Entella (fiume)

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Entella
Entella-fiume (settembre 2019).jpg
L'Entella nei pressi della foce
StatoItalia Italia
RegioniLiguria Liguria
Lunghezza8 km
Portata media15,33[1] m³/s
Altitudine sorgente30 m s.l.m.
Nasceconfluenza del Lavagna, del Graveglia e dello Sturla
44°21′11.48″N 9°20′24.58″E / 44.35319°N 9.34016°E44.35319; 9.34016
SfociaGolfo del Tigullio tra Chiavari e Lavagna
44°18′35.24″N 9°19′54.12″E / 44.309788°N 9.3317°E44.309788; 9.3317Coordinate: 44°18′35.24″N 9°19′54.12″E / 44.309788°N 9.3317°E44.309788; 9.3317
Mappa del fiume

L'Entella è un breve fiume (8 km) della Liguria.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La sponda chiavarese dell'Entella e il ponte in legno della via Aurelia, nel XIX secolo

L'Entella si forma nel comune di Carasco dalla confluenza di due torrenti: Lavagna e Graveglia; poco prima dell'unione di questi due corsi d'acqua, il Lavagna riceve da sinistra il contributo di un terzo importante torrente, lo Sturla. Vari testi consideravano e considerano il Graveglia come ramo sorgentizio dell'Entella al pari degli altri due torrenti[2][3]. Con letto ampio e ciottoloso l'Entella compie poi il suo breve percorso formando la piana omonima (seppur piccola è una delle maggiori della regione) andando poi a sfociare nel golfo del Tigullio (mar Ligure) tra le città di Chiavari e Lavagna.

Regime idraulico[modifica | modifica wikitesto]

Pur estremamente breve, è con poco meno di 15 m³/s di modulo medio annuo il principale corso d'acqua della città metropolitana di Genova per volume d'acqua direttamente sfociante nel mare.

Proprio per questa sua copiosità di acque dalla sua falda più profonda si approvvigionano gli acquedotti delle due cittadine.

È soggetto però, come gran parte dei corsi d'acqua appenninici a piene rovinose in autunno (la Provincia di Genova stima la portata duecentennale in 2.800 m³/s, mai però effettivamente registrati[4]), che in alcuni casi hanno anche causato pesanti allagamenti agli abitati di Chiavari, Lavagna e San Salvatore di Cogorno.

Attualmente sono in progetto opere di nuova arginatura[5], che tuttavia interesserebbero soltanto l'ultimo chilometro di fiume, l'unico a possedere già argini in terra a 50-100 m dall'alveo attivo, sebbene leggermente più bassi di quelli in progetto. Vi sono infatti forti critiche non solo sulla necessità di argini più alti in questo tratto, ma pure sull'inerzia nella programmazione di opere utili alla riduzione del rischio idraulico su tutto il resto del bacino imbrifero[6][7][8].

Portate medie mensili[modifica | modifica wikitesto]

Portata media mensile (in m³/s)
Stazione idrometrica: Panesi (1951 – 1969, 1971)
Fonte: AA.VV., Piano di bacino - Stralcio sul bilancio idrico - cartogis.provincia.genova.it (Provincia di Genova, consultato nell'ottobre 2015)

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cartello presso Chiavari che riporta i versi di Dante

La prima attestazione del nome Entella per il fiume si ha in Claudio Tolomeo, che in Geografia III 1, 3 cita le Ἐντέλλα ποταμοῦ ἐκβολαί («foci del fiume Entella»), collocandole a est di Genova. Nei secoli successivi il nome più comune del corso d'acqua fu però Lavagna, (che indicava l’intero corso d’acqua fino alla foce, non solo uno degli affluenti come oggi) come mostra la menzione che ne viene fatta nel XIX canto del Purgatorio, dove papa Adriano V dice a Dante:

«Intra Sïestri e Chiaveri s’adima
Una fiumana bella, e del suo nome
Lo titol del mio sangue fa sua cima.»

(Purgatorio (Divina Commedia), canto XIX, vv. 100-102)

Dal momento che il più alto titolo (la cima del titol del sangue) della famiglia Fieschi era «conti di Lavagna», si deduce che per Dante il fiume si chiamava, come il borgo, Lavagna[9]. Se Chiaveri corrisponde naturalmente all'odierna Chiavari, dove l'Entella sfocia, Siestri è stato identificato con l'omonimo borgo del comune di Neirone (presso Roccatagliata), in prossimità dell'origine del torrente Lavagna, principale affluente,[10][11][12], la cui attribuzione era precedentemente contesa con la moderna Sestri Levante[13]. La prima identificazione del Lavagna con l'Entella di Tolomeo e il recupero del nome antico, che da allora è invalso nell’uso, risale agli umanisti del Cinquecento[9].

Una lapide recante la citazione dantesca è stata collocata sull'antico ponte della Maddalena tra Chiavari e Lavagna che attraversa il torrente e fu fatto costruire al passaggio di Napoleone Bonaparte nel 1797. Dal 2 dicembre di quell'anno al 28 aprile 1798 il fiume diede il nome al Département de l'Entelle o Dipartimento dell'Entella, una delle unità amministrative nelle quali era suddivisa la Repubblica Ligure, che aveva per capoluogo Chiavari[14].

Traggono il proprio nome dal corso d'acqua anche l'emittente televisiva Entella TV[15] e la squadra di calcio Virtus Entella[16].

La Città dell'Entella[modifica | modifica wikitesto]

Vista dal satellite, le due città di Chiavari (a sinistra) e Lavagna (a destra) divise dal fiume Entella
Arcobaleno lungo il fiume

L'idea di unire i cinque comuni che sorgono nella piana del torrente quali Chiavari, Lavagna, Carasco, Cogorno e Leivi in un unico programma di gestione idrologico si ebbe nel 2003 con l'appoggio esterno della provincia di Genova[17]. L'intento dell'amministrazione provinciale fu quello di armonizzare piani urbanistici e idrologici, delle infrastrutture presenti e dei servizi assieme alle cinque realtà comunali componenti il progetto d'intesa. L'accordo di pianificazione fu firmato il 4 novembre del 2004.

Al fine di valutar la bontà dell'idea è importante tener presente come le due città di Chiavari e Lavagna abbiano origini e storia completamente diverse, tanto che l'Entella ha coinciso, sebbene in epoca lontana, col confine di Stato tra Contea dei Fieschi e Repubblica di Genova.

A distanza di oltre dieci anni, il progetto non risulta aver mai preso corpo.

Tutela naturalistica[modifica | modifica wikitesto]

La zona più a valle del fiume Entella fa parte del SIC (Sito di importanza comunitaria) denominato Foce e medio corso del Fiume Entella (codice: IT1332717 ).[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AA.VV., IL BACINO DEL FIUME ENTELLA (PDF), su cartogis.provincia.genova.it, Provincia di Genova. URL consultato l'11 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  2. ^ Stefano Guglielmi, Dizionario Corografico degli Stati Sardi di Terraferma, Milano, Civello, 1854, p. 227. URL consultato il 26 settembre 2017.
  3. ^ Paolo Passano, Memorie di Futuro: La tradizione agroalimentare di Lavagna ieri, oggi e domani, Kymaera, 2014. URL consultato il 26 settembre 2017.
  4. ^ Annali idrologici ARPAL 2009 - Parte II (PDF), su arpal.gov.it, pp. Vedere a pag. 25 "Caratteristiche della stazione". URL consultato il 25 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2018).
  5. ^ Stefano Villa, Entella: completate fasi e procedure per le opere antialluvione, su notizie.cittametropolitana.genova.it, 30 aprile 2015. URL consultato il 26 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2017).
  6. ^ Lettere/ "Lavagna e la zona rossa; teorie che sfiorano il ridicolo" - Levante News, in Levante News, 2 maggio 2015. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  7. ^ Lavagna: Diga Perfigli, il Ministero chiede spiegazioni - Levante News, in Levante News, 9 maggio 2016. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  8. ^ Chiavari: "Elettori ricordatevi le promesse mancate di Toti" - Levante News, in Levante News, 23 febbraio 2017. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  9. ^ a b F. Frasson, La Liguria di Tolomeo, in Società savonese di Storia Patria. Atti e memorie n.s., XLVIII, 2012, p. 9.
  10. ^ Treccani, [1]
  11. ^ La soluzione del secolare dilemma nell'approfondita ricerca di Paola Manni del Centro Studi di Filologia Italiana dell'Accademia della Crusca di Firenze
  12. ^ Siestri Levante o Siestri di Neirone? Svelato il dilemma dantesco del XIX canto del Purgatorio - TeleRadioPace TV, in TeleRadioPace TV, 26 settembre 2015. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  13. ^ Dante Alighieri, La Divina Commedia. Purgatorio, a cura di Natalino Sapegno, 1990ª ed., pp. 212-213.
  14. ^ Gazzetta universale, 1797, p. 814. URL consultato il 2 novembre 2015.
  15. ^ Guarda Entella TV in diretta streaming – Canale 48 Liguria, su tvdream. URL consultato l'11 novembre 2020.
  16. ^ Marco Lignana, Favola Entella, che la festa cominci, su la Repubblica, 14 marzo 2014. URL consultato il 24 ottobre 2020.
  17. ^ L'incontro in provincia per la Città dell'Entella dal sito della Provincia di Genova Archiviato il 22 ottobre 2007 in Internet Archive.
  18. ^ Foce e medio corso del Fiume Entella (PDF), su srvcarto.regione.liguria.it, Regione Liguria. URL consultato il 12 marzo 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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