Sabrina Ferilli

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Sabrina Ferilli nel 2009

Sabrina Ferilli (Fiano Romano, 28 giugno 1964) è un'attrice e conduttrice televisiva italiana. Vincitrice di tre Nastri d'argento, un Globo d'oro, tre Ciak d'oro e numerosi altri premi e riconoscimenti incluse quattro candidature ai David di Donatello. Nel 2013 è nel cast del film Premio Oscar La grande bellezza diretto da Paolo Sorrentino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Roma il 28 giugno 1964[1][2][3][4] da padre romano, dirigente del Partito Comunista Italiano, e da madre casertana, casalinga, Sabrina è cresciuta a Fiano Romano in provincia di Roma. Ha frequentato il liceo classico Orazio[5][6] a Roma. Dopo aver tentato senza successo di entrare al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, iniziò la carriera di attrice cinematografica in parti secondarie, come in Caramelle da uno sconosciuto di Franco Ferrini, e piccoli ruoli in film di secondo piano alla fine degli anni ottanta.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 Alessandro D'Alatri la volle nel film Americano rosso con il quale l'attrice iniziò a farsi notare in un piccolo ruolo. Nel 1993 recitò nella commedia Anche i commercialisti hanno un'anima (al fianco di Enrico Montesano e Renato Pozzetto), ne Il giudice ragazzino (insieme a Giulio Scarpati) e soprattutto in Diario di un vizio di Marco Ferreri, mentre l'anno successivo raggiunse la celebrità con La bella vita di Paolo Virzì, con cui ottenne il Nastro d'Argento alla miglior attrice protagonista. Durante gli anni successivi prende parte al film Vite strozzate di Ricky Tognazzi e continua a comparire in buone commedie, come Ferie d'agosto sempre di Virzì e Ritorno a casa Gori di Alessandro Benvenuti. Ha condotto il Festival di Sanremo 1996 insieme a Pippo Baudo e Valeria Mazza. Due anni dopo, ottiene ruoli da coprotagonista nel film drammatico Tu ridi dei Fratelli Taviani e nella commedia Il signor Quindicipalle di Francesco Nuti.

Successivamente ha lavorato anche in teatro (con alcune riedizioni di commedie di Garinei e Giovannini, tra cui il Rugantino) e si lascia tentare sempre più dalla televisione partecipando a numerose fiction. Nel 2000 ha posato per il calendario sexy del mensile Max, che ha realizzato oltre 1 milione di copie vendute[7]. Il 24 giugno 2001, per festeggiare lo scudetto vinto dalla sua squadra del cuore, l'A.S. Roma, ha eseguito uno spogliarello al Circo Massimo davanti a centinaia di migliaia di tifosi. Nel 2003 è la protagonista nel film L'acqua... il fuoco di Luciano Emmer che viene mostrato al Festival del cinema di Venezia, l'interpretazione è accolta in modo controverso.

In seguito prende parte ad alcuni cinepanettoni come Christmas in love, Natale a New York, Natale a Beverly Hills e Vacanze di Natale a Cortina che ha difeso con forza: «Come li chiamano? Cinepanettoni? Bene, allora sono felice di esservi associata perché amo panettoni, torroni e pandoro».[8]

Nel 2008 recita in Tutta la vita davanti di Virzì, vincendo ancora una volta il Nastro d'Argento. Nel 2013 viene scelta come giudice fissa alla dodicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, e riproposta per la tredicesima edizione. Nello stesso anno è protagonista, con la regia di Eros Puglielli, della serie TV Baciamo le mani - Palermo New York 1958 su Canale 5, e viene scelta come madrina d'apertura del Roma Film Festival.[9] Sempre nel 2013 è una delle protagoniste del film La grande bellezza di Paolo Sorrentino, che il 2 marzo 2014 vince il premio Oscar come miglior film straniero[10]. Nel dicembre 2014 debutta sul nuovo canale Agon Channel alla conduzione, con il talk Contratto insieme a Luca Zanforlin.[11] L'11 aprile 2015 si riconferma giurata fissa nella quattordicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, insieme a Francesco Renga e Loredana Bertè.

Nel 2015 è protagonista assieme a Margherita Buy di Io e lei di Maria Sole Tognazzi, in cui le due attrici interpretano la parte di una coppia omosessuale liberamente ispirata a Il vizietto di Edouard Molinaro. Nel film, Sabrina Ferilli interpreta la parte di Marina Baldi, ex attrice e adesso proprietaria di una tavola calda bio, fieramente omosessuale. L'attrice ha affermato di essere molto contenta di aver preso parte ad un film come questo: «In un paese bigotto come il nostro Io e lei può essere importante perché è una storia che non fa paura, che accomuna invece che dividere. Mi piace chiamarla una storia omosentimentale perché il punto di forza di questo rapporto non è il sesso ma i sentimenti».[12] Per questa interpretazione viene candidata al David di Donatello per la migliore attrice protagonista ai David di Donatello 2016.

Scontro con Katia Bellillo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 sia la Ferilli, da sempre vicina alla sinistra, che Katia Bellillo, deputata dei Comunisti Italiani, hanno sostenuto il referendum per la fecondazione assistita. La Ferilli ha in seguito dichiarato alla rivista Gente che nonostante rispettasse la pratica della fecondazione assistita personalmente preferiva l'adozione. La Bellillo, intervistata dal Corriere della Sera, avrebbe quindi detto:

« Un'icona dei media non andava bene come testimonial. Ha preso i soldi, ha fatto il suo lavoro e poi da saggia popolana ha deciso che piuttosto che andare all'estero per la fecondazione il figlio lo adotta qui »
(Katia Bellillo[13])

In seguito la Bellillo ha rifiutato di scusarsi ed è stata querelata dalla Ferilli.[14] In quanto deputata all'epoca dei fatti la Bellillo godeva di immunità parlamentare (art. 68 Cost.) e nel luglio 2008 ha inviato alla Giunta per le autorizzazioni una domanda d'insindacabilità, sostenendo fra l'altro di non aver pronunciato la frase incriminata. Il presidente della commissione Pierluigi Castagnetti ha inizialmente proposto una conciliazione, rifiutata però dalla Ferilli. Nonostante alcuni deputati si fossero pronunciati per la sindacabilità, la Giunta il 19 novembre ha votato a maggioranza per l'insindacabilità, provocando le critiche dell'attrice al Partito Democratico in una lettera aperta a Walter Veltroni.[15]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Molte le pellicole girate in coppia con Massimo Ghini, tra cui La bella vita (1994), Commesse (1999) (serie TV), Natale a New York (2006), Tutta la vita davanti (2008) e Natale a Beverly Hills (2009).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Sabrina Ferilli in una scena de Il volpone (1988)

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

  • De Cecco
  • Wind
  • Parmalat
  • Nutrisse Garnier
  • Poltronesofà
  • Trucco Sabrina
  • Paul & Shark
  • Sandro Ferrone

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
1995 La bella vita Migliore attrice protagonista Candidatura
2009 Tutta la vita davanti Migliore attrice non protagonista Candidatura
2014 La grande bellezza Migliore attrice protagonista Candidatura
2016 Io e lei Migliore attrice protagonista Candidatura
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
1993 Centro storico Migliore attrice non protagonista Candidatura
1995 La bella vita Migliore attrice protagonista Vinto
1997 Ferie d'agosto Migliore attrice protagonista Candidatura
2008 Tutta la vita davanti Migliore attrice non protagonista Vinto
2013 La grande bellezza Migliore attrice non protagonista Vinto
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 Tutta la vita davanti Miglior attrice Vinto
Ciak d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
1995 La bella vita Miglior attrice protagonista Vinto
2008 Tutta la vita davanti Migliore attrice non protagonista Vinto
2014 La grande bellezza Migliore attrice non protagonista Vinto

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ vive a Roma Sabrina Ferilli
  2. ^ La scheda di Sabrina Ferilli. Biografia e filmografia - Trovacinema
  3. ^ Sabrina Ferilli compie 50 anni: "Vivo bene la mia età, l'importante è fare scelte giuste", su Rainews.it, 27 giugno 2014. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  4. ^ Sabrina Ferilli, su Sabrinaferilli.it. URL consultato il 19 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 1999).
  5. ^ [1] (articolo del Corriere della Sera)
  6. ^ [2] (intervista a Sabrina Ferilli)
  7. ^ 2000 Sabrina Ferilli, Max. URL consultato il 20 dicembre 2012.
  8. ^ Cinquantamila giorni - Sabrina Ferilli, corriere della sera. URL consultato il 29 settembre 2015.
  9. ^ Sabrina Ferilli "madrina" del Roma Filmfest L'unita.it
  10. ^ Tiziano Peccia, "Critica e critiche alla Grande Bellezza", O Olho da História, numero 22 (Aprile 2016)
  11. ^ Agon Channel ricco di star nostrane
  12. ^ "Io e lei", Ferilli e Buy coppia "omosentimentale". Sabrina: "Se non ci pensa il governo, ci pensino i cittadini", repubblica.it, 29 settembre 2015. URL consultato il 29 settembre 2015.
  13. ^ Giovanna Cavalli, Ferilli: la campagna sulla fecondazione? Non mi pento, Corriere della Sera, 29 luglio 200. URL consultato il 17 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il ).
  14. ^ Angela Frenda, Referendum, le ds con Ferilli. Bellillo: non mi scuso, Corriere della Sera, 3 agosto 2005. URL consultato il 17 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il ).
  15. ^ Alessandra Longo, La compagna Ferilli tradita dal Pd: "La Belillo mi insultò, l'avete difesa", la Repubblica, 17 febbraio 2009. URL consultato il 17 febbraio 2009.
  16. ^ I ragazzi della 3ª C#Quando non erano famosi
  17. ^ "Valentina" (1989)
  18. ^ "Un commissario a Roma" Specchio d'acqua (????)
  19. ^ Die Falle (1995) (TV)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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