)Coordinate: 44°31′34.54″N 9°23′11.95″E / 44.526261°N 9.386653°E44.526261; 9.386653 (Priosa)
Altitudine 800 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 16048
Prefisso 0185
Fuso orario UTC+1
Patrono Madonna della Neve
Giorno festivo 4 e 5 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Priosa
Priosa

Priosa è una frazione del comune di Rezzoaglio. È situata nella Val d'Aveto (che ospita anche il Parco Regionale omonimo), alla confluenza del torrente Aveto e del torrente Salto. È situata al centro di un verde altopiano ancora oggi utilizzato come pascolo e storicamente ricordato come "la Svizzera ligure", dai primi escursionisti del Club Alpino Italiano.

La frazione ospita circa 10 famiglie, e un paio di esercizi commerciali: un ristorante/pizzeria e una locanda. Nel periodo estivo la popolazione aumenta lievemente per la presenza di villeggianti.

Priosa era situata nei cosiddetti "Feudi Imperiali" di origine altomedievale, e fu terra di confine della Repubblica di Genova. La flora e la fauna locale sono tipiche della zona, e il centro abitato è circondato da boschi di cerro e di faggio, Durante la guerra ha dato asilo al capo partigiano Aldo Gastaldi detto Bisagno e alla formazione da lui comandata.

Sede di Parrocchia, la frazione ospita anche una chiesa di origini cinquecentesche e dedicata a San Giovanni Battista, annesso alla quale vi è un cimitero; la chiesa ospita un grazioso presepe di ambientazione contadina, nel periodo natalizio. Nelle vicinanze della frazione si estende il parco naturale regionale dell'Aveto; Priosa è anche un antico centro di allevamento della razza bovina "cabannina". Prodotti locali rinomati sono i funghi e il miele mentre quasi del tutto scomparsa è la produzione del formaggio che un tempo aveva reso famosa la zona.

I giorni 4 e 5 agosto di ogni anno si festeggia la Madonna della Neve, con una serata danzante e l'allestimento di una lotteria.

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