Athina Cenci

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Athina Cenci in Yuppies 2 (1986) di Enrico Oldoini

Athina Cenci (Coo, 13 marzo 1946) è un'attrice e cabarettista italiana.

Ha vinto due volte il David di Donatello per la migliore attrice non protagonista per Speriamo che sia femmina (1986) e Compagni di scuola (1989).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nata da famiglia italiana nell'isola greca di Coo, allora colonia del Dodecaneso italiano sotto occupazione alleata. Pratese di adozione, ha esordito nello spettacolo in compagnia di Alessandro Benvenuti e Paolo Nativi nella prima formazione del trio cabarettistico dei Giancattivi, all'interno degli spazi culturali del Teatro Metastasio di Prato. In seguito nel 1976, a seguito della morte di Nativi, divenne membro dei Giancattivi Franco Di Francescantonio poi sostituito nel 1978 da Antonio Catalano, a sua volta sostituito pochi mesi dopo da Francesco Nuti.

È con questa ultima formazione che il trio raggiunge la celebrità nazionale con la trasmissione televisiva della RAI Non stop diretta da Enzo Trapani, nella quale i Giancattivi si esibivano a fianco del trio napoletano de La Smorfia (ovvero Massimo Troisi, Lello Arena ed Enzo Decaro), Zuzzurro e Gaspare, I Gatti di Vicolo Miracoli (Jerry Calà, Franco Oppini, Umberto Smaila e Ninì Salerno), Carlo Verdone e di molti altri giovani comici che avrebbero calcato le scene cinematografiche, teatrali e televisive nei decenni successivi. L'esordio al cinema avvenne nel 1982 sotto la direzione di Alessandro Benvenuti in Ad ovest di Paperino, un film in cui Athina Cenci, assieme ai due compagni Benvenuti e Nuti, dava libero sfogo alla comicità surreale dei Giancattivi, intervallata a momenti di una pur blanda analisi sociale.

Comunque, poco dopo l'uscita del film, i Giancattivi si sciolsero e la Cenci inizierà la sua carriera solista, continuando a lavorare con grande successo al cinema per tutti gli anni ottanta, anche se comunque molte volte tornerà a dividere il set con il suo ex compagno dei Giancattivi, Alessandro Benvenuti. Le sue due prove cinematografiche più mature sono state senz'altro Speriamo che sia femmina (1986), per la regia di Mario Monicelli e Compagni di scuola (1988) di Carlo Verdone. L'interpretazione di queste pellicole le è valsa, in entrambi i casi, l'assegnazione del David di Donatello quale miglior attrice non protagonista.

Nel 1987 è tra le protagoniste del thriller Caramelle da uno sconosciuto di Franco Ferrini, in cui era affiancata da Barbara De Rossi, Marina Suma, Mara Venier, Anna Galiena, Laura Betti, Antonella Ponziani, Annie Papa ed un'esordiente Sabrina Ferilli; per questo film la Cenci canta anche la canzone-tema Donne così con testo di Cristiano Minellono e musica di Umberto Smaila. L'attività cinematografica (e televisiva) della Cenci è proseguita, pur se con alterne fortune, anche negli anni novanta (Benvenuti in casa Gori, Ritorno a casa Gori e I miei più cari amici di Alessandro Benvenuti, Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Enza Negroni e le serie TV Il coraggio di Anna, Delitti privati, Dio vede e provvede e Il mastino, solo per ricordare le interpretazioni principali).

Tra la fine degli anni ottanta ed i primi anni novanta si cimenta con ottimi riscontri anche con la conduzione di varietà televisivi: su Italia 1, nella stagione 1989-1990, conduce con successo la trasmissione satirica Emilio in cui fu affiancata da Zuzzurro e Gaspare e per la quale incise anche la sigla omonima, che ottenne anch'essa molto seguito; poi nel 1993 condusse prima su Telemontecarlo Tre donne intorno al coro assieme ad Alba Parietti e Susanna Agnelli e poi su Rai 3 il varietà comico Cielito lindo assieme a Claudio Bisio, in cui fu affiancata, tra gli altri, anche da Aldo, Giovanni e Giacomo e Luciana Littizzetto.

Degna di nota anche la sua presenza sulle scene teatrali. Un discreto successo ha ottenuto la pièce teatrale La donna gigante di Lidia Ravera. Nel 1999 è entrata a far parte del consiglio comunale di Firenze dopo le elezioni del 13 giugno, nelle file dei Democratici di Sinistra. Nel settembre 2001 è stata colpita da un'emorragia cerebrale[1], ed a causa di ciò è stata costretta ad abbandonare sia l'attività artistica che quella politica per molti anni.

Dopo un lungo periodo di allontanamento, dovuto ai problemi di salute, riappare in pubblico a partire dall'inizio del 2014: la si è vista presenziare in diverse occasioni di eventi come: sfilata di Gattinoni in gennaio[2] e omaggio a Nino Manfredi il 7 giugno.[3] Prende parte alle esequie della collega Monica Scattini il 7 febbraio 2015, in Trastevere, a Roma.[4] A fine aprile, è l'ospite a sorpresa nella seconda serata per la festa dei 60 anni di Francesco Nuti, al cinema Terminale di Prato.[5]

Nella primavera del 2015, dopo 14 anni di assenza, ritorna finalmente sulle scene, partecipando dapprima al docu-film Silvio va..., diretto da Marco Grisafi e dedicato a Silvio Lorenzini, su spunto dello scrittore Giampaolo Bellucci.[6] A giugno è poi la volta del videoclip Il bacio, sempre dello stesso regista, tratto dall'ultimo album del pianista Maurizio Mastrini.[7]

Il 29 agosto 2015 è tornata in teatro da protagonista, con un nuovo spettacolo liberamente tratto dal testo de La voce umana di Jean Cocteau.[8]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
1982 Ad ovest di Paperino Migliore attrice esordiente Candidatura
1986 Speriamo che sia femmina Migliore attrice non protagonista Vinto
1989 Compagni di scuola Migliore attrice non protagonista Vinto
1998 I miei più cari amici Migliore attrice non protagonista Candidatura
2000 Rosa e Cornelia Migliore attrice non protagonista Candidatura
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
1986 Speriamo che sia femmina Migliore attrice non protagonista Candidatura
1992 Benvenuti in casa Gori Migliore attrice non protagonista Candidatura
Grolla d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
1990 Benvenuti in casa Gori Miglior attrice Vinto
2000 Rosa e Cornelia Miglior attrice Vinto
Ciak d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
1986 Speriamo che sia femmina Migliore attrice non protagonista Vinto
1987 La famiglia Migliore attrice non protagonista Candidatura
1992 Zitti e mosca Migliore attrice non protagonista Candidatura

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore David di Donatello per la migliore attrice non protagonista Successore
Marina Confalone
per Così parlò Bellavista
1986
per Speriamo che sia femmina
Lina Sastri
per L'inchiesta
I
Elena Sofia Ricci
per Io e mia sorella
1989
per Compagni di scuola
Nancy Brilli
per Piccoli equivoci
II
Controllo di autorità VIAF: (EN90304561 · SBN: IT\ICCU\RAVV\103768