Palazzo Rocca

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Palazzo Rocca
Chiavari-IMG 0503.JPG
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàChiavari
IndirizzoVia Costaguta
Coordinate44°19′01.09″N 9°19′38.36″E / 44.316969°N 9.327322°E44.316969; 9.327322Coordinate: 44°19′01.09″N 9°19′38.36″E / 44.316969°N 9.327322°E44.316969; 9.327322
Informazioni
CondizioniIn uso
Costruzione1629-1635; XVIII secolo; XX secolo
Inaugurazione1635
Usoprivato
Realizzazione
ArchitettoBartolomeo Bianco
Appaltatorefamiglia Costaguta
famiglia Grimaldi

Il palazzo Rocca è un polo museale di Chiavari, situato in via Costaguta. L'edificio è ubicato nelle immediate vicinanze della storica "piazza delle Carrozze" del centro storico, intitolata a Giacomo Matteotti, circondato interamente dal pregiato parco pubblico Rocca.

Nelle antiche scuderie è ubicato il locale museo archeologico e, ai piani, la galleria civica.

La sede[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio del giardino

Il palazzo fu edificato tra il 1629 e il 1635 per volere dei locali marchesi Costaguta che commissionarono il progetto all'architetto Bartolomeo Bianco. Nel 1760 la proprietà passò ai Ranieri, quindi alla famiglia Grimaldi che ne ingrandirono i volumi e ai Pallavicini.

Acquisito da Giuseppe Rocca, da cui il palazzo trae la definitiva denominazione,nel 1912, donerà l'intera proprietà, consta dall'edificio e dal modesto parco, alla municipalità chiavarese. Lo stesso Rocca, prima della cessione, commissionò la trasformazione del giardino in parco affidando l'incarico, nel 1908, al genovese Polinice Caccia così come un generale intervento di recupero e restauro dell'intero complesso.

Negli anni 2000 l'intera area del parco è stata oggetto di una nuova piantumazione della flora e di un recupero degli elementi architettonici.

La galleria del palazzo[modifica | modifica wikitesto]

Olio su tela di Jan Roos (Natura morta)
Bernardo Strozzi: La carità di san Lorenzo

La collezione comprende importanti opere pittoriche di scuola genovese, italiana, spagnola e fiamminga; in una quadreria intitolata a Pietro Torriglia, marchese locale, sono conservate opere del XVI e XVIII secolo.

Inoltre sono conservate numerosi oggetti in ceramica e in porcellana nonché una serie di stampe dell'epoca. Della "collezione Torriglia" di pregio è il dipinto Natura morta di Jan Roos, mentre della civica galleria Le tre parche di Gioacchino Assereto.

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