Pizzeria

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La vetrina di una pizzeria ad Anversa.

La pizzeria è un locale commerciale, adibito alla preparazione e alla vendita della pizza.[1]

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

La vendita della pizza non è un'esclusiva delle pizzerie, poiché il suddetto prodotto alimentare viene venduto anche in rosticcerie, panifici, gastronomie e ipermercati.[2]

Pizzeria-ristorante[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un particolare tipo di ristorante, in cui sono disponibili anche calzoni e fritti vari insieme ad altre pietanze. I clienti scelgono le ordinazioni dai menu e vengono serviti al tavolo dal cameriere.[3] Lo chef è affiancato da un pizzaiolo, cui compete l'utilizzo del forno e la cottura delle pizze.[4] Esse vengono solitamente servite «al piatto» (ovvero nella forma tonda) mentre in alcuni casi è possibile deciderne la lunghezza (pizza al metro).[5] Talvolta, la pizza «al piatto» viene venduta anche per il consumo a casa («da asporto»).[6]

Pizzeria al taglio-da asporto[modifica | modifica wikitesto]

Similmente ad una tavola calda, è un tipo di locale nel quale la pizza viene acquistata per la consumazione a casa oppure anche sul posto.[7] Spesso, la pizzeria dispone di banchi o tavoli ed è possibile acquistarvi anche bevande.[8]

A domicilio[modifica | modifica wikitesto]

Altrettanto diffusa è la consegna a domicilio, utilizzata anche forma di pubblicità; alla consegna sono affiancati talvolta dei buoni sconto come offerta di lancio.[9] Nel conto viene aggiunto il costo per la consegna, solitamente attorno all'euro.[10] Il trasporto avviene generalmente con degli scooter, cui sono installati appositi cassoni.[11]

Alle consegne di pizza con motocicli è ispirato il videogioco Radikal Bikers.[12]

Catene fast-food[modifica | modifica wikitesto]

Esistono inoltre catene fast food che coniugano la loro velocità nel servizio con il diffuso consumo della pizza.[13] In Italia è nota la catena Spizzico, mentre tra quelle statunitensi è particolarmente conosciuta Pizza Hut.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gabriele Valdès, 15 cose da sapere prima di aprire una pizzeria, su agrodolce.it, 9 novembre 2016.
  2. ^ Pane, pizza e impasti all'avanguardia a Monza. Il Forno del Maestro ed Era Pizza, su gamberorosso.it, 13 luglio 2017.
  3. ^ Chiara Serra, Savona, 5mila euro di multa per due pezzi di pizza, su ilgiornale.it, 23 luglio 2013.
  4. ^ Prisca Sacchetti, Lo chef è sopravvalutato: fate i pizzaioli, su dissapore.com, 8 aprile 2016.
  5. ^ Lara De Luna, Milano, la pizzeria nella quale il conto lo scegli tu: marketing o rivoluzione?, su repubblica.it, 29 gennaio 2018.
  6. ^ Pizza, business made in Italy un fatturato miliardario, su repubblica.it, 2 febbraio 2015.
  7. ^ Giordania, la prima pizzeria al taglio italiana, gestita da rifugiati iracheni, su repubblica.it, 27 ottobre 2017.
  8. ^ Come fare per vendere bevande in una pizzeria da asporto?, su cesaremartino.it. URL consultato il 23 novembre 2017.
  9. ^ Sandro Gioiello, Il drone che consegna la pizza a domicilio è l’invenzione più importante di sempre, su dailybest.it, 25 agosto 2016.
  10. ^ Ma la consegna a domicilio conviene?, su pizza.it, 8 aprile 2010.
  11. ^ Consegna pizze in scooter, fermato contromano: trovata droga, su pizza.it, 26 novembre 2017.
  12. ^ (EN) Radikal Bikers, su arcade-museum.com. URL consultato il 28 settembre 2016.
  13. ^ Elmar Burchia, Burger King lancia il superpanino-pizza «Ma è meglio mangiarlo in compagnia», su corriere.it, 22 agosto 2010.
  14. ^ Adriano Aiello, Cosa ci fanno Farinetti, Pizza Hut e Italia nella stessa frase?, su dissapore.com, 17 febbraio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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