Ipermercato

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Ipermercato Fred Meyer a Portland

L'ipermercato rappresenta una tipologia di operatore della grande distribuzione organizzata (GDO). È caratterizzato da un'area attrezzata per la vendita al dettaglio con superficie di vendita superiore ai 2 500 .

Dimensioni e prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Con l'aumento esponenziale delle superfici degli ipermercati, questi sono oggi stati suddivisi in sotto-categorie: dai 2 500 ai 4 000 m² si parla di mini-iper, tra i 4 000 e i 10 000 m² si parla di ipermercati propriamente detti, oltre i 10 000 m² si parla di grandi ipermercati (o megastore). Il format mini-iper si sovrappone parzialmente per metratura al format superstore (1 500-3 000/3 500 m²): a differenziare i due formati è il differente peso e articolazione del settore non food.

L'ipermercato si contraddistingue per l'ampio assortimento di scelta ed è composto di generi alimentari e non. Se l'ipermercato vende solamente prodotti alimentari e detersivi viene definito "iperalimentare".

Nella tendenza attuale si vanno sviluppando assortimenti con beni di consumo semidurevoli (non food), quali prodotti di elettronica come impianti stereo, televisioni, radio, elettrodomestici, computer, oggetti legati alla telefonia. Dopo la scomparsa delle videoteche, l'ipermercato è l'unico luogo in cui è possibile acquistare prodotti home video se non si ha la possibilità di fare acquisti online.

Spesso nella struttura è compreso anche un rilevante numero di altri negozi (galleria) che offrono assortimenti differenziati per qualità o prezzo. In tale caso si parla di centro commerciale o outlet.

Il primo ipermercato d'Italia è stato inaugurato nel settembre 1971 dalla Montedison a Castellanza (VA) con insegna "maxi STANDA". Oggi è un ipermercato Il Gigante.

Al momento l'ipermercato più esteso d'Italia è il Carrefour di Assago (MI) con una superficie di 16 100 m², seguito dall'Auchan di Rescaldina (MI) di 16 000 m² e dal Carrefour di Carugate (MI) di 15 507 m².

In Italia il formato degli ipermercati è dominato da catene francesi e gruppi cooperativi italiani locali sotto insegna Ipercoop, nessuna delle quali copre l'intero territorio nazionale.

Solo 8 catene italiane di proprietà privata superano i 10 punti vendita e sono:

  • Esselunga – 78 punti vendita
  • Bennet – 68 punti vendita
  • Italmark – 47 punti vendita[1]
  • Iper – 26 punti vendita
  • Il Gigante – 24 punti vendita
  • Panorama – 23 punti vendita
  • Oasi (Gruppo Gabrielli)– 18 punti vendita
  • Emisfero – 11 punti vendita
  • Super Spaccio Alimentare – 11 punti vendita

A metà strada invece si pone la Conad: nel 1990 crea il brand Pianeta, e undici anni dopo (e 11 punti vendita) entra in joint-venture con il gruppo francese E.Leclerc, arrivando a 41 punti vendita, che dopo la fine dell'alleanza saranno rinominati a seconda della superficie.

Principali operatori in Italia (in ordine alfabetico)[modifica | modifica wikitesto]

  • Auchan e Ipersimply del gruppo Auchan
  • Bennet
  • Big Store del gruppo Dimar
  • Carrefour Iper e Carrefour Planet del Gruppo Carrefour
  • Conad Ipermercato del gruppo Conad
  • Ipermercato Crai e Crai Extra del gruppo Crai
  • Esselunga Superstore
  • Il Gigante Ipermercati
  • Interspar e Iperspar del gruppo SPAR
  • Iper del gruppo Finiper
  • Ipercoop del gruppo Coop Italia
  • Iperfamila, Galassia, Emisfero, Alìper, Mega, Emi Superstore, IperDì e IperPan del gruppo Selex
  • IperSigma e IperSi Sigma del gruppo Sigma
  • L'IperConveniente, MioMercato Superstore, Iper MioMercato, IperTosano, IperGbRamonda, Migross Superstore, La Girandola, IperLonigo, Maxì Superstore, IperSpak e Scottà del gruppo Vègè (ex Interdis)
  • IperSisa del gruppo Sisa
  • IperVivo, IperLando, D'Ambros, Vela, Gros Cidac, IperEmmepiù, Rossetto, Barletta Iperstore, Martinelli e IperVisotto del gruppo C3
  • Italmark, IperOrvea, IperCadoro e Oasi del Gruppo S.U.N.
  • Panorama del Gruppo PAM
  • Super Spaccio Alimentare del gruppo Cambria
  • ARD Più del gruppo SD Sicilia Discounts

Marchi oggi non più esistenti[modifica | modifica wikitesto]

  • CittàMercato e Joyland divenuti Auchan
  • Ipercolmark, Colmark, Sma Superstore, Formula, Gair, Migliarini Superstore, Cityper Sma e MaxiSimply Sma divenuti IperSimply Sma del gruppo Sma-Auchan
  • IperStanda, MaxiStanda, Rallye e Billa Superstore del gruppo Rewe, Pianeta del gruppo Conad ed E.Leclerc Italia divenuti Conad Superstore e Conad Ipermercato del gruppo Conad e Carrefour Market del gruppo Carrefour
  • Continente, Euromercato, IperMondo, Record, Al Gran Sole, Iperstore GS e Superstore GS divenuti Carrefour e Carrefour Market del gruppo Carrefour
  • Silos del Gruppo PAM divenuti Panorama e Pam Superstore
  • Combi del gruppo Selex divenuto Famila
  • IperPellicano del gruppo Lombardini Holding divenuti Ipercoop del gruppo Coop Italia, IperLando, Galassia e IperRossetto
  • Quiiper del gruppo Eurologistik Company/PAM e Megasidis del gruppo Interdis divenuti Ipercoop del gruppo Coop Italia
  • IperTe del gruppo Interdis divenuti Crai Superstore del gruppo Crai e Super Spaccio Alimentare del gruppo Cambria
  • IperLeDune del gruppo Interdis divenuti Interspar del gruppo Despar
  • IperAffi del Gruppo S.U.N. divenuto IperOrvea
  • IperCoopca del gruppo Coop Italia definitivamente chiusi nel 2015
  • Auchan City del gruppo Auchan divenuti Ipercoop del gruppo Coop Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

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